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	<title>Commenti a: Manifestazione per le dimissioni di Cuffaro</title>
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		<title>Di: DestraLab &#187; Rinnovo</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-155719</link>
		<dc:creator>DestraLab &#187; Rinnovo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 09:49:40 +0000</pubDate>
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		<description>[...] scelte siciliane, ma sentire ieri Miccichè (il Miccichè che ha chiesto in nome della dignità le dimissioni di Cuffaro) dichiarare senza mezzi termini che mai si ritirerebbe a seguito del veto cuffariano [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] scelte siciliane, ma sentire ieri Miccichè (il Miccichè che ha chiesto in nome della dignità le dimissioni di Cuffaro) dichiarare senza mezzi termini che mai si ritirerebbe a seguito del veto cuffariano [...]</p>
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		<title>Di: Pikacciu</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-145245</link>
		<dc:creator>Pikacciu</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 02:39:28 +0000</pubDate>
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		<description>SABATO 26 GENNAIO
PIAZZA POLITEAMA, ORE 16:00 PALERMO

CORTEO CITTADINO PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DI CUFFARO (promosso anche dal comitato addiopizzo)
Aderisci anche tu senza bandiere politiche!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SABATO 26 GENNAIO<br />
PIAZZA POLITEAMA, ORE 16:00 PALERMO</p>
<p>CORTEO CITTADINO PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DI CUFFARO (promosso anche dal comitato addiopizzo)<br />
Aderisci anche tu senza bandiere politiche!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Ignazio Cracolici</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-145056</link>
		<dc:creator>Ignazio Cracolici</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 14:51:59 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio sig.re questo a me non lo deve dire, io posso dire veramente che vivo nella II° Circoscrizione,soprattutto perchè ci sono nato.e sono sempre a disposizione dei cittadini lavoro per loro, e sono a stretto contatto con loro.
non dica queste sciocchezze,come li ha già dette ad un certo Piazzese Giuseppe come risposta dicendogli,che la sua II° circoscrizione fa davvero paura,perchè c&#039;è tanta delinquenza.ma mi dica una cosa lei fa davvero parte della II° circoscrizione? mi risulta di no!!ma lei e carne o pesce,da quello che dice non si sa di dove.
Io sono e mi sento orgoglioso di fare parte della mia II° circoscrizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio sig.re questo a me non lo deve dire, io posso dire veramente che vivo nella II° Circoscrizione,soprattutto perchè ci sono nato.e sono sempre a disposizione dei cittadini lavoro per loro, e sono a stretto contatto con loro.<br />
non dica queste sciocchezze,come li ha già dette ad un certo Piazzese Giuseppe come risposta dicendogli,che la sua II° circoscrizione fa davvero paura,perchè c&#8217;è tanta delinquenza.ma mi dica una cosa lei fa davvero parte della II° circoscrizione? mi risulta di no!!ma lei e carne o pesce,da quello che dice non si sa di dove.<br />
Io sono e mi sento orgoglioso di fare parte della mia II° circoscrizione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ring</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-145029</link>
		<dc:creator>ring</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 13:28:54 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Vice Presidente(e poi dicono siano gli altri a cercare visibilità),
ho attentamente letto tutti i commenti fin adesso,e ritengo che Lei, invece di interessarsi, tra l&#039;altro come parte in causa, visto che se non sbaglio suo fratello è deputato regionale del PD e quindi interessato ad alimentare un clima politico e di opinione sterile, dovrebbe piuttosto occuparsi di come siano stati definiti gli abitanti della sua circoscrizione, di come sia stato insultato il suo territorio.
Io vivo nella sua circoscrizione e mi sento molto offeso da ciò che è stato scritto, perchè nella II circoscrizione ci sono tante persone che, gente magari povera, ma con grande umiltà, che non merita di sentirsi dire ciò che è stato detto.
La invito quindi, nonostante sarebbe dovuto venire spontaneamente da lei, a difendere i cittadini e a lavorare per loro, anzichè spendere delle parole, per nome e per conto di altri, tralasciando i veri bisogni e i veri doveri che il suo mandato le impone!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Vice Presidente(e poi dicono siano gli altri a cercare visibilità),<br />
ho attentamente letto tutti i commenti fin adesso,e ritengo che Lei, invece di interessarsi, tra l&#8217;altro come parte in causa, visto che se non sbaglio suo fratello è deputato regionale del PD e quindi interessato ad alimentare un clima politico e di opinione sterile, dovrebbe piuttosto occuparsi di come siano stati definiti gli abitanti della sua circoscrizione, di come sia stato insultato il suo territorio.<br />
Io vivo nella sua circoscrizione e mi sento molto offeso da ciò che è stato scritto, perchè nella II circoscrizione ci sono tante persone che, gente magari povera, ma con grande umiltà, che non merita di sentirsi dire ciò che è stato detto.<br />
La invito quindi, nonostante sarebbe dovuto venire spontaneamente da lei, a difendere i cittadini e a lavorare per loro, anzichè spendere delle parole, per nome e per conto di altri, tralasciando i veri bisogni e i veri doveri che il suo mandato le impone!!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: CRACOLICI IGNAZIO</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144987</link>
		<dc:creator>CRACOLICI IGNAZIO</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 11:27:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ignazio Cracolici
Vice Presidente della II Circoscrizione
          PARTITO DEMOCRATICO



COMUNICAZIONE

Il Vice Presidente della Seconda Circoscrizione del Partito Democratico Ignazio Cracolici.
Dichiaro quanto segue :
dopo la sentenza pronunziata dai giudici, mi sarei aspettato dal Presidente della Regione Cuffaro altre dichiarazioni, magari l’annuncio delle proprie dimissioni, ma purtroppo non ha avuto senso di responsabilità ed ha deciso, nonostante sia stato condannato a 5 anni di reclusione con l’interdizione dai pubblici uffici, di restare ancora alla guida della Regione Sicilia.
Penso  che questo non farà bene alla nostra terra.
