mercoledì 22 nov
  • E adesso che ci resta?

    Un gol al novantesimo era stato fatale in Coppa Uefa. Un gol al novantesimo caccia i rosanero anche dalla Coppa Italia. È proprio una stagione sfigata, amici miei, cominciata male e finita (si spera, ne parliamo tra qualche mese) un po’ meglio.
    Che poi, adesso, che cosa ci resta? La qualificazione in Champions? Siamo seri. Un piazzamento tra il quinto e sesto posto per riconquistare l’Europa per il quarto anno di fila? Se poi dobbiamo uscire col Mladà-come-si-chiama, meglio lasciar perdere.
    E poi, siamo così sicuri che questa squadra valga uno dei primi sei posti in campionato? A occhio direi di no. Inter, Roma e Juventus mi sembrano piuttosto lontane. Il Milan, prima o poi, rientra in gruppo. Con quei brasiliani che ha davanti mi sembra impossibile che non si qualifichi per la Champions. L’Udinese è quella che ci ha buttati fuori dalla Coppa Italia e non credo proprio che sia inferiore ai rosanero. In più ha un bel bottino di vantaggio che sarà dura recuperare. E la Fiorentina? Anche quella, almeno secondo me, è fuori della portata di Amauri e compagni. Forse ce la giochiamo con la Sampdoria (che domenica ce ne ha rifilati tre…) e stiamo attenti alle rivelazioni tipo Catania, che sabato stava mettendo sotto la Juve. E pure a Napoli e Atalanta, in attesa di una Lazio che così schifo non può proprio fare. Insomma, secondo me quest’anno stiamo fra le prime dieci. Non di più. Il che è sempre meglio che un pugno in faccia, ma forse c’eravamo abituati troppo male.
    Io, naturalmente, spero sempre di sbagliarmi, ma in questa coppetta Italia ci puntavo molto. C’era un corridoio per la semifinale e, se arrivi a quel punto, te la giochi fino alla morte. E invece, come l’anno scorso, siamo fuori negli ottavi.
    Di solito in un’azienda, se i risultati sono scadenti, c’è un manager che paga. Nel calcio paga solo l’allenatore. Io dico che nel Palermo c’è gente che ha fatto il suo tempo e dovrebbe mettersi da parte. Mi riferisco a chi sceglie i giocatori e li compra pure. Alla fine, invece, pagherà il tecnico e si ricomincerà tutto daccapo. A meno di clamorose sorprese. Speriamo bene, alla prossima.
    P. S. — Il Palermo ha ceduto Franco Brienza alla Reggina. Lo ha ufficializzato il vicepresidente del Palermo Gianfranco Micciché, intervistato da La7 nell’intervallo del match di Coppa Italia con l’Udinese. Franco Brienza lascia il Palermo dopo sette anni ed è (era, purtroppo) l’unico giocatore ad avere vestito la maglia rosanero dalla serie C alla Coppa Uefa. La sua migliore stagione le 2004-2005 in serie A quando chiuse la stagione con 9 reti all’attivo, la più importante contro la Juve nella partita vinta 1-0 dal Palermo. Ultimamente non era riuscito a trovare spazio e per questo ha chiesto al presidente Maurizio Zamparini di essere ceduto.
    Un’altra bandiera ammainata. Peccato.

    Ghiaccioli...online!
  • 24 commenti a “E adesso che ci resta?”

    1. Ma, dico, Lucio, stai scherzando? Che è questo muso lungo?
      Fra poco qualcuno ci ricordera’, come sempre in momenti, cosa che veniamo da 30 anni di serie B, che fino a poco tempo fa giocavano con la Scricchianespolettese e che quindi dobbiamo solo essere grati e non abbiamo nessun diritto di lamentarci…per carita’!
      Grazie ragazzi, sempre, di cuore, anche per questa mortificazione. Fate pure. Magari domenica se volete perdete pure con il Siena, per non parlare poi della prossima a Roma. Poi verra’ il Livorno che sta risalendo…Fate, fate pure.
      Ho fatto i calcoli.
      Matureremo il diritto a criticare e ad essere delusi solo dal campionato 20037/38.
      Fino ad allora saremo disabilitati alla critica, impermeabili alle delusioni, inattaccabili dai commenti assai poco lusinghieri dei commentatori televisi imbarazzati nel commentare il Palermo.

