giovedì 17 ago
  • 39 commenti a “Domenica mattina”

    1. semplicemente grande!!
      Ed è stata una bella sensazione fra quelli delle 7.30 li alla scuola elementare.
      Ci siamo scambiati occhiate di intesa e solidarietà! Come a dire “c’ha putiemu fare”.
      Eravamo pochi ma caldi!!

    2. Credo che sia profetico visto che «C’a po’ fari» nello slang stradaiolo viene usato per canzonare soggetti intenti a cercare di compiere imprese impossibili. 😛

    3. perdonatemi se io a queste elezioni non ci credo..a soli 20 anni non mi sento rappresentata da NESSUNO dei candidati alla camera dei deputati..sono andata a votare, ma senza alcuna bella sensazione..solo con la consapevolezza che non c’è dato alcuno strumento per poter cambiare le cose…

    4. Caro Tony. Putroppo la sostanza cambia.
      Tra c’a po’ fari e c’ha putiemu fare c’è un abbisso. Nello slang stradaiolo al singolare funziona benissimo come dici tu. Ma lo slogan non è al singolare. Lo slogan è al plurare. Al plurale la canzonatura funziona meno. In c’ha putiti fari c’è la condivisione di un’impresa difficile e già il fatto che la si condivide aiuta a rendere sopportabile un’eventuale sconfitta.
      In pratica: se tu mi incontassi da solo e mi canzonassi mentre io sono intento a compiere un’impresa impossibile io probabilemnte a testa bassa e in silenzio continuerei nel mio pseudo fallimento.
      Se tu incotrassi me e i miei amici e comiciassi a canzonarci mentre compiamo un’azione impossibile io e i miei amici probabilmente ti scricchieremmo una serie di vastunate sulle corna.
      Coraggio, riàlzati Tony

    5. Qualora io avessi le corna potreste iniziare, per il resto l’azione impossibile state cercando di compierla. 😛

    6. Meglio è se non hai le corna. C’è più prio a fartele spuntare e poi a rompertele.
      Tonino si deve pur cominciare a cominciare un’impresa!
      Staremo a vedere come finisce. E come finisce finisce.
      Ci sono na puocu che l’impresa manco la cominciano perché già sanno come finisce.

      Meno male che Tony c’è

    7. ho votato alle 12, nella mia sezione avevano già votato circa 100 elettori.. il mio era l’ottavo cellulare consegnato e registrato nell’apposito modulo in dotazione al seggio… arguisco che solo il 10% dei palermitani possiede un cellulare!?!?

    8. io ho consegnato il mio cellulare spento al seggio…
      la ragazzetta mi ha detto, vabè signora, se è spento lo può entrare….

      ho detto “preferisco lasciarlo”.

      è tremendo.. pensate sia passibile di denuncia?
      mio marito è entrato col cellulare acceso senza problemi, proprio per vedere se lo fermavano… niente, nemmemo glielo hanno chiesto.

      che schifo.

      spero sia una sicilia rossa, una volta tanto.

    9. Io col mio cellulare costato 30 € ho fatto una malafiura… L’ho lasciato al presidente del seggio che mi ha fatto notare che quel coso serve a stento a telefonare altro che fare le fotografie… 😀

    10. Anche il mio cellulare!
      Mentre a mia madre, che è stata la prima ad entrare nel seggio, hanno detto che se aveva un cellulare con fotocamera avrebbe dovuto lasciarlo a loro, mia madre si gira verso di me e mi chiede scioccata: “Che vuol dire cellulare con fotocamera?!!?!” …
      E così a noi, il resto della famiglia, non hanno detto niente, ma mia sorella aveva il cellulare con la fotocamera e l’ha portato tranquillamente dentro la cabina!
      Quindi anche se provano a fare la parte non è che ci voglia molto ad aggirare l’ostacolo…

    11. Io ho votato dopo pranzo, ci sono andata a piedi, peccato che avessi mangiato “la pasta col forno” e quindi avevo il sangue dislocato da altre parti, la passeggiata post prandiana è stata dolorosa, la mia milza reclamava un passo lento.

    12. io volevo, ma ho perso la tessera elettorale! domani capatina al municipio…

    13. Mi sono recata a votare alle 13,30 convinta che tutti fossero attorno alla tavola ad abbuffarsi.Invece no.
      Mi sono messa in fila e ho notato lo smarrimento degli elettori di fronte alla selva di simboli e nominativi.
      Atteso il mio turno,sono entrata in sezione e ho chiesto chiarimenti sulle modalità del voto.Risultato:totale oscurità;quindi ho preferito affidarmi alla mia,pur modesta ,intelligenza.
      Prima di entrare in cabina sono stata bloccata da uno zelante scrutatore che candidamente mi ha chiesto se avessi con me il cellulare, io con altrettanto candore ho confessato di averlo in tasca,pensando in verità fra me e me che avrei benissimo potuto mentire.Ho depositato il cellulare,sono entrata in cabina e ho compiuto il famoso atto in breve tempo.All’uscita dalla sezione ancora tanta gente in fila che lanciava occhiatacce alle liste e si accingeva poco convinta a VOTARE!Però, molta sfiducia in giro;si fa per dovere tanto….
      La cosa che in verità mi ha emozionato di più è stato votare per la prima volta nella stessa scuola nella quale insegno ,percorrere quei corridoi e scrutare quelle classi, stranamente silenziosi.Avevo come la sensazione che da un minuto all’altro potesse sbucare da un angolo quel figlio di buona donna del mio alunno X.-No,oggi no.Sono qui solo per votare-.L’ho pensato tutto il tempo.

