mercoledì 18 ott
  • “Isola pedonale” alla palermitana

    Finalmente l’isola pedonale a piazza S. Domenico!… Una vera isola…trattasi infatti di uno squarcio aperto davanti all’ingresso della chiesa e delimitato da piante…le auto hanno la possibilità di circolare intorno all’Immacolata in senso antiorario da via Gagini a via Meli e anche di posteggiare. Tutto intorno rimane, tranquilli, il nostro caro solito delirio di bancarelle, sporcizia, disordine…i posteggiatori non sono tanto contenti ma loro non hanno potere contrattuale…i commercianti certamente sì, infatti nulla è cambiato…e i pedoni? Che vantaggio ne hanno avuto? Se continuano a circolare le auto e la “zona pedonale” va dalla scalinata della chiesa alla colonnina dell’Immacolata chi può trarne vantaggio? Solo chi l’8 dicembre vuole offrire fiori alla madonnina uscendo dalla basilica…ancora oggi infatti tutti i fiori secchi della recente ricorrenza sono lì a testimoniare della devozione dei palermitani all’Immacolata, che come sappiamo è, per tradizione, pari a quella per S. Rosalia. Che dire? Abbiamo inventato un nuovo tipo di isola pedonale, tutta palermitana, della serie tutto come prima…come sempre, gattopardo docet.

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  • 10 commenti a ““Isola pedonale” alla palermitana”

    1. come non essere d’accordo.. purtroppo Palermo è in mano ai commercianti. loro fanno il bello ed il cattivo tempo. sono i padroni incontrastati della città. ma nella stragrande maggioranza di loro si registra una paurosa ignoranza. come si può pensare che lasciare aperta alle auto via ruggiero settimo o via maqueda possa favorire il commercio? solo perchè la gente posteggia in doppia fila (altra nota usanza palermitana)? ma si sono chiesti, questi signori, come fanno i loro omologhi nelle altre città!? delirio palermitano

    2. Palermo ha guadagnato sette posizioni nella speciale graduatoria sulla vivibilità cittadina. Da ultimi a penultimi!!!
      I contradittori e indecisi provvedimenti amministrativi intrapresi dall’amministrazione comunale non guardano allo sviluppo dell’interesse collettivo.
      Meno smog, più pulizia, meno rumore, più vivibilità ……. ma vengono concepiti solo per tutelare l’interesse di poche categorie. Ecco perchè questa situazione va educatamente sottolineata, senza sconti, da ogni piattaforma mediatica…. per non rivotarli mai più!!

    3. Bella la zona pedonale di p.zza san domenico, sopratutto fatta bene; di pregevole fattura gli arredi, di raffinata eleganza le panchine, rigogliosi e ben contestualizzati gli arredi verdi…un altro grande successo del nostro amato sindaco.

    4. e che ci si applicano nel crare quieste cose!
      Ci vogliono capacità non da poco per sfiorar eil ridicolo a queste misure…
      quest’isola è talmente fatta bene che neppure me ne sono accorto che esisteva!! E’ dire che ci passo di li un giorno si e uno pure!!

    5. “..Seconda stella a destra
      questo è il cammino
      e poi dritto, fino al mattino
      poi la strada la trovi da te
      porta all’isola che non c’è.

      E ti prendono in giro
      se continui a cercarla
      ma non darti per vinto perché
      chi ci ha già rinunciato
      e ti ride alle spalle
      forse è ancora più pazzo di te”.
      Così cantava Bennato.

    6. Allora… Tengo a precisare che io sono per le pedonalizzazioni utili, necessarie ed auspicabili, per cui non reitero quanto detto o quanto noto sugli assurdi condizionamenti della lobby dei commercianti a danno della cittadinanza intera. Detto questo non sono d’accordo sul taglio dato all’intervento della Volpe. Va bene che i vasi fanno pena e che tutto intorno è il solito tran tran, ma vogliamo che Palermo cambi di colpo con una bacchetta magica? Io ritengo che sia apprezzabile, seppur molto tardivamente, che si sia provveduto ad attuare una delibera di giunta e che, per la prima volta, si veda almeno parte della piazza libera dalle macchine. Che poi si posteggi sul lato dei vasi-dissuasori è deprecabile, ma ho visto di peggio.
      La piazza recuperata, anche se ridotta, serve eccome, anche solo dal punto di vista estetico. Per cui io non mi lamenterei del non fatto, ma mi congratulerei per quel poco che abbiamo ora e che mai avrei sperato di vedere. Auspicando altresì che sia solo l’inizio. Trovo disdicevole ed estremamente palermitano non cogliere nulla di positivo nelle cose che accadono quando in effetti sono pur dei labili segni di cambiamento.
      Io avrei piuttosto auspicato che l’esempio di piazza san domenico fosse seguito da piazza Bologni. Quella si che è una VERGOGNA!! Che pare per altro condizionata dal Tribunale Militare che pretende dei posti riservati. Ma che andassero in autobus!
      In conclusione un dettaglio tecnico: se si chiude il passaggio da via Gagini a piazzetta Meli girando intorno alla colonna, dove per altro credo sia ancora un divieto di accesso, per giungere a piazza Meli bisognerebbe fare il giro del mondo. Mi pare prematura una cosa del genere. Ma questo è solo un dettaglio.
      saluti

    7. Scusate ma qualche fioriera bella o brutta che sia non è un’isola pedonale! che poi anche sul termine ci sarebbe da ridire: perchè i pedoni devono stare su di un isola e le macchine sul mare restante? andate in piazza Massimo dove i parcheggiaroti abusivi (ma che per molti svolgono un’attività “quasi sociale necessaria”) spostano coi piedi quello che resta dei dissuasori smontati e frantumati per terra, così che le macchine (anche delle istituzioni) entrano serenamente nell'”isola” e si riappropriano dello spazio loro sottratto! così “qualcuno” può avere il suo “posto in prima fila”. poi, ho una proposta portiamo tutti i commercianti in via Toledo a Napoli.

    8. se il cambiamento è nel senso gattopardiano (o cerchiobottista) come suggerisce l’autrice del post, allora è disdicevole non censurarlo.

    9. Caro “osservatore” tu scrivi che se si chiude di più il traffico bisognerebbe fare il giro del mondo. Ma per andare dove!!!
      Ancora, a Palermo non si vuol capire che la macchina dovrebbe servire solo per raggiungere i posteggi strategici (che purtroppo in città non esistono)e poi ABBANDONARLA ed andare a piedi. Succede in tutte le grandi città d’Europoa e del mondo. Per quei pochi abitanti di piazza Meli e i militari, che facessero pure il giro del mondo.
      E poi non ci stò a fare un plauso alla giunta. L’operazione è veramente ridicola e le isole pedonali vanno fatte di pietra e definitive, come via P.di Belmonte.
      Cosa aspetta l’amministrazione a ripavimentare piazza Verdi in maniera dignitosa, magari mettendo due piccole discrete fontane ai lati del Teatro Massimo. Sto’ chiedendo quello che altrove viene realizzato normalmente. Non ci stò ad accontentarmi.

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