      Consentitemi questa sana ironia solo per dissimulare l’amarezza…
      Consentitemi, infine di citare me stesso e riportare quanto da me già postato su un sito di tifosi all’indomani di Sampdoria (che, a detta degli stessi tifosi blucerchiati, non giocava cosi’ bene in casa da 2 anni) Palermo 3 a 0:

      “Questa e’ una delle peggiori squadre degli ultimi anni, forse la peggiore.
      E non solamente sotto il profilo del rendimenti (ricordatevi sempre che in classifica abbiamo almeno 8 punti in piu’) ma principalmente come gruppo.

      Non credo assolutamente che sia un problema di moduli, di schieramenti o quant’altro. Questa squadra e’ composta, a mio parere, da giocatori che hanno perso l’interesse e la volonta’ di dare il cuore per fare “squadra”.

      Le prestazioni mostrate, altalenanti e schizofreniche, ma quasi sempre pessime, molto al di sotto delle reali potenzialita’ denota, a mio parere, l’esistenza di equilibri interni che poco hanno a che fare con la voglia di fare bene.

      Lo spogliatoio abbonda di gente che, prossima alla cessione, non si sta comportando con la dovuta professionalita’.

      Primo fra tutti Barzagli autore di scandalose dichiarazioni nei confronti di ha fatto la sua fortuna. E’ solo grazie ai tifosi che lui ha la fortuna di fare il lavoro che fa e di guadagnare quanto 5 persone insieme.
      E se davanti ai microfoni si e’ permesso di dire certe cose, figurasi cosa dira’ nel chiuso degli spogliatoi…
      E poi Zaccardo, Bresciano, Diana, Simplicio, Pisano…tutta gente per la quale ancora quest’anno il campionato non e’ iniziato.

      Non ricordo parole di scuse per le mortificazioni inflitte a noi tifosi.
      Al limite solo ammissione di aver giocato malissimo. Provo vergogna per loro credetemi.

      E’ una delle squadre piu’ antipatiche e , senza cuore che abbiano vestito il rosanero. Spero di sbagliarmi ma forse il peggio deve ancora arrivare….”

    2. Non condivido assolutamente questo pessimismo. Sono deluso, tanto deluso per l’eliminazione. Ci credevo, ci speravo. Ma dire che abbiamo giocato male è esagerato, che la squadra è da decimo posto è assurdo. Ieri abbiamo disputato una buona partita ma abbiamo perso ma non è solo questo che conta. Forse nel calcio moderno si, ma in un calcio vissuto con la passione di un tifoso non è così! Nella Motogp se fai una corsa sempre in testa ed all’ultima curva scivoli non significa cha hai fatto una corsa di schifo!
      Il ritardo in uscita di Agliardi è stato il nostro scivolone, peccato perchè aveva disputato un’ottima partita. Finiamola con stà cazzata che non possiamo lamentarci perchè veniamo da anni di buio. Chi si vuole lamentare si lamenti, chi vuole incitare inciti. Siamo in un paese libero e democratico (…visto gli ultimi eventi alla Sapienza, sul paese democratico avrei dei seri dubbi.)

      FORZA PALERMO, di sicuro tra le prime SEI!!