Chi verrà in Sicilia ad investire sapendo che il Presidente, il primo amministratore, favorisce soggetti che sono collusi con la mafia?
Gli imprenditori andranno ad investire in altre Regioni o addirittura in altre Nazioni.
Il Governatore Cuffaro ha perso l’occasione per fare del bene alla Sicilia;









persino i suoi alleati credono che sarebbe stato meglio dimettersi; tra questi il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e leader di Forza Italia, Gianfranco Miccichè il quale pensa che questa sentenza sia pesantissima e che Cuffaro non sarà in grado di far ripartire l’azione di governo.
Mi auguro che il Governatore Cuffaro faccia un passo indietro e rassegni le dimissioni, solo in questo modo la Sicilia riuscirà ad essere credibile al cospetto dell’Italia intera, in modo tale che inizi quel processo di sviluppo che porterà la nostra terra a raggiungere traguardi che a causa della presenza di Cuffaro sono stati sino ad ora irraggiungibili.






Palermo lì,


						   		Il Vice Presidente 
								Ignazio Cracolici</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ignazio Cracolici<br />
Vice Presidente della II Circoscrizione<br />
          PARTITO DEMOCRATICO</p>
<p>COMUNICAZIONE</p>
<p>Il Vice Presidente della Seconda Circoscrizione del Partito Democratico Ignazio Cracolici.<br />
Dichiaro quanto segue :<br />
dopo la sentenza pronunziata dai giudici, mi sarei aspettato dal Presidente della Regione Cuffaro altre dichiarazioni, magari l’annuncio delle proprie dimissioni, ma purtroppo non ha avuto senso di responsabilità ed ha deciso, nonostante sia stato condannato a 5 anni di reclusione con l’interdizione dai pubblici uffici, di restare ancora alla guida della Regione Sicilia.<br />
Penso  che questo non farà bene alla nostra terra.<br />
Chi verrà in Sicilia ad investire sapendo che il Presidente, il primo amministratore, favorisce soggetti che sono collusi con la mafia?<br />
Gli imprenditori andranno ad investire in altre Regioni o addirittura in altre Nazioni.<br />
Il Governatore Cuffaro ha perso l’occasione per fare del bene alla Sicilia;</p>
<p>persino i suoi alleati credono che sarebbe stato meglio dimettersi; tra questi il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e leader di Forza Italia, Gianfranco Miccichè il quale pensa che questa sentenza sia pesantissima e che Cuffaro non sarà in grado di far ripartire l’azione di governo.<br />
Mi auguro che il Governatore Cuffaro faccia un passo indietro e rassegni le dimissioni, solo in questo modo la Sicilia riuscirà ad essere credibile al cospetto dell’Italia intera, in modo tale che inizi quel processo di sviluppo che porterà la nostra terra a raggiungere traguardi che a causa della presenza di Cuffaro sono stati sino ad ora irraggiungibili.</p>
<p>Palermo lì,</p>
<p>						   		Il Vice Presidente<br />
								Ignazio Cracolici</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: valerio</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144957</link>
		<dc:creator>valerio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:14:20 +0000</pubDate>
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		<description>Faticosamente da un&#039;ora mi accingo a leggere tutti i commenti a questo post. Dialogo costruttivo di cittadini indignati...di animi accessi pronti a scagliarsi gli uni contro gli altri...anche questo è un male della politica attuale, non solo raccomandazioni, personaggi collusi con ambienti oscuri, mafiosi e massoni, ma la totale mancanza di dialogo...
Si è arrivati ad un punto in cui non contano le sigle, l&#039;on. cuffaro è stato condannato in un processo che lo vede èprotagonista di diffusione di informazioni riservate dell&#039;ente a cui lui stesso è a capo...già solo per questo, mafia o non, è giusto che si dimetta, perchè ha dimostrato (come minimo) di essere un cattivo amministratore.
Personalmente ho letto attacchi ad azione giovani, sulla base di tornaconti elettorali, io trovo sacrosanto l&#039;impegno che stanno mettendo i giovani di sinistra nel chiedere le dimissioni di cuffaro, apprezzo anche chi si mette in  mezzo e in discussione da destra...qui per una volta deve contare l&#039;essere siciliani ed il voler cambiare le cose che non vanno.
Poi non penso che tutti i ragazzi di AG siano candidati da qualche parte...non penso che uno studente liceale od universitario cerchi voti gridando no ad un siostema di corrotti ed alla mafia...penso che voglia costruirsi un futuro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faticosamente da un&#8217;ora mi accingo a leggere tutti i commenti a questo post. Dialogo costruttivo di cittadini indignati&#8230;di animi accessi pronti a scagliarsi gli uni contro gli altri&#8230;anche questo è un male della politica attuale, non solo raccomandazioni, personaggi collusi con ambienti oscuri, mafiosi e massoni, ma la totale mancanza di dialogo&#8230;<br />
Si è arrivati ad un punto in cui non contano le sigle, l&#8217;on. cuffaro è stato condannato in un processo che lo vede èprotagonista di diffusione di informazioni riservate dell&#8217;ente a cui lui stesso è a capo&#8230;già solo per questo, mafia o non, è giusto che si dimetta, perchè ha dimostrato (come minimo) di essere un cattivo amministratore.<br />
Personalmente ho letto attacchi ad azione giovani, sulla base di tornaconti elettorali, io trovo sacrosanto l&#8217;impegno che stanno mettendo i giovani di sinistra nel chiedere le dimissioni di cuffaro, apprezzo anche chi si mette in  mezzo e in discussione da destra&#8230;qui per una volta deve contare l&#8217;essere siciliani ed il voler cambiare le cose che non vanno.<br />
Poi non penso che tutti i ragazzi di AG siano candidati da qualche parte&#8230;non penso che uno studente liceale od universitario cerchi voti gridando no ad un siostema di corrotti ed alla mafia&#8230;penso che voglia costruirsi un futuro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Scognamillo</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144659</link>
		<dc:creator>Marco Scognamillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 17:05:13 +0000</pubDate>
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		<description>il 26 alle 16 al politeama ce n&#039;è un&#039;altra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il 26 alle 16 al politeama ce n&#8217;è un&#8217;altra.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Robydik</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144647</link>
		<dc:creator>Robydik</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 16:15:07 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo non ho saputo prima della manifestazione, altrimenti avrei senz&#039;altro partecipato!!
