mercoledì 18 ott
  • PentaDramma

    Noi Musicisti «SIAMO FATTI DI CARNE, OSSA E CARTILAGINE» (Totò)
    LETTERA A UN AMICO MUSICISTA

    Ho scoperto che abbiamo avuto un amore in comune. Mi sento meno solo!
    Ci stavo appizzando la testa sai? Forse anche tu hai corso il rischio….
    Una voce che mi ricorda un Leslie*, un viso angelico, un fisico possente ma sanguigno…ha capito di chi parlo no?
    Per me la cosa è finita abbastanza di recente per motivi vari (come le compilation di natale “artisti vari”) ma non ti nascondo che da qualche parte del mio ipotalamo ancora qualche tizzone di brace è addumato.
    Io m’innamoro anche dell’amore, e più la realtà è diversa dal mio ideale più mi c’incaponisco. Quando un artista s’ innamora di un’altro artista sembra che tutto debba essere più semplice….maimaria! Hai la vaga sensazione che puoi conquistarla non solo col fisico, con le parole, con gli sguardi, ma anche con la musica…rimaimaria!
    Noi non siamo anime elette, perlomeno nell’amore, siamo invece eletti a soffrire più degli altri…”così poi componiamo le migliori opere!” dirai tu, “no” dico io “perché dobbiamo soffrire e basta!” magari poi le nostre migliori composizioni fanno innamorare, riconciliare, sedurre gli altri, ma noi…
    E poi doppia maledizione: lei è oggettivamente una brava artista e tu sei più fottuto! Perchè se la cosa non va in porto ti rimarrà pure la frustrazione e tutto quello che produrrai tu col tuo strumento, per un buon periodo ti sembrerà solo munnizza!!!
    Un mio amico per dimenticare le sue donne le immagina sedute nel wc, così vedendole se le rende ridicole e il gioco è fatto. Io come faccio? La immagino che cade dal palco all’indietro? O che, vestita rosa confetto, chinandosi dopo un applauso le esplode un seno (di una quinta tra l’altro) dal vertiginoso decoltè? O meglio ancora (mi piace di più) che durante un concerto invernale all’aperto, per il freddo le si blocca la mascella rimanendo con un’eterna nota di FAAAAAAAAAAA! Non funziona, non funziona proprio…
    Devo aspettare che passi…
    «Cerca di evitare tutti i posti che frequento e che conosci anche tu» (Battisti).
    Questo va bene per le coppie normali ma per due musicisti? Che faccio? Dovrei suonare solo di lunedì mattina per i bimbi che entrano a scuola….a San Martino delle Scale!
    E poi tutte quelle newsletter, balarm, lapis, myspace etc etc che t’inviano miliardi di programmi dove la trovi ovunque e tutti gli amici musicisti in comune (IENE!) che t’informano dei suoi spostamenti amoroso-lavorativi e magari il tuo migliore elemento del gruppo ci va a suonare pure (grazie è bona!)….
    Abbiamo voluto la bicicletta? Bene, pedaliamo e senza sellino per giunta…. non c’è niente da fare, non c’è scappatoia DEVE ANDARE VIA DALLA MIA TESTA, DEVE! E allora faccio le mie scale tre alla volta, mi stendo sul divano, chiudo un poco gli occhi e con dolcezza…comincio a concentrarmi su quel piccola cartilagine che regola a meraviglia la sua volitiva mandibola…

    * Il Leslie è il classico effetto vibrante degli organi Hammond, classici nel blues.

    Ospiti
  • 17 commenti a “PentaDramma”

    1. Ciao Manlio,
      prima di tutto ti sono riconoscente per le belle cose nuove che sto scoprendo grazie a te : chi ne sapeva niente di “speed painting”,e chi erano tipi come Wynton Marsalis o Wes Montgomery ??( ‘ggnnooranza!!)
      Per il resto…vuoi provare ad immaginare l’artista “bona e con la quinta” (ah..sti uomini!!) 😉 che ti tormenta ancora l’ipotalamo (e che ovviamente non ti merita!) mentre sul palco presa dallo sforzo di un suo eccezionale FAAAAAA ..si lascia scappare(mentre le scoppia una tetta,ovvio!) un altrettanto sonoro e musicale Peto!?!?

      Eh,si…devi aspettare che ti passi…

      E dato che anch’io sto aspettando la stessa cosa,mi piace regalarti questa frase che una cara amica m’ha mandato ieri…l’ha presa da un libro che sta leggendo(e la trasformo al maschile per te…) :
      “…ero tutto concentrato su una donna, non mi restava tempo per occuparmi del mondo.Poi quella donna l’ho persa,e in cambio ho avuto un mondo!”
      Eh!?! non male…
      Baci
      Vale

    2. Poteva andarti peggio, chessò poteva essere la nuova tronista di Uomini e Donne e ti toccava vederla fare in esterna le cose zozze nella Jacuzzi!
      Mi hai molto divertito e si dice che le risate influiscano molto sull’ipotalamo…

    3. Caro Manlio…futtitinni…ti puoi sempre consolare con il Postalmarket…ciao ruci

    4. Cara Valentina (il tempo non fa il suo dovere…! Max Gazzè), ti svelo uno sconveniente segreto da musicista: a causa di cene veloci, tensione, uso del diaframma, i cantanti “arieggiano” più speso di quanto tu possa pensare! Del resto ti sei mai chiesta da dove arriva il famoso “effetto fumo” tipico dei grandi concerti???:)
      per il cambio donna-mondo sono perfettamente daccordo!