    3. E poi sono io che ho il muso lungo… però condivido Maurizio. Bisognerà rifondare, temo. E comunque: aspettiamo la fine della stagione e tiriamo le somme. Magari i nostri eroi ci stupiscono, chi può dirlo? Speriamo bene…

    4. Sono d’accordo con Maurizio,i giocatori che non sono più motivati, soprattuto quelli che vorrebbero una grande e che sono da anni a Palermo, vedi Barzagli e Zaccardo in primis (autori tra l’altro di prestazioni al limite del tollerabile) dovrebbero essere lasciati liberi di partire per fare cassa e acquistare giocatori che hanno fame, che hanno voglia di dimostrare qualcosa; ormai certa gente crede di aver dato tutto e si vede dal fatto che sul campo non ci mette la voglia e la grinta di prima. Sulla carta la squadra è da 5-6 posto (rapportata agli organici di (Inter-Roma-Milan,che sono superiori, e Juve e Fiorentina, con i quali può tranquillamente competere)quello che manca è, oltre a un solido impianto di gioco (Guidolin adesso fa giocare la squadra senza un vero regista) dovuto al fatto che si sono alternati due allenatori che giocano in maniera totalmente diversa, la volontà di certi giocatori di impegnarsi. Altri ancora mi pare che ultimamante abbiano perfino troppa voglia di fare (Amauri) anche se alla fine forse il loro modo di giocare dipende dal fatto di non ricevere palloni. Inoltre Cavani (che a mio avviso ha un potenziale enorme) e Jankovic (che qualcosa di buono l’ha fatta vedere) andrebbero valorizzati di più. Inoltre un altro problema è quello del portiere, Agliardi allo stato attuale delle cose può fare solo il cacciatore di farfalle(preferivo Sirigu), Fontana non può durare in eterno, sarebbe saggio acuistare un portiere bravo che sia conscio di potere fare il secondo fino al termine del campionato e cedere Agliardi in prestito, se possibile in serie A, per capire se l’anno prossimo si può puntare su di lui oppure se a Giugno si deve acquistare un portiere di valore, magari monetizzando le cessioni degli “scontenti” che scontenti non dovrebbero essere ma dovrebbero baciare una ad una le mani di questo pubblico che li ha fatti diventare quelli che sono.

    5. E adesso che ci resta?
      di Lucio Luca – 17 Gennaio 2008

      SOLO LA MAGLIA TIFIAMO SOLO LA MAGLIA
      SOLO LA MAGLIA AMIAMO SOLO LA MAGLIA

    6. Sono tutte analisi molto lucide della situazione che sta attravesando il Palermo…la più azzeccata è la seconda parte del commento di Maurizio riguardo la scarsa motivazione di certi giocatori che, raggiunte le luci della ribalta, non vedono l’ora di andarsene in una grande squadra. Idealmente (e praticamente) il Palermo in A è nato come un gruppo che aveva FAME di riscatto assoluto dopo 30 anni di gestione scellerata: lo volevano la città, i tifosi, la società e quindi i giocatori…Ma, purtroppo il pancino dei nostri campioni si è riempito…siamo a -10 rispetto l’anno scorso…ma siamo lì, a giocarcela, male, ma combattiamo. Probabilmente manca un VERO leader dello spogliatoio come Corini dei primi tempi, adesso sembrano tutte prime donne.
      Il Palermo, Foschi e Zamparini, come avete detto, devono cercare dei giovani e anche gente di esperienza che abbia voglia, cuore, stimoli, carattere per ridare un’identità alla squadra di Guidolin (sul nostro allenatore, persona eccezionale, non vorrei dire una sciocchezza ma, correggetemi se sbaglio, sembra che sia lui la prima persona che pecchi un pò di carattere e questo i giocatori lo percepiscono).
      Viceversa la prima parte dell’intervento di Maurizio non mi piace, perchè Palermo e i palermitani hanno diritto alla serie A (siamo la quinta città + grande d’Italia, non scherziamo) e hanno voglia di rimanerci a lungo…mica siamo la Sanbenedettese che “culìa” un anno e si ritrova per caso in serie A (tra l’altro tra i primi posti e sempre in Coppa Uefa). Di conseguenza se le cose vanno male si deve fare sentire la nostra voce, da subito e non nel 2037…
      Giuseppe dice una cosa giustissima su Cavani, ripartiamo da lui…ed Amauri che si batte sempre come un leone, sperando che rimanga (UTOPIA!). Non dimentichiamoci di Miccoli, che è sempre un campione ed è stato tartassato dagli infortuni. Brienza doveva rimanere (a meno che non sia stato lui a volersene andare). Barzagli deve andare via, anche se è molto forte. Ma serve assolutamente un leader al centrocampo che compatti il cuore e il gioco della squadra.
      E soprattutto: tutta Palermo vuole bene a Zampa…ma che non cambi allenatore SEMPREEEEEEEE…non fa bene, non ha mai fatto bene (lo dice la letteratura del calcio) e distrugge l’identità di una squadra!
      Per quanto riguarda la posizione che il Palermo può raggiungere sono un pò perplesso, non perchè non ho fiducia nei rosanero, ma perchè quest’anno le altre squadre sono realmente molto forti e collaudate: INTER e ROMA non si discutono, JUVE e FIORENTINA piene di giovani e campioni che hanno VOGLIA di far bene. Il MILAN rientrerà sicuramente (ha 3 partite da recuperare). l’UDINESE che, a parte l’anno scorso, ha sempre disputato ottimi campionati ed è piena di buoni giocatori, nuovi e non. Infine la SAMP con l’asso nella manica CASSANO che è un giocatore che può risolvere la partita quando vuole. Però tutto dipende da noi…lottiammo con UDINESE E SAMP! FORZA PALERMO…NON MOLLARE! COME NON MOLLIAMO NOI TIFOSI!