Basta con questa vergogna, siamo ridicoli persino agli occhi del Ruanda!! 
Cerchiamo di farci rappresentare da gente onesta e cacciamo a forza i delinquenti!!!!

Un siciliano senza troppe illusioni!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo non ho saputo prima della manifestazione, altrimenti avrei senz&#8217;altro partecipato!!<br />
Basta con questa vergogna, siamo ridicoli persino agli occhi del Ruanda!!<br />
Cerchiamo di farci rappresentare da gente onesta e cacciamo a forza i delinquenti!!!!</p>
<p>Un siciliano senza troppe illusioni!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Merighi</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144545</link>
		<dc:creator>Massimo Merighi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 12:02:43 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Tony,
ho visto segnalate varie petizioni, noi del Meetup di Palermo e Bispensiero, insieme ai meetup siciliani e ai siti amici abbiamo dato ampia diffusione ad una petizione che da neanche tre giorni è giunta a più di 6000 firme, con una media spaventosa. E&#039; già in azione il tam tam di email.
Vi rimando ad un post di Bispensiero dove potrete trovare i codici dei banners e il link alla petizione, insieme all&#039;articolo di Bispensiero.
Non disperdiamo le firme e convogliamo tutti in quella che attualmente è fra le prime 4 petizioni online del sito petitiononline, su scala mondiale.
Firmiamo e facciamo firmare. E&#039; generica e non ha nessuna colorazione nè appartenenza.

&lt;a href=&quot;http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=478&amp;Itemid=34&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=478&amp;Itemid=34&lt;/a&gt;

Un saluto,
Massimo Merighi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Tony,<br />
ho visto segnalate varie petizioni, noi del Meetup di Palermo e Bispensiero, insieme ai meetup siciliani e ai siti amici abbiamo dato ampia diffusione ad una petizione che da neanche tre giorni è giunta a più di 6000 firme, con una media spaventosa. E&#8217; già in azione il tam tam di email.<br />
Vi rimando ad un post di Bispensiero dove potrete trovare i codici dei banners e il link alla petizione, insieme all&#8217;articolo di Bispensiero.<br />
Non disperdiamo le firme e convogliamo tutti in quella che attualmente è fra le prime 4 petizioni online del sito petitiononline, su scala mondiale.<br />
Firmiamo e facciamo firmare. E&#8217; generica e non ha nessuna colorazione nè appartenenza.</p>
<p><a href="http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=478&amp;Itemid=34" target="_blank" rel="nofollow">http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=478&amp;Itemid=34</a></p>
<p>Un saluto,<br />
Massimo Merighi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Wave65</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144484</link>
		<dc:creator>Wave65</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 09:46:30 +0000</pubDate>
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		<description>Cuffaro come Ghandi? 
non scherziamo...
E&#039; stato condannato, e come pena accessoria si è beccato l&#039;interdizione. Se come cittadino ha tutti i diritti di andare avanti nei successivi gradi di giudizio, come figura istituzionale ha il dovere morale di farsi da parte.
La precisazione che non è stata riconosciuta la collusione mafiosa non regge : al momento è stato riconosciuto che ha rivelato segreti d&#039;ufficio a persone estranee.Già questo basta.
Ma realisticamente non mi aspetto che si dimetta. Purtroppo la classe politica attuale (destra o sinistra non importa), non sta dimostrando la moralità e la dignità che sarebbe necessaria in questi frangenti.
Anche se la gestione politica del governo regionale del Pres. Cuffaro fosse stata esente da pecche ( e non lo è stata, a mio parere), il fatto stesso di essere condannato, gli imporrebbe di fare un passo indietro per rispetto alla carica, ma anche per rispetto a tutti i siciliani, che abbiano votato o meno per lui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cuffaro come Ghandi?<br />
non scherziamo&#8230;<br />
E&#8217; stato condannato, e come pena accessoria si è beccato l&#8217;interdizione. Se come cittadino ha tutti i diritti di andare avanti nei successivi gradi di giudizio, come figura istituzionale ha il dovere morale di farsi da parte.<br />
La precisazione che non è stata riconosciuta la collusione mafiosa non regge : al momento è stato riconosciuto che ha rivelato segreti d&#8217;ufficio a persone estranee.Già questo basta.<br />
Ma realisticamente non mi aspetto che si dimetta. Purtroppo la classe politica attuale (destra o sinistra non importa), non sta dimostrando la moralità e la dignità che sarebbe necessaria in questi frangenti.<br />
Anche se la gestione politica del governo regionale del Pres. Cuffaro fosse stata esente da pecche ( e non lo è stata, a mio parere), il fatto stesso di essere condannato, gli imporrebbe di fare un passo indietro per rispetto alla carica, ma anche per rispetto a tutti i siciliani, che abbiano votato o meno per lui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Scognamillo</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144475</link>
		<dc:creator>Marco Scognamillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 09:06:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro-a-palermo/#comment-144475</guid>
		<description>secondo me quell&#039;intervista non chiarisce niente e non risponde a nulla.
l&#039;unica risposta moralmente accettabile che la gente (di destra e sinistra a quanto pare, anche alcuni suoi colleghi di coalizione) si aspetta, sono le dimissioni.
