giovedì 17 ago
  • Lo stress

    Ho sbagliato. Lo so. Ma la colpa non è mia. Dovevo nascere prima. Molto prima. Così non avrei fatto parte della generazione X. Quella dei confusi. Quella dei precari. Non solo lavoratori precari. Pure sentimentali precari. Ci hanno messo le cambiali quando siamo nati noi. Prima crisi a 20 anni, seconda a 30, terza dopo i 35. Dice che le cose in Sicilia arrivano dopo. Forse tutto, tranne le crisi dei 35/40 enni. In quello siamo al passo con il resto d’Italia. Sai che prio.
    Vabbe’ uno si rassegna e va avanti. Certe volte si sente pure in compagnia. Un bell’esercito di cristiani in crisi. Mia madre e mio padre che si sono fatti un mazzo tanto (non si può scrivere ma si può immaginare) senza lamentarsi MAI si stupiscono sentendomi dire che sono stanca. E stressata. E mi chiedono può essere mai che sei sempre stanca e stressata? Pure la domenica? Pure la domenica.
    È che mentre faccio le cose penso. E questo è male. A una certa età bisognerebbe smetterla. Di pensare dico. E, di conseguenza, di incazzarsi e di stressarsi.
    Per esempio dicono che oggi la felicità si misura con la qualità della vita. Troppo stress. Io ci penso e mi incazzo subito. E mi stresso.
    Al primo posto nel fare crollare la qualità della vita nella nostra amata città c’è l’automobile. Pare minchiata, ma analizziamo meglio.
    Lasciando perdere che uno non se ne accorge più che siamo nel far west e lo capisci solo quando ti viene a trovare qualcuno da là fuori, e lasciando perdere che ormai guido pure io come tutti cioè con lo stile suvirchiaria (stile peculiare di alcune grandi città specie del sud: Catania, Palermo, Napoli, Roma, consistente nello:

    • infilarsi sempre e dovunque,
    • non fare passare mai mai, ma proprio mai, un’auto che esce da una traversa, è preferibile sbattere, ma rallentare mai,
    • non fare attraversare gli sparuti pedoni che ci provano speranzosi sulle strisce,
    • superare rigorosamente a destra etc.)

    un ultimo barlume di civiltà mi è rimasto perché tendo a non posteggiare mai in doppia fila. Manco per comprare le sigarette. Diciamo che spendo almeno un’ora della mia giornata a cercare posto: a scuola, in radio, sotto casa. In queste ricerche tre categorie mi stanno sommamente sulla panza:
    A) I posteggiatori: ho una tolleranza altissima, giuro, spartu picciuli ra’ matina’ a sira, ma, minchia, può essere mai che ogni pacco di sigarette lo devo pagare un euro in più perché ci l’ha dari a iddu? 4,10 di veleno (lo so, lo so, però uno già è stressato, leviamoci pure le sigarette!) più 1,00 euro a lui. Ho risolto posteggiando lontanissimo e andando a piedi. Risparmio un euro e faccio moto (e un poco mi stresso, perchè perdo tempo).
    B) Quelli della doppia fila: esci, vedi che l’auto è bloccata, suoni uno, due, tre volte, s’affaccia pure la signora del settimo piano. Ma di lui del proprietario della macchina che blocca la tua nessuna traccia. Di solito spunta dopo 20 minuti, fresco, pettinato e lento e ti dice “mihhh come sta faaando…un minuto”. In quei momenti farei uscire la stracchiola che è in me, ma mi trattengo (e mi stresso).
    C) Quelli della prenotazione del posto. Premesso che nella zona in cui abito la media è di tre auto a famiglia, mi tocca girare botte di mezz’ora per ubicare la mia macchina (chissà se posso chiamarla ancora così…è diventata rotonda, manco uno spigolo ha più…), quando finalmente avvisti all’orizzonte una freccia lampeggiante, ti precipiti, ti ricordi addirittura di mettere pure tu la freccia, fai il giro della piazza veloce veloce…ed ecco materializzarsi un omino che con una faccia di caxxo che di più non si può, ti dice “no, chiedo scusi è occupato, sta facendo il giro mio cognato, c’era prima lui” OCCUPATO?…ma che è? A prenotazione? Quale numero si deve chiamare? Se non ho un parente che mi tiene il posto, sono fottuta. Di norma sorrido e passo avanti, mentre nella mia testa gli dico tutte le parole di madre, sorella, nonna e zia che so. (Ma mi stresso.)
    Motivo per cui volevo nascere prima, non avrei avuto la patente, non mi stressavo e campavo cent’anni.

    Palermo
  • 95 commenti a “Lo stress”

    1. uauahuahua
      Bellissimo Post …
      come darti torto !!!!
      io uso raramente la macchina … prova a utilizzare i mezzi pubblici… ops no quelli no ti stresseresti troppo e ti ammazzeresti !!!!!
      baci e buon giorno a tutti

    2. Cara Maria, hai perfettamente ragione…
      ecco perchè giro quasi sempre a piedi o in autobus (sigh), utilizzando la macchina lo stretto necessario…
      Ho scoperto che quando andavo al centro in macchina impiegavo più tempo che a piedi.
      Ah…volevo aggiungere la categoria di quelli che, quando siamo tutti bloccati in fila, si mettono a suonare il clacson…che fa? mi faccio le ali e ti faccio passare?
      Non so se sia una nostra caratteristica, ma devo dire che il palermitano al volante è proprio vastaso…

    3. troppo divertente!!!
      Maria, perchè non ti compri una bella bicicletta? 😀

    4. Mitica Maria. Scrivi più spesso. Cristina

    5. io soffro lo stress-…. avojia se lo soffro

    6. Come hanno scritto sopra, voto per la bicicletta. E non dire che a Palermo ci sono le salite che tanto è una scusa! Al massimo ti concedo che talvolta fa calduccio e arrivare sudaticci nel posto in cui devi andare non è sempre consigliabile.