    7. Discorsi sulla stagione li tralascerei per affrontarli poi a giugno, anche se al momento siamo sesti e almeno che il Milan non faccia meno di cinque punti su 9 nei recuperi già siamo settimi il che vuol dire che saremo in coppa UEFA solo se le finaliste di Coppa Italia saranno tra le prime 6 in campionato, se consideriamo che QUESTO Palermo non mi sembra molto superiore a Napoli, Atalanta e Sampdoria non darei per scontato che arriveremo tra le prime 7.
      Non tutto il male viene per nuocere comunque forse iniziando una stagione senza essere in Europa quindi senza velleità di vittorie internazionali e con la inevitabile (e sperata se i giocatori sono questi) rifondazione forse potremo toglierci qualche soddisfazione che non sia l’arrivare 5° invece che 6°; in fondo l’Udinese e il Palermo del primo anno di A ci insegnano che avere giocatori motivati è molto più importante di avere campioni del mondo, titolari dell’Australia e chi più ne ha più ne metta.
      Una cosa però sulle prospettive di quest’anno la voglio dire, partendo dal fatto che questa squadra ha dimostrato che non manca di capacità tecnica o tattica ma di forza mentale forse ora che non le potremo chiedere di alzare la Uefa o la Coppa Italia e che la Champions è più che un miraggio ora, senza pressioni e aspettative, forse ora inizieranno a fare risultati.

      PS Ieri siamo usciti contro le riserve dell’Udinese e noi avevamo 6-7 titolari, non dite che è colpa di Agliardi perché per quelle che sono le capacità dei nostri avremmo dovuto fare almeno 2-3 gol nei 90 minuti precedenti senza ridurci ai supplementari

    8. Lucio nemmeno una parola su Guidolin? Seguace e grato sino a questo punto? Per la serie almeno l’altro rideva…

    9. Gabriele,
      forse mi sono espresso male o magari hai letto in maniera poco attenta, ma la prima parte del mio intervento era ironica. Facevo solo il verso a chi di solito in circostanze simili viene fuori con questi discorsi

      Ti inviti il Palermo a non mollare.
      Io credo che lo abbia gia’ fatto e di brutto anche.
      Il Palermo non e’ una squadra.
      E’ un gruppo di ottimi giocatori, ma non e’ una squadra. Le colpe di Colantuono in questo sono enormi.
      Le doti umane di Guidolin non mi pare che siano adatte a porre riparo a quanto ormai consolidatosi.
      E’ per questo che credo che l’unico obiettivo non impossibile per questa stagione possa essere la salvezza.