mi sembra ci sia molto poco da chiarire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>secondo me quell&#8217;intervista non chiarisce niente e non risponde a nulla.<br />
l&#8217;unica risposta moralmente accettabile che la gente (di destra e sinistra a quanto pare, anche alcuni suoi colleghi di coalizione) si aspetta, sono le dimissioni.<br />
mi sembra ci sia molto poco da chiarire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mariella</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144466</link>
		<dc:creator>mariella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 08:45:31 +0000</pubDate>
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		<description>Forse le stesse argomentazioni sono perchè le acuse sono le stesse. Poi se uno si sente innocente deve andare avanti fino al terzo grado di giudizio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse le stesse argomentazioni sono perchè le acuse sono le stesse. Poi se uno si sente innocente deve andare avanti fino al terzo grado di giudizio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rosso di Vergogna</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144460</link>
		<dc:creator>Rosso di Vergogna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 08:37:03 +0000</pubDate>
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		<description>ma se sono sempre le stesse argomentazioni. se non ci fosse stato l&#039;assist per parlare delle grandi gesta del suo governo, l&#039;intervista sarebbe stato lungo un quarto della sua lunghezza reale.
e sarebbero rimasti soltanto gli stessi argomenti che ha usato in tutte le interviste successive alla condanna (e che usa anche casini ad esempio). 
da ghandi, ai siciliani che lo hanno voluto, alla rinuncia all&#039;immunità...bla bla bla
se è consapevole della gravità della condanna, dovrebbe fare solo una cosa, invocata da più parti.
e comunque la sentenza di primo grado, essendo di favoreggiamento semplice, stabilisce che siano stati favoriti dei personaggi, e non l&#039;organizzazione. ma uno di questi personaggi è stato condannato nello stesso processo a 14 anni per associazione mafiosa. mica bruscolini. quindi può dire che sia stata dimostrata l&#039;estraneità al favoreggiamento dell&#039;organizzazione criminale, ma non di singoli mafiosi.
sulla confusione creata su questo punto si gioca gran parte della difesa mediatica del governatore Cuffaro.
non c&#039;è storia. finchè non spunta &quot;assolto per non aver commesso il fatto&quot; in cassazione, si deve DIMETTERE. prenda esempio dall&#039;altro compare d&#039;anello di Campanella, che sta lasciando l&#039;italia in balia di questa legge elettorale per moooolto meno.
ma per favore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma se sono sempre le stesse argomentazioni. se non ci fosse stato l&#8217;assist per parlare delle grandi gesta del suo governo, l&#8217;intervista sarebbe stato lungo un quarto della sua lunghezza reale.<br />
e sarebbero rimasti soltanto gli stessi argomenti che ha usato in tutte le interviste successive alla condanna (e che usa anche casini ad esempio).<br />
da ghandi, ai siciliani che lo hanno voluto, alla rinuncia all&#8217;immunità&#8230;bla bla bla<br />
se è consapevole della gravità della condanna, dovrebbe fare solo una cosa, invocata da più parti.<br />
e comunque la sentenza di primo grado, essendo di favoreggiamento semplice, stabilisce che siano stati favoriti dei personaggi, e non l&#8217;organizzazione. ma uno di questi personaggi è stato condannato nello stesso processo a 14 anni per associazione mafiosa. mica bruscolini. quindi può dire che sia stata dimostrata l&#8217;estraneità al favoreggiamento dell&#8217;organizzazione criminale, ma non di singoli mafiosi.<br />
sulla confusione creata su questo punto si gioca gran parte della difesa mediatica del governatore Cuffaro.<br />
non c&#8217;è storia. finchè non spunta &#8220;assolto per non aver commesso il fatto&#8221; in cassazione, si deve DIMETTERE. prenda esempio dall&#8217;altro compare d&#8217;anello di Campanella, che sta lasciando l&#8217;italia in balia di questa legge elettorale per moooolto meno.<br />
ma per favore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lillo</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144455</link>
		<dc:creator>lillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 08:28:30 +0000</pubDate>
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		<description>ops par condicio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ops par condicio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lillo</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144451</link>
		<dc:creator>lillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 08:21:48 +0000</pubDate>
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		<description>si ma pubblicarlo voi come post come par concio no eh???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si ma pubblicarlo voi come post come par concio no eh???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rosalio</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144331</link>
		<dc:creator>Rosalio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 01:18:20 +0000</pubDate>
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		<description>Ovviamente non viene tolto perché non viola la &lt;a href=&quot;http://www.rosalio.it/colophon/#policy&quot; title=&quot;Policy dei commenti di Rosalio&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;policy dei commenti&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente non viene tolto perché non viola la <a href="http://www.rosalio.it/colophon/#policy" title="Policy dei commenti di Rosalio" rel="nofollow">policy dei commenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cristina</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144312</link>
		<dc:creator>Cristina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 23:33:26 +0000</pubDate>
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		<description>Intervista a cuffaro fatta da Pierluigi Diaco risponde a molte cose imprecise  dette su Rosario. Visto che ci siamo perché Rosalio non lo ripropone come par condicio e per l’onore della verità.  &lt;a href=&quot;http://www.diacoblog.com/,&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.diacoblog.com/,&lt;/a&gt; Per si è per no provo a riproporlo. Se non verrà tolto…
Presidente Cuffaro, se durante il dibattito d’aula dovesse percepire un clima ostile, ci vorrà più coraggio a restare al governo della Sicilia o a dimettersi? E lei cosa farà?
“Ci vorrà senz’altro più coraggio a restare che a lasciare tutto e ritornare a vivere da privato cittadino. Ma io come Gandhi penso che “Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l’azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince”. Ed io che le mie scelte le ho sempre fatte apertamente avrò il coraggio di non fuggire e restare a governare la mia meravigliosa terra così come i siciliani mi hanno chiesto e continuano a chiedermi”.
Quali sono le cose di cui và più orgoglioso della sua azione di governo?
“In questi sette anni di Governo, la Sicilia è cambiata. E’ crescita sia in termini di prodotto interno lordo, sia in termini occupazionali che dal punto di vista della fiducia dei cittadini che ora finalmente invertendo una tendenza decennale ispirata alla ricerca del posto fisso o delle provvidenze dello Stato e sono diventati imprenditori. Imprenditori che hanno il coraggio di dire no alla mafia e al racket. Non credo di essere presuntuoso se affermo che il merito è dei siciliani, che hanno deciso di cambiare, ma forse un pò è anche dell’azione del mio Governo.