    7. Ciao, hai scritto un pezzo molto carino e divertente. Sono dalla tua, anch’io mi sento sempre stanca e stressata e francamente non capisco perché. Ormai vivo a Milano da dieci anni e qui non ho la macchina perché: A)fai prima con i mezzi B)la strada dove abito l’hanno fatta diventare isola pedonale quindi per accedere con l’auto devi andare al comune e chiedere l’apposito pass corredato di telecomando per i dissuasori mobili C)A Milano parcheggiare ti costa quanto un portamonete di Prada quindi…
      Per quanto efficienti e puntuali, muoversi con i mezzi comporta uno stress non indifferente: la calca di gente, le attese, i guasti, gli scioperi, il ragazzo che ti pianta lo zainetto sulla schiena e non c’è verso di farglielo spostare. Però sui mezzi posso leggere, truccarmi, ascoltare conversazioni curiose. Ma sono lo stesso stanca.

    8. per non parlare dei pedoni che passeggiano con grande tranquillita` in mezzo alla strada e se gli suoni si in….e dei motorini che nelle strade a senso unic vanno contromano, ma se li sotterri e` colpa tua e degli automobilisti che parcheggiano in terza fila sugli angoli della strada e non puoi svoltare….la macchina a palermo e` uno strumento di tortura. Il problema e` che non esiste una valida alternativa…la bici?? spesso si rischia la vita!

    9. Maria, so che il mio consiglio non sarà ascoltato, ma io ormai ho abbandonato l’auto da anni, preferendo a lei la moto.
      Certo, con la moto rischio la vita ogni giorno, ma vuoi mettere che arrivo in ufficio senza stress e lo stesso a casa?
      Ho sempre posteggio, niente traffico, non ho a che fare con i posteggiatori (a meno che non vado in pieno centro dove vogliono l’euro anche per la moto) e la cosa peggiore che mi può succedere è prendere un po’ di pioggia!
      Vuoi mettere?

    10. Ma basta insomma ! Sveglia ragazzi ! Basta piangersi addosso e stressarsi per problemi così futili ! Se questa è la situazione cercate le soluzioni più adeguate e vedrete che la vita poi vi sorriderà. Con il vostro permesso ecco qualche consiglio:
      Caso a ) Tattica del “pezzo da cento”: dite al parcheggiatore che avete neanche una moneta solo banconota da cento, di aspettare solo qualche secondo, il tempo di comprare una cosa alla svelta, cambiare….( tagliate corto, è possibile che si dichari disponibile a cambiare lui il centone per rifilarvi una cinquanta falsa ). Fate con calma i vostri comodi. Al ritorno fatevi vedere imbestialiti ed offesi perchè non vi hanno cambiato la banconota per un sospetto di falsità…….
      Caso b ) Ma andiamo ! La macchina va messa sempre in doppia fila !! Anche se c’è un regolare pargheggio disponibile ! Tenete sempre con voi un foglio con la scritta ” GUASTA “, lasciatelo sul cruscotto e andate tranquillamente a fare quello che dovete fare. E’ possibile che troviate al ritorno una folla inferocita. Niente paura, adottatate la tattica del “meccanico vastaso” o “introvabile” chiedete aiuto ai presenti per spostare l’automobile.In breve non ci sarà più nessuno….
      Caso C ): Tattica comunemente chiamata ” Borghese piccolo piccolo “. Si tratta di accostare vicino al parcheggio “prenotato”, scendere dal vostro veicolo e avvicinarsi all’omino con faccia di cxxxo. Alla sua prima parola una bella criccata ( basta una sola ma forte e bene assestata ) Parcheggiare poi con cura, ma senza perdere ovviamente troppo tempo…… Nessun rimorso, all’omino ci penserà il cognato…

      Se a casa alla fine vi rimarrà comunque una fastidiosa sensazione di stress provate con due di dita di Cynar ( due cubetti di ghiacchio e una scorzetta di limone ).
      Ps E’ chiaro che prima o poi in città non potrete più farvi vedere. Poco male ve ne andrete in un’altra. In fondo se siete stessati a Palermo, vuol dire che non meritate di viverci.

    11. Cara Maria chiamami che ti faccio da autista…. ti porto anche in braccio.
      Comunque battutina a parte mi piace tanto il tuo modo di scrivere e di argomentare le situazioni con ironia.
      Capisco che ti stressi ma per me sei un’ottimo anti-stress.

    12. @ Spa: la bicicletta è impossibile da utilizzare non perchè, come tu dici, si prende la scusa delle salitine e neanche perché si arriverebbe sudaticci, quando c’è calduccio. Ma “semplicemente” perchè non esistono le piste ciclabili per cui è una follìa rischiare la pelle e imbottirsi dei gas di scarico delle auto. E’ un “dettaglino” questa storia delle piste ciclabili che, tanto per dire, a Bologna non si fanno proprio mancare.

    13. Io vado a lavorare a piedi (anzi in ascensore… lavoro sotto casa, che c…!) e sono stressata lo stesso….
      ha ragione Maria, è un problema di generazione. Non eravamo preparati, siamo nati in un decennio di “benessere” e speravamo che durasse, invece abbiamo distrutto tutto e quel che è peggio continuiamo imperterriti……..

