sabato 19 ago
  • Perdere i documenti a Palermo

    Che non vi succeda mai, così com’è successo a me, di essere scippati o di perdere i documenti a Palermo.
    La trafila che ne segue ha dell’incredibile.
    Vado alla polizia, verso le 19, per fare la denuncia e mi mandano a casa dopo questo scambio di battute:
    Io dico: “Dovrei fare una denuncia perché ho perso i documenti”.
    Poliziotto: “E la patente ce l’ha”?
    Io: “Ho perso i documenti, tutti”.
    Poliziotto: “Allora non la può fare la denuncia, senza documenti non si può! E noi con l’anagrafe non ci parliamo e poi visto che sono le 7…senta se la ferma qualcuno glielo spieghi! Domani va al Comune e si fa dare il numero del documento perché senza documento la patente non si può fare, sempre che sia duplicabile!”.
    Io: “E da cosa dipende che sia duplicabile o meno?”.
    Poliziotto: ……………….. (silenzio, sguardo perso nel vuoto).
    Tento di suggerire: “Data di rilascio? Formato? Che sia europea o meno?”.
    Poliziotto: ………………. (silenzio, sguardo perso nel vuoto).

    Vado via rassegnata e l’indomani mi reco all’anagrafe.
    Io: “Ho perso i documenti , posso avere il numero della mia carta d’identità?”.
    Tizio dell’anagrafe: “E la patente non ce l’ha”???
    Io, incredula: “NOOOOOOO!!”.
    Tizio dell’anagrafe: “Sua mamma chi è? Suo papà? Dove abita?”.
    Ed è cosi che la mia identità viene accertata con sicurezza.
    Quindi, lascio il Comune e vado nuovamente alla polizia.
    Aspetto più di due ore per poter fare la denuncia, la media di permanenza davanti all’agente è di un’ora a persona. Neanche al pronto soccorso ho ricevuto tanta attenzione; e così come in salumeria ci sono i soliti che vogliono saltare la fila.
    Ma io resisto!
    Superato anche questo scoglio, dopo essermi sorbita due ore di poliziotto lumacone torno ancora all’anagrafe per poter, finalmente, fare il nuovo documento. E dopo ancora, di nuovo, alla polizia perché senza documento d’identità era impossibile fare l’eventuale permesso di guida; intanto le 17 erano passate e la motorizzazione aveva chiuso i battenti. Appuntamento rimandato al giorno dopo.
    Questa volta l’impiegato di turno non sapeva accedere al software che genera il codice fiscale. L’ho fissato per dieci minuti, mentre lui cercava le istruzioni su Internet.
    L’apice comunque l’ho raggiunto in banca nel tentativo di riavere la mia misera carta ricaricabile, al call center mi avevano assicurato che l’indomani ne avrei trovata una pronta per me, a mio nome e con lo stesso credito residuo.
    In realtà, quando mi presento allo sportello, il bancario cade dalle nuvole.
    Io: “Ho perso la carta ricaricabile, l’ho bloccata, e mi hanno detto che ne avrei trovata una pronta”.
    Sportellista: “E chi glielo ha detto? Mi pare strano io, non so che fare”.
    Io: ????
    Sportellista: “Senta se la carta è bloccata, che cosa vuole da me? Io che posso fare?”.
    Io: “Mi scusi ma la carta è bloccata per me e per chi la trova e la vuole utilizzare, ma non per voi che l’avete emessa! Avrete un modo per accedere”…
    Sportellista: “Senta ma lei lo sa cosa vuol dire bloccata? Accuminciamo ch’i polemiche” (in dialetto).
    Io sull’orlo di una crisi di nervi cerco di ridurlo al silenzio: “LA FINISCA!”.
    Ma lui insiste: “Adesso lei va allo sportello e preleva e poi versa tutto in una carta nuova, perché se la carta è bloccata io i soldi non li posso prendere”.
    Io ribatto basita: “Dovrei andare allo sportello a prelevare, pagando l’operazione che comunque non potrei fare,visto che la carta è bloccata”.
    Non ancora soddisfatto lo sportellista conclude : “Ah il problema che sono i due euro? Ce li metto io signora, non si preoccupi”.
    Alla fine è arrivato un altro che sapeva come fare e ha risolto il problema.
    Questa è la qualità della vita che offre la mia città? Se avessi perso i miei documenti in un altro posto avrei dovuto penare in questo modo? Avrei dovuto spiegare io cosa e come fare?

    Ospiti
  • 72 commenti a “Perdere i documenti a Palermo”

    1. Rido, nonostante l’ora. E’ capitato anche a me…e la trafila è stata identica. Qualità della vita, dici? Non se ne parla nemmeno. Un abbraccio, Cristina

    2. Uguale a me…direi che tutti almeno una volta hanno perso i documenti. L’ora esatta per fare le denunzia, lo sguardo bove e assente del poliziotto/carabiniere di turno, io comune, la banca….. In conmpenso una volta ho perso tutti i documenti ad Amsterdam. Al posto di plizia mi ha ricevuto una graziosa stagista, gentile, disponibile e sopratutto sveglia veloce ed intelligente. E andato tutto bene fino a quando non sono arrivato al consolato….tutta un’altra storia!

    3. Peccato Serena, hai perso l’occasione di cambiare città e nazione! ;-))

    4. Penso che la trafila descritta l’abbiamo passata tutti ma credo che tu abbia beccato tutto il peggio possibile per gli adetti.
      Per quanto riguarda la carta di credito la mia esperienza è stata più positiva: ho fatto tutto tramite il call center e 5 giorni dopo ho avuto la carta nuova a casa.
      In tutto questo mi permetto di fare osservare che un piccolo vantaggio c’è: al contrario di quanto avveniva in passato adesso con la denuncia di smarriemto della patente si innesca automaticamente la procedura per il rilascio del duplicato, che viene inviato a casa.
      Un suggerimento per tutti: quando avete dei documenti nuovi, fate una bella fotocopia, corna facendo in caso di smarrimento vi risparmaite una ‘gita’ all’anagrafe

    5. a me non è capitato tutto ciò …
      vado al comune parlo con l’amico dell’amico e mi risolve il tutto mi fa trovare in pochissimo tempo i documenti che mi servivano !!! 🙂 !
      dovevo solo firmare !

      Banca: Parlo con l’amico che parla con l’altro amico (Direttore) vado mi presenta un suo collega che fa tutte le operazioni e mi permette di rientrare in possesso dei miei averi !
      Questa si che è vita !!!
      Ovviamente il tutto è ironico con un filo di drammaticità non indifferente !

      Questo per dire, che anche nella P.A. (Pubblica Amministrazione) dovrebbero avere una vera gestione privata con lo scopo di dare ad ogni risorsa che ne fa parte obiettivi mensili – trimestrali – annuali –
      In Banca bhè in realtà ove sono io San Paolo Imi via Croce Rossa sono efficenti professionali e mooolto bravi !

      Io da qualche mese ho sposato la mia residenza in un paesino di nome Balestrate, paese al quale sono legato da impazzire che adoro ! che amo !
      ebbene, li non ho mai avuto problemi di questo genere il comune francamente è efficentissimo e velocissimo …
      qui a Palermo una volta mi sono imbattuto e stavo uscendo pazzo ma le altre volte invece sono stati velocissimi !…
      L.

    6. Io sono stata derubata di tutto a Barcelona e con polizia etc. e` stato facilissimo….lo scoglio e` arrivato con il consolato: traduzione legale firmata della denuncia e una marea di fesserie per farti perdere tempo! A Milano, invece sono stati super rapidi.

    7. Quante storie!Ma su!Almeno voi a Palermo avete il sole ed il mare!La qualità della vità mica la fanno gli impiegati dei vari uffici!

    8. serena non sarebbe mancato a te col tuo fascino motivare un polizziotto stanco e sottopagato…
      del resto se in italia i politici pretendono di far campare un polizziotto con mille300 euro al mese mentre loro (vedi silvio…) con i nostri denari hanno ville da nababbi sparse per il mondo.. le conseguenze sono queste:
      criminalita’ delinquenza. disprezzo della proprieta’ altrui.. Ad un mio amico anni fa trovarono a ROMA il portafogli con i documenti dentro e persino i contanti ,e la polizia lo chiamo’ al tel dopo un anno, inaudito lo so’ ma roma è roma tanto è vero che palermo è cisrca al 70esimo posto come qualita’ della vita..
      ma ora avremo un po di elezioni e ci potremo vendicare..
      viva beppe grillo :-))

    9. io non capisco: un venerdi sera mi hanno rubato i documenti. Sabato mattina sono andato al commissariato ed il poliziotto ha fatto una ricerca, non so come, non so dove, ed in 15 minuti è tornato con i numeri della patente e della carta d’identità. Sabato mattina! Comune e motorizzazione chiusi!
      Scusate, ma questa storia cozza con la mia esperienza in maniera eccessiva!
      mi sorgono dubbi…….

    10. Ha ragione stanton,la qualita’ della vita non c’entra…c’entra invece di avere degli incompetenti che non sanno lavorare…la burocrazia ci mette pure la sua…sistema legislativo molto arretrato e personale incompetente di questo dobbiamo lamentarci.

    11. @manuel fantoni : tutto sta a chi ti ritrovi davanti!!!
      Se hai una persona competente che ha voglia di lavorare,allora puoi stare tranquillo altrimenti succede il contrario…

    12. @manuel fantoni: nessun dubbio , ti farei vedere il blister del mio ibuprofene quasi finito!

    13. Serena è davvero allucinante, non ci sono parole, le cose vanno proprio male…E’ un lento logorarsi delle istituzioni; tu parli di Palermo, ma non credere che sia solo qui il problema, il discorso può essere generalizzato all’Italia tutta…Non è pessimismo, è puro realismo! Cosa succederà dopo le prossime elezioni? Ai posteri l’ardua sentenza

    14. oddio che noia questi interventi…..qualità della vita,stipendio di politici,silvio berlusconi,cambio città. avete “buttato” tutto in un unico calderone solamente per degli impiegati incompetenti. ad ogni singolo evento nefasto subito a buttar merda su palermo. un po di spirito di apparteneneza cavolo!!
      la testimonianza è sicuramente rilevante e fa sorgere dei quesiti sulla pubblica amministrazione,ma da qui a ritenee TRAGICA la situazione come viene descritta e commentata, per me non corrisponde alla verità

      vincenzo

    15. Ciao,

      di consigli ne hai ricevuti tanti, c’aggiungo i miei.

      1) denunce: falle sempre dai Carabinieri. Io ho sempre dovuto “ripiegare” su di loro (in realtà trovandomi molto meglio), perché i poliziotti, quando ci sono (a Palermo sì, ma sul Lago Maggiore ovviamente no), sono sempre sbracati. Falle dai Carabinieri.
      2) Banca: manda alla direzione generale della tua banca una bella letterina circostanziata ed incazzata (con anche il nome del dipendente coglione se lo sai), in copia all’ABI e a qualche associazione di consumatori. E’ una spesa di tempo, di soldi per i francobolli magari e di bile, però tante volte è l’unico modo per avere qualche soddisfazione (provato funzionante con CartaSì e Vodafone più di recente).

      Ad ogni modo, per la denuncia credo che in mancanza di documenti, bastasse un tuo familiare a testimoniare per te, senza bisogno del salto al Comune per la copia.

      Saluti e in bocca al lupo.

    16. tappino a biriri na facci che sei carina e ne hanno approfittato

    17. A proposito di senso di appartenenza, ma esiste ancora l’ufficio di collocamento di via Paisiello? Quello in cui la fila si faceva nelle gabbie di ferro tipo tori prima di un rodeo? Là dentro l’amore per la mia città cresceva a ritmi esponenziali! 😐

    18. Cara Serena…ho esperienza di poliziotti lumaconi quando ormai 12 anni or sono fui vittima di un “fermo” con una mia amica. Tre ore al commissariato per descrivere la refurtiva, la dinamica e descrivere il tizio!(e nel frattempo domande su cosa facessimo moi e bla bla bla)
      Poi tutto un mese di chiamate per guardare il “catalogo dei rapinatori” (bedda matri!), fino ad un esilarante (perchè l’ora era post pranzo e i tutori della legge un po’ avvinazzati)RICONOSCIMENTO ALL’AMERICANA!noi dietro il vetro a guardare una serie di ceffi schierati…inutile dire che tutto si risolse in una immensa perdita di tempo e io c’appizzai un anello di famiglia…tutti miricinali!

    19. A me non va di appartenere a questa citta’ se devo sottostare a tutto questo per una semplice perdita di documenti.

    20. Quasi dieci anni a Piazza Marina qualcuno pensò bene di portarsi via il mio scooter fiammante, metà delle rate erano ancora da pagare. Vado dai carabinieri a fare un’inutile denuncia, mi ero illusa che lo ritrovassero, l’imberbe appuntato mi fa le domande di rito..nome..cognome..stato civile? Mi guarda e scrive Celibe. A me! 172 cm di femmina palermitana, cmq gli faccio correggere il modulo e vado via. Passa una settimana di dolore, nessuno mi chiama neanche per chiedermi il riscatto niente di niente. Torno dai carabinieri e chiedo se ci sono novità. Nessuna ovviamente!Avevano perso la mia denuncia il giorno stesso in cui era stata fatta!Sono sicura che non avrebbero mai ritrovato il mio motorino ma potevano almeno darmi la sensazione di averci provato… 🙁

    21. il solito vittimismo palermitano…

      nel luglio 2002 fui scippato a mondello da due teppistelli armati di coltellino. andai dalla polizia a valdesi e mi risposero che stavano *chiudendo* l’ufficio e di fare denuncia l’indomani.
      allora sono andato immediatamente dai carabinieri a palermo: ho fatto una prima denuncia di furto di carta d’identità, patente, carta di credito e cellulare. bloccato la carta via call center e invio della sostitutiva via posta in 5 giorni. l’indomani mattina ho fatto l’integrazione di denuncia riportando il numero di carta d’identità e il codice IMEI del cellulare. tramite computer hanno inviato alla motorizzazione la richiesta del duplicato della patente di guida, fornendomi intanto un foglio valido 60 giorni mi pare per circolare anche senza patente. con la denuncia dei carabinieri e qualche foto nuova sono andato in un ufficio distaccato del comune vicino il porto e ho fatto la nuova carta d’identità. la patente nuova ora non ricordo se mi sia arrivata in 2 settimane a casa o dai carabinieri. ah, 2 giorni dopo la denuncia mi hanno chiamato pure per recarmi alla caserma dietro il teatro massimo per scorrere per 2 ore le foto segnaletiche dei teppistelli di mondello corrispontenti alla mia descrizione.
      e non sono raccomandato.

      capisco la sfortuna, ma se il sistema è contro di te, tenta con altre persone. qualcuno (pochi) che lavorano seriamente ci sono. a che serve lamentarsi e basta?

    22. Serena, benvenuta m’palemmu. E’ tutto così, in tutti i campi e settori. In più abbiamo la spazzatura e gli escrementi degli animali in ogni angolo, il PM a più di 10 da circa 8 mesi. E noi paghiamo… in tutti i sensi. Ma per cosa non l’ho capito. Che coincidenza, anche è capitato ultimamente di perdere la patente… per fortuna l’ho ritrovata. Ma il giorno in cui me ne accorsi mi precipitai alla prima questura. Intanto vi premetto che dovetti citofonare come se fosse una casa qualunque (magari di appuntamenti..). Erano le 21 circa, e via citofono l’agente mi disse che dovevo andare alla questura centrale per fare la denuncia. Andai allora alla questura centrale mentre di sicuro la mia patente, caduta in cattive mani, faceva il giro del mondo e andava ad alimentare il mercato di documenti falsificati che piace tanto agli extracomunitari. Per fortuna non fu così, poichè la ritrovai qualche giorno dopo. Ma quando arrivai alla questura centrale, dopo aver aspettato una “cliente” che faceva la sua denuncia e con tanto di sorriso si accomiatava dall’agente con strette di mani e auspici vari, entrai io. Ops.. ma che dico “entrai io”, non entrai affatto. A metà fra un saluto (come lo sanno fare loro) e un altolà, la mano alzata dello sbirro mi intimò di fermarmi. Mi chiese cosa desiderassi, io risposi che volevo fare la denuncia. L’agente mi rispose: “A quest’ora, torni domani”. Al che risposi: “Ma scusi, io, ma la patente, come circolo, e qualcuno la trova, le cattive intenzioni”. No, non è cattiva grammatica, e non sono neanche demente. E’ il mio modo di reagire quando percepisco che un’ingiustizia sta per essere perpetrata. “Torna domani”, dunque. Mi allontanai senza parole. In seguito scoprii che il servizio era attivo 24 H. Mannaggia alla mia ignoranza! In fine vi riuscii, nei giorni successivi… Poi la ritrovai. A tutt’oggi non ho ancora ritirato la denuncia. Dovrei andare in questura centrale a farlo, ma un giorno per le targhe alterne, un’altro per la demotivazione che fu inculcata, mi siddìa. Forse ci vado oggi. Ciao a tutti ragazzi.

    23. Ma che vuoi dire??uno deve fare tipo la lotteria?Ritenta sarai più fortunato? E’ il loro lavoro, sono pagati per farlo e sono lì per te sia il poliziotto che l’impiegato di banca sono al tuo servizio! E lo devono essere tutti non devi essere tu cliente a cittadino a trovare quello disposto a lavorare!!Ma scherziamo???

    24. @skaiwoka: lamentarmi e basta? Io sono andata in primis dai carabinieri, questo non lo ho scritto , ed ho trovato un affittasi …
      Ogni commissariato deve essere in grado di aiutarmi!
      E La banca che di pubblico non ha niente avrebbe dovuto accogliermi in modo diverso, visto che sono una loro cliente ma queste sono tutti ragionamenti utopici impossibili da fare in questa citta’.

    25. Questi interventi non sono noiosi e non è vero che si è buttato tutto in un calderone…Personalmente vorrei sottolineare che provo un profondo senso di appartenenza alla città di Palermo, che amo con tutti i suoi pregi e difetti e che purtroppo ho dovuto lasciare per motivi di lavoro!Da palermitana doc mi rammarico nel prendere atto delle problematiche inerenti alla mia adorata città, ma non posso, mio malgrado, fare come le tre scimmiette (non sento, non parlo, non vedo)e dire che a Palermo i problemi non ci siano! Nessuno vuole “buttare m. su palermo”, per quanto mi riguarda! Non dimentichiamoci che i problemi li hanno anche le altre città.W Palermo e Santa Rosalia!!!

    26. mi spiace per te Serena.. sei stata proprio sfortunata ad incontrare gente incompetente… ma io sono daccordo con manuel fantoni… stessa esperienza… documenti persi… ma ho incontrato un carabiniere ,non solo competente, ma anche comprensivo del mio momentaneo stato confusionale , poi mentre ero in sala d’aspetto per fare la denuncia diverse persone, che stavano aspettando il loro turno, mi hanno dato subito consigli utili per riavere velocemente la patente… documento d’identità fatto al comune in 5 minuti,bancomat nuovo immediato ,nuova carta di credito arrivata a casa nel giro di pochi giorni… solo l’abbonamento allo stadio non mi hanno rifatto.. ma il caro Zamparini mi fa trovare il giorno prima della partita casalinga del palermo un bel biglietto ( omaggio ) per poter accedere allo stadio.. conclusione: non parliamo sempre male della nostra città e dei nostri concittadini! c’è tanta gente per bene in giro.. p.s. ovviamente non ho amicizie nè al comune nè tantomeno con l’arma dei carabinieri o con i vertici della società di via del fante..

    27. Ahhh. Dimenticavo la cosa più importante. Siccome sono un assiduo frequentatore di una certa biblioteca di cui non riporto le generalità, quando mi accorsi che la patente non era più nel mio portadocumenti la prima cosa che feci fu chiedere al bibliotecaro di controllare che non l’avessi dimenticata a ritirare. “Qui non c’è” mi rispose. In seguito le peripezie di cui sopra. Ma adesso il momento dell’agnizione: la mia patente era nel cassetto del bibliotecaro!!! Un giorno, secondo la mia testardaggine, decisi di richiedergli se c’era una patente giacente da circa due settimane. C’era……. Al che mi viene da chiedermi: che ci faccio io qui, in questa città? Ma poi mi rispondo: il mio posto è qua. Fine del discorso. Buona giornata a tutti, a civili, educati e non.

    28. Sapete che vi dico…auguro a tutti quello che mi capitò ‘na vota: Perdo il portafoglio;disperata (perchè conosco bene la trafila) torno a casa di umore nero…tre ore dopo mi citofonano…Un angelo sceso in terra mi dice.” E’ lei la signora x?- Si,mi,dica…”Guardi, ho trovato il suo portafoglio davanti il negozio taldeitali…Se scende glielo restituisco!!!” Dire che l’avrei vasatu tutto …è poco!
      Lo volevo pure invitare al bar…ma lui incorruttibile: “Signora…mio dovere!”
      Da allora ho giurato di fare il possibile per restituire al proprietario,qualunque cosa io possa trovar per strada!!!
      Ora…ma uno può sperare sempre in queste botte de cXXo?! 😉

    29. beh…a dirla tutta fino alla gretta e inconmmensurabile negligenza dei pubblici servizi (chi dice che sono cavolate forse non ha mai avuto a che fare con un qualsivoglia ente pubblico a Palermo…ovvero ha un culo sfacciato) posso arrivarci! Ma essere preso a pesci in faccia in banca dove io faccio il FAVORE di depositare i miei soldi…questo no!
      Fino a qualche anno fa ero correntista presso la prima banca siciliana (ora divenuta una specie di affiliata (…a delinquere?…) con altri istituti di credito)…ad un certo punto, stanco di attese che sfioravano le 2 ore per versare anche 3€ nel conto, di prezzi per i servizi (belli….) spropositati ho optato pper una piccola banca (non so se posso citarla) dove mi trovo da DIO! Houn direttore che è diventata una specie di zia, un cassiere (l’agenzia dove vado io è piccola piccola) che chiamo per nome e quando ho bisogno di qualcosa prendo il telefono “massimo…mi serve aver fatto questo…me lo fai che poi passo a firmarti il modulo??”

      Proprio l’altro giorno, ho perso (o alemno credevo di aver perso) il portafoglio! Dopo aver chiamato il call center per bloccare tutte le carte di credito ho chiamato in banca “direttore, ho perso il portafoglio carte di credito bloccate…me li bloccai bancomat?” risposta “deficiente ma come fai??!?!?” ed io” vabbeh…lo so…mi servono i duplicati alla svelta che c’erano pure le carte della ditta” “ok…ascolta mandami la denuncia per fax che io intanto le richiedo…poi però doamni passa a firmare il modulo per la richiesta”.

      Dopo di che, del resto sono un deficiente, ritrovo il protafoglio.

      “direttore…”
      “lo hai ritrovato vero?”
      “sì…era sul divano”
      “bene…come sei? Vabbeh…lassa perdere…ascolta le cc sono bloccate e te le danno tra 5/6 giorni…i bancomat non ti preoccupare…te li riattivo io!”

      Serena…se vuoi ti do il nome della banca…almeno fai meno bile!! 😉

    30. per Vincenzo:

      Impiegati incompetenti?
      Ti ricordo che come dice un proverbio siciliano: il pesce fete dalla testa.
      Se gli impiegati sono incompetenti è colpa di chi li forma per fare questo lavoro, di chi li ha assunti senza riscontrarne le vere competenze e di chi dovrebbe vigilare su di loro che invece permette di fare qualsiasi cosa.

      Lavoro in una grande azienda privata e ti posso garantire che quando è la testa del pesce a fetere si vedono i risultati, così come quando invece odora di fresco.

      Ciau

    31. I documenti persi, vanno denunciati e non si puo’ stare in attesa che qualcuno sia clemente e te li restituisca.
      Io li ho smarriti davanti il portone di casa, mi sono accorta subito di non avere piu’ il portafoglio e nel giro di niente era gia’ sparito. Ho chiesto anche in un negozio e la risposta è stata: “Secondo lei se trovano un portafoglio lo restituiscono al proprietario”??
      Sorvoliamo sulla mia di risposta
      Se queste comunque sono le reazioni a caldo da dare a chi fa una domanda del genere…

    32. Davvero, sembra un mondo parallelo dove tutto funziona al contrario, non smetterò mai di stupirmi….

    33. Lo stato delle cose è quello descritto da Serena. Certo ci saranno delle eccezioni ma questa è la regola. Non per nulla a Palermo in molti uffici continuano a pretendere il famigerato “certificato” e non si accontentano della dichiarazione prevista dalla legge. Lo sgradevole è che il medesimo atteggiamento di incompetenza spesso si trova anche nel privato, (vedi Assicurazioni), secondo me è una questione di mentalità per cui chi sta da una parte della scrivania vuole esercitare un potere nei confronti degli altri. In altre città, (diciamo da Roma in su), la regola è l’efficienza e l’eccezione l’incompetenza e lo strano è che spesso trovi la massima efficienza in strutture gestite da siciliani. Ma allora che è l’aria??!!

    34. A quelli che sono sicuri che Palermo è il peggio e TUTTO ma proprio TUTTO, se è ALTROVE, vada meglio: è che siete convinti di essere protagonisti dell’Universo-dove-tutto-va-male!

      Lo so bene che a Palermo, c’ho abitato a tempo pieno per circa 30 anni, ma forse voi non vi siete mai spostati a vivere da nessun’altra parte, un millimetro oltre Palermo.
      Non dovete pensare che sia tutto bello e tutto felice oltre lo Stretto, né con la pubblica amministrazione né con i rapporti col privato (garanzie nei supermercati, per esempio). Non è che a Roma o a Milano sarebbe stato tanto diverso.
      Ma pure all’estero (Belgio e Germania, personale) possono capitare e capitano ma non mi metto a dire: Ah, in questo schifo di Paese/città va tutto male etc. etc.

      E continuando a pensare e dire che solo a Palermo succedano queste cose, è che non volete ascoltare o che veramente pensate di essere gli Unici e Soli! E si dà una mano ai detrattori del Sud.

      Scendiamo un po’ dal piedistallo, pliz!

      P.S.: @ Stanton: nella mia denuncia di smarrimento portafogli, un Carabiniere (sponde del Lago Maggiore) scrisse che la carta di credito era stata emessa dall’Istituto Sampaolo…

    35. Ah, mi ero scordato della Grecia… andate ad Atene in un ufficio del Turismo, dico Turismo, non di chissacciu io, a chiedere depliant, poi ne riparliamo di inefficienza!

    36. Si, anche in India in effetti se la passano male…

    37. Visto che era cosi’ bella Palermo perche’ l’hai lasciata??

    38. PICCOLO OT
      @Giovanni:
      Firenze, ufficio edilizia privata: 90 giorni dalla ricezione del progetto parere positivo per la realizzazione di un immobile sul lungo arno, dico lungo arno, non di chissacciu io.
      Palermo, ufficio dell’edilizia privata: dopo 17 mesi di continue visite, tragedie, rinvii, malattie, “non lo so”, “devo rivedere”, “è cambiata la legge” un progetto per un immobile alla PERFIERIA di Palermo, è ancora in attesa di una risposta!

      Londra, stazione di Liverpool Street (690.000 passeggeriin transito al giorno…mica Giacchery), 2 gennaio 2008 ore 5 del mattino. La stazione viene consegnata nella mini di un’impresa per 48h per la sistemazione di 2 km di binari.
      Londra 4 gennaio 2008 ore 5 del mattino: per un motivo X la stazione resta chiusa per altre 6 ore (e dico ore non mesi)…690.000 persone non hanno come andare a lavoro…è il caos (ero lì). 5 Gennaio sul giornale gratuito distribuito nella metro: “la maior of london si scusa con i passeggeri per il disaggio”. A carico della ditta ed del direttore dei lavori è aperta una procedura PENALE e sono richiesti miliardi di danni! PER 6 ORE!

      Ora mi dici tu da quanto è chiusa la galleria della PA-ME prima di Castelbuono perchè ancora l’ANAS, la regione, i tribunali, i periti le assicurazioni, ippo, topolino e pluto non si decidono su chi deve pagare pr i danni causati da un incidente avenuto ormai più di una nno fa?

      Va bene che nel mondo non siamo proprio l’ultima ruota del carro…ma poco ci manca!

    39. io ho vuto lo stesso problema! Stavo impazzendo e convincendomi a farmi rubare soldi da quelle agenzie che fanno tutte ste cose a pagamento!
      Alla fine ho risolto perchè alla terza volta in cui andavo in commissariato ho incontrato per caso un mio vecchio compagno delle scuole superiori!!
      Come va, come non va, baci abbracci ed alla fine, ma che ci fai qui?

      5 minuti dopo avevo risolto tutto!!
      E’ triste davvero triste…..ma purtroppo è cosi!
      Ma poi perche l’ 80% dei poliziotti sono lumaconi?

    40. beny a me non pare tanto OT 😉

    41. L’estate scorsa mi hanno rubato lo zainetto a Barcellona , ma io ,da buona palermitana , avevo tutti i documenti e una certa cifra in euro in un marsupietto nascosto sotto la t-shirt.FREGATURA per le due donzelle che pensavano di fare l’affare del giorno.
      Potrei aggiungere : sei di Palermo se vai a Barcellona e il ladro di turno non ti …fotte!

    42. Serena, ancora custodisco gelosamente la realzione del furto che ho subito tanti anni fa e dattiloscritta al commissariato: un momento di alta letteratura. Si riconosce a tratti il primo Paolo Nori.
      OT: Leggo con piacere che sei appassionata di Avifauna e hai fatto il servizio civile alla LIPU. Io ho avuto a che fare recentemente con la LIPU di Gela: persone deliziose, competenti e disponibili anche con uno che è ancora convinto che il “Cavaliere d’Italia” ha le orecchie grandi e canta con Apicella. Benvenuta su Rosalio!

    43. Tudisco, sii più serena:

      ho “lasciato” Palermo, NON perché un poliziotto fa lo stronzo (o forse solo lo gnorri) per una denuncia, ma perché ALTROVE ho trovato lavoro, adeguato ai miei studi. Credimi, sarei rimasto ben volentieri fra le mie cose, i miei amici e la mia famiglia.
      Questo allontanamento forzato giustifica forse in parte il mio non-astio incondizionato che tu hai nei confronti della tua città, ma è anche vero che sono critico (ovvero: guardo quello che succede qua, e mi accorgo quando succede qualcosa di buono o qualcosa di cattivo) sui luoghi in cui vivo o ho vissuto.

      Forse tu vorresti allontanarti e fuggire da Palermo: fallo. Ma sappi che, a meno che tu non abbia il prosciutto o gli occhiali rosa sugli occhi, vedrai che non è tutto oro quello che luccica. O non è tutta merda quella che sembra puzzare.

      Senza risentimento, in fondo all’inizio volevo solo darti qualche suggerimento (banca e denunce), a te poi il saperli applicare.

      Ciao

    44. pure io ho fatto la stessa trafila ma se vuoi ti racconto la trafila post ritrovamento documenti. Sono stata chiamata in commissariato, sono arrivata, mi hanno detto abbiamo ritrovato i documenti, ho detto un bravi, bene, bis, loro mi hanno guardato, io ho chiesto me li ridate allora? e loro hanno risposto mi serve un documento di identità per darle i suoi documenti perchè se no come faccio ad esser certo che lei è quello che dice di essere. Sono rimasta impassibile per due minuti poi ho suggerito di prendere la carta di identità, che avevano loro ormai, aprirla e controllarla. Il poliziotto mi ha anche detto che mi faceva un favore perchè andava contro la procedura questa cosa

    45. @tutti gli altri: non voglio dimostrare che Palermo è la città più facile del mondo, non voglio dimostrare l’indifendibile. Ma nemmeno mi piace che i miei concittadini, per mero provincialismo (e guardate che Milano è la più provinciale delle città, quindi…) pensano che SOLO a Palermo succeda il peggio.

      Anche io posso portare esempi di segno contrario, di carte d’identità fatte in 5 minuti, di banchieri onesti che m’hanno ben consigliato e di Carabinieri che hanno redatto con scrupolo denunce di smarrimento. Ma se secondo qualcuno qua questi devono restare solo casi eccezionali, allora mi viene il sospetto della malafede e/o della incapacità del singolo di saper reagire come si deve a queste situazioni.

      Tutto qua.

      Saluti

    46. anche io penso che tutto il mondo è paese dove vivono sia le brave che le cattive persone. Qualche anno fa,era la notte di natale ricevo una telefonata di uno sconosciuto che mi dice di avere trovato sul cofano di una macchina il giubbotto di mio figlio che conteneva anhe un telefonino, che lui aveva ricevuto proprio quel giorno e da cui questo ragazzo aveva reperito il numero di telefono, ma ancora peggio, c’erano le chiavi di casa. Questo ragazzo mi da un appuntamento per riconsegnare il tutto,ma in posto che era molto lontano
      da casa dato che lui non era motorizzato. Immaginate la mia paura, e se era un tranello per farmi uscire di casa
      e derubarmi?Decisi che comunque dovevo rischiare e con mio marito siamo andati all’appuntamento,era già la una,etrovai ad aspettarmi questo ragazzo che sventolava questo giubbotto per farsi riconoscere.Che notte che fu quella ragazzi!

    47. solidale con i derubati….anche a me è successo, ma la cosa bella è che il tutto è successo all’estero…in albania….e gia dicendo questo la mia storia batte tutti..ma ora vi racconto:
      la prima cosa è stato il panico, all’estero derubata di tutto, soldi, documenti, passaporto ecc
      seconda cosa…il poliziotto albanese mi ha preso per il culo per circa un’ora…ebbene si perchè un palermitano non PUO’ farsi derubare all’estero….
      dopo aver fatto la denuncia (in albanese)
      vado subito in ambasciata…nessuno puo ricevermi, quindi tutto rimandato all’indomani
      quando il giorno dopo mi presento in ambasciata, la segretaria del console(albanese) MI DICE “MA LA DENUNCIA DEVE ESSERE TRADOTTA, E AUTENTICATA” naturalmente a mie spese, e io mi domando: ma scusa, lei non è albanese?? e perche non la traduce lei la denuncia??? e io come la pago che mi hanno fottuto tutto?? ” se li faccia prestare”…
      nulla da fare, vado dal traduttore, pago e non sorrido
      dopo giorni ricevo la traduzione la faccio vidimare e torno in ambasciata e li mi volevano rimpatriare
      questo in albania
      non vi dico a palermo….
      in questura presa per il culo per una mattinata intera “ma cu tutti l’aibanisi ca ci su ccà picchì un si faceva futtiri n’paliermu, chi ci iu a fare in albania??”c’era mezzo commissariato ce mi prendeva per il culo, come li ho detestati…e da li tutta la vs stessa trafila, con il peso in piu di avere una denuncia albanese tradotta in italiano che faceva entrare nel panico chiunque la vedesse…
      vi auguro di non trovarvi mai in queste situazioni
      ciao

    48. @ Giovanni: a me non importa niente se altrove è lo stesso, questo non ci conforta. Vogliamo l’efficienza a Palermo, se poi diventerà la prima città efficiente è tutto un guadagno. Anche quando guidano i palermitani pensano: ma lui lo fa, lo fanno tutti. Ciascuno di questi è un motivo in più per non farlo. A palermo: milioni di motivi per non fare certe cose. Ciao e scusa lo sfogo.

    49. beh…è ovvio che qui dovremmo migliorare un sacco di cose…ed in primo luogo la serietà e la “cortesia” di certa gente che sta agli sportelli….ci vuole pazienza per avere a che fare con il pubblico è vero… ma anche ad avere a che fare con certi impiegati…che come quello che hai incontrato tu…non sanno fare il loro lavoro e per giuta trovano scuse e fanno perdere tempo all’utente…meno male che ce ne sono altri…come il suo collega che è intervenuto… però… dovrebbero essere tutti all’altezza del loro compito….e non alcuni si (che fanno il lavoro per tutti) ed altri…. si permettono di apostrofare il cliente (che per giunta come nel tuo caso ha ragione da vendere!!!) in questa maniera arrigante e non produttiva di certo….

      Ma ti assicuro che purtroppo in europa siamo in buona compagnia!!!

    50. anche a me è successo a Palermo. mi hanno rubato il portafogli sul bus, vado a fare la denuncia e mi sento dire le stesse cose. solo che io ero una studentessa, fuori sede (quindi per andare al comune dovevo fare due ore di treno), senza un centesimo, ad agosto, senza nessuno!!!!

    51. L’inefficienza altrui, la “degli altri” inciviltà, lo sguardo assente(non ricordo il termine usato e mi siddria andarlo a rileggere) che di certo, almeno lo si lascia intendere, non è il proprio, l’autodefinirsi deficiente giusto per fare della falsa autocritica chè ben altra autostima ha di se, Tutto in contrasto con l’alta efficienza, acume, sguardo vivido, l’alto senso civico che contraddistingue il prpprio modo di essere.
      Ma un mi faciti “fregare” dal ridere. Abbasso l’egocentrismo che porta a commisurare le propie doti in contrapposizione ai “difetti” altrui.

    52. A me capitato a dublino sabato scorso.
      Lasciamo stare
      adesso sono a roma ho formalizzato tutto e dovuto fare la traduzione dall’inglese all’italiano della denuncia.
      Pensa se mi fottevano il portafoglio in Russia
      saluti
      totò

    53. @Serena: potrei risponderti con un punto esclamativo ma non amo la polemica. Tu esponi un momento di disagio, legittimo, per carità, i commenti sembrano improntati, la maggior parte, a sottolineare quanto di brutto c’è a Palermo in contrapposizione alla “perfezione” del nord popolato da gente alla quale chi commenta si sente più affine perchè più intelligente, più efficiente, più civile, etc. etc. Consiglierei loro un trasferimento di massa, io resto.

    54. Pfutzzrr… qui astronauta tatuccio … tzrrr … Houston c’è un problema! Mi sentite? Passo! Se fossimo a fine anni cinquanta io potrei anche comprendere: l’isolamento geografico, un solo canale televisivo ed in bianco e nero, pochi TV e telefoni, già c’era qualche radio però. Ecco, se fossimo a fine anni cinquanta potrei comprendere, ma è da almento 30 anni, fine anni settanta, che le tecnologie della comunicazione si sono diffuse nelle case siciliane, ma non hanno modificato le loro abitudini. Chi è vissuto sia nel nord sia nel sud coglie le differenze e apprezza ciò che di buono c’è nelle rispettive società ma il sole non si può nascondere con la rete, ad una relativa efficienza del nordItalia noi possiamo contrapporre una relativa partecipazione emotiva ai fatti altrui, a volte mera curiosità (Fazzio fatticazzi toi!) a volte sincero trasporto per chi sentiamo uguale a noi nel bisogno. Alle alte latitudini le persone sono portatori di diritti e doveri più che di bisogni.

    55. @ninni: ribadisco il concetto di Serena: ??????

      Ma chi è si sente più furbo, toko, scalto, intelligente, efficiente? Qua si dice soltanto che si dovrebbe prendere esempio da posti dove la civiltà e il wellfare sono più radicati che a Palermo!

    56. E’ Vero che al nord le cose funzionano meglio e qui è uno schifo da moltissimi punti di vista, perche’ non dobbiamo dirlo? Testa sotto la sabbia? Ci facciamo un bagno a mondello ed è finito tutto?
      Io odio dovere uscire corazzata mentalmente per andare a fare qualsiasi cosa in varie segreterie, asl, uffici vari, BANCHE!
      Non sono il tipo di persona che si mette ad urlare per ottenere.
      Qui si usurpa sempre, che dirvi che anche nella piscina privata in cui vado , alcune sere siamo 16 per corsia! E quando mi lamento in segreteria mi dicono che è strano che ci siano tutte queste persone perche’ il corso e’ chiuso e se voglio parlare con qualcuno che dirige mi si dice che non c’e’???!!!

    57. Pienamente d’accordo con Giovanni…è vero molte forse troppe cose a Palermo non vanno bene, ma noi palermitani che giudichiamo ci sentiamo di comportarci tanto meglio? E poi non guardiamo solo la facciata delle città che secondo noi vivono bene, le cose non vanno bene da nessuna parte, e se qualcuno sta un po meglio è solo perchè si sa comportare meglio!!! Per quanto rigurda Polizia e Carabinieri, sinceramente sono sempre stata ben accolta da ragazzi oggi giorno sempre più preparati ed efficenti, mi dispiace x te!!!! Claudia

    58. @Beny: io perpetro il mio !!!!!!!!!!!!
      Se pensi che possa bastare un susseguirsi di punti interrogativi per tacere su verità che a te sembrano nascoste ma che sono agli occhi di tutti io ti rispondo con una serie di punti esclamativi.
      Cerca di interpretarli se vuoi, diversamente ognuno resta delle proprie idee. Vai a capire la valenza della punteggiatura. Vuoi che ti spieghi cosa voglio dire? o chi ci trasi? Credo di usare un linguaggio ai più comprensibile e se così non dovesse essere me ne dolgo ma la discussione non potrebbe essere affrontata in questa sede.

    59. @ninni: e quali sarebbero queste verità che non vanno taciute? (la verità non dovrebbe MAI essere taciuta)!

      Capiso che trattasi di un forum on line…ma una summa dei tuoi pensieri uun po’ meno criptica potrebbe fare bene al confronto ed alla discussione…non credi?

    60. Serena circa 1 anno fa persi il portafoglio con quasi tutto dentro: patente, carta di credito, carta di identità.
      Devo dire stesse richieste fatte dai carabinieri: qual’era il numero della sua CI e del suo bancomat.
      Bancomat facile, ricostruito attraverso la banca, in mezza giornata. Poi loro volevano la denuncia ai carabinieri per approvare la nuova richiesta, ok. fatto in mezza giornata.
      La CI, era il problema più grave. Ma grazie a dio avevo fatto sia domande per concorsi, sia una richiesta alla Biblioteca comunale, in cui avevo depositato i dati. Sono andata in Biblioteca, me li son fatti dire, e li ho trasmessi nella denuncia ai carabinieri.
      Ho avuto culo, ammetto.
      Una precauzione a posteriori, allora va fatta. Quando si ottiene una CI, o una patente, o un bancomat, a questo punto regola di buon senso sia, che ci si annoti gli estremi.
      Che se é pur vero che possa incazzarsi perché gli chiedono cose assurde, é pur vero che qualcuno potrebbe usare la tua identità, cosa non piacevole.
      Quindi, non deprezzare così tanto la presunta ottusità delle forze dell’ordine e capisci il senso, di certe irragionevolezze.

    61. fortunatamente noto con piacere una moltitudine di testimonianze POSITIVE. alla faccia dei miei concittadini decadentisti e apocalittici.
      denunciare e parlare dei problemi va benissimo ( e cè l imbarazzo della scelta sulle questioni da affrontare)……ma descrivere la mia palermo come la MERDA di tutta europa non lo accetto.

      saluti vincenzo

    62. a me a Palermo, quando mi hanno rubato i documenti, il poliziotto mi ha mandata a comprare la carta per scrivere la denuncia perché loro erano senza!!!! Mi ha anche descritto accuratamente la carta perché doveva essere di un certo tipo… sono rimasta senza parole e sono andata a comprarla!!

      PS. comunque ormai io conservo sempre una fotocopia di tutti i miei documenti

    63. Stessa sorte anche a me e io i documenti li perdo ogni mese…..ma che ci posso fare e in più ho preso insulti da carabinieri, impiegati al comune…e dalla mia famiglia al completo. Adesso i documenti li ho tutti fotocopiati e le copie sparse in vari posti!!!Non si sa mai!

    64. Questo è quello che succede quando si fanno vincere i concorsi o si dà la via preferenziale a raccomandati senza meriti.
      Palermo, al pari di molte città del sud, soffre e soffrirà sempre di questo cancro.

    65. Cara Serena,

      a me pare che questo tuo racconto sia stato redatto in stato di assoluta mancanza di ottimismo.
      A me è capitata la stessa cosa, ma me la sono cavata senza stress e in meno di 24 ore.

      Mi fregano il portafogli all’università, intorno alle 18.00, vado in questura a sporgere denuncia e mi sbrigo nel giro di tre quarti d’ora (lo smarrimento del portafogli è un caso semplice, ma richiede tempo perché si perdono molti documenti diversi. Mi pare quindi logico che ci si metta più di mezz’ora).
      A loro è bastato che l’amico che mi accompagnava certificasse con i suoi documenti che quello era davvero il mio nome, non ho avuto bisogno di andare all’anagrafe (e comunque bastava semplicemente un municipio qualsiasi per riavere la tua identità).

      Contestualmente alla denuncia abbiamo chiamato il call center della motorizzazione al quale il poliziotto ha dato tutti i miei dati.
      Dopo 15 giorni ho ricevuto una copia conforme della patente direttamente a casa. Nel frattempo guidavo con un permesso temporaneo.

      La carta d’identità l’ho fatta l’indomani mattina stesso, al municipio vicino casa. Sì e no ci ho impiegato 20 minuti.

      Il codice fiscale non l’ho rifatto perché tanto avevo la tessera sanitaria nuova nuova, è vero, ma pure per quello funziona esattamente come con la patente: call center –> 15 gg –> Postino.

      Infine, per la carta di credito, credo tu abbia semplicemente avuto sfiga a trovare l’impiegato deficiente.
      In casi del genere basta non perdere né la calma né la faccia tosta e chiedere con aria innocentissima “Scusi, visto che lei non è in grado di risolvere il mio problema, può chiamarmi gentilmente un suo superiore? Sono sicura che lui mi potrà aiutare in quattro e quattr’otto”.
      Vedrai come scatta all’istante il misto di orgoglio e paura che renderà bravissimo, magari pure impiegato modello, il nostro ex-deficiente.

      Et voilà, in meno di 24 ore ho risolto lo stesso problema che tu, lamentandoti alla solita maniera disfattista palermitana, hai risolto in chissà quanto tempo.

      Prova ad avere più fiducia nel prossimo e le porte ti si apriranno da sole.
      Basta un lettore mp3 con la tua musica preferita, un po’ di pazienza e tanto tanto amore per il mondo.
      A prescindere dal luogo in cui ti trovi.

      Maria Izzo

    66. serena stampati questo post di MARIA e attaccalo sopra il letto…..magari la prossima volta saprai reagire in maniera diversa

    67. Claude non penso che Silvio si sia fatto le ville con i nostri soldi ma con i frutti delle sue aziende.Ti ricordo che prima di entrare in politica era sempre il più ricco d’Italia.
      Risosta al seguente messaggio:
      claude ha scritto il 5 Febbraio 2008 alle 11:11

    68. Claude come dice Alessandro penso che anche il sig.Beppe Grillo si sia fatto le ville con i nostri soldi visto che a pagarlo (anche in maniera esagerata) è la RAI (TV di stato=contribuenti Italiani).Non avevamo bisogno di Beppe Grillo per capire che in politica c’è un magna magna generale!Lui è un furbo sta facendo così tanto rumore e sta cercando i consensi degli italiani per fare salire la sua quotazione che gli permetterebbe di essere pagato di più in Tv.

    69. Claude parli di Berlusconi quando a tagliare i finanziamenti alla polizia è stato il governo Prodi.

    70. @antonio, non per difendere Grillo, ma guarda che non mette piede in nessuna tv da anni!
      magari si è fatto le ville (e una marea di appartamenti!!) con chi pagava i biglietti per vedere i suoi spettacoli senza che nessuno gli puntasse una pistola alla tempia.
      solo per dovere di cronaca, anche se non capisco che c’entra con i documenti smarriti.
      @maria hai ragione.

    71. Palermo 15 giugno 2009.
      Esco dal mio ufficio alle 17,30 per una andare ad una riunione ad Alcamo.
      Alle 17,50 ricevo una telefonata dal portiere del mio stabile: “Ho qui il suo portafoglio!”, stupito controllo la giacca ed effettivamente il portafoglio non ci stava “lo hanno portato adesso dei funzionari della munnizza, che lo hanno trovato 10 minuti fa davanti a via XXXXX, ci ho dato 50 euro come ricompensa, ho fatto bene?”.
      Torno a casa alle 18,30 sperando che nessuna pattuglia mi fermi, controllo il portafoglio, non manca nulla: patente, carta d’identità, carte di credito, tutto lì… Mancano solo i 50 euro benedetti che il portiere ha dato come ricompensa ai “funzionari della munnizza”.

      Approfitto per ringraziare pubblicamente questi Signori, che hanno trovato un portafogli pieno di documenti e carte di credito e hanno trovato più facile leggere i miei dati anagrafici e portare il tutto a 2 km circa da dove lo hanno trovato, piuttosto che fregarsi 250 euro circa, le carte di credito etc…

      A Palermo esistono ancora persone oneste!

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