Molti sono i provvedimenti di cui vado orgoglioso, da quelli per risolvere il drammatico problema della emergenza idrica, a quelli per eliminare l’emergenza rifiuti, al pieno utilizzo dei fondi Europei ma ciò che più mi rende orgoglioso è il fatto che tutto ciò si è realizzato con il massimo della traparenza e legalità.
E proprio nel campo della tutela e della promozione della cultura della legalità che abbiamo profuso forse il maggior impegno anche in termini di risorse economiche. Lo abbiamo fatto nella certezza che, per debellare il cancro mafioso servono atti concreti e non facili slogan retorici.
Parallelamente è proseguita la nostra azione volta a realizzare in Sicilia, uno sviluppo reale che sia da deterrente alla criminalità, perché sono convinto che ogni posto di lavoro onesto sia un’occasione in meno per la mafia. L’azione del governo è stata rivolta a tutti gli ambiti che potrebbero essere permeabili a fenomeni di infiltrazione mafiosa. Come ad esempio il settore degli appalti. Fra gli atti più significativi: il recepimento della normativa quadro nazionale in materia, l’emanazione della legge regionale con la quale sono state istituite nove stazioni appaltanti presiedute da prefetti e questori e magistrati in pensione e la sottoscrizione del protocollo di legalità con l’Autorità di vigilanza sui Lavori pubblici sia nel settore delle acque, sia dei lavori pubblici. Nella gestione dei fondi comunitari il governo regionale ha introdotto misure assolutamente innovative di efficace contrasto alla criminalità organizzata, tanto da essere state poi mutuate da altre regioni italiane, quale ad esempio il protocollo siglato con la Guardia di Finanza per il controllo di gestione dei fondi di Agenda 2000. Questo strumento ha consentito di raccogliere i frutti del lavoro fatto, come dimostrano i dati contenuti nel giudizio generale di parificazione della Corte Dei Conti circa le segnalazioni di irregolarità e frodi. Con coraggio ci siamo assunti la responsabilità di scelte ben precise quali quelle di chiudere 300 discariche abusive e aprire 30 discariche controllate, l’emanazione della direttiva annuale generale di indirizzo volta a garantire la trasparenza degli atti amministrativi, le iniziative in favore di vittime di reati di tipo mafioso, l’abbattimento dell’Irap per le imprese che si ribellano al racket del pizzo, l’insediamento del tavolo del partenariato che coinvolge tutti i soggetti attivi del territorio dalle organizzazioni sindacali alle organizzazioni datoriali che ci aiuteranno nelle scelte da operare per uno sviluppo compiuto del nostro territorio.
Il governo della Regione ha anche realizzato una molteplicità di interventi che hanno come obiettivo la diffusione e divulgazione della cultura della legalità. Basti ricordare gli interventi sul piano formativo delle giovani generazioni, con campagne di educazione alla legalità mirate a tutte la popolazione scolastica di ogni ordine e grado sia attraverso il finanziamento di progetti proposti dalle scuole sia attraverso gli interventi previsti dal progetto legalità in memoria di Paolo Borsellino. In questo ambito basta ricordare il progetto “ i pizzini della legalità”. Sono stati poi finanziati progetti di recupero dei giovani reclusi nei carceri minorili della nostra regione allo scopo di favorire il loro reinserimento nella società. Sostegni sono stati erogati a numerosi consorzi che operano nel contrasto dei fenomeni estortivi e dell’usura. Un ingente investimento di risorse economiche è stato fatto, poi, per realizzare interventi infrastrutturali in favore delle forze dell’ordine, quali, per citarne alcuni, il programma di interventi per la realizzazione di opere di interesse sociale e di infrastrutture primarie, attraverso il quale sono stati finanziati 9 interventi per un valore complessivo di circa 8milioni 200 mila euro, il finanziamento della ristrutturazione dell’adeguamento di un capannone da adibire a laboratorio di indagine chimica della Polizia Scientifica, la cessione di un immobile regionale alla Prefettura di Palermo, quale nuova sede del commissariato San Lorenzo, il protocollo d’intesa fra Regione siciliana, Comune di Palermo e Ministero dell’Interno per facilitare l’iter di realizzazione del polo funzionale della Polizia di Stato a Palermo, previsto dall’accordo di programma quadro “Carlo Alberto Dalla Chiesa” siglato fra Regione siciliana e i Ministeri dell’Interno e delle Finanze.
Ho scelto anche di utilizzare una quota consistente dei fondi riservati a mia disposizione per finanziare gli interventi in favore delle forze dell’ordine, perché solo sostenendo concretamente questi presidi di legalità si può realmente contribuire alla lotta alla mafia. Per supportare l’azione della Magistratura il governo regionale ha fortemente voluto l’approvazione della legge regionale 6 del 31 maggio 2006, ed ha scelto di promulgarla egualmente, nonostante l’impugnativa del Commissario dello Stato e di difenderne l’impianto presso la Corte Costituzionale, che, successivamente, ha avallato la scelta del governo regionale. Attraverso questa norma è stato possibile predisporre un piano straordinario di interventi in risorse umane e materiale in favore della giustizia ordinaria e delle giurisdizioni speciali nonché delle Avvocature distrettuali dello Stato. Per dare corso a tutta la procedura la spesa impegnata complessivamente è stata di quasi 2 milioni di euro”.
Si aspetta una condanna a cinque anni?
“No. Perchè ho la consapevolezza di non aver compiuto gli atti che mi vengono attribuiti, e sono certo di riuscire a dimostrare la mia totale innocenza anche per queste residue accuse nei successivi gradi di giudizio. Credo di aver ampiamente dimostrato di avere fiducia nella magistratura rinunciando per ben due volte all’immunità parlamentare e scegliendo di farmi giudicare. La mia fiducia resta immutata e così il mio rispetto per l’istituzione, chiedo solo che anche gli altri dimostrino lo stesso rispetto”.
Cosa risponde a Miccichè che l’accusa di essere lei a dare l’immagine di “presidente dei cannoli” e quindi non i suoi detrattori a descriverla così?
