domenica 19 nov
  • Sushi e shiatsu

    A Palermo, è risaputo, certe tendenze, certe mode arrivano in ritardo. Siamo così noi. Conservatori. Prima lasciamo che siano sperimentate là fuori e poi proviamo a importarle pure noi. Almeno questa è un’ipotesi del perché alcune cose arrivino in Sicilia, quando nel resto del mondo sono un po’ superate.
    Anni fa (almeno 10) a Milano, provai la cucina giapponese. Ora con tutto il rispetto per lo sfincione, a pasta o’ fuirno, il brociolone, la meusa, le panelle, le crocché e la ravazzata, le melanzane ammuttunate e i carciofi con la toppa dell’uovo, mi piacque moltissimo. Non solo i piatti in sé, ma la cura nel preparare rolls e nighiri, la presentazione dei piatti. Tutto bello, non c’è che dire, anche l’atmosfera rilassata, tranquilla, lontana dalla vucciria mediterranea. Tornata in terra sicula, trascorsero altri 10 anni più o meno, prima che io potessi riassaporare quelle delizie di pesce crudo. Perciò, mi vesto sapurita, mi pitto e vado bel bella con un pugno di amici in un ristorante specializzato in cucina dal mondo, felice che anche nella mia città ci sia tale scelta… Bene, come fu e come non fu, forse fu colpa del vino costoso, usciamo da lì chi più chi meno soddisfatto (Valeria come primo boccone tastò una pappata di wasabi, che è tipo halls mento liptus, ma più forte, si sdegnò e restò diuna), ma un po’ perplessi per il conto…cazzarola 60 euro a cranio forse assai sono.
    Non trovando nessuno disposto ad accompagnarmi di nuovo al suddetto ristorante (le risposte alle mie proposte di tornarci erano sempre seee, cumincia a caminari et similia) mi rassegnai e a parte qualche take away (un po’ meno caro, se non fosse che dovevo attraversare la città per prenderlo) a’ me casa ne feci a meno. Quest’estate la folgorante scoperta: servono il sushi anche all’aperitivo, in posto in riva al mare, molto chic e bla, bla, bla. Amunì, penso…buono era buono, forse un po’ poco…30 euro il conto dell’aperitivo un po’ meno buono. In compenso in una delle mie puntatine a Londra, mi sono strafogata di sushi in un posto nuovo a Piccadilly e molto molto cheap (tipo 15 euro l’uno).
    Ora mi domando e dico buttana di qua e di là (che ci sta sempre in questi casi) può essere mai che con tutto il cambio con la sterlina, è più conveniente mangiare il sushi a Londra che a Palermo?
    Giusto qualche sera fa mi informano di un nuovo sushi bar al posto di un noto cinema (che poi mi chiedo, come fa a fallire un cinema? Boh?) Sono entrata e sono uscita dopo 5 minuti, coi buttafuori che mi taliarono storto. Non ero nel mood giusto. Qualche sera mi conzo, mi porto la carta di credito e, a menza panza, me ne torno a casa. Non posso dirlo con certezza ma dai lampadari, dal privée e dalle facce sentii odore di abbrucio…(e si sa, il pesce non è cucinato, quindi a bruciare era un’altra cosa, che qui non specificherò). Per consolarci abbiamo sostituito il sushi con panino salsiccia e cipolla (cruda) in un altro noto posto in centro e soddisfatti e coi capelli impregnati di stigghiole ce ne siamo andati felici.
    Altro incontro ravvicinato con la cultura orientale lo ebbi quando, costretta da una cervicale (lo so, lo so…si dice cervicalgia!) che non mi dà tregua, mi affidai ai trattamenti shiatsu. Mi informo, faccio, dico e scelgo di fare un pacchetto di 10 sedute (non chiamateli mai massaggi, per carità!) in un centro tra i più belli della città. Operatori competenti, ambiente accogliente, musica rilassante. Uscivo da là che ci mancava poco e volavo…colui che mi attendeva ogni settimana, si chiama Francesco, gli mando un bacio, casomai dovesse leggermi, è un omone grande tre volte me, rassicurante, con la voce calda…è stata un’esperienza molto bella che certo, prima o poi ripeterò. Solo un paio di avvertimenti:
    -1. Se soffrite il solletico, non lo fate mai…che mala fiura mettersi a ridere mentre l’operatore ti preme sul fianco per spostare no so che da qua a là!
    -2. Cercate di avere sempre l’alito fresco (mai aglio a pranzo, se la seduta è pomeridiana) perché gli incontri sono ravvicinati sul serio! Se l’operatore vi fa una domanda sul vostro chakra, che fa vi girate la faccia per rispondergli? O lo assintumate con un’alitata?
    -3. Siate rilassati. Se no se ne accorgono e vi cazziano tutto il tempo, vi stressate, non riuscite a rilassarvi e avrete sprecato i vostri soldi. La seduta si concludeva sempre con un abbraccio. Francesco mi sollevava di peso e mi teneva un minuto lunghissimo contro il suo petto. Costo dell’operazione 40 euro. Tempo fa ebbi a dire ad un mio amico “mizzica, ogni settimana pago 40 euro per farmi abbracciare”. Lui mi ha proposto una terapia alternativa per 20 euro soltanto…
    Per il resto non posso che dirne un gran bene…peccato che gli effetti non siano duraturi, per trarre effettivo giovamento avrei dovuto “comprarmi” uno degli operatori, portarlo a casa mia e farlo “intervenire” all’occorrenza…non si può fare. Un po’ caro (anche se ci vale tutto, più del sushi sicuro).

