mercoledì 18 ott
  • 30 commenti a ““Yes we cannolo!””

    1. che cose di lusso ahahah stiamo diventando meglio di panorama !

    2. Meno male che il prossimo era per la sinistra…

    3. Gongo non è facile perché la sinistra non credo abbia dove andare a queste elezioni regionali (oltre che alle nazionali)…mi impegnerò. 🙂

    4. più che altro una promessa è una promessa!!!

    5. Sarebbe bello qualcosa sulla dichiarazione della Finochiaro che afferma che invece del ponte preferirebbe fare l’alta velocità in Sicilia. Ma vi immaginate un treno alta velocità che di solito sono il doppio in lunghezza di quelli normali arrivare a R.C. lo spezzano in due e lo imbarcano per andare a Messina. Mi sa che siamo a chi la spara più grossa…

    6. La destra che fa satira sulla destra: è un bel salto di qualità.

    7. Non mi sembra che la Finocchiaro abbia parlato di alta velocità in Sicilia: ha solo auspicato che le ferrovie dimostrino di essere degne di questo nome anche qui da noi.
      Invece c’è da augurarsi (e questo vale per entrambi i candidati…) che i progetti che porteranno a termine, se mai ci riusciranno, servano realmente all’intera regione e prescindano dalla provenienza geografica dei due contendenti.
      Dopo le “priorità” agrigentine, non vorrei dover subire ora anche quelle catanesi…

    8. Altro che Obama, quello è un volto nuovo.
      In Italia dimostriamo di tener caro persino ai rifiuti(Napoli).

    9. Tony, se alla fine avrai ragione e la sinistra starà attaccata al palo(“non avrà dove andare”), tanto vale che Cuffaro restava al suo posto. Non cambierà nulla…continueremo ad essere il fanalino di coda dell’Italia. Ma non perchè la sinistra perderà le elezioni.
      Ma se questi signori che sono stati all’ars fino ad ora fossero amministratori del nostro condominio, saremmo contenti del loro lavoro e li riconfermeremo al loro posto? Cioè, l’essere regione obiettivo 1, in Europa, per due quinquienni consecutivi secondo voi è sinonimo di buon lavoro? O indice di povertà? Una volta a Torino mi dissero che l’Italia faceva male a pensare agli aiuti al terzo mondo in Africa, visto che bastava guardare oltre lo stretto per trovarlo….
      Per come la vedo io, non è più questione di destra, sinistra o centro….è questione di persone….e a governarci(MALE)ci sono sempre le stesse….ma mi sa che nei centri grossi come, soprattutto, nei piccoli paesini il criterio “votu pi chissu picchi mu dissi u zù Ciccio” vada per la maggiore….quindi, destra o sinistra, non cambierà mai niente……voglio aggiungere che per due anni ho vissuto a Vigevano, in Lombardia. Lì c’è una giunta di Forza Italia. E il paesino andava avanti come un treno, servizi e sviluppo sono encomiabili. Quindi, questo testimonia che il problema non è essere governati da un preciso colore politico, dx o sx che sia. Il problema è nel meccanismo della promozione-bocciatura che dovrebbe premiare-punire chi gestisce l’amministrazione locale. Quel meccnismo viene messo in motro dall’elettorato. Hai governato bene, ti rieleggo. altrimenti no. Semplice.
      Ma, ripeto, qui non si vota con il criterio dell’analisi, ma con quello dell’amicizia. E poi c’è chi si reputa di dx/sx e non voterebbe per l’altra parte neanche se il loro candidato fossa l’arcangelo Gabriele. Tutto ciò, senza riferimento ai candidati attuali. Volevo giusto esprimere come la penso, nel rispetto più totale di come la pensano gli altri. Scusate la lunghezza del commento

    10. Alle prossime elezioni regionali via i nuovi e vecchi simboli di partiti e carrozzoni politici.
      PROPOSTA: una semplice scheda col cannolo a destra e lo “spincione” a sinistra .Traparenza e massima efficacia comunicativa.
      Buon voto a tutti,anzi buona mangiata!!

    11. Vignetta molto carina ma non certo originale, dai!

    12. TONYYYY lo hai chiamato TESTO. due frasi incukkiate sono 😀

    13. E vabbe’, essendo mononeurone mi sono sforzato eh! 😀

    14. 😀 Adesso ci manca solo una colonna sonora ed avete creato il nuovo tormentone per la prossima estate.

    15. Sapete che è apparso il mio nome su Repubblica oggi a proposito della lista del blog di Micciché?

    16. Gianno’ e chi se ne frega? 😛

    17. A Katia ed a tutti gli altri di sinistra che insistono a buttare fango su Lombardo (a volte anche con informazioni attendibili). Questa della Fino lo avevate letto?
      Come vedrete gli autori proprio di destra non sono anzi. Nn credo che ne esca troppo bene la vostra Fino:
      http://www.ilgrillodipalermo.it/2008/02/19/anna-finocchiaro/

    18. @Rosaria. Già è una notizia irrilevante il fatto che un precario palermitano che lavora in un call center di 27 anni possa essere candidato alle elezioni… è proprio irrilevante… forse se fossi stato dall’altra parte ti avrebbe fregato qualcosa, giusto?

    19. squadra che vince…

    20. miiiiiiiih raffaele lombardo è priciso priciso

    21. Ieri ho visto Lombardo a Otto e mezzo e ho capito che non c’è mica bisogno che qualcuno parli male di lui perchè in meno di mezzora ha collezionato una serie di magrissime figure, accompagnandosi peraltro ai discorsi sconclusionati di Calderoli (!!!). Solo vorrei che non parlasse a nome di tutti i siciliani…(che poi i siciliani lo votino in massa questo è, purtroppo, un altro paio di maniche).

    22. Io mi auguro che salga la Finocchiaro e Veltroni…

      Anzi lo spero con tutto il cuore !

    23. gongo, vuoi paragonare il curriuculm di Lombardo con quello della Finocchiaro? Il primo è SICURAMENTE più frizzante del secondo 🙂

    24. Secondo me non è una notizia irrilevante perché dimostra che 27 anni fa esistevano i call center. Sarebbe molto più interessante evidenziare se 27 anni fai gli operatori di call center erano precari e se oggi, a distanza di 27 anni, qualcuno è stato sprecariato.

    25. Lombardo fa magherrime figure? Beh, Totò manca babbiava: vincerà per questo splendido valore aggiunto. Non siamo maturi per il cambiamento. Siamo attaccati al papà padrone che ci salva dalla lupa comunista cattiva… Voterei Freud.

    26. gongo … a scanso di equivoci, idiota è “colui che mena vita privata fuori dalla buona società e lungi dai pubblici uffici” ed è precisamente il mio nick, non è riferito a te 😉

    27. Finalmente un candidato alla presidenza di tutto rispetto e non legato all’odiosa partitocrazia italiana: Sonia Alfano.

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