“Ribadisco per l’ennesima volte e solo per amore di verità che non ho nè festeggiato né esultato, perché sono perfettamente consapevole del peso della condanna a mio carico. Ho solo detto, e lo ribadisco da tre giorni, per chi vuole ascoltare la verità, che ho provato conforto per una sentenza che stabilisce che io non ho mai favorito né la mafia né i singoli mafiosi. L’ho detto e lo ribadisco, non sento nessuna voglia di festeggiare, evidentemente a qualcuno fa comodo strumentalizzare, anche i gesti più normali della buona creanza com’ è quello di offrire un caffè ai giornalisti intervenuti alla conferenza stampa.
Ed è vergognoso strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio (portato in buona fede da qualcuno dei tantissimi che si sono stretti a me per abbracciarmi) come i tanti giornalisti presenti possono testimoniare al solo scopo di toglierlo dal tavolo dove ci stavamo sedendo per fare la conferenza stampa. Io dico che a nessuno auguro il calvario che abbiamo vissuto in questi lunghissimi cinque anni io e la mia famiglia, ma, quelli che come me hanno dovuto sopportare per tanti anni il dramma di una accusa così infamante credo possono comprendere come ci si senta ad essere sollevati da un’accusa così pesante. Almeno in questo chiedo di essere capito”</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intervista a cuffaro fatta da Pierluigi Diaco risponde a molte cose imprecise  dette su Rosario. Visto che ci siamo perché Rosalio non lo ripropone come par condicio e per l’onore della verità.  <a href="http://www.diacoblog.com/," target="_blank" rel="nofollow"></a><a href="http://www.diacoblog.com/" rel="nofollow">http://www.diacoblog.com/</a>, Per si è per no provo a riproporlo. Se non verrà tolto…<br />
Presidente Cuffaro, se durante il dibattito d’aula dovesse percepire un clima ostile, ci vorrà più coraggio a restare al governo della Sicilia o a dimettersi? E lei cosa farà?<br />
“Ci vorrà senz’altro più coraggio a restare che a lasciare tutto e ritornare a vivere da privato cittadino. Ma io come Gandhi penso che “Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l’azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince”. Ed io che le mie scelte le ho sempre fatte apertamente avrò il coraggio di non fuggire e restare a governare la mia meravigliosa terra così come i siciliani mi hanno chiesto e continuano a chiedermi”.<br />
Quali sono le cose di cui và più orgoglioso della sua azione di governo?<br />
“In questi sette anni di Governo, la Sicilia è cambiata. E’ crescita sia in termini di prodotto interno lordo, sia in termini occupazionali che dal punto di vista della fiducia dei cittadini che ora finalmente invertendo una tendenza decennale ispirata alla ricerca del posto fisso o delle provvidenze dello Stato e sono diventati imprenditori. Imprenditori che hanno il coraggio di dire no alla mafia e al racket. Non credo di essere presuntuoso se affermo che il merito è dei siciliani, che hanno deciso di cambiare, ma forse un pò è anche dell’azione del mio Governo.<br />
Molti sono i provvedimenti di cui vado orgoglioso, da quelli per risolvere il drammatico problema della emergenza idrica, a quelli per eliminare l’emergenza rifiuti, al pieno utilizzo dei fondi Europei ma ciò che più mi rende orgoglioso è il fatto che tutto ciò si è realizzato con il massimo della traparenza e legalità.<br />
E proprio nel campo della tutela e della promozione della cultura della legalità che abbiamo profuso forse il maggior impegno anche in termini di risorse economiche. Lo abbiamo fatto nella certezza che, per debellare il cancro mafioso servono atti concreti e non facili slogan retorici.<br />
Parallelamente è proseguita la nostra azione volta a realizzare in Sicilia, uno sviluppo reale che sia da deterrente alla criminalità, perché sono convinto che ogni posto di lavoro onesto sia un’occasione in meno per la mafia. L’azione del governo è stata rivolta a tutti gli ambiti che potrebbero essere permeabili a fenomeni di infiltrazione mafiosa. Come ad esempio il settore degli appalti. Fra gli atti più significativi: il recepimento della normativa quadro nazionale in materia, l’emanazione della legge regionale con la quale sono state istituite nove stazioni appaltanti presiedute da prefetti e questori e magistrati in pensione e la sottoscrizione del protocollo di legalità con l’Autorità di vigilanza sui Lavori pubblici sia nel settore delle acque, sia dei lavori pubblici. Nella gestione dei fondi comunitari il governo regionale ha introdotto misure assolutamente innovative di efficace contrasto alla criminalità organizzata, tanto da essere state poi mutuate da altre regioni italiane, quale ad esempio il protocollo siglato con la Guardia di Finanza per il controllo di gestione dei fondi di Agenda 2000. Questo strumento ha consentito di raccogliere i frutti del lavoro fatto, come dimostrano i dati contenuti nel giudizio generale di parificazione della Corte Dei Conti circa le segnalazioni di irregolarità e frodi. Con coraggio ci siamo assunti la responsabilità di scelte ben precise quali quelle di chiudere 300 discariche abusive e aprire 30 discariche controllate, l’emanazione della direttiva annuale generale di indirizzo volta a garantire la trasparenza degli atti amministrativi, le iniziative in favore di vittime di reati di tipo mafioso, l’abbattimento dell’Irap per le imprese che si ribellano al racket del pizzo, l’insediamento del tavolo del partenariato che coinvolge tutti i soggetti attivi del territorio dalle organizzazioni sindacali alle organizzazioni datoriali che ci aiuteranno nelle scelte da operare per uno sviluppo compiuto del nostro territorio.<br />