    14. @marco, d’accordo sulle piste ciclabili, ma la fai un po’ tragica.
      secondo me palermo è perfetta per la bici.
      certo…magari evitando di farsi falciare su viale regione siciliana.
      ce ne sono di strade alternative!
      risparmi stress e una montagna di piccioli.
      + bici per tutti… 😉

    15. il posteggio..quando lo stress ha colpito il mio cardias… una sera in via volturno, una macchina stava per uscire mi sono messa ferma dietro con la freccia il tempo che quello facesse manovra, sono arrivate due..str…. mi hanno sorpassato, la madre è subito scesa per bloccare il posto perche’ la figlia doveva fare un’ atroce manovra per fregarmi il posto visto che si era messa davanti.
      Io a dire a questa gran signora che ero ferma li da 5 minuti in attesa e lei…non parlava, guardava…le ho chiesto se fosse sorda e mi ha detto di si ed ha aggiunto: a me chi lo dice che lei era qua?????
      MA come! mi sorpassi! ti metti controsenso perche’ se io non ci fossi stata ti saresti messa come ogni santo cristiano per posteggiare in modo normale e mi dici che non c’ero! Lo stress ci colpisce e qui con i bei modi che abbiamo…non c’e’ via d’uscita

    16. @monachella: hai mai visto il film “un giorno di ordinaria follia” ? quanto ho invidiato il mitra di Michael Douglas che “mette a posto” a modo suo tutte le ingiustizie che subisce in una giornata..

    17. tutti si lamentano del traffico ma nessuno lascia la macchina a casa….. e allora buon stress

    18. MAcchina no, bici no, e il motorino (motore 🙂 )?…la mitica vespa indistruttibile che ti porta ovunque e la posteggi in santa pace, la ripari con 1.000 lire, ha pure la ruota di scorta 🙂 !!!, e il pieno lo fai con neanche 10 euro (non di più sennò si affoga) e poi…Palermo ci permette (anzi Vi permette, sigh sigh) di poterlo prendere per 13 mesi…si eviterebbe un bel pò di stress!

    19. @gabriele…. perfettamente d’accordo….. w la vespa

    20. una curiosità: mi aggiornate sulla cartella clinica dei mezzi a Palermo? 😀

    21. Il motorino non lo so guidare(perchè i miei a me che ero la prima figlia non lo comprarono pechè avevano paura…meno male che adoro mio fratello se no ci saremmo scannati per la disparità tra primogenita e secondo, visto che a lui l’hano comprato!) e anche se imparassi dovrei campare con lo scanto che me lo freghino…e l’assicurazione costa un botto. La bici ci penso, ma essendo stanca, sono lagnusa…arrivo a scuola con la bici e spiego?Prima m’arripigghiari!Che faccio? Interrogo ogni giorno? Poi dice che i prof. sono stronzi. In radio? Avrei il fiatone! E poi mi scafazzerebbero sicuro…Cristina più spesso di così quanto devo scrivere?Ho la media di un post quasi a settimana. Tra poco Siino mi riprende 😉

    22. Una bella trentotto.
      Chista generazione si dovrebbe chiamare: la generazione trentotto

    23. Ciao Maria, non ti conosco ma mi permetto di darti del tu…solamente perchè appertengo anch’io alla tua generazione (anagraficamente parlando).
      Ti voglio proprio aiutare!!!
      Quindi ti dò un banale ma efficacissimo consiglio:vieni a stare qui a Milano per 1\2 settimane.
      Il risultato è garantito.Quello che tu pensavi fosse stress provocato dalla guida e dalla frenetica ricerca del posteggio, tutto di un tratto ti apparirà come una piacevolissima passeggiata di salute e in fondo un qualcosa di quasi piacevole.
      comunque, come ti hanno già sottilineato gli altri, perchè non provi a usare la bicicletta, che ti permette di risparmiare tempo, di fare esercizio fisico, di rsparmiare i soldi dovuti agli odiosissimi posteggiatori ABUSIVI…???
      Quindi di ridurre sensibolmente lo stress!!!
      Ariciao

    24. muovetevi di più a piedonzoli….eviterete le lamentele sul traffico, giusto per quelli che se non lasciano la macchina davanti il panificio iniziano a innervosirvi…

    25. Picciotti vi dirò…
      ho provato a camminare in bici per Palermo….sinceramente arrivavo sempre sudato come un suino, e poi per arrivare dove vivo io….( unne perse i scarpe i signure ) era un viaggio in effetti! In quelle volte in cui l’ho presa mi hanno messo realmente sotto due volte dandomene la colpa, altre innumerevoli ho rischiato! Ho persino smesso di fare running in strada, perchè ti pigghiano pu culo che certe volte ti verrebbe di polverizzarli, le auto sembrano come infastidite sa sti omini che corrono…sembrano odiarli…ma perchè? Lo stesso per le biciclette!
      Ebbene ho acquistato un bel vespone mezzo ammaccato, mezzo arrugginito, vecchio( ma si dice d’epoca ) e con quello vado in giro!! Vi giiuro che mi stesso almeno al 30% in meno, anche se ho notato che si stanno diffondendo pure i posteggiatori di scooter!
      fatta la legge…..

    26. Maria….concordo in pieno su tutta la linea!!!!

      un abbraccio forte forte da un’altra stressata!!! 😉

    27. E chi ti conosce troppo bene, non può che confermare che al volante sei esattamente ciò che scrivi 😉

    28. Io ho lo stesso problema qui in Lussemburgo: ci sono volte che giro ore intorno al mio appartamento cercando qualche buco. Il mio record per adesso è di 1 ora e 20 (una sera di ritorno da Bruxelles, stanco morto e distrutto ho passato dalle 20 circa alle 22 circa in macchina girando…).

      Una cosa che “un poco” rimpiango di Palermo sono i posteggiatori di via P. Paternostro, che un posto me lo capitavano sempre, contro corrispettivo del “caffé” 😀

    29. …mica è l’unica a guidare così!…A Palermo è la dura legge di sopravvivenza. Tutti gli automobilisti sono stressati; i motociclisti, pure, perchè non vanno come vorrebbero; i ciclisti, pure, per contagio, ed infine i pedoni, perchè l’autobus è bloccato e…stresato pure lui. Manca il tram, e siamo a posto.