    Palermo
  • 93 commenti a “Sushi e shiatsu”

    1. eheheeh Mari vero è!
      ma sinceramente….io perefrisco lo sfincione, a pasta o’ fuirno, le panelle e le crocché…. ;-p

      Come fa un cinema a fallire?
      negli ultimi due anni tre cinema hanno chiuso…in silenzio senza che nessuno se ne accorgesse… e due tra i più belli ed attrezzati….peccato! 🙁

      un abbraccio forte forte e….gratisssssssss! 8)

    2. Anche io ho provato il sushi per la prima volta a Londra una decina di anni fa…continuo a preferire la pasta con i ricci, anche se non posso dire che non mi sia piaciuto…
      Credo che sia scandaloso pagare certe cifre solo perchè il ristorante è più o meno di tendenza.
      Come fanno i cinema a fallire? Donna Maria, non so lei, ma quando entro da “Ricordi” mi viene un magone a pensare quanto fosse bello “Il Supercinema2, ed a quanti film ho visto lì….
      Tempo fa una signorina mi ha proposto per cinquanta euro una terapia dell’abbraccio alternativo” (non l’ha proprio definito cosi…), mah…
      😉
      sei sempre brava…

    3. Perchè a Palermo siamo i soliti tasci…a Parigi ho mangiato sushi in ristoranti giapponesi (con proprietario giapponese) a 20 euro a cocuzza.

      Cmnq a Palermo uno buono ed economico c’è…ed è in viale regione siciliana (la cosidetta zona “motellàggip”), è gestito da cinesi ma sono bravi e puliti…e poi anche a Londra e Parigi la maggioranza dei risto giapponesi è gestita da cinesi e/o coreani e simili e sono ugualmente bravi!

    4. 60 euro a cena!
      30 euro ad aperitivo!
      e a colazione ?
      …il pizzo quelli lo devono pagare!
      Tu contribuisci a far girare l’economia come diceva un spot di qualche tempo fa…
      ACQUISTI ETICI !!!
      anche un abbraccio da parte mia…. e pure aggratis
      p.s.: u viri quantu stai sparagnannu nni Rosalio!

    5. Di sushi ho banchettato per sei anni di fila, specialmente di sashimi, dove hai la libertà di dosare riso e pesce a tuo piacimento. Per non parlare di sea urchin rolls (in giapponese: uni) che altro non sono che dei normali rolls ma con un bel filettone di riccio di mare crudo……..ahhh non ti dico il vino bianco, a fiumi. Ovviamente, al costo di una pizza! Tutto ciò in California dove la cultura orientale è presente come quella albanese in Italia. In un isola del mediterranes come la Sicilia che esporta pesce spada, tonno e sarde salate in tutto il mondo, pagare certe cifre per il pesce crudo è un eresia quindi per il momento con il sushi, il sottoscritto ci livò manu! Bel post il tuo…complimenti, ciao!

    6. SFINCIONE FOR EVER!!!!

    7. Buono è buono il sushi ma quello che non mi cala proprio è la foglia di zenzero.
      Dice che serve a sciacquarti la bocca tra un boccone e l’altro… forse perchè ha lo stesso sapore del Supersoap sapone liquido.

    8. il pane con la milza batte il sushi 3 a zero….non ci sono paragoni!!

    9. Brava Maria! Leggo spesso i tuoi articoli…davvero interessanti e divertenti!

    10. Ragazzi vi parla uno che è stato a los angels.
      Li il sushi lo vendono anche al supermercato!!!
      Hai il giapponesino di turno che ti chiede quale vuoi e te lo fa al momento,e lo mette in un grazioso vassoietto di plastica…ci andavano si e no 12 pezzi misti e lo pagavo 5 dollari!!!
      Per non parlare del ristorante jappo-chinese!!!
      15 dollari a testa e ti facevano tutti quello che volevi senza limiti!!!
      OTTIMO,tutto buonissimo!!!
      A londra era pure molto diffuso, non sono andato a mangiarlo al ristorante,ma lo ho comprato in uno di questi fast food tipo pret a manger.
      per una vaschetta tipo “los angeles” ho pagato in euro 6 euro.
      Tutto sta nella diffusione dele cose!!!
      Piu’ è diffuso,piu’ concorrenza tra i ristoratori,piu’ il prezzo diminuisce!!!!
      Kmq sia a me piace,e piace parecchio
      Non mi sento di fare paragoni con le nostre pietanze tipiche,anche perchè sono sapori e cibi totalmente diversi!!!

    11. con il biglietto a 7.50 euro può anche darsi che un cinema chiuda…ma quali sn gli altri due?

    12. Maritati con lo shiatzista e sparagni i 40 euro a botta 🙂

    13. Shiatzu batte sushi…uno a zero, sempre!
      Ebbbbbbrava Maria, sempre!

    14. bè credo che a londra il pesce non sia della la stessa qualità nostra….però cazzo….60 euri troppi sono !!!!

    15. E’ vero..condivido l’opinione di Franz..Siamo sempre i soliti tasci che riescono ad esasperare ciò che altrove, ormai, è quasi obsoleto (vedi McDonalds..da noi è arrivato con tutti i gradi di giudizio contro, da tutto il mondo!)
      ..sì..senza dubbio..cucina palermitana classica sempre!
      Semper complimenti Maria!

    16. Io mangio il sushi ogni volta che torno a Milano, qui e` proibitivo…

    17. a parte il fatto che il sushi non mi piace, de gustibus…il tuo uomo shiatzu lo conosco, ed è un grande… ma ti assicuro che a Milano sparagneresti sul sushi ma pagheresti molto di più per lo shiatzu!!!! quindi shiatzu a Palermo e sushi a Milano!!!

    18. Mi sembra che si stia continuando ad aggiungere post a “Sei di Palermo se..” nel senso che siamo convinti di essere provinciali perchè non abbiamo i locali che hanno le altre città. Ma è obbligatorio? Diciamoci la verità il sushi non è poi sta gran cosa, è una moda importata non dal Giappone, ma dalla città più provinciale d’Italia: Milano. Avete mai visto le file nelle librerie di Milano per acquistare l’ultimo libro di Harry Potter, solo per farsi notare e dire io c’ero, quando potevano acquistarlo nell’edicola sotto casa? E del fatto che vorrebbero avere Starbucks, anche se il caffè è “acqua i purpu”, perchè le altre città europee ce l’hanno gia?
      Perchè dobbiamo violentare le nostre tradizioni ed i nostri gusti gastronomici e non, in favore della globalizzazione a tutti i costi?

    19. A Milano anch’io ho sempre assaporato delicatezze giapponesi da urlo, conosco anche questo nuovo posto a Piccadilly cui fa riferimento Maria, peccato che qui sia ancora considerato d’elite con prezzi (e pomata) consequenziali. Non ho mai provato una “seduta” Shiatzu, ma mi fa sorridere il racconto di un mio pavido collega che, trovandosi nelle mani di una nerboruta giapponese a Tokio, faceva voci come un “viteddu scannatu”.