Il governo della Regione ha anche realizzato una molteplicità di interventi che hanno come obiettivo la diffusione e divulgazione della cultura della legalità. Basti ricordare gli interventi sul piano formativo delle giovani generazioni, con campagne di educazione alla legalità mirate a tutte la popolazione scolastica di ogni ordine e grado sia attraverso il finanziamento di progetti proposti dalle scuole sia attraverso gli interventi previsti dal progetto legalità in memoria di Paolo Borsellino. In questo ambito basta ricordare il progetto “ i pizzini della legalità”. Sono stati poi finanziati progetti di recupero dei giovani reclusi nei carceri minorili della nostra regione allo scopo di favorire il loro reinserimento nella società. Sostegni sono stati erogati a numerosi consorzi che operano nel contrasto dei fenomeni estortivi e dell’usura. Un ingente investimento di risorse economiche è stato fatto, poi, per realizzare interventi infrastrutturali in favore delle forze dell’ordine, quali, per citarne alcuni, il programma di interventi per la realizzazione di opere di interesse sociale e di infrastrutture primarie, attraverso il quale sono stati finanziati 9 interventi per un valore complessivo di circa 8milioni 200 mila euro, il finanziamento della ristrutturazione dell’adeguamento di un capannone da adibire a laboratorio di indagine chimica della Polizia Scientifica, la cessione di un immobile regionale alla Prefettura di Palermo, quale nuova sede del commissariato San Lorenzo, il protocollo d’intesa fra Regione siciliana, Comune di Palermo e Ministero dell’Interno per facilitare l’iter di realizzazione del polo funzionale della Polizia di Stato a Palermo, previsto dall’accordo di programma quadro “Carlo Alberto Dalla Chiesa” siglato fra Regione siciliana e i Ministeri dell’Interno e delle Finanze.<br />
Ho scelto anche di utilizzare una quota consistente dei fondi riservati a mia disposizione per finanziare gli interventi in favore delle forze dell’ordine, perché solo sostenendo concretamente questi presidi di legalità si può realmente contribuire alla lotta alla mafia. Per supportare l’azione della Magistratura il governo regionale ha fortemente voluto l’approvazione della legge regionale 6 del 31 maggio 2006, ed ha scelto di promulgarla egualmente, nonostante l’impugnativa del Commissario dello Stato e di difenderne l’impianto presso la Corte Costituzionale, che, successivamente, ha avallato la scelta del governo regionale. Attraverso questa norma è stato possibile predisporre un piano straordinario di interventi in risorse umane e materiale in favore della giustizia ordinaria e delle giurisdizioni speciali nonché delle Avvocature distrettuali dello Stato. Per dare corso a tutta la procedura la spesa impegnata complessivamente è stata di quasi 2 milioni di euro”.<br />
Si aspetta una condanna a cinque anni?<br />
“No. Perchè ho la consapevolezza di non aver compiuto gli atti che mi vengono attribuiti, e sono certo di riuscire a dimostrare la mia totale innocenza anche per queste residue accuse nei successivi gradi di giudizio. Credo di aver ampiamente dimostrato di avere fiducia nella magistratura rinunciando per ben due volte all’immunità parlamentare e scegliendo di farmi giudicare. La mia fiducia resta immutata e così il mio rispetto per l’istituzione, chiedo solo che anche gli altri dimostrino lo stesso rispetto”.<br />
Cosa risponde a Miccichè che l’accusa di essere lei a dare l’immagine di “presidente dei cannoli” e quindi non i suoi detrattori a descriverla così?<br />
“Ribadisco per l’ennesima volte e solo per amore di verità che non ho nè festeggiato né esultato, perché sono perfettamente consapevole del peso della condanna a mio carico. Ho solo detto, e lo ribadisco da tre giorni, per chi vuole ascoltare la verità, che ho provato conforto per una sentenza che stabilisce che io non ho mai favorito né la mafia né i singoli mafiosi. L’ho detto e lo ribadisco, non sento nessuna voglia di festeggiare, evidentemente a qualcuno fa comodo strumentalizzare, anche i gesti più normali della buona creanza com’ è quello di offrire un caffè ai giornalisti intervenuti alla conferenza stampa.<br />
Ed è vergognoso strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio (portato in buona fede da qualcuno dei tantissimi che si sono stretti a me per abbracciarmi) come i tanti giornalisti presenti possono testimoniare al solo scopo di toglierlo dal tavolo dove ci stavamo sedendo per fare la conferenza stampa. Io dico che a nessuno auguro il calvario che abbiamo vissuto in questi lunghissimi cinque anni io e la mia famiglia, ma, quelli che come me hanno dovuto sopportare per tanti anni il dramma di una accusa così infamante credo possono comprendere come ci si senta ad essere sollevati da un’accusa così pesante. Almeno in questo chiedo di essere capito”</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: mao</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144258</link>
		<dc:creator>mao</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 21:15:24 +0000</pubDate>
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		<description>Dobbiamo finirla, ma come si deve fare a far capire al popolo Siciliano che questa situazione non è normale? Io credo che il cambiamento in Sicilia è in atto e la rete ci da un opportunità in piu rispetto al passato, fornire l&#039;occasione di incontro tra gente che la pensa in maniera piu o meno simile, e questo ci consente di sentirci meno soli in questa battaglia. Senza internet saremmo presi dalla sfiducia totale e ci farebbe pensare in maniera totalmente populistica che nessuna battaglia si possa vincere. Ma qui siamo pochi, solo una modesta parte dei Siciliani usa internet, e quindi quello che ci vuole è diffondere questo messaggio in maniera trasversale, anche attraverso azioni plateali e visibili di protesta. A volte penso che per ribellarci non dovremmo votare alle prossime elezioni, di far passare questo messaggio quanto meno per protesta verso questo modo di attuare la politica. Cio non risolverebbe nulla ma quanto meno ci consentirebbe di capire a quanti di noi vabbene questo stato di cose, sapere quanto meno contro chi e quanti si combatte. Ma è una cosa sbagliata perche ho paura che ci consentirebbe soltanto di consegnare la Sicilia in mano ai mafiosi. Quindi anche se la strada è lunga, bisogna percorrere l&#039;unica possibile ed è quella dell&#039;educazione alla legalità.
Intanto cominciamo con il fare sentire la nostra voce.