    5. Aaahhh…dopo lo svelamento di questo sconveniente segreto,sentirò i musicisti più vicini a noi comuni mortali(che evitiamo in ascensore…ma ci lasciamo andare in moto,alle riunioni di lavoro,e soprattutto a mare ,sott’acqua -attenti alle bolle però!!- 😉
      E ora capisco anche perchè liricamente si dice: “canta un’Aria di Verdi..Puccini ecc…”
      Eeeee Valentina,non è vero.. che poi mi dilungo spesso su un solo argomento…
      …Valentina,non è vero.. che poi mi dilungo spesso su un solo argomento…
      …Valentina…. 😉
      Baci

    6. Maniluccio beddo, che piacere leggerti pure su rosalio…tvb ma lo sai già questo, lo sai. E sai pure che passerà, sarà banale, ma tutto passa. Purtroppo o per fortuna…Ci vediamo stasera!;-)

    7. anche l’uomo steso e olegato sui binari pensò “passerà!”…e passò vero!

    8. “In un momento come questo è meglio non avvicinarsi alla finestra… ” (Il Secondo da sinistra – Daniele Silvestri) 😀

    9. “..e meglio e’ amare e perdere
      che vincere e non amare mai…”
      (Claudio Baglioni – Mai più come te)

    10. ” Manlio scrive:..siamo invece eletti a soffrire più degli altri…”, maimaria, parola di normale essere umano innamorata di artista/musicista nella fattispecie. Fegato a matapollo…….. 🙂

    11. PAROLE SANTE!! Compare sto vivendo lo stesso dramma per la seconda volta nella mia vita.quanto ti capisco. ribadisco…sono di questo pianeta!!! “anche le cantantesse piangono”… purtroppo mai per noi. Ci tocca: noi dedichiamo e scriviamo canzoni e loro tromb— con il primo tossico..c’est la vie. ci si vede…cito: candy, oh candy se ti tocco il cu– ti offendi”……la lala lala FAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    12. E Manlio Manlio…fidati che non siete solo voi “eletti” a soffrire di più. Magari voi condividete una cosa in più quale la musica (che a mia avviso è una seconda forma di vita) che vi avvicina. Ma nell’amore infinito tutto fa contorno ma il piatto principale è la sofferenza…e c’è un mondo tra opere,poesie,musica,drammi,ecc scritti che ne testimoniano questo.
      Come George recitava ad Ada (nel film capolavoro “The Piano”) che in brevi parole le spiagava in quale abisso fosse caduto. Cito:((Ada io sono infelice.
      Xchè ti voglio!PERCHè LA MIA MENTE SI ACCANISCE SU DI TE E NON SA PENSARE AD ALTRO.Per questo soffro. Sono malato di desiderio…non mangio più,non dormo più…)) Magari non ti ho fatto ridere o cercato di tirarti su ma spero di averti fatto capire che alla fine non sei cosi’ “solo” come credevi…un grosso bacio e in bocca al lupo!!!

    13. We Manliuccione che non sei alro,visto che sei ormai entrato nella psichedelia ( Wes Montgomery,la cartilagine,i bambini che entrano a scuola e tu puntuale a suonare alle 8,30 (minchia ru friddu!),Marsalis e Baglioni,..) perchè non accetti finalmente il mio vecchio invito a “sbagnare” (siamo ormai alla ristrutturazione) casa mia e a passare una serata come XXX comanda? Non sono gay,sono un tuo vecchio amico musicista ,provenienza monreale,non suono da tempo dal vivo,sono sempre in studio,amuni ca u capisti!

    14. ohi manlio, leggerti mi ha regalato un sorriso! e la tua autoironia mi fa credere che in fondo tu conosca già quale sia l’iter da seguire per una “pronta guarigione”.. la verità è che ste feste natalizie sono proprie “impegnative”.. quasi un obbligo stare bene! e che palle!!appena passeranno, aah.. la nostra precarietà, emotiva e no, non sarà più un qualcosa di così pressante!!;)
      un abbraccio e “buone feste”!

    15. …ah Manlio……canta che ti passa ! Ma un duetto? A quanno? Tu oramai arricchisti……. Buon Natale a Tutte/i

    16. Caro Manlio…da musicista saprai che il suono e’ in stretto legame con il silenzio da cui nasce ed in cui muore ma e’ proprio il suo frangente di vita, breve o lungo che sia, che lo rende divino.Lascia che i momenti divini trascorsi dividendo la tua esistenza con qualcuno siano eterni.Conoscendoti,sono certo che il tuo cammino proseguira’ accanto a qualche altra emozione altrattanto meravigliosa se non ancora di piu’….Pero’ vedi il lato positivo…TI SPARAGNASTI IL REGALO DI NATALE!!! 🙂

    17. Manlio nessuno ti capisce meglio di me. Abbiamo fatto tanta strada insieme. Ma se invece di Jummo e i mocassini fossimo stati Oro e i Saiwa, noi, adesso, dove saremmo? Io a Babbo Natale quest’anno la barba gliela scippo con la pinzetta.

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