    20. Scusa virus…quà non si tratta di violentare le nostre tradizioni: E’ chiaro che se aprisse Starbuck o al Caffè Roma in italia sarebbe una grande ridicolaggine andarci, ma che vi siano ristoranti con altri tipi di cucine mi sembra una cosa giusta: detto tra noi, la pastasciutta è una delle cose che più mi piacciono in asosluto, ma a parte questo perchè non dovrei mangiare sushi? Cosa levo alla nostra cultura? Facile dire che il sushi altro non è che pesce crudo con riso….prima di tutto la cucina giapponese non è solo sushi, ma un insieme di pietanze più o meno elaborate, più o meno buone, con una base concettuale comune; l’eleganza e l’armonia delle presentazioni, l’ostentata semplicità che in realtà nasconde complesse preparazioni, l’accoppiamento tra gusti differenti che devono sempre e comunque rimanere separati. A me piace tantissimo, lo mangio spesso e con piacere…pur continuando a godere della cucina della mia terra…cosa centra la violenza?

    21. A questo punto perchè limitarsi alla cucina? Perchè non pretendere a Palermo anche la costruzione di una Tour Eiffel, o del British Museum? Ed una bella statua della libertà? Avere altri tipi di monumenti sarebbe altrettanto bello.
      Quello che voglio dire al di là della bontà del sushi o degli involtini primavera e del goulash è che questi desideri ci arrivano solo perchè pretendiamo di volere essere a tutti i costi uguali ad altre città perchè tendenzialmente ci sentiamo inferiori o peggio vogliamo seguire le mode a tutti i costi. Ricordo anni fa che Maurizio Costanzo condannò Palermo per l’usanza barbara dei giocattoli portati dai morti ai bambini il 2 novembre. Poi arrivò Halloween e, essendo festa americana, è diventata legittima anzi indispensabile in Italia.
      A Palermo, ed in Sicilia in generale, abbiamo il terrore
      di essere considerati retrogradi rispetto al nord. Ma siamo certi che questo sia un sempre un male? Quando avremo una nostra identita, di cui esserne fieri? Perchè dobbiamo copiare per forza le altre città che a loro volta copiano altre città ancora?

    22. sono d’accordo con franz. Premetto che il sushi non mi piace e mi fa sorridere che lo stesso ristorante venda mafalde con la milza e sushi. Detto ciò non vedo perché non ci debba essere anche nella nostra città un giappo. Il problema reale è il prezzo, ma quella è un questione di mercato non appena i giappi diventeranno di più smetteranno di essere un posto di elite e diventeranno come le pizzerie. I nostri gusti non verrebbero violentati anzi, immaginate mangiare il sushi con il nostro pesce? con i gamberi di mazzara o lo spada dello stretto? Magari ci rifarei un pensierino pure io.

    23. Dimenticavo di dire che ho mangiato a Palermo e provincia in due ristoranti di cucina siciliana rivisitata dove per citare Franz “l’eleganza e l’armonia delle presentazioni, l’ostentata semplicità che in realtà nasconde complesse preparazioni, l’accoppiamento tra gusti differenti che devono sempre e comunque rimanere separati” raggiungeva il sublime.
      Ebbene questi ristoratori sono andati uno in Russia e l’atro in Kazakistan perchè qui a Palermo non erano apprezzati. Era pur sempre volgarissima cucina italo-sicula ormai fuori moda!!!

    24. a proposito dei ristoratori “emigrati”, forse nella Russia dei nuovi ricchi ha solo trovato un mercato più appetibile!

    25. il bello è la contaminazione, culinaria e culturale.
      il trapanese è famoso per il cous cous che è un piatto arabo.
      W la cucina multiculturale e speriamo che unisca anche i popoli.
      ciò non toglie che il pane ca’ meusa e il gelo di melone….
      per il post ancora rido!!

    26. Una delle cause di diffusione dei ristoranti giapponesi e’ che propongono una cucina leggera, sana e che consumi velocemente. In fondo e’ solo l’evoluzione dl fast-food anni 80 con l’attenzione alla salute (pisci mienzu fitusu a parte). Insomma, il giapponese e’ una variabile calcolabile dell’incremento del lavoro e dei suoi ritmi. A Palermo sono cari perche’ con un altro target: non ristoranti pausa pranzo ma da sera. Appena e se cambieranno i ritmi, ci saranno piu’ ristoranti giapponesi. NOn so se si puo’ parlare di contaminazione, ma di sicuro di normale coesistenza fra cucina differenti. Fermo restando che, in Italia, la base sara’ sempre la nostra.

    27. Virus, documentati!!! Il sushi non e` una “moda” solo a Milano, lo e` in tutte le “provincie” del pianeta(intendo provincie tipo Londra, Parigi, New York….) E tale successo, in parte soltanto dovuto alla moda, probabilmente risponde all’esigenza di soddisfare una sana curiosita` verso l'”esterno”: viva la convivenza, la commistione e la curiosita`!!
      Sempre Virus: i due raffinati ristoratori di Palermo, oltre a cercare mercati sicuramente piu` munifici, qui non hanno avuto troppo successo proprio perche` la “ricerca” in cucina da queste parti non e` troppo apprezzata: si deve mangiare tanto e se non c’e` il frittino e lo sfincione….siamo a mare!

    28. Dany, credi davvero che io non lo sappia? Credi che per me esiste solo a Milano e a Tokio?
      E’ proprio perchè si può mangiare a New York e quindi Londra e quindi Parigi che lo puoi trovare a Milano, solo per imitazione. E siccome c’è a Milano allora deve esserci pure a Palermo. E lo mangiamo per moda perchè come dici tu stesso qui “si deve mangiare tanto e se non c’e` il frittino e lo sfincione….siamo a mare!”
      E non facciamo i soliti snob che anni fa hanno mangiato, casualmente proprio a Milano, il sushi e finalmente lo trovano anche a Palermo dopo più di dieci anni. Dio che sofferenza aver dovuto attendere tanto tempo per essere contaminati!!!