    10. Guidolin nell’arco dei 180° non ha sbagliato proprio nulla?
      Cercare di chiudere il discorso qualificazione all’andata era un’idea folle?
      Si sa, per te,lui deve essere l’unico immune di qualsiasi colpa!
      Ormai è andata

    11. non sono dello steso parere di NISSA.
      ieri ero allo stadio, e più volte sono sprofondato nel seggiolino verde temendo di avere preso il gol.
      vi chiedo: ma non saremo stati non quelli che dovevano fare la partita?
      se è vero che la difesa rosa è un colabrodo, tantovale scendere in campo cercando di fare gol, magari realizzando subito. eppur il buon GUIDO, lascia in panchina Amauri nel primo tempo lasciando posto a quel morto vivente che è Bresciano (CHE GLI INGLESI MI SA NON VOGLIONO PIU’).
      Penso che come al solito, guidolin, sia entrato in campo come per dire: vediamo se va….!!!!! (lo dimostra il fatto che ha tenuto in caldo Miccoli si dall’inizio del secondo tempo, solo pensando ai supplementari).

    12. nissa, se ti leggi gli ultimi post vedrai che ho dato molte colpe a Guidolin… e poi mica io faccio il suo avvocato…

    13. CALCIO: PALERMO. BRIENZA AI TIFOSI “NON VI DIMENTICHERO’ MAI” PALERMO (ITALPRESS) – “In sette anni a Palermo avete imparato a conoscermi e sapete che non mi piacciono le dichiarazioni ad effetto o le parole strappalacrime, ma non potevo andare via senza salutare e, soprattutto, senza ringraziare una citta’ ed una tifoseria che mi ha voluto bene”, inizia cosi’ la lettera aperta ai tifosi del Palermo scritta da Franco Brienza e consegnata a stadionews.it. Il fantasista, classe ’79, e’ stato ceduto alla Reggina e ha quindi chiuso la sua avventura in rosanero iniziata in C e finita in Uefa. Brienza era l’unico superstite della squadra che vinse il campionato di serie C 2000-01, ottendo la promozione in B. “Sono arrivato che ero un ragazzino in una squadra di serie C che sognava di lottare dove adesso si trova, cioe’ in serie A alle spalle delle grandissime del calcio italiano – scrive ancora Brienza -. Ho avuto la fortuna di vivere forse le pagine piu’ belle della storia rosanero con una splendida promozione prima in serie B e poi, anche se per meta’ stagione, in serie A. Ho avuto la fortuna di esordire, di giocare e di segnare in Coppa Uefa. Ero convinto che non sarei mai andato via da Palermo e forse proprio per questo motivo ho rinviato fino all’ultimo un addio che non avrei mai voluto vivere. Lascio una citta’ splendida, dei tifosi straordinari ed una societa’ che mi ha fatto conoscere nel calcio italiano”.
      “Per tutto il pomeriggio di ieri – scrive Brienza – ho pensato, piu’ che al mio futuro, al presente del Palermo che giocava contro l’Udinese. Ho pensato al presidente, al direttore, a Guidolin, ai miei compagni ed ai miei “fratelli” Rinaudo e Tedesco. A tutti voglio dire grazie per l’affetto che mi avete dato. Vorrei sperare un giorno di ritornare, ma so che sara’ molto difficile, anche se il calcio, come la vita, spesso riserva incroci impensabili. Ma questo ha poca importanza, cio’ che conta e’ che ogni volta che ritornero’ a Palermo mi sentiro’ a casa”.
      La classe non è acqua, gente…

    14. Ciao Ciccio Brienza. Palermo ti vorrà sempre bene e non dimenticherà mai quella rete segnata alla Juventus nel primo anno di serie A. Un entusiasmo impareggiabile.
      Ti auguro tanta fortuna.

