mercoledì 22 nov
  • 39 arresti nell’operazione “Addio pizzo”

    39 mafiosi che si occupavano delle estorsioni in città affiliati alla cosca di Salvatore Lo Piccolo sono stati arrestati stamattina. Tra gli arrestati c’è anche Calogero Lo Piccolo, figlio di Salvatore e considerato reggente del mandamento di San Lorenzo. Le accuse vanno dall’associazione mafiosa, all’estorsione, al possesso e uso illegale di armi da fuoco.

    L’operazione nasce dall’analisi dei “pizzini” trovati nel covo di Lo Piccolo a novembre. La indagini sono state condotte dal procuratore aggiunto Alfredo Morvillo e dai sostituti Gaetano Paci, Francesco Del Bene e Domenico Gozzo.

    AGGIORNAMENTO: Gozzo ha detto in conferenza stampa che «con gli arresti di oggi, ma anche con quelli degli ultimi mesi, il 90% dei dirigenti mafiosi sul territorio palermitano è in carcere».

    Palermo
  • 12 commenti a “39 arresti nell’operazione “Addio pizzo””

    1. Ottimo , continuiamo così .
      Facciamoci del bene !

    2. Con la Polizia che assesta colpi uno dopo l’altro, gli imprenditori che si animano di coraggio per denunciare e i ragazzi che chiedono i danni a Cosa nostra, costringendo l’ARS a discutere un emendamento in tal senso, c’è da registrare solo l’incapacità di comprendere cosa sta succedendo a palermo da parte della stampa locale. E’ mai possibile che Repubblica Palermo di oggi riduca tutto ad una “beffa contro Cuffaro”? Perchè non leggono i commenti dei firmatari da tutta Italia?

    3. scusa Nicola, puoi dirci cosa scrive la Repubblica Palermo?

    4. Di fronte al fatto importantissimo che l’ARS abbia preso in considerazione una petizione spontanea di cittadini (quando mai era successo?) un tale Lorello scrive che si è voluto introdurre nella Finanziaria una norma beffa contro Cuffaro con l’aiuto dell’inviata di Striscia come se si stesse giocando a fare dispetti a Cuffaro e non a ribadire un sacrosanto principio: i siciliani vogliono chiedere i danni ai criminali di cosa nostra e ai politici collusi. Probabilmente Repubblica avrà i suoi motivi per disinformare.

    5. Un po’ di buone notizie!

    6. non so di preciso cosa abbia scritto Repubblica però, facendo un discorso generale, è innegabile che ora tocca ai politici siciliani fare il salto di qualità nella lotta alla mafia, ovvero bisogna combattere la mafia tout court non solo la mafia che si infiltra tra le file dell’opposto schieramento

    7. Gli arresti eccellenti e le varie operazioni che vi sono stati in questi ultimi due anni non è certo merito della politica ne tantomeno del governo stesso, ma è da attribuire solo ed esclusivamente ad una intensa, proficua e stretta collaborazione tra Forze dell’ordine e Magistratura locale.

    8. qualcuno puo’ mandarmi un link in cui si vedano le foto segnaletiche di questi tipi? le ho viste su tgs ma troppo velocemente…

    9. Mari vuoi vedere se c’è qualcuno che conosci ? 😀
      Compra il giornale di sicilia 😉

    10. le foto dei premiati: http://giornale.lasicilia.it/giornale/1701/PA1701/PA/PA03/navipdf.html
      Finalmente qualcosa cambia, adesso una bottarella anche ai politici.

    11. 😀 ed il mio entusiasmo sale alle stelle o quasi…comincia bene il nuovo anno!!! Nel segno del rinnovamento e della lotta serrata al marciume mafioso che gravita attorno agli onesti cittadini….
      SICULA SONO E ME NE VANTO 😉

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