    29. Virus per la cronaca il ristorante di cui parli si è trasferito a Mosca solamente per opportunità economica. E poi cosa centrano i monumenti con la possibilità di gustare altre cucine. La cucina caro virus è cultura; riflette la storia, la mentalità e maestria di chi la crea. Per quale motivo credi che la cucina italiana sia tanto apprezzata nel mondo? La cucina giapponese sarà pure una moda ma, come dici Dany, lo è a livello mondiale e se un tipio di cucina ha tanto successo non può essere esclusivamente per moda. Visto la sua diffusione,è una moda anche la cucina italiana? tanto per dirne una..hai mai assagiato l’alta cucina cinese? A parigi esiste un ristorante chiamato ASIAN (http://www.asian.fr) famoso in tutta la città per la sua alta cucina cinese, che ti assicuro è trionfo dei sensi; eppure nessun francese hai mai alzato barrichate nonostante il fatto che sia pieno di parigini e per mangiare bisogna prenotare per tempo. Questo nulla toglie alla cucina francese, ecco perchè nessun parigino protesta contro la cucina di altre nazioni. Alla fine caro Virus è solo questione di apertura mentale. Perchè mai non dovrei avere il piacere di gustare anche nella mia città una pietanza di un altra nazione? Cosa toglie alla cucina di casa mia?

    30. uhhhh che siete polemici pi fissarie. A me il sushi piace, ma mi piace pure lo sfincione. Non lo so se c’entra la moda e sinceramente manco mi interessa…mi scoccia che costi caro e quindi ci penso un po’ prima di spendere 60 euro per una sola cena. Per il resto il prossimo incontro rosaliano lo facciamo a base di cucina estera inclusa la giapponese? Che dici Siino?;-)

    31. Franz, non posso rispondere all’ultima tua domanda perchè non conosco la cucina di casa tua. Invitami a cena qualche sera.
      E comunque confermi tutto quello che ho scritto.
      Siccome c’è a Parigi….

    32. Oh bè,per fortuna non ho questa grande passione per il cibo giapponese(ma non per il cibo,più che altro per i ristoranti,uccidono con i prezzi)preferisco quello cinese…12 pasti “ottimi” più da bere 28 euro in totale ed eravamo in 3.
      Riguardo i massaggi spero proprio di non doverli fare mai(forse solo come relax o prova),ma la proposta del suo amico sembra economica. 8)
      baci.

    33. Ma qual’e’ il ristorante palermitano trasferitosi a Mosca?

    34. mmmmm
      diciamo che è assolutamente il mio campo 😀 e ne avrei cosa da dire. 😀

      Alla leggera,vi dico che il sushi i nostri pescatori antichi lo mangiavano da tempo, nelle barche a due giorni (due giorni di pesca continua più uno per rientrare) si usava portare risu vugghiutu come cibo,ed alcuni tipi di pesce diciamo che sono destinato all’uso a cruru,venivano usati per arricchire u risu vugghiutu,certo,non facevano i ricamini comu i giappunisi,non usavano la soia,un facevanu i rotolini,ma vi assicuro che,spada,alalunga,e tunnariaddi vari i nostri vecchi pescatori,li mangiavano gia da tempo,come il grasso del nasello(e non merluzzo visto che nel mediterraneo esiste solo il nasello)molto proteico
      ora certo è moda mangiare sushi e sashimi,ma qualcuno di voi conosce realmente la cultura del cibo japponese?
      Chi è Nobu ? 😀 😀

    35. i ristoranti giapponesi piu chic delle piu importanti citta europee offrono, gratuitamente, anke medicinali anti diarrea per aginare le incipienti cagate che seguono la digestione delle prelibatissime nippo porkerie a crudo

    36. @ Picaro:
      Il Mulinazzo

      @ Maria:

      Complimenti per il Post. Domani chiamo il mio amico Francesco (nuo spettacolo d’uomo che conosco ormai da un decennio) e lo faccio felice per la citazione. Oggi parlavo di lui con i ragazzi dell’Associazione Sicilia-Giappone che ho incontrato e gli ho suggerito di organizzare qualcosa insieme a lui.
      A proposito i suddetti ragazzi organizzano sometimes strafocate di sushi a prezzi politici (credo sui 15 Euro) per propagandare le tradizioni cultural-culinarie Giapponesi. La prossima volta mi faccio avvisare e ci vado con mia moglie ( a gravidanza terminata così può strafocarsi anche lei altrimenti mi mena) e posto l’appuntamento.

      Antonio

    37. P.S.

      Della moda me ne fotto.

      Io e la mia consorte ci siamo innamorati del sushi in viaggio di nozze in Tailandia e Indonesia. Ragazzi è uno spettacolo e lo dico con tutto il rispetto e i chili che devo alle arancine o alle stigghiole. Non vivrei di solo sushi ma mangiato qualche volta è una delizia.
      Dimenticavo, senza andare a scoppare a Londra o a Los Angeles, vi consiglio il Sushi-Zen Bar in Via degli Scipioni a Roma (costa anche quello ma è bellissimo), con tappeto rotante con le portate che passano davanti al bancone in ciotoline da prendere nella quantità e nel modo in cui si preferisce. Si paga a colore della ciotola e quantità delle stesse. Uno show di colori e di tentazioni.

    38. nel sushi spesso si possono trovare anke uova di mosche appena depositati. quando diventano larve il tutto diventa ancora piu vomitevole e chic

    39. Io sto con la frittola… sempre

    40. depositati=depositatE

    41. non è migrato il mulinazzo,ma lo chf patron nino graziano,uno a cui gli fanno scintille anche quando dorme,altro che filippo lamantia,mancu i scarpi ci po allustrari

    42. Per Diffidato: confesso l’ignoranza…per me Nobu è solo il nome del più posh ristorante giapponese di Londra in cui probabilmente si incontrano vips del calibro di Madonna e Robbie Williams e in cui,per ovvi motivi, (i prof.sono poveri, lo sanno tutti!) io non metterò mai piede…
      Per Antonio: sul modello del ristorante di Roma ce ne sono una caterva (si chiama Yo sushi è una catena) a Londra…(tanto per cambiare)…quanto alle riunioni dei ragazzi dell’Associazione Sicilia-Giappone..FACCI SAPERE!
      E, detto questo, stasera mi tocca pasta con gli sparacelli che non sarà sushi, ma ha pure un suo perchè…;-)

    43. “non facevano i ricamini comu i giappunisi,non usavano la soia,un facevanu i rotolini”…spettacolo…
      Frate’, ma perche’ non cominci a fare meusa, stigghiola, quaruma, ecc. tutti crudi e ammugghiati graziusi?
      @Antonio Triolo: grazie della risposta.

