venerdì 31 ott

Archivio del 8 aprile 2008

  • Un granello di sabbia a Lettere

    Wisława Szymborska

    Grazie alla newsletter di Modusvivendi, vengo a sapere che domani a Palermo sarà proprio una bella giornata. Perché arriva la Poesia.
    Perché arriva una vecchietta, il cui nome a molti di voi suonerà sconosciuto e impronunciabile, Wisława Szymborska.

    Questa vecchietta è molto gracile e nella sua vita ne ha viste di cotte e di crude. La cosa, però, piuttosto che demoralizzarla, l’ha caricata ma di un’energia microscopica. Wisława, infatti, è leggerissima, pesa come un granello di sabbia, un granello di sabbia che smuove le montagne.

    Come può così tanta energia essere racchiusa e provenire da un corpo così piccolo e leggero lo potrete capire leggendo le sue poesie o venendo domani mattina alle 11 a Lettere ad ascoltarla di persona.

    Io, per si e per no, vi lascio una delle sue cose che più mi piacciono e, pur non avendone titolo, vi invito ad accoglierla domani come si deve, ché non capita tutti i giorni, di potere ascoltare la Poesia, direttamente dalle corde vocali che la fanno nascere. Continua »

    Palermo
  • Lombardo fa eco a Bossi e parla di fucili dei siciliani

    Anna Finocchiaro Raffaele Lombardo

    Raffaele Lombardo, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Siciliana, ha parlato di «fucili dei siciliani» richiamando una frase pronunciata qualche giorno fa da Umberto Bossi a cui hanno fatto seguito polemiche. Lombardo ha detto: «Purtroppo i fucili dei siciliani sono stati caricati per troppo tempo a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli».

    Anna Finocchiaro, candidata del centrosinistra, ha parlato di «metafora infelice». Lombardo ha poi corretto il tiro dicendo: «Oggi i siciliani non hanno più bisogno di armi perché per difendere la nostra terra c’è l’autonomia, ben più efficace della polvere da sparo».

    Sicilia
  • Accontentati

    Emanuela e Maria Letizia Affronti, Mimmo Caruso, Samuele Vassallo e tanti altri palermitani hanno “risposto” al video Yes we can che supporta Barack Obama.

    La versione palermitana è un misto di amarezza e voglia di riscatto. Nel frattempo, «accontentati».

    Palermo
  • Manuale di fotografia

    U fatto è questo.
    Visti i rrisultati del duemilaessei che ci fù bordello e sconfondimento nelle cabbine lettorali e quello che ancora non si era letto le istruzzioni, quello che si dimenticò le batterie a casa, quello cugghiune assai che invece di farici la foto alla scheda si fece la foto a iddu medesimo con il primopiano della faccia di minchia che matrenatura ci assegnò.
    Penzo che cè bisogno di rregole e di trancullità, pecché come già vi dissi, per il sottoinscritto le lezzioni o si fanno come una cosa scentifica o è megghiu ire a cogghiere le patate o a fare travagghi socialmente inutili.

    Pecciò detto dico:

    rregola numero 1) la machina fotografica deve essere piccola e non che la vede pure un cane ceco per cechi. Non vi pottate u teleobiettivo che vi pigghiano avvolo. Se lo fate siete immenzamente cugghiuni. Poi dite che non ve lo dissi

    rregola numero due) non serve pottare la telecamera. Io dissi centovote che maccontento delle foto (bone e che si capisce bene, nò sfocate o scattate amminchia). Eppoi in buona sostanza mintasate la postalettronica coi vostri filmini pesanti come la caponata a colazzione Continua »

    Ospiti
  • Petyx prosegue la battaglia contro i voti in vendita

    Stefania Petyx sta proseguendo la sua battaglia per ottenere un provvedimento urgente del Governo per eliminare le tendine dalle cabine elettorali. Il fine è quello di rendere molto più difficile l’atto del fotografare la scheda con qualsiasi mezzo, pur senza intaccare la privacy dell’elettore e la segretezza del voto. Dopo un appostamento davanti a Palazzo d’Orleans durato giorni ieri è andato in onda un nuovo servizio a Striscia la notizia. Stefania è in partenza per Roma dove proseguirà l’assedio…

    Nel frattempo è online una petizione: Via le tendine dalle cabine elettorali.

    Se siete a conoscenza di storie di voto di scambio, offerte e pratiche anomale legate al voto raccontatene le dinamiche nei commenti, le gireremo a Stefania.

    N.B.: i commenti NON devono contenere l’indicazione del politico e/o partito e/o della coalizione o di persone coinvolte nella presunta compravendita, a pena di rimozione (violerebbero la policy dei commenti rendendosi suscettibili di querela).

    Palermo
  • Nasce il comitato Mobilita Palermo

    È nato Mobilita Palermo, comitato cittadino a sostegno dello sviluppo e della mobilità.

    Mobilita Palermo

    Il comitato crede che sia essenziale ridurre drasticamente la quantità di veicoli che circolano a in città per il miglioramento della qualità dell’aria, per la riduzione dei tempi di spostamento all’interno del territorio urbano stesso e, soprattutto, per la salvaguardia del patrimonio architettonico, che, seppur curato e restaurato negli ultimi anni, sta nuovamente subendo l’aggressione delle polveri sottili.

    Il comitato è contattabile anche per e-mail: comitato@mobilitapalermo.org.

    Palermo