    30. In un famoso film di Benigni si diceva che una delle tre piaghe della Sicilia, insieme a etna e siccità, è il traffico. Niente di più vero, tornare a guidare a Palermo quando viene da fuori è un problema, devi subito riabituarti alla guida “suvirchiusa” altrimenti sei fregato, solo al Cairo ho visto di peggio. Anche li strombazzano a più non posso e la precedenza non è contemplata nel codice della strada.
      Comprendo lo stress. Io abito a 60Km dal lavoro e con 10 minuti di bici e 50 di treno in 1 ora sono in ufficio senza stress da traffico. Mi tengo in forma, leggo più di quando ero all’università e conosco tanta gente nuova.
      PS: Maria, avrai pure superato i 35 ma sei sempre una bella figliuola (almeno dalla foto). Passato lo stress 🙂

    31. Si…grazie Giuseppe, va un po’ meglio.;-)

    32. Io pure pensavo che a Palermo ci fosse traffico, fino a che non sono andata a Napoli ed ho scoperto che Palermo non sa nemmeno cosa sia il traffico…

    33. @giuseppe: a Roma mica si scherza a traffico!!! 😀

    34. ……ma la crisi dei 40enni che c’entrava ?
      Traffico a parte……
      vado in crisi per lo stress ogni volta che devo cercare un posto decente dove fare aperitivo insieme ad altri 40enni… mi consigliate

    35. Maria sei un talento naturale, praticamente un prozac di ultima generazione. Brava!

    36. Donna Sicily, la crisi c’entrava…non solo siamo in crisi “generazionalmente”, ci si mette pure l’auto!

    37. Cara Maria usa la bicicletta!!! Non credere alle scuse dei pigri dei post precedenti! La bici è la libertà di parcheggiare praticamente dove vuoi E QUANDO VUOI. E’ la libertà di andare praticamente ovunque (ztl? cosa sono?) Ma soprattutto la bici è la macchina che libera i pensieri e ci fa leggeri e liberi dallo stress!!!

    38. @Giuseppe: io sono d’accordissimo con te…però è anche vero che dalla primavera in poi a Palermo si sudicchia leggermente e arrivare pezzati in ufficio non è il massimo, soprattutto se abiti alla Kalsa e lavori in Viale Regione…

    39. “generazionalmente”..- io mica lo so cos’è la mia generazione. So che c’era Ignazio, Maria, io, c’ero anch’io, e stavamo ancora a casa con i nostri genitori; un anno è nevicato, un altr’anno sembrava dovesse esserci un colpo di stato…ad un certo punto andavamo tutti, era d’estate, andavamo tutti in Portogallo, non mi ricordo più perchè….si, per andare a vedere un colonnello, si chiamava Otello de Carvalho….chi era ?…….-

    40. Giuseppe Lo….., si è vero la bici la libertà…in città
      dove le ztl sono davvero interdette al traffico,dove esistono le piste ciclabili , dove esiste il rispetto..ect
      quelle poche volte che la prendo,la bici, torno piu stessata che con la macchina… intossicata dallo smog,
      miracolosamente viva, e come se non bastasse me la devo salire al 4 piano a piedi perchè nell’aacensore non ci entra !

      @mariacubito
      Maria you are very lovely I like your comment you are a very nice writer

    41. ahem… ma che fine hanno fatto i megaparcheggi unn’è gghié promessi anni orsono e di cui leggevo in varie rivistine iperpatinate di Provincia (mi pare) e Comune?
      Sono così sotterranei che non si trovano più?

      Ad maiora, Maria!

    42. http://maps.google.com/maps?hl=en&rls=com.microsoft:en-us:IE-SearchBox&rlz=1I7DKUS&resnum=0&um=1&ie=UTF-8&q=biciclette&near=Palermo+(Sicily),+Italia&fb=1&view=text&sa=X&oi=local_group&resnum=1&ct=more-results&cd=1

      E per chi non gliene cale manco un po’:

      http://biciclettaelettrica.com/it/chi%20siamo.htm

      africa, giu’ dalla palma e pedalare…(ou, sto babbiando, prima che qualche difensore dell’onore levi gli scudi)

    43. @Maria: non c’è di che.
      @Gabriele: la bici a Palermo non la userei mai. Tempo fa, quando ancora ci vivevo, ci ho provato ma ho desistito subito. Nel piccolo paesino dove vivo ora mi posso permettere di andare alla stazione in bici guardando il mare mentre pedalo. Comunque il traffico di Roma, anche se intenso non è paragonabile a quello di Palermo, anche se quì contano molto le distanze. Per andare a prendere un amico in città rischi di fare 50km. A Palermo però per fare 5km rischi di impegarci un’ora.

