mercoledì 18 ott
  • Facce (2)

    Cosa vogliono da noi le facce? Le guardo sbocciare in questa nuova primavera elettorale sui cartelloni di via Libertà. E mi chiedo come sia possibile non accorgersi del sentimento complessivo di ridicolo che suscitano. Chi ha scelto di essere crocifisso per effigie – e c’è l’imbarazzo nell’elencazione dei ladroni buoni e di quelli cattivi – non ha previsto l’indignata reazione dell’occhio degli altri? Ridicoli, perché la politica tout court ha meritato questo aggettivo nel sillabario dell’opinione pubblica, perfino sfrondata dal qualunquismo che l’accompagna come un avvoltoio. Ridicoli, perché i mandatari della pubblicità da urna spesso ci mettono del loro, accoppiando alla ripulsa generale e generica posture particolari che la sollecitano ancora di più. Perciò, è un fiorire mediatico di risate grottesche, pupille dilatate, ammiccamenti al confine con l’osceno. Talvolta, pure le orecchie mentono in fotografia. Forse alle facce non importa nemmeno convincere la cosiddetta opinione pubblica. Forse godono dell’orrore che suscitano. Sono messe lì come segnaletica per la marea di clienti. Sono un promemoria per il sottobosco, per le bandiere del campo di appartenenza di ogni singolo aspirante onorevole, o già aspirato. Rappresentano un avviso minaccioso ai naviganti. Dicono: che nessuno si azzardi a sgarrare, noi siamo qui. L’unica terapia possibile? Lasciare le facce e concentrarsi sui volti che non sono congelati in quella fissità cartacea, priva di senso comune. Come il volto del ragazzo down che vedo passeggiare sotto un cartellone di via Libertà. Ha gli occhi cerulei e i capelli bianchissimi. Un viso da bambino e una capigliatura da vecchio. Ti ci perdi a guardarlo. Ti perdi nella crudeltà e nella misericordia del tempo.

    Palermo
  • 14 commenti a “Facce (2)”

    1. Eh..Caro Roberto,
      la faccia è un manifesto esteriore,curato e studiato(di facciata, per l’appunto!).
      Il Volto è l’anima,l’interiorità ,la verità di una persona.
      Chi fa politica ,impara presto che è meglio mostrar la faccia e non il volto ; potrebbe essere rischioso ..e credo che in pochi avrebbero la serenità e la limpidezza per farlo!
      E se tutti avessimo la fortuna di ricevere uno sguardo,un sorriso,un abbraccio da un ragazzo down… che ricchezza ..che pienezza!!!
      Ciao,Vale

    2. Cara Valentina, il problema è che, spesso, sono brutte facce. Possibile che siano così malconsigliati?

    3. E’ vero che l’abito non fa il monaco, ma spesso nemmeno una faccia abbellita per l’occasione riesce più ad attirare l’attenzione e la fiducia della gente.
      Ormai li abbiamo “sbientati” tutti quanti: del resto sono così tante le informazioni ed i resoconti che i media ci forniscono sulle imprese dei nostri “eroi”, che non abbiamo più alcuna necessità di soffermarci a guardare i loro connotati.
      Anzi, qualche volta, verrebbe proprio la voglia di cambiarglieli, i connotati…
      Il problema, semmai, si potrebbe porre per gli illustri sconosciuti: ma chi rischierebbe di dare il proprio voto a qualche “new entry” senza averla già conosciuta di persona?
      E dunque, anche in questo caso, la foto del candidato non risulta determinante nella scelta dell’elettore.
      In definitiva, è solo un grande spreco di risorse, di carta, di materiale pubblicitario: serve solo a far guadagnare chi opera in questi settori.
      La pubblicità è l’anima del commercio… anche quello elettorale!

    4. hai ragione vedo delle facce da galera,mi dispiace che non posso fare nomi per motivi di censura ma ci sarebbe da ridere

    5. Sarà divertente vedere su quanti di questi manifesti vedremo la scritta “Abusivo” come succede sempre… (NO COMMENT)

    6. Cintola: annuncia la befana anzitempo o fuori tempo massimo?

    7. L’insuperabile per me è quello che recita:

      Il voto utile!

      Ma utile a chi?

      Quando l’ho visto per la prima volta mi sono venute quasi le convulsoni dal gran ridere!

      Poi invece, quando il riso ha lasciato il posto alla riflessione, bè lì mi è venuta una gran voglia di piangere!

      Ciao Roberto

    8. Caro Roberto,
      hai veramente ragione…Io questa volta sono proprio infastidita da tutte queste faccie, (poi sono sempre gli stessi), non li sopporto proprio più..mi angosciano,mi soffocano in ogni angolo li vedo, mi deludono, mi rattristano, mi fanno arrabbiare se penso che magari ritorneranno al loro posto!!!… e poi questa volta hanno anche aggiunto i loro slogan(ma chi li consiglia?? chi li trucca? chi li fotografa?? CHI LI VOTAAAA???)Per ora i miei preferiti sono:
      1) Buongiorno, Sicilia…(alle 8,30 del mattino, dopo 2 ore che già ti sei stressata, tra casa,bambini,scuola, e stai correndo al lavoro in mezzo al traffico caotico …ci sta bene quel buongiorno!!!e poi scusate ma la Sicilia dormiva??o dormiva lui?);
      2) IL VOTO UTILE (ma utile a chi??).
      Domani mattina chissà chi delizierà il mio sguardo in quel di Via Libertà!!! 🙂

    9. Alcune sono al limite della presa in giro. Ciao.

    10. ahahah in effetti Buongiorno Sicilia è uno dei miei preferiti…. che a pensarci…. maledizione, sono gli stessi di poco tempo fa..
      Con le stesse facce, slogan, promesse.
      Molto malcontento tra tutti noi, la gente per strada non pensa al proprio voto, che sente sminuito, ridicolizzato, banalizzato, una formalità e non più uno strumento di cambiamento.
      In un’isola che non ha mai visto prevalere l’idea migliore ma l’uomo più potente, rimane una desolazione da ammirare dagli alti ( o dai piccoli/abusivi) spazi pubblicitari in vendita al miglior offerente.

    11. Guardiamo il lato positivo della faccenda: certi cartelloni elettorali svolgono, secondo me, un’evidente testimonianza di quanto sia importante e redditizio riciclare i rifiuti… 😉

    12. Che bello…anche stamattina…io ho sonno, occhiali scuri, anche la coda in via Sampolo con la deviazione e il vigile totalmente inerme, quasi sognante; riesco a farmi breccia con la mia moto tra le auto “roventi dai clacson infuriati”, tutte le stradine che immettono in Via Libertà sono già perfettamente intasate…
      Ma poi alla fine faccio rotta verso il mio ufficio, salgo sul marcipiede per superare anche l’ennesima coda di macchine..e ritrovo loro…(Rialzati, Italia) …e poi ancora lui, sorridente, carino, rassicurante, sicuro che mi guarda e mi augura…BUONGIORNO SICILIA. 🙂

    13. Bellissimo il “belloccio brizzolato che corre da solo” che è. “da parte della famiglia”…. sì, ma quale? la prima o la seconda…ne ha due 🙂

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