    14. Se tutti avessere questa idea di cosa significa votare non ci sarebbe la sicilia che c’è.

    15. alla fine l’ho trovata. io avevo il cellulare in mano e me lo sarei potuta anche portare in mano nel seggio, tanto nessuno lo aveva notato… ma l’ho spontaneamente consegnato al presidente, come a dire “ma se lo ricorda di fare il suo dovere, visto che la pagano pure?” schifio

    16. La trovata della consegna del cellulare imposta alla gente onesta e coscienziosa sicuramete moralizzerà il voto del paese. Ma per favore!
      Persino gli scrutatori sorridevano e io pensavo ai tempi del liceo,quando sull’autobus i controllori si accanivano vigliaccamente contro le persone perbene ed evitavano di infastidire i malfattori.Ma per favore(2)!

    17. Ci sono andata stamattina a votare ….ho lasciato direttamente cellulare e la borsa a mio marito, ho letto i cartelloni con i nomi dei candidati e per ritrovare in me un qualche tipo di entusiasmo per la scelta che mi apprestavo a compiere (mamma mia che confusione!!); vicino a me c’erano delle deliziose signore di “una certà età”, armate di tessera in mano ..che parlavano e cercavano un nome, una lista,una spiegazione, quante schede, cosa ci scrivo, …Ho avvertito un reale senso di rassegnazione, una stanchezza, quel senso di “ABBUTTAMENTO” perchè tanto…”Manciano tutti chiddi a destra e chiddi a sinistra” e poi molte persone hanno deciso di non andare neanche a votare…perchè tanto non vale la pena!!! Io vi confesso che domani pomeriggio non voglio sapere nulla, non voglio seguire alcuna trasmissione-fiume sullo spoglio…ho veramente paura di rimanere delusa per l’ennesima volta!!!:( speriamo bene

    18. Stessa cosa a Roma,gli ho fatto una polemica da paura u fici addivintari nicu nicu

    19. …le schede elettorali. delle coalizioni, ho sbagliato e tracciato la linea obliqua lungo il rettangolo …il segno x lungo il rettangolo…

    20. Ieri sera ho esordito nella sezione n. 174 della mia città, nella quale sono nuovamente residente dal dicembre 2007.
      Mentre ero nella cabina, mi sono venute in mente tutte le considerazioni sul voto strategico di cui all’ottimo sito “noisefromamerika.org”, considerazioni che avrei potuto benissimo attuare anch’io tenuto conto della peculiarità del voto nella regione in cui votavo.
      In sintesi: avrei potuto votare Uòlter alla Camera e la SA al Senato, senza impedire al PD di ottenere il premio di maggioranza regionale al Senato. Anzi, questo avrebbe permesso alla SA di avere ancora più voti oltre la quasi sicura soglia dell’8%, rosicchiando forse 1 o 2 seggi al PDL. Il voto strategicamente perfetto,la situazione ideale: il tuo voto come una clava.
      Mentre facevo queste considerazioni, mi si sono parati mentalmente davanti il Calderoli, padre del porcellum elettorale, e Pecoraro Scanio, anche detto “il sòla che ride”.
      Il primo l’ho subito inviato a quel paese (anche) per aver partorito un sistema così perverso, il secondo mi ha invece definitivamente convinto a buttare alle ortiche “il voto strategicamente perfetto”.
      Infatti, dopo aver a lungo plaudito alla scelta di Uòlter di lasciar perdere la sinistra radicale, non potevo proprio io fare esattamente il contrario in nome del “voto strategicamente perfetto”.
      Risultato: pur non votando più in Sicilia, ho espresso il mio voto per Anna Finocchiaro. 😉
      Sono soddisfazioni.

    21. Io stamattina mi sono recata al seggio baldanzosa e spavalda…sono entrata in cabina, ho espresso il mio voto e….mi è venuta la paranoia !! Cavolo ho votato per lo schieramento che si sa già essere perdente in partenza!! Ma ahimè non sono riuscita a fare altrimenti. Cornuta e contenta.

