lunedì 22 dic

Archivio del 11 febbraio 2008

  • Individuato a Terrasini il covo dei Lo Piccolo

    Salvatore e Sandro Lo Piccolo hanno trascorso gli ultimi anni di latitanza in una villa sul litorale di Terrasini. Il covo è stato individuato, ma era già stato probabilmente bonificato. I due coniugi proprietari avevano prima negato ma poi hanno ammesso dicendo che erano intimoriti. Sono ora imputati di favoreggiamento, con l’aggravante di Cosa Nostra, e di procurata inosservanza di pena. Gli inquirenti sarebbero arrivati alla coppia attraverso le indicazioni del pentito Gaspare Pulizzi.

    Palermo
  • Intimidazione per il consigliere provinciale Coppolino

    Salvo Coppolino, capogruppo di Alleanza Nazionale al consiglio provinciale, ha ricevuto una busta contenente un proiettile e un ritaglio di giornale (con il proprio nome cerchiato) relativo all’ordine del giorno da lui promosso per destinare tutti i fondi introitati dalla costituzione di parte civile nei processi di mafia a un programma che preveda la diffusione sul territorio provinciale della cultura antimafiosa nelle scuole di ogni ordine e grado della Provincia Regionale di Palermo.

    Rosalio è solidale con Salvo Coppolino.

    Palermo
  • La metamorfosi

    Avete mai pensato a cosa potrebbe accadere se una mattina vi alzaste dal vostro letto e invece di trovare davanti allo specchio il vostro bel faccino assonnato vi ritrovaste a guardare negli occhi nientemeno che l’ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro? A parte ogni implicazione politica, morale e ideologica che si potrebbe fare, pensiamo alla più immediata implicazione fisica! Niente contro Cuffy, per carità, ma certo a me personalmente non piacerebbe svegliarmi e scoprire di averne assunto le sembianze fisiche…obiettivamente non sarebbe un bel vedere. Da questa idea dal sapore kafkiano prende vita il romanzo di Renato Polizzi che anche se non è palermitano ma marsalese, ha concentrato nel suo libro, che non ha ancora un titolo ben preciso ma che vuole nascere dalla collaborazione e l’apporto di tutti i siciliani che vogliono dire la loro sulla sicilianità e sul cuffarismo, tutti gli stereotipi, gli usi, i costumi e gli atteggiamenti tipici di ogni siciliano doc. Così troverete molto familiari i comportamenti del dottore Casano tipico medico siculo che ha sempre una clinica o un collega del nord da collegare al vostro malanno e che ha un cognato che da ex socialista si è buttato in politica nel settore della sanità.
    Da oggi in anteprima contemporanea su www.navarraeditore.it e altri siti del circuito tra cui www.ilovesicilia.it, www.isolapossibile.it e molti altri potrete leggere i primi due capitoli del libro che sarà in tutte le librerie a fine febbraio. Io, leggendolo, ho tistiato ad ogni rigo, pensando anche ad un tormentone tanto caro a Rosalio: “Sei siciliano se…il tuo medico curante è quel genere di dottore la cui funzione si esaurisce nel decidere se c’è bisogno del medico”.

    Palermo
  • Tavola rotonda: “La Sicilia delle stragi”

    Oggi alle 16:00 a Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento) si svolgerà la tavola rotonda sul libro La Sicilia delle stragi a cura di Giuseppe Carlo Marino. Tra gli altri interverranno i magistrati Luigi De Magistris e Clementina Forleo, gli autori del libro e il vice questore capo della sezione Catturandi della Squadra mobile Cono Incognito.

    “La Sicilia delle stragi”

    Palermo