    44. Maria forse Antonio Triolo può farci conoscere l’Associazione Sicilia-Giappone e si organizza insieme? 🙂

    45. Con i ragazzi dell’Associazione ci incontriamo nuovamente la prossima settimana. Poi voglio organizzare un incontro loro con Francesco e quando volete facciamo un summit per sbrio e sbrao!
      Antonio

    46. ..in quanto giapponese ( Goku) di susci e sciazzu nonneposso più, magari qualche ghescia..ancora..ancora.., da quando mi trovo in Palermo però comincio ad apprezzare la vostra cucina ( mussu, carcagnuola, virina, lattumieddi, frittula, stigghiula, pani cà mievusa, quarumi), certo ancora succede qualche incomprensione con la lingua, l’altro giorno io e mio compare VEGETA ci trovavamo in un locale chic dove abbiamo mangiato delle ottime ” ova ruri” ma per via del sale c’è venuta sete, e così facendo segno del bicchiere ci venne servita una bevanda, che creò un’equivoco:
      -Sake.
      – Zibibbo!
      -Sake.
      – Zibibbo ti rissi.
      🙂
      .
      @ Maria.
      Che non arrivi a Fioroni stò post, se nò col cavolo che vi rinnova il contratto vedendo come vi manciati i picciuli. 🙂
      .
      @ Diffidato.
      Secondo mè tu sai veramente il fatto tuo, e se sei un cuoco…dimmi dove cucini che io ci vengo a mangiare. 😉

    47. Ancora una precisazione: Francesco è al corrente della citazione, anzi mi ha suggerito che la corretta dizione è SHIATSU e non SHIATZU come erroneamente riporta il titolo del post.
      Goku…a virità sto grande stipendio…non apriamo questa maglia che è meglio. Anzi tra poco faccio un post sull’argomento. E ci metto pure che in classe stiamo tutti coi giubbotti e le sciarpe perchè il riscaldamento non funziona. Sono uscita fuori tema lo so, lo so. Mi ritiro.

    48. Allarme del NYTimes
      a Manhattan solo
      sushi al mercurio.
      Il giornale ha fatto analizzare il pesce crudo, tipico piatto giapponese molto in voga, venduto in ristoranti (anche di lusso) e nei supermercati cittadini con risultati inquietanti.

    49. Ultimissime da Repubblica: “NEW YORK – E’ allarme tonno al mercurio nel sushi servito a New York. Spesso con livelli di metallo pesante decisamente superiore ai massimi accettati dall’Environment Protection Agency (Epa), l’equivalente del nostro ministero dell’Ambiente”

      Una bella frittella di neonata con gli occhietti che fanno croc croc no? 🙂

    50. picaro fratè,onestamante quanto ti ammanca < tutto questo slang ? AHAHAHAH bei tempi…
      meusa,stigghiole,e quarume a crudo un si ponnu manciari onestamente ci voli ficatu 😀 a puzza i mia… ahhahaha
      però cocche cosa si può fare 😀
      MAria grandissima
      Nobu è un grande chef giapponese,che ha aperto una catena di ristoranti,come quello di londra e milano,un grande maestro,anche se in realtà ormai i suoi ristoranti sono diventati normali,ma sempre lontani dalla nostra sacchetta.
      @ Goku
      si sono un ” Cuoco” e odio filoppo lamantia haahahah scherzo
      purtroppo non esercito a Palermo,ma qualcosa mi collega a Palermo,perchè lavoro presso un palazzo che c’e’ anche a Palermo solo che quello si chiama riso 😀

    51. @ Carolina
      due anni fa ha chiuso il cineteatro Finocchiaro di via roma (bello…)… a maggio quello citato da Maria…e a settembre non ha riaperto l’Astoria….che a mio parere era uno dei migliori….peccato….

    52. Stanton
      nunnata,rigorosamente a cruru,senza limone o altro
      ma poi sto limone
      molti scambiano una cruditè o carpaccio con una marinatura
      mi è capitato a Palermo di mangiare carpaccio di tonno con limione spremuto sopra,mai maria non ci siamo
      la verità sapete qual’è che a Palermo in pochi sanno mangiare veramente,come allo stadio pochi tifosi veri u restu occasionali,come molti commensali 😀

    53. Pasta livata mienza crura e nunnata ri supra, arriminare…
      Goku, non e’ un cuoco, e’ un dio…e un c’e’ bisuognu di ristoranti…gli basta aprire il tuo frigorifero, nzo’ chi ce’ ce’, e appara piatti paurosi…
      E comu t’appari?
      Frate’, ma i faccine comu i fai? Com’e’ ca iu sugnu circondato ri scienziati e incigniari e tu hai sempre una fissiatella elettronica che io non so usare???