Sono stufo delle chiacchere e delle polemiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dobbiamo finirla, ma come si deve fare a far capire al popolo Siciliano che questa situazione non è normale? Io credo che il cambiamento in Sicilia è in atto e la rete ci da un opportunità in piu rispetto al passato, fornire l&#8217;occasione di incontro tra gente che la pensa in maniera piu o meno simile, e questo ci consente di sentirci meno soli in questa battaglia. Senza internet saremmo presi dalla sfiducia totale e ci farebbe pensare in maniera totalmente populistica che nessuna battaglia si possa vincere. Ma qui siamo pochi, solo una modesta parte dei Siciliani usa internet, e quindi quello che ci vuole è diffondere questo messaggio in maniera trasversale, anche attraverso azioni plateali e visibili di protesta. A volte penso che per ribellarci non dovremmo votare alle prossime elezioni, di far passare questo messaggio quanto meno per protesta verso questo modo di attuare la politica. Cio non risolverebbe nulla ma quanto meno ci consentirebbe di capire a quanti di noi vabbene questo stato di cose, sapere quanto meno contro chi e quanti si combatte. Ma è una cosa sbagliata perche ho paura che ci consentirebbe soltanto di consegnare la Sicilia in mano ai mafiosi. Quindi anche se la strada è lunga, bisogna percorrere l&#8217;unica possibile ed è quella dell&#8217;educazione alla legalità.<br />
Intanto cominciamo con il fare sentire la nostra voce.<br />
Sono stufo delle chiacchere e delle polemiche.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lillo</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144229</link>
		<dc:creator>lillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 19:34:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro-a-palermo/#comment-144229</guid>
		<description>aggiornamento sul maxi presidio davanti alla Presidenza della Regione Siciliana: Lunedì 21 Gennaio - 35 persone;
Martedì 22 Gennaio - 25 persone - Scometto che la Repubblica dirà che sono state centinaia di persone come per la manifestazione di cui sopra: 1.000 persone quando in realtà erano 100 come dichiarato in precedenza dai partecipanti (io c&#039;ero). Vi aggiorno ogni sera, mi viene di pasaggio al ritorno dal lavoro. Orario rilevamento dato: 19,15 circa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aggiornamento sul maxi presidio davanti alla Presidenza della Regione Siciliana: Lunedì 21 Gennaio &#8211; 35 persone;<br />
Martedì 22 Gennaio &#8211; 25 persone &#8211; Scometto che la Repubblica dirà che sono state centinaia di persone come per la manifestazione di cui sopra: 1.000 persone quando in realtà erano 100 come dichiarato in precedenza dai partecipanti (io c&#8217;ero). Vi aggiorno ogni sera, mi viene di pasaggio al ritorno dal lavoro. Orario rilevamento dato: 19,15 circa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bas</title>
		<link>http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro/#comment-144179</link>
		<dc:creator>Bas</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 16:44:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rosalio.it/2008/01/19/manifestazione-per-le-dimissioni-di-cuffaro-a-palermo/#comment-144179</guid>
		<description>Gianluca, la tua opinione, in linea di principio, sarebbe in larga parte condivisibile. Se fossimo a Zurigo, a Sidney o a Berlino. Ma siamo a Palermo. In Sicilia. In Italia. 
Siamo in un posto dove il l&#039;iper-garantismo ha -appunto- garantito non gli onesti, non il codice penale, non la civiltà giuridica ma solo mafiosi e potenti amici dei mafiosi. Se mi è consentito, ti consiglio, se non lo hai già fatto, di leggere I complici, il libro, eccezionale, di Lirio Abbate. Capirai tante cose di come funziona la nostra Sicilia e la nostra Italia. Di come il potere non conosca steccati ideologici di destra o sinistra ma solo denaro, potere e spartizione di privilegi. Anche scendendo a patti con la mafia. Facendola &quot;mangiare&quot; e progredire. Scoprirai quanti pseudo-garantisti, anche nei parlamenti nazionale e regionale, non sono altro che uomini di Cosa Nostra messi lì a usare il garantismo come mezzo per perpetrare gli interessi mafiosi. Per abolire o cercare di abolire il 41 bis. Per rendere i processi e soprattutto le condanne ai mafiosi sempre più difficili, ai limiti dell&#039;impossibile. Per consentire ai politici collusi o mafiosi di restare sempre al loro posto, di non dimettersi mai, oppure, al limite di ricandidarsi. 
E&#039; ora di finirla con l&#039;ultra-garantismo. E&#039; proprio ora di finirla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gianluca, la tua opinione, in linea di principio, sarebbe in larga parte condivisibile. Se fossimo a Zurigo, a Sidney o a Berlino. Ma siamo a Palermo. In Sicilia. In Italia.<br />
Siamo in un posto dove il l&#8217;iper-garantismo ha -appunto- garantito non gli onesti, non il codice penale, non la civiltà giuridica ma solo mafiosi e potenti amici dei mafiosi. Se mi è consentito, ti consiglio, se non lo hai già fatto, di leggere I complici, il libro, eccezionale, di Lirio Abbate. Capirai tante cose di come funziona la nostra Sicilia e la nostra Italia. Di come il potere non conosca steccati ideologici di destra o sinistra ma solo denaro, potere e spartizione di privilegi. Anche scendendo a patti con la mafia. Facendola &#8220;mangiare&#8221; e progredire. Scoprirai quanti pseudo-garantisti, anche nei parlamenti nazionale e regionale, non sono altro che uomini di Cosa Nostra messi lì a usare il garantismo come mezzo per perpetrare gli interessi mafiosi. Per abolire o cercare di abolire il 41 bis. Per rendere i processi e soprattutto le condanne ai mafiosi sempre più difficili, ai limiti dell&#8217;impossibile. Per consentire ai politici collusi o mafiosi di restare sempre al loro posto, di non dimettersi mai, oppure, al limite di ricandidarsi.<br />
E&#8217; ora di finirla con l&#8217;ultra-garantismo. E&#8217; proprio ora di finirla.</p>
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