    44. Mitica Maria!!!!!!!!!!!!
      Aspetto con ansia ogni tuo post….un capolavoro!
      stressata ma brava 😉

    45. Cara Maria…
      anch’io avrei voluto nascere prima…che sò facciamo 1673!?! Vuoi mettere?? Uomini ancor capaci di corteggiare le dolci donzelle;la donna ideale che non era mai sotto i 75 chili;niente smog ecc ecc..
      …Ma capace ,col cuXo che mi ritrovo,che l’Inquisizione m’accusava di stregoneria…e m’abbruciavano a piazza Marina!!! 😉
      Baci
      Vale

    46. Quoto in pieno quello che ha scritto Giuseppe da Roma in risposta a Gabriele: qui a Roma sono le distanze che incidono sui tempi di percorrenza (esempio: io in scooter ci metto 15-20 minuti nel percorso casa-lavoro, però sono 9 km!) mentre invece a PA rischi di impiegarci un’ora per arrivare dalla staz. Notarbartolo alla rotonda di V.le L. da Vinci (a.k.a. P.zza Enstein) e forse non sono nemmeno 2 km.
      Comunque, la patente presa a PA permette di avere un vantaggio “competitivo” quando guidi fuori dalla Sicilia perchè vale sempre la regola aurea: il palermitano può adeguarsi a guidare a Milano o a Roma, basta solo rispettare il codice della strada, ma il milanese e il romano non possono adeguarsi a guidare a Palermo perchè “disimparare” a guidare per seguire il codice (?) della strada “palermitano” è pressocché impossibile. Forse solo a Napoli il palermitano può problemi di “adeguamento” (lo dico per esperienza di vita vissuta ed incidenti evitati): però a Napoli, tutto sommato, hanno semplificato il traffico e applicano una sola regola: SI PASSA SEMPRE SE LA STRADA E’ LIBERA, il resto è un optional (a cominciare dai semafori).
      Maria, ad ogni modo, un gran bel post. Come da collaudata tradizione.
      PS Rimedita sull’acquisto di un dueruote, fidati.

    47. il tuo stress è congenito….penso che un paio di piccole Winx per casa ti farebbero rilassare….sorridi come consiglia la mia BLOOM.

    48. Visto che non l’ha fatta nessuno, la faccio io la battuta cattiva. Forse fai troppo poco sesso, Maria, ecco perché sei stressata… Ma comunque la soluzione al traffico, per la gente single (per le famiglie non è proponibile) è la moto, punto e basta. O la bici elettrica, se proprio vogliamo fare gli ecologisti. Automobili, mezzi pubblici e biciclette non sono fatte per muoversi a Palermo. Con auto e mezzi ti stressi, con la bici magari non ti stressi ma ci rimetti in salute (a meno di non girare con la maschera, ma non quella di carnevale, quella antigas.

    49. Isaia sono una persona che sta molto allo scherzo e a cui si può dire quasi tutto. Non capisco però in questo contesto cosa c’entri la tua battuta.Che non è cattiva. E’fuori luogo, non pertinente e anche poco educata. Non credo che gli autori di rosalio debbano stare qua a farsi offendere dai commentatori…E poi davvero originale! Tanti saluti.

    50. Offendere? E meno male che ho precisato che si trattava di una battuta!
      Ma evidentemente la cosa ti ha punto…
      E ti dirò di più, la mia battuta era basata sull’esperienza. Conoscevo una ragazza che quelle volte (relativamente poche, va detto a mio demerito) in cui a letto riusciva a raggiungere l’orgasmo, poi per due giorni camminava sulle nuvole. Potevi passarle sopra con un tir e non ci avrebbe fatto caso. Altro che stressarsi per il traffico o i posteggiatori…
      Sulla base di questa “osservazione sul campo” mi sono permesso di avanzare una ipotesi scherzosa e “cattiva”.
      E la tua reazione, ahimè, non è che mi abbia fatto cambiare idea. Have more fun, have more sex. And your life will be better.
      Oppure, ribadisco, comprati un motorino e impara ad andarci.

    51. Isaia…sulla base di questa che tu definisci “battuta” e sulla base del fatto che tu dici che mi ha punto, allora se ti dico, precisando che sto facendo una battuta, che sei un cogxxxne se tu ti offendi allora la cosa ti punge! Nessuno ti dà il diritto di fare battute, come le chiami tu, facendo riferimento alla mia vita più che privata.
      It’s not your business, thank you so much. Be a little bit more polite. And your life will be happier. Bye.

    52. normalmente non intervengo su questi temi.
      Se intervengo e’ perche’ non credo che nel commento di Isaia ci sia intenzione offensiva.
      Piuttosto non la vedo una battuta cattiva.
      Si sa che certe pratiche sono distensive.
      Lui lo ha ricordato.Punto.
      Nel post si trovano czxxy e myncxje e mi sono chiesto
      se era il caso di farvi ricorso.
      Mentalmente ho risposto si,gli da’ piu’ forza.
      Come nella prosa di Camilleri,certi riferimenti espliciti,pen pennellati e dosati.
      Comunque,anch’io voglio dare qualche consiglio.
      Contro lo stress,che e’ una condizione terribile da vivere,farsi una bella passeggiata in mezzo la natura,
      staccare con la routine.
      Per distrarre il cervello un buon Sudoku.

    53. Volevo semplicemente non fare passare per buono il concetto che dicendo che è una battuta uno può dire qualsiasi cosa. Anche dormire rilassa, leggere, fare sport, giocare con i bambini…

    54. Cogxxone. A me rosalio censura i post per molto meno, cara Maria. Quindi o non se ne è accorto, oppure le parolacce con le x possono passare.
      Per fortuna gli altri sono in grado di giudicare con più serenità i vari commenti. Se avessi voluto offenderti bastava sostituire – nel post precedente – la parola “motorino” con “vibratore”. Ma non l’ho fatto, e nonostante questo mi becco un simpatico cogxxone, che ovviamente non mi sposta più di tanto.
      Buon Sudoku…

    55. dormire e’ fondamentale.ma questo e’ il grande problema.
      Lo stress puo’ provocare insonnia.
      Comunque,
      ho sempre letto,divertito,i tuoi pezzi.
      Continua a scrivere.
      Hai un’aspetto accattivante e simpatico,che non e’ proprio quello di una persona stressata.
      Forse hai solo dei momenti in cui avverti lo stress,
      come tutti noi,
      quando ritardi un appuntamento,fai la fila ad uno sportello,ti trovi in mezzo al traffico e sei costretta
      a respirare veleni,o vai in un ufficio pubblico
      e ti “fannu abbiliari”.