    22. anche io ieri dopo pranzo ho espresso il mio voto…naturalmente tutto ROSSO! speriamo bene

    23. Io ieri sera ho accompagnato mia madre a votare, la sua sezione elettorale è a Borgo Nuovo, prima di sposarmi era anche la mia, arriviamo e già all’ ingresso della piazza prospicente la scuola era tutto un tripudio di manifesti in stile “meno male che S….. c’è”, posteggio tra lo sguardo attento dei “rappresentanti di lista” che avevano tutti la faccia che pareva uscita da “Mary per Sempre 20 anni dopo” e mi incammino con mia madre verso l’ingresso della scuola subendo, sempre da parte dei “rappresentanti”, nell’ordine TAC, RMN, esame del sangue, elettroencefalogramma (notoriamente piatto) e già che c’erano anche una bella densitometria ossea.
      Passati indenne l’esame all’ingresso entriamo e mia madre, individuata la sua sezione, entra per votare, nel frattempo vedo dei finanzieri messi lì nell’ingrato compito di controllare le “operazioni” di voto cercando di ignorare i suddetti “rappresentanti” onde evitare spiacevoli episodi, mia madre esce e con un certo sollievo risaliamo in macchina, l’accompagno a casa.
      Ritorno verso casa, posteggio e mi dirigo verso la scuola dove mi spetta votare, le elementari di Via Giotto, tutto un altro stile, niente “Mary per Sempre” ma un più elegente stile “Mi consenta..” tuttavia la sostanza cambia poco più o meno la stessa “radiografia” però da parte di persone in giacca e cravatta e le stesse forze nell’ordine con la faccia da “speriamo che non succede nulla così evito rogne”, voto e torno verso casa pensando: “Vada come vada anche questa volta è andata!”.

      Salutzzz
      Simone “Mastrowebbetto” Tortorici

    24. ore 9,30 del mattino, dopo estenuanti trattative convinco mio padre a votare , facendolo accompagnare dalla sua fida nipotina.
      Temo che abbia fatto un “Casini”, però già è tanto che abbia votato.Pazienza.

    25. Signori, direi che è calato il sipario.
      Bentornati a Berluscolandia, provincia della Lega.
      Io ho le spalle larghe e quindi da un punto di vista strettamente personale (cioè reddituale) mi nni futtu alla grande.
      Certo, da cittadino mi rimane la sgradevole sensazione che l’Italia si avvierà su un piano inclinato che conduce dritto al sudamerica.
      Che volete, sono dettagli.
      Quando i leghisti bloccheranno il Ponte che Silvio vi ha promesso (mi rivolgo ai siciliani che lo hanno votato), fatemi un fischio.
      E ai precari siculi che hanno votato per Silvio dico: adesso andate a sposare Barbara Berlusconi, se ci riuscite, ma non venite a romperci le scatole se non arrivate a fine mese.
      F.to: un cittadino qualunque, al di sopra e al di fuori di questo circo Barnum.

    26. a cu chiedo chiedo…noooo io non ho votato per lui che fa babbiamo?
      NONONONO p’nsama a Dio, ci vogliono facce nuove.
      Con chi parlo parlo tutti per l’altra banda hanno votato, tutti fiducia a quella tizia con gli occhiali che si accompagna all’ altra tizia sorella di un magistrato ( su dice in giro ) che sia morto per la sicilia.
      Che strano….

    27. ma lo bocchiaro quei INTERESSI PERSONALI che tu mensioni non li starai mica scambiando come voto in funzione di un PROGETTO POLITCO….no eh?
      per me è demagogica e irreale questa vignetta. non credo che non voterebbe il fratello (indi interesse personale a tuo giudizio) il sing. lo bocchiaro

    28. Caro Vincenzo secondo te chi ha votato Lombardo lo ha fatto per il progetto politico? Irreale è questa Sicilia che continua a non scegliere di cambiare, e a farsi castigare dall’aguzzino di turno. Auguri.

    29. LO BOCCHIARO non ti sembra di esagerare ? stai affermando che oltre il 60% dei siciliani vota per degli aguzzini. tutti stupidi e ignoranti e solo tu INTELLIGENTE e detentore della verità?

    30. Infatti Lo Bocchiaro, il 66% dei siciliani ha votato perchè possa continuare quel progetto iniziato da Totò che in questi ultimi anni ha fatto crescere la Sicilia. Sviluppo, sanità, infrastrutture, occupazione! Scusa ma di cosa ti lamenti? Non godi anche tu di tutte queste cose? Sei il solito comunista che si lamenta e non fa nulla! Proponi invece! E non dimenticare mai di essere OTTIMISTA!

    31. Avete letto quante volte spunta Palermo nelle irregolarità di voto?
      http://www.corriere.it/Politica/2008/elezioni08/episodi_strani_elezioni_28675214-0a4e-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml
      Insisto: ci vogliono gli osservatori dell’ONU.

    32. Se nei libri esiste il maghetto Harry Potter, noi in Sicilia abbiamo RIPORTER!!!! Meglio di Totò sarà…..cