martedì 21 nov
  • Bloccato l’iter per la grazia a Contrada

    L’avvocato Lipera, legale di Bruno Contrada, ha affermato che il presidente della Repubblica ha inviato una lettera al ministero della Giustizia per revocare l’avvio dell’iter per l’eventuale concessione della grazia a Bruno Contrada. La notizia gli è stata comunicata da Loris D’Ambrosio, consigliere per gli affari di giustizia del Quirinale.

    Il Quirinale, avendo appreso che la missiva ricevuta dall’avvocato non era una richiesta di grazia ma una supplica e della volontà di revisione del processo, ritiene che sarebbero venute meno le condizioni per fare proseguire l’iter per la grazia, così come l’incontro richiesto.

    L’avvocato Lipera ritiene che l’intervento di Rita Borsellino sia stato determinante.

    Palermo
  • 6 commenti a “Bloccato l’iter per la grazia a Contrada”

    1. io spero vivamente che Contrada a questo punto sia colpevole, perchè se così non fosse, se saltasse fuori “domani” che così non era…beh, ogni commento sarebbe superfluo…

    2. Sergino. Contrada è stato giudicato colpevole non sulla base di semplici voci, ma attraverso un processo regolare e riscontri e testimonianze di uomini delle Istituzioni durate tanti anni. Non ti fare confondere ora per un malinteso pietismo dalla strategia di comunicazione del suo legale.

    3. Prego, precisiamo, è stato giudicato colpevole in più processi e da diversi collegi giudicanti. Se “saltasse fuori domani….”, la cosa più grave sarebbe che tutti questi giudici o sono stati degli incapaci o dolosamente colpevoli.

    4. Ragazzi, ma che deve fare uno in Italia per essere considerato colpevole? Essere beccato in flagranza?

      Voglio dire…

      – Ci sono delle indagini preliminari sulle quali vigila un gip
      – C’è una richiesta di rinvio a giudizio di un gup
      – Tre gradi di giudizio…

      Se tutto questo non basta a giudicare colpevole una persona a me crollano tutte le certezze in fatto di giustizia.

    5. Fra l’altro oggi ci si è messo pure il Berlusca, che non perde mai occasione per difendere i servitori dell’ (anti) stato…

    6. A tutti i giustizialisti vorrei ricordare il caso di Enzo Tortora. E come lui, quello di tanti altri condannati da innocenti, meno famosi ma non meno importanti.
      A me le certezze in fatto di giustizia (con la g minuscola) sono crollate da tempo…

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