    56. …oppure quando sei costretto a sentire il politico di turno che definisce emergenza una nuova legge elettorale quando la maggior perte di noi non riesce ad arrivare a fine mese…
      …o, per rimanere in tema automobilistico, quando a bordo della mia Fiat quasi maggiorenne mi vedo affiancare da qualche sciaquatello in Porsche o Mercedes o Bmw e mi chiedo come se la possano essere comprata…
      Maria, lascia stare gli spiritosi, scriverai qualche altra bella puntata sulle varie cause dello stress?

    57. @fabrix: in questo caso, almeno su di me, lo stress si trasforma in angoscia 🙂

    58. Non penso che tu sia stressata, non almeno più di ognuno di noi…
      Molto spesso le contrarietà quotidiane sembrano enormi e irrisolvibili.Sicuramente i nostri ritmi di vita non aiutano. Per me l’importante è costruire un rifugio mentale, con la lettura ,la musica (penso che tu mi possa capire), dove isolarmi almeno un’ora al giorno per recuperare le forze, ed essere pronto ad affrontare nuovamente quello che sta fuori.

    59. Espressioni del tipo “osservazione sul campo” unite a visioni di fanciulle finalmente appagate, fanno sospettare uno stress da superattività sessuale ( solitaria ). Diagnosi avvalorata dall’immagine priapesca di un Tir in contrapposizione alle dichiarazioni di passati “demeriti”( senza soffermarsi poi su quel “panduri”). Si consigliano lunghe passeggiate all’aria aperta ( di qualsiasi qualità ). Uscire insomma al più presto da casa. Soprattutto uscire subito dal bagno.

    60. Isaia l’epiteto che Maria ti rivolge è retto da un’ipotetica quindi va benissimo per la policy (che è la regola qui, come ho cercato di spiegarti in tanti modi più volte…). Inoltre dubito che tu ti chiami davvero come ti firmi, quindi non credo che tu sia titolare di qualche diritto legato all'”onorabilità” del tuo nickname.
      Trovo inoltre molto spiacevole il tuo commento a Maria ma non sono intervenuto prima perché l’educazione l’avresti dovuta apprendere altrove. It’s not my business. Spero che d’ora in poi tu faccia il bravo qui in casa nostra.

    61. Cara Maria , volendo generalizzare io conosco fondamendalmente solo due condizioni emotive del mio essere :
      1) La noia
      2) Lo stress

      Preferisco la seconda .
      Un abbraccio

    62. isaia panduri
      la tua battutta non fa ridere, è anzi tristissima!!!
      anche perchè rivolta ad una donna.
      non penso ti sarebbe venuta la stessa associazione di idee se il post l’avesse scritto un uomo.
      al contrario trovo molto divertente l’ironia di Maria.
      auguri.

    63. si bravi i ciclisti ma… se il ciclista palermitano non possiede lo sprint di Bartali, mi spiega come fa a sorpassare il classico camion del 1983 per non assupparsi il fumo nero dello scappamento? e l’aria pura di via Notarbartolo o incrocio via Belgio dove la mettiamo?

    64. Isaia Panduri,
      Cafone te lo posso dire senza mettere le X X ,vero?
      Supervisor,
      “Si sa che certe pratiche sono distensive.”???
      Mah!! Il disbrigo pratiche mi ricorda più il lavoro di un impiegato comunale ,che non l’affettività,la reciprocità,le emozioni…legate alla sessualità (umana,intendo!).
      Per Marcello,
      “stress da superattività sessuale ( solitaria ). Si consigliano lunghe passeggiate all’aria aperta!”
      Sei un GRANDE!

    65. Avevi dimenticato di citare lo stress da incomprensione. E lui è venuto puntualmente a darti la caccia, 🙂 ciao!

    66. Il post di Maria è troppo forte, come al solito!
      Piuttosto…mi stressano certe bagarre assolutamente evitabili!
      E mi stressano anche i mezzi pubblici, detto fra noi!

    67. Isaia panduri,
      non credo che bastino le xxx per l’appellativo che mi piacerebbe darti!!!
      Supervisor,
      “Si sa che certe pratiche sono distensive.”???
      Mah!! Il disbrigo pratiche mi ricorda più il lavoro di un impiegato comunale ,che non l’affettività,la reciprocità,le emozioni…legate alla sessualità (umana,intendo!).
      Per Marcello,
      “stress da superattività sessuale ( solitaria ). Si consigliano lunghe passeggiate all’aria aperta!”
      Sei un GRANDE!

    68. Valentina diBA
      sai bene che non mi riferivo a quanto scrivi e non posso
      farci nulla se qualche vocabolo italiano ha doppio o triplo significato.Io ho preso a prestito il termine usato per evitare una dicitura piu’ esplicita,perche’
      sono timido,moderato,e cerco di fare tanta attenzione quando entro nell’altrui sfera personale.
      Inoltre sono intervenuto per cercare di chiudere
      l’incidente,magari guardando la cosa da altre angolazioni,e spingere la riflessione su come
      attenuare lo stress che e’ un argomento che ci tocca tutti.
      Comunque mi pare interessante la ricerca sui metodi
      (o sistemi o come dir si voglia)sui quali poter contare
      in caso venissimo assaliti da stress o attacchi d’ansia.In questo campo siamo abbastanza scoperti.
      Altri popoli hanno maggiori opportunita’ di distensione,quali,
      case da the’,fumerie,geishe,centri relax,
      sale concerto,palestre ben attrezzate ed accessibili, centri sportivi,parchi attrezzati,teatri,mostre,etc.
      Credo che abbiamo tanto da imparare in questo.
      Anche il Sudoku proviene dal Giappone e richiede tanta concentrazione che ti toglie ogni altro(cattivo)pensiero.