    15. Ciao ragazzi. Io pure sono rimasto male per questa eliminazione. Già pregustavo il quarto con il Catania.
      Però, non riesco a prendermela con squadra e tecnico, perchè in fin dei conti la società in primis non ha mai dimostrato interesse per Coppa Italia e Coppa UEFA. Non ha motivato la città, i tifosi e non ha motivato neppure quei giocatori che se la sarebbero giocata.
      La diretta conseguenza è stata l’eliminazione

    16. Dico di più. Inutilmente ve la prendete con quei giocatori che restano ma non sanno se vogliono andare via!
      Inutilmente. Infatti la verità è che il Palermo è rimasto come nel limbo. Non siamo da quarto posto, ma non siamo neanche da retrocessione (fortunatamente). A solcare una via di mezzo spesso le motivazioni scemano.
      A me sembra che tutto il movimento calcistico palermitamo sia un pò in crisi di identità.
      Io se potessi parlare a Zampa.. gli direi.. scegli una missione AZIENDALE CHIARA E COMUNICABILE primariamente ai tuoi calciatori, ma anche alla città e alla tifoseria.

    17. E poi, caro Zampa, investi di più nel MARCHIO. SI, AVETE CAPITO BENE. Valorizza l’immagina di questa società.
      Scegli una strategia comunicativa con l’intento di rendere più saldo il rapporto con IL TERRITORIO E CON LA TIFOSERIA

    18. Fabio, vieni raramente negli ultimi tempi. I post sono lì, guarda se parlo (e come parlo) di Guidolin. Grato sicuramente, seguace non mi pare proprio. Ho altri miti Fabio, e non giocano a pallone. Perdonami, se puoi

    19. Ovviamente Italpress ero io… sorry

    20. Vabbè Lucio era tanto per parlare… mi incavolo perchè Guidolin va in campo nelle coppe sempre con lo stesso atteggiamento: “vediamo se la “… per la serie: proviamo a passare ma con il minimo costo… Come quando dopo aver vinto la prima del girone di uefa in inghilterra(con una delle poche reti di caracciolo su uno dei pochi cross decenti di diana) si sprecò tutto mandando in campo la primavera. Sono molto deluso dal progetto palermo.

    21. mi sembra inutile lamentarsi del fatto che gli “scontenti” non diano il massimo perche aspettano di realizzarsi in una squadra più grande. Del resto mi pare abbastanza chiaro che il progetto socetario dietro la squadra non preveda nessuna intenzione di tenersi i talenti, ma piuttosto di fare accrescere le quotazioni e guadagnarci nella vendita per poi reinvestire parte di quei guadagni e ricominciare da capo.
      Io non mi sto lamentando, sarò sempre grato al Presidente per tutto quello che ha fatto per Palermo, ma non posso fare a meno di rammaricarmi un po’ per questo meccanismo

    22. Sono molto deluso…non credevo che a questo punto della stagione fossimo fuori dalla UEFA e dalla Coppa Italia.
      Se è la fine di un ciclo, è giusto che alcuni giocatori vadano via a fine stagione o anche prima se vogliono, ma fino al momneto che resteranno a Palermo dovranno onorare la maglia che li ha fatto arrivare in Nazionale… è chiaro di chi parlo. Mi stupisce l’immobilismo del settore tecnico della Società. E’ arrivato il momento giusto per cercare nuovi giovani, che abbiano stimoli di emergere.Ma intanto perchè non muoversi nel mercato di Gennaio? E’ evidente che questa squadra, così per come è strutturata, manca di alcuni giocatori all’altezza.Non si può vivere di fiammmate fino a fine Campionato…
      Lucio non sono irremediabilmente pessimista, ma seriamente preoccupato si…

    23. Maurizio, nel segnalarti che anche Doppiomalto non ho colto in pieno la tua ironia, io ho sottolineato la lucidità e l’oggettività della seconda parte del tuo intervento perchè mi sembra la più costruttiva…la prima, invece è sì ironica, ma un pò banalotta…non credi?
      Comunque scrivere un pensiero ironico in parole non è cosa facile ( dato che in questi casi il tono, il timbro e l’espressività della voce sono importanti) e scusami se la mia risposta ti è sembrata un attacco.

    24. Un po’ troppa depressione, comunque….

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