lunedì 21 ago
  • La Palazzina Cinese dimenticata

    Di questa palazzina me ne parla sempre mio padre.
    Come una delle cose più belle di Palermo, nel cui parco spesso e volentieri ci si andava la domenica mattina a giocare, ma anche meta abituale dei giovani sposini in cerca di un luogo suggestivo in cui fare le foto del loro giorno più bello.
    Si prestava molto a foto in bianco e nero e filmini superotto, sia per il meraviglioso parco, sia per il piano cosiddetto nobile, in cui mobilia (ora tutta a Palazzo Niscemi), affreschi ed altro conferivano al tutto uno scenario quasi mistico.
    Tutte queste cose le so perché le ho lette o viste su dei libri, o semplicemente dai racconti dei genitori, poiché lei, una delle palazzine che tutto il mondo ci invidiava, è rimasta chiusa per una intera generazione e lo rimarrà per chissà quanto altro tempo ancora poiché le imprese che avevano l’appalto per il restauro hanno mollato la spugna e ora si dovranno attendere i permessi per le nuove imprese.
    Cosi, quando diremo Palazzina Cinese, probabilmente ad libitum, sarà solo per indicare la zona, per andare in qualche pub, o per darsi appuntamento alla rotonda che prima faceva parte del parco, o per indicare la famigerata Città dei ragazzi o per ritrovarsi in uno pub o pizzerie li vicino.
    Una qualsiasi persona che ci passa davanti la trova in un totale stato d’abbandono, neppure sembra uno dei monumeti per cui Palermo dovrebbe andar fiera, (uno dei tanti), vecchie strutture portanti ormai fatiscenti che sembravo violentare quei bellissimi muri, il giardino antistante ormai rigoglioso solo di erbacce e rifiuti, e nessun guardiano a controllare fin dal lontano1988, anno di chiusura ufficiale della struttura al pubblico.
    Da allora è stato un susseguirsi di eventi, la competenza per i restauri prima a carico dello stato, è passata alla regione Sicilia, la quale tramite una convenzione speciale a lasciato la patata bollente con più oneri che onori alla città di Palermo.
    A guardarla oggi, nulla ricorderebbe gli antichi sfarzi che ogni sera vi si tenevano. Casina di caccia personale del re, era anche un luogo fantastico adibito a ricevimenti e feste dell’ alta società, luogo di ricevimento di illustri personaggi, proprio per la sua ubicazione, all’ interno del parco della favorita, anch’esso smembrato pezzettino per pezzettino, e per la vista che si poteva godere dalle sue balconate, prima del crollo, in direzione Mondello.
    Era l’emblema stesso dello sfarzo, per la sua architettura cosi appartenente ad un’altra cultura e per la quale il re Ferdinando IV sfruttò il genio di Venanzio Marvuglia (costretto in esilio in Sicilia dal re stesso) per l’architettura, ed altri grandi artisti dell’ epoca per i sui dipinti ed affreschi e per i materiali di costruzione.
    I lavori di restauro, dopo una falsa partenza nel 2005 in seguito a pressioni ed altri piccoli lavoretti quali il consolidamento delle mura esterne, hanno subito progressivi ed enormi ritardi, fino al loro arresto totale. Ad oggi, la palazzina che doveva essere consegnata a marzo scorso, è ancora li, fantasma triste di ciò che era in passato, testimonianza di come si è capaci di far degradare con indifferenza e noncuranza un autentico pezzo di storia di Palermo.
    Viene da chiedersi chissà quante altre generazioni si dovrà aspettare per veder cominciare dei veri lavori di restauro per riportala all’antico splendore, oppure si attende semplicemente che tutto cada nell’oblio per poi gridare allo scandalo quando crollerà in modo definitivo

    Ospiti
  • 9 commenti a “La Palazzina Cinese dimenticata”

    1. ma sei sicuro che l’impresa abbia lasciato? e per quale motivo? Non è che se uno ha vinto un appalto può mollare così semplicemente…ci sarà dell’altro..

    2. p.s. Si tratta di Giuseppe Venanzio Marvuglia, non Marvuglio…

    3. Qualche tempo fa era stata annunciata una sua apertura straordinaria al pubblico.
      Mi sono precipitata sul posto al mattino molto presto per essere sicura di riuscire ad entrare e mi sono ritrovata insieme a centinaia di altre persone che avevano avuto la mia stessa idea. Peccato che fosse chiusa e nessuno ci abbia saputo dare una pur minima informazione e/o giusificazione in merito!

    4. Chiedo scusa per l’ errore anagrafico!!

      La motivazione per cui i lavori sono stati interrotti non sono ancora del tutto chiari purtroppo..però se riesco a venirne e capo lo scrivo di sicuro..

      Maria Luisa quel giorno c’ero pure io…che delusione..

    5. La piu grande piaga della sicilia è quella di avere un potenziale artisco e una storia immensa ma al tempo stesso avere degli abitanti talmente stolti che non lo capisco e che quindi non tutelano il suo “tesoro”

    6. E’ anche colpa nostra se non pretendiamo maggiori informazioni sui “nostri” monumenti e sui motivi specifici per cui non solo non sono fruibili, ma non sono neanche godibili, visto che la Palazzina Cinese è ormai impacchettata da anni senza che si programmi una sua restituzione alla comunità…
      Comunque, la proprietà è del Comune di Palermo che quindi devo presumere si stia “occupando” del “dovizioso” restauro…

    7. Per una descrizione meravigliosa della Palazzina Cinese vi consiglio un libro stupendo che so a memoria essendo innamorato della vostra splendida città: “Estati Felici” di Fulco di Verdura. Uno spaccato della palermo primi ‘900. Un abbraccio a voi e alla vostra strabiliante regione che amo con tutto me stesso. Alessio

    8. due dei miei figli hanno lavorato questa estate,per un totale di 50 gg. al restauro della palazzina.sono stati reclutati all’accademia di bb.aa. di palermo,poiche’ entrambi sono all’ultimo anno di pittura uno,e l’altro in arte sacra moderna.ebbene,mi hanno raccontato dello scempio e della incompetenza della ditta appaltatrice,in quanto ,i miei figli pensavano di prestare la loro competenza nel campo della pitturaed invece si sono trovati a fare i manovali,gli spazzini e tutti i lavori,tranne quello di loro competenza.cio’fa capire con quale criterio si scelgono queste ditte e perche’ i lavori durano intere generazioni.di chi e’ la colpa? Ma…….!

    9. alessio, guarda che palermo fa schifo

    Lascia un commento (policy dei commenti)