    69. Fabrix
      ora ci crederai che l’altro giorno procedevo in auto
      sul foro italico,quando allo specchietto retrovisore vedo il conducente di un’auto di cilindrata doppia della mia,gesticolare insistentemente,chiedendo strada?
      Solo che davanti avevo una serie di altre auto ed a destra una fila,e mi era praticamente impossibile farlo passare.
      Ovvio che la cosa mi ha innervosito.
      La persona che mi era accanto mi fa:scostati,fermati e vedi di farlo passare,si vede che ha un’urgenza.
      Agevolo la manovra ed il tizio mi sorpassa a dx sconvolgendo le fila.
      Dopo appena cinquecento metri,lo vedo fare una spericolata frenata e si ferma in doppia fila,scende e si dirige al bar tabaccheria.
      Credo che questo individuo,oltre che stressato
      fosse anche schizofrenico.Comunque,un pericolo.

    70. caro Supervisor
      Beh!!! se è così…hai acquistato punti!! 😉

    71. @Valentina diBa… ma ci conosciamo?

    72. Ciao a tutti e a maria, naturally!! Vorrei esprimere la mia a tal proposito…Certo che si è STRESSATI quando si sta dalla mattina alla sera a scrivere commenti Post pipipì e papapà!!!! Ma si vede, allora, che non avete DAVVERO altro da fare!!! Definizione da dizionario: STRESS-logorio dovuto ad un ritmo FRENETICO di vita…ma cos’è frenetico? Lo stare seduti davanti uno schermo o correre da un punto all’altro della città e sbrigare nel contempo pure le faccende domestiche, familiari etc senza, a volte, avere il tempo (scusate) per andare in bagno??? Ah, dimenticavo…lo stress abbassa le difese immunitarie e ti porta ad avere l’influenza 10 mesi su 2, ma con tutto ciò bisogna andare avanti cmq.. Scusate, ma quanno c’è vo’ c’è vo’…xBUON LAVORO

    73. Cara Maria e cari tutti,
      se pensate che a Palermo si guidi male, venite a fare un giro in macchina nella città dell’automobile per eccellenza (Torino), dove osserverete le seguenti “regole auree” del codice stradale:
      * infilarsi sempre e dovunque,
      * non fare passare mai mai, ma proprio mai, un’auto che esce da una traversa o da un passaggio, è preferibile sbattere, ma rallentare mai,
      * non fare attraversare gli sparuti pedoni che ci provano speranzosi sulle strisce, e se passano con il rosso, scafazzarli senza alcuna pietà…
      * superare rigorosamente a destra
      * passare col rosso al semaforo, accelerando.
      * tenere una velocità media di 70-100 Kmh per le strade urbane.
      * posteggiare al centro della carreggiata (…è meglio che in doppia fila..???)
      Ma guai a suonare il clacson: lì potrebbero infastidirsi, il clacson è un rumore sconosciuto..
      Tutto il mondo è paese, con la differenza che a Palermo se un ciclista ti cammina davanti, aspetti anche 5 min che si “cansìa” per sorpassarlo, strombazzando con il clacson, magari dopo avergli scaricato sopra un’infinità di ingiurie per 7 generazioni a “acchianari e scinniri”…e stressandoti…quì invece gli passano sopra senza troppi scrupoli..(e senza suonare il clacson) e magari senza stress…giudicate voi!

    74. cari tutti, da quando vado in bici, negli ultimi anni ho cambiato tanti lavori (e siamo tutti precari!), e quindi in tanti posti diversi. ho usato sempre la bici per i luoghi di lavoro più o meno distanti da casa mia. vi assicuro che in tutti i posti di lavoro ho trovato un bagno dove cambiare la maglietta dopo aver sudato e dopo essermi rinfrescata per bene. la bici i primi giorni ti fa venire il fiatone, è vero, ma dopo la prima settimana il corpo si abitua, si allena e non ci pesa fare lo stesso percorso… io vi assicuro che il mio passaggio da automobilista a ciclista mi ha salvato la vita! mi ha ringiovanita, non mi stresso più … e quando volete ne parliamo ancora!

    75. “Motivo per cui volevo nascere prima, non avrei avuto la patente, non mi stressavo e campavo cent’anni.”

      …accussì ta facevi a pieri…

      (belle gambe sooooooooode, toniche: autru ca tapirulan!)

    76. caro Isaia Panduri,
      Non è che mi piace la polemica (figurati che quando mi hanno chiamato per fare il soldato io gli ho detto che ero obiettore e che la guerra se la dovevano organizzare senza di me)!
      infatti il mio cuore si gonfierebbe di dispiacere e perderei il sonno per diversi mesi qualora le mie parole seguenti dovessero determinare in te il sospetto che mi stia prendendo gioco di te, ferendo così il tuo animo gentile e mortificando la tua intelligenza soverchiante la media.
      Espressa questa doverosa e cautelativa premessa volevo chiederti:
      1. Ma come fai a essere così incredibilmente spiritoso, sagace, originale, e finemente ironico?
      2. Sei per me un modello! dove sei stato per tutto questo tempo?
      3.Perchè il destino è stato così crudele da negarmi fino a ogggi un incontro con te (anche casuale mentre per esempio spiavi le coppiette ai giardinetti di notte con il tuo binocolo a infrarossi comprato per posta su Novella 2000, o mentre uscivi di pomeriggio con profonde occhiaie da un cinema a luci rosse con parrucca e occhialoni finti)
      4. L’impareggiabile e arguta sequenza dei tuoi commenti costituisce per me motivo di crescita; spero non ti dispiaccia, ma li ho appuntati su una serie di bigliettini da tirare fuori di nascosto nei momenti di difficoltà quando mi sento timido di fronte a una ragazza da conquistare.
      5. Ti prego non cambiare mai; sono le persone come te che quando la vita sembra non riservarci altro che dolori, sono capaci di ergersi a involontari latori del teorema che la vita può essere meravigliosa se può riservarci la speranza di potervi incontrare anche solo per un attimo e succhiare da un solo sguardo incrociato l’impareggiabile e inimparabile capacità di saper stare al mondo.
      6. Isaia, grazie di esistere. la lettura delle tue parole ha cambiato per sempre la mia vuota e fredda esistenza.
      E ora rispondimi pure ciò che vuoi, non mi offenderò, grande e discreto maestro di vita.
      il tuo umile e da oggi per sempre discente ammiratore,
      Mago Zaurdan.

    77. Direi che adesso state esagerando nei confronti di Isaia. Direi che può bastare. Grazie.

    78. Hai ragione Rosalio,
      ho scritto il mio commento dopo una fugace lettura dei commenti al post (e quelli di Isaia con relative risposte di Maria avevano carpito la mia attenzione). Dopo il tuo richiamo ho riletto attentamente tutti i commenti e ho scoperto la valanga anti-Isaia che all’inizio mi era sfuggita. Concordo pienamente (odio i linciaggi), ma non ritratto.
      Maria for president

    79. Mago Zaurdan……l’avvocato delle cause perse!!!!!
      la picciotta si difende benissimo da sola… c.z.o(si può mettere vero?)

    80. Concordo con te Antonio Carrozza, so bene che Maria sa difendersi da sola; non era difenderla la mia intenzione, volevo solo giocare un pò; e poi non è che gli avvocati siano i miei eroi!!!!
      Pace
      E Maria for president

    81. P.S. Penso che c.z.o. si possa mettere; vuol dire commento zelantemente ostativo?

    82. Incredibile da come un semplice post da stress urbano si vada a finire in discorsi di sesso e di lavoro…
      Io penso che in verita’ un po’ tutti siamo stressati,dal lavoratore precario,allo studente in fase di esami,all’imprenditore,al guidatore in preda al traffico e posteggiatori…
      Chi per un motivo,chi per un altro ha da “lamentarsi” e conseguentemente stressarsi.
      L’importante secondo me è di lasciare lo stress a casa o al posto di lavoro,e quando si è con gli amici o in macchina mentre si guida,comportarsi da persona civile e fare valere i propri diritti.
      A me capita spesso essere stressato per il lavoro o per lo studio,poi alla fine della giornata mi dedico a qualche mio hobby,alla mia ragazza,oppure vado a “scaricare” lo stress in palestra,insomma bisogna evadere con il corpo e con la mente da tutto il trambusto che ci circonda e mandare a quel paese tutti i nostri motivi di stress.
      Per esempio oggi è domenica,pranzo con i la mia famiglia,mi vedo il grande palermo con mio padre,e poi in serata aperitivo con gli amici.
      Mi estraneo un po’ dallo stress settimanale e mi godo la giornata!!!

    83. NB : il messaggio precedente era delle ore 12:05. 🙁

    84. E’ vero che si è esagerato nei confronti di Isaia, è vero che so difendermi benissimo da sola…però Zaurdan mi ha fatto ridere. Dichiaro concluso lo spiacevole incidente e annuncio che comprerò la bicicletta. Saluti a tutti. 😉

    85. brava maria, mi sa che a breve andremo davvero tutti in bici sulle piste ciclabili dopo il piano antismog del comune! ciao

    86. mcluso
      adesso sii piu’ sincero.
      Dopo che hai visto il “grande Palermo” prendere
      l’ennesima batosta,sei rimasto tranquillo?
      devi avere una bella corazza!

    87. @supervisor a dirti la verita’ il palermo mi ha fatto proprio in*azzare!!!

    88. mixxxia (si può postare nel senso di parola araba che indica stupore e meraviglia?) quanto mi piaci Maria, col tuo ultimo commento dimostri che lo stress si può combattere!

    89. credimi che a Roma la situazione e’ 123456789876543 volte peggiore….non so se puo’ essere consolante!!!!!

    90. Simpaticissima Maria,la proposta della bicicletta,credo faccia al caso suo,perchè dalla foto
      (sempre che sia la sua)noto che è dolcemente rotondetta,per cui farebbe l’utile e il dilettevole.

    91. Divertente come sempre. Io non ho la patente, a volte non averla mi manca pero’ in fondo, mi stai facendo rendere conto che ho un fattore di stress in meno nella vita. Brava.

    92. E se dall’AMAT iniziassimo a pretendere un servizio efficiente? Bisogna anche ricordarle che Palermo non è solo centro storico e via Libertà,e che la Palermo del 2012 non può continuare ad avere un servizio di pubblico trasporto ancora così carente.
      Parecchie persone detestano guidare, ma Palermo non offre alternativa. Conosci l’ora in cui esci da casa ma non saprai mai l’ora in cui arriverai.
      Se i servizi fossero meno carenti, parecchi palermitani si adeguerebbero ai mezzi lasciando in box la macchina, risparmiando così benzina.
      Per cui ci sarebbe aria più pulita, conseguentemente meno traffico e meno stress.

    93. Io da due anni e mezzo uso quasi solamente la bicicletta. E’ vero, a Palermo devi stare attento, ma non è tutto questo inferno che molti dicono. Ho percorso migliaia di km senza un graffio, basta avere gli occhi pure dietro e cercare di non andare troppo lenti. Risultato? Arrivo moooooolto prima in ufficio, non ho problemi di parcheggio o di entità varie che vogliono il caffè, arrivo più sereno, meno stressato e il benzinaio mi vede si e no 4 o 5 volte in tutto l’anno.

    Lascia un commento (policy dei commenti)