    54. Cara Marì,
      ricordavo d’avere ,fra i miei libri ,qualcosa a riguardo…e sai che ti vado a ritrovare? Un delizioso opuscoletto dal titolo: “Autoshiatzu per vivere meglio” ..sottotitolo:”star bene con la forza delle proprie dita!!”
      ..Non chiedermi dove io l’abbia preso o chi me l’abbia regalato,perchè proprio non me lo ricordo…
      C’è di tutto :dagli esercizi contro il mal di testa(pressione sulla membrana tra indice e pollice…l’avresti detto mai??),sciatica,stitichezza occasionale e Sistematica (e ripeto SISTEMATICA!..se può essere utile ci s’afferrano a turno gli alluci e si fanno roteare per 25 secondi)),singhiozzo,emorroidi..e poi..Per il rilassamento I, II e III…per vincere il cattivo umore…e udite ,udite ! Per ritrovare vigore e accrescere il desiderio (che va dalla I alla VIII digito pressione) e un finale tipo masculiata :”Per raggiungere l’Apice del desiderio e del Vigore!!!”. Questi ultimi punti da pressare(e bisogna essere in due,claro!) non li riporto che non vorrei essere censurata da Rosalio 😉 !!!
      Insomma ,avevo a casa la soluzione a tutti i miei mali …e come ‘na scema l’ho lasciata ad impolverarsi su uno scaffale della libreria..
      ..Anche se poi mi son detta : “si,va beh!, AutoShiatzu ..ma poi ..l’abbrazzata finale ma fazzu sula??? Per non parlare del coso,lì,dell’Apice ..che faccio: AutoApice?!?!? Cheee Tristezzaaa,voglio pure io il massagiatore che mi solletica e mi alita a 3 centimetri!!! …e sono caduta in depressione!!..ma poi,alla pag.150 del magico opuscoletto ho subito trovato il rimedio facile facile per la “Depressione Occasionale” :cingersi con le dita il polso della mano opposta ed effettuare un delicato e carezzevole massaggio sulle pieghe del polso…M’ha!! è da un quarto d’ora che “delicata e carezzevole” m’alliscio i polsi!! se ci sono novità interessanti…ti faccio sapere!!!
      Baci
      Vale
      p.s oh!…chiamami se vai all’incontro Giappo-Siculo!!

    55. fratè troppo lusso i tuoi complimenti
      ma tu c’ei quando da quella testa di dentice(vero no prai che arrivano dal senegal) nisciu una pasta i paura con indivia croccante e muddica arrustuta? 😀

      Faccine? due punti e lettera D tenendo premuto come si chiama la freccetta a sinistra 😀

    56. :D…torni col dentice, indivia e muddica, cca si truavu pisci mi l’e sucari accussi…bello schitto e surgelato…e col mercurio dentro ca cci pare ca fa suistanza…cuirnuti…

    57. Maria ma come fai ad avere sempre tutti ‘sti commenti? Uffa! 😀

    58. Beh NOBU si che è moda! Ma sinceramente quello di Milano è talmente bello e curato…che non mi dispiacerebbe a Palermo

    59. stanton ti piacciono le neonate? KE SCHIFO, SI VEDONO SOLO OCCHI, IO LE CHIAMEREI POLPETTE DI OCCHI bleaaaaaaaaah 😡 se ti piacciono gli occhi perkè non ti mangi quelli delle mosche che sono gratis e fanno egualmente vomitare

    60. Fermo restando che pure io il sushi e similari l’ho mangiato a Cambridge UK e ho pagato un sacco di soldi per restare digiuno e per sentirmi dire che non sono persona aperta alle novità,dico che tutto questo capolavoro di pesce crudo passato mano mano non mi piace. Forse i palermitani il sushi lo conoscono da sempre e lo apprezzano meglio quando la mattina, in fila per comprare il pesce da pescivendolo di fiducia acchiappano un pizzico di neonata o due gamberetti crudi e li mettono in bocca ammucciuni , ma neanche poi tanto . in ogni caso meglio il sano cibo di casa! ! !

    61. @ diffidato
      stiamo parlando del posto dove ti trovi a mangiare insieme al nobile padrone di casa?

    62. ..beh il difetto di noi palermitani è che ciò che nelle altre città è una cosa normale noi la facciamo diventare d’elite. Cosi a palermo va a mangiare il sushi non solo chi lo gusta realmente ma, aimè, anche chi lo fa perchè pensa che sia “in”. Come andare alla cuba o in altri locali “di tendenza”…ma non voglio andare fuori tema. Ho mangiato il sushi in australia dove c’era il cooked sushi e l’uncooked sushi (non so se sia una trovata australiana…). Odiando ilpesce crudo e trovandomi le prime volte li non per mia volontà mangiavo il cooked sushi. Buono, leggero ed economico. Molti locali gestiti da giapponesi avevano un bancone circolare con il cibo che girava e tu prendevi e mangiavi ciò che volevi mentre al centro i giapponesi tipo catena di montaggio riempivano il nastro rotante. Poi pagavi…e io immaginavo il palermitano che lì si sarebbe strafogato con 20 piattini di suhi pagandone solo 2…

    63. Sushi, shiatzu, nobu…

      Eh, l’insostenibile leggerezza dell’essere!

    64. Ma quale Sake’!!! un bel bicchierino di lemoncello agghiacciato!!!

    65. @ Lo Bocchiaro: NON LO SO…forse è un po’ fatti a nomina e va curcati!Maura però se il pesce è cooked che prio c’è?
      mcluso…il limoncello sul pesce crudo?..non è che ci sia proprio tanto da digerire! Esci bello “lèggio” di panza e di sacchetta!;-)

    66. all’incontro Sicilia-Giappone vengo pure io!!!
      P.S. La cucina giappponese non e` fatta solo di sushi, cosi` come l’italiana non e` solo pasta e pizza, e vi assicuro che e` ricca di varieta`, leggera e gustosa 😉

    67. @vetriolo
      non capisco cosa vuoi dire

    68. Ve lo immaginate Cuffaro che mangia sushi?

    69. Mah, secondo me pani ca meusa e sushi possono convivere. Mi spiego: non nella stessa cena, chiaramente, ma a livello teorico nel senso che si possono apprezzare entrambi.
      Vi consiglio:
      a Roma: Shinto in via ludovisi e Zen-sushi, già citato.
      a Milano: Nobu (se volete anche fare brodo); a me piaceva Origami (prima di arrivare a C.so Como venendo da Porta Nuova)
      a N.Y.: ho provato MEGU (ce ne sono due, uno a Lower Manhattan l’altro di fronte le Nazioni Unite): ancora ne porto i segni (nella mente e nel portafoglio) ma vale la pena, non foss’altro pi taliare il buddha scolpito nel ghiaccio che a quanto pare un cristiano scolpisce OGNI GIORNO (ed è a grandezza d’uomo, sia pure assittato).
      Sayonara.

    70. il mio sogno?
      Aprire un ristorantino con annessa pescheria
      cioè,pesce fresco pulizito e servito per essere mangiato a cruru 😀
      Altro che sushi,il fatto è che noi sappiamo mangiare davvero e che non c”e ne rendiamo conto.

    71. Anche io sono stato in un ristorante giapponese londinese, ma purtroppo ho scelto il piatto sbagliato.. qualcosa del tipo: cipolla con residui di uova strapazzate e cubetti di pesce crudo poco invitanti. Al che finii la mia coca cola e mi defilai. Giudicai inevitabilmente l’intera cucina giapponese e anche qualche giapponese (o cinese, per associazioni psico-somatiche), e di certo non positivamente. Erano tempi di immaturità, proprio quelli che una moltitudine rimpiange sostenendo di averli perduti irrevocabilmente, per sempre, con un tocco di celato rammarico, ad onta della ridicolezza che al contempo essi rievocano. Tempi in cui non esisteva il semplicemente diverso, ma soltanto termini di paragone assurdi ora spediti indietro alla loro inconcepibilità. Adesso sono di nuovo pronto a riconsiderare il tutto, questa volta ho studiato per affrontare l’esame con i giusti strumenti. Vorrei riprovare la cucina giapponese, desidero anzi che questa mi conceda ancora un’occasione per conoscerla, comprenderla a fondo, perchè privarsi anche di un singolo aspetto culturale dell’umanità equivale in fondo a meccanismi di auto emarginazione e formazione di distanza. Aspetterò che i costi vadano giù tuttavia, auspicando che un tal giorno non sia già troppo tardi.

    72. Ho saputo che ieri sera presso il locale “Fresco” è stata organizzata una degustazione di cibo giapponese, c’è qualcuno che può, avendo partecipato, rendercene edotti?

    73. ………bhe in un certo senso Maria hai ragione,
      le mode e le tendenze arrivano sempre con un po di ritardo
      qui, sarà forse perchè siamo un pò troppo a sud e ci mettono più tempo ad arrivare !!!!
      Scherzi a parte …vi racconto “io il sul sushi sushimi e via discorrendo ….”
      Qualche anno fa, per l’esattezza cinque, avevo un noto locale che col Giappone non ciaccucchiava niente anzi… ma sempre un poco etnico era, non dirò il nome per evitare marketing dietrologico,e siccome ero una persona molto attenta alle mode, e pronta a buttarmi in progetti
      multiculturali, decisi un giorno di fare anch’io il mio bel suhi aperitif party,prima di allora solo alla Cuba si faceva !
      Gruppi jazz,pubblicità, locandine, cazzi e mazzi…. tutto in regola….ma il sushi chi lo preparava ? Un casino…manodopera di cucina specializzata nessuna !
      Un solo cuoco Japan che andava a fare il giovedì a quell’altro posto e soprattutto inavvicinabile ….
      Mi compro libri, studio …tanto il Giappone mi ha sempre intrigato fin dai tempi dell’IMPERO DEI SEGNI,
      Roland Barth per chi non lo conoscesse , invito a leggerlo…
      dicevo che leggo di tutto ma la pratica non è semplice! Combinazione, vengo a sapere che un ass.cult. organizza uno stage di 2 giorni, risultati 2 ore, col maestro di sushi in questione.
      lo faccio, imparo che cosa è e come si taglia il pesce,
      insomma poco più di niente….niente pratica peggio di prima. Lì conosco l’assistente del maestro, naturalmente non me lo faccio scappare !
      E così lo invito presso le cucine del mio ristorante a darmi una mano
      Lui : siciliano,dodicenne, figlio di un noto manager pubblico palermitano, cose da pazzi, e con la passione del sushi…. un intero pomeriggio ci mettiamo tutti
      alle sue dipendenze.. io e la mia squadra di cucina per cinque ore prepariamo sushi
      il wasabi e io eravamo diventati la stessa cosa !!!!!
      esperienza indimenticabile… alle 20.00 tutto era pronto in bella mostra .
      Il sushi era ottimo e soprattutto GRATIS, la musica a livello, il pubblico era scarso !
      Ringraziai il piccolo maestro, fuori il padre rigoroso lo aspettava.
      Lui non tornò più e io avevo imparato !
      Le serate andarono avanti per 5 settimane, ma di pubblico niente, il sushi continuò ad essere gratis, e almeno ci mangiarono i musicisti, Gebbia se lo ricorda ancora …..
      Oggi il locale lo venduto ….
      ogni tanto vado a cercare il sushi da qulche parte qui, in questi sedicenti sushi bar, dove per assurdo puoi prenotare anche i posti davanti al giapponese, che appoltiglia e arrotola senza grazia, uno schifo ….
      una volta lo mangiai ottimo al locale di Picone via Strasburgo, quando aprì. ora non sò
      Lo sò ancora fare il sushi, ogni tanto lo preparo per il mio amore ma è davvero uno spreco…..farlo per una sola persona
      ….Maria dov’eri 5 anni fa ?
      Se davvero non ne puoi fare a meno del sushi
      una sera te lo preparo io !!!!

    74. @ Maddalena
      Vengo anch’io !!!

    75. per @Marcello,
      hai ragione sui “tempi dell’immaturità”..non li rimpiango neanch’io, anche se non mi rievocano ridicolezza ma una ragazza,non ancora donna…più spensierata certo…ma più complessata,più impaurita..e Sì…i termini di paragone mi stressavano assai,anche se sapevo che non mi avrebbero mai condizionato più di tanto…
      Ho sempre amato la diversità,la varietà il diverso da me…ma anche su questo molto è cambiato …e son stata fortunata perchè l’ho potuta sperimentare e vivere profondamente! Per dirla coi cibi: ho mangiato carne di cammello seduta ai tavoli d’un mercato, tè verde versato da sconosciuti venditori di tappeti, e se andassi in Thailandia mangerei le cavallette.. se mi trovassi in giappone mangerei il Sushi …e per ogni posto del mondo che potrò ,si spera,visitare non mi perderei pietanze tipiche e strane… Il cibo ,e tanto altro,ti fa vivere e sentire i luoghi che attraversi..
      Ciao

    76. X:Maddalenaaaa…parliamone subito!Se solo potessi imparare a prepararlo anch’io! Sigh e sob…ho letto anch’io svariati libri, ma non saprei nemmeno dove reperire l’occorrente. Dove le trovo le alghe?
      Non ne posso fare a meno…non esageriamo!se mi legge mia madre dice “Gesù piange” a lamentarsi di ‘ste cose.Però parliamone vero.;-)

    77. polpette di sarde per tutta la vita(mentuccia e passulina e pignuoli d’obbligo)

    78. […] Sushi e shiatsu […]

    79. @maria
      Ok la prossima volta che avrò voglia di preparare per un intero pomeriggio rotolini,te lo faccio sapere e mi vieni a dare una mano così fai un pò di pratica.
      Ma credimi, il giorno che imparerai a farlo ti sarà passata la voglia di mangiarlo… perchè devi sapere che armeggiare pesce crudo, sgusciare gambero e soprattutto avere sotto il naso wasabi a tutta forza diventa nauseante dopo un paio d’ore !!!!
      Puoi comprare comunque se vuoi tutto l’occorrente
      in uno di questi empori orientali, io vado in quello di via Ricasoli. L’alga è quella Mori e l’aceto rigorosamente quello di riso. Il riso chiedi quello per fare il sushi, zenzero fresco, tamari e Wasabi
      E’ un problema trovare le stuoine per arrotolare,ma si possono fare in modo artigianale. Il vero problema diventa il pesce perchè se non è molto fresco è brutto
      e il sushi non sà di niente.
      Sappi che alcuni dei locali velatamente citati nei precedenti post usano pesce surgelato per il sushi !
      Poi lo inzuppano di wasabi che copre tutto e così i palati inesperti non ci capiscono niente.
      E …poi il riso appoltigliato che non riescono a smaltire in giornata per il sushi, lo riciclano l’indomani per l’happy hour !!!!!
      Buon week-and a tutti

    80. Buon weekend anche a te Maddalena,attendo. Per il pesce fresco no problem!Ho un pescivendolo super fidato…pure lui un poco gioielliere peròòòò…,-)

    81. Ho capito la risposta è “no tu no!”
      P.S. l’alga è la Nori

    82. Japanisi? Facitivi na bedda manciata ri zuppa di misu, tofu arrustutu e kombu fritti!

    83. @vetriolo
      Grazie per la correzione.
      L’alga si chiama Nori

      La Mori è Claudia …hihihi

      PS
      In cucina gli aiuti sono sempre graditi

    84. Maddalena perchè non organizzare uno stage formativo ?
      Sei stata allieva di un giovane chef, potresti essere la “Shokunin” di un maturo apprendista, Rosalio potrà fornirti, se hai voglia, il mio indirizzo di posta elettronica.

    85. Alghe, wasabi e tutto il resto le trovi dai cinesi, ma è tutta roba originale giapponese importata.

    86. abacus ti ha suggerito di maritarti con lo shatsista: stavo per suggerirtelo pure io… poi ho pensato che a casa dell’elettricista ci stanno tutti i fili di fuori e le prese guaste… e ci ho ripensato.

    87. Maddalena e Mariacubbito: non arrisicatevi a fare il sushi senza di me!

    88. La bellezza dei blog è che vi possono scrivere proprio tutti. Il segreto per pezzi insulsi, scritti male e volgari come questo è non leggere fino in fondo. Neanche se l’argomento è interessante.
      Tieni conto Maria che non è un punto d’onore non piacere ai buttafuori o mangiare pane salsiccia e cipolla. E’ sintomo di uno stile o più propriamente di una sua mancanza, a cui sei comunque libera di appartenere. Ma non vantartene. Non è il caso.

    89. Mimiwow, non per difendere nessuno, ma io non credo che lo “stile”, se di stile vogliamo parlare, appartiene a cose ben diverse. Credo sia piuttosto triste dare un giudizio sullo stile di una persona, ( tu mi insegni che lo stile è una questione meramente soggettiva e relativa ), in base al fatto che mangi pane e salsiccia invece di Sushi.
      Quella appartiene ad un range diverso, che è quello dei gusti personali.

      Io credo che quello che traspare da questo post, sia semplicemente ironia, cosa molto intelligente e che caratterizza una persona, soprattutto nella capacità di riceverla.
      Per quanto riguarda i buttafuori..beh..non samo ipocriti via, tranne alcuni rari casi, ( ed io questo ambiente l’ho frequentato e continuo a frequentarlo ), i palestrati che vengono asusnti come buttafuori, si calano talmente tanto nella loro parte, da risultare spesso un pò arroganti e pretenziosi, arrogandosi diritti i cui “privilegi” sono di ben altre istituzioni.
      Ovviamente ci sono le giuste eccezzioni, eancor di più questa è la mia personalissima opinione, per cui perfettamente opinabile!
      tutto in simpatia, s’intende!! 😉

    90. Ho seeeempre adorato il Sushi. Ho comiciato a mangiarlo a Parigi sin dagli anni’80 ed ogni volta che tornavo era la corsa al sushi.
      Per fortuna sono una persona che ha sempre girato parecchio e ho avuto la fortuna di poter assaggiare varie cucine; ma il sushi rimane sempre nei miei pensieri.
      Il Palermitano -in generale- è moooooolto legato alle tradizioni, guai a scostarsi dalle abitudini.
      Però c’è anche la categoria di chi si sente figo ed ha trovato nel Sushi, recentemente introdotto a Palermo, un modo per dimostrare la sua figaggine.
      La qualità e la freschezza del pesce usato per sushi e sashimi sono, ovviamente, essenziali per no rimanere intossicati, poi c’è l’esperienza del cuoco rigorosamente Giapponese il quale deve saper preparare Sushi e Sashimi secondo precise regole, prima delle quali il perfetto taglio del pezzo di pesce. Ho letto che le scuole per cuoco da Sushi sono severissime.
      Chissà se qui ci hanno mandato i migliori, oppure…”tanto non se ne addunano i palermitani”…I novellini 😀
      Proverò al più presto anche qui a Palermo.

    91. Ha ragione Bulgakov: c’era qualcosa che aveva sapore di saponetta, ho avuto un conato, per educazione non ho vomitato sul tavolo. Ah! Ero in quello vicino a Piccadilly, nella traversa laterale per chi ci fosse stato.

    92. Ma voi mangereste mai un piatto di pasta con le sarde o caponatina in un ristorante filippino, cucinata da un cuoco filippino?

    93. Provato un posticino in via Mazzini con chef giapponese, anche Sakura, via Imperatore Federico, non male! Comunque è vero, a Londra è meno caro, vedi Hi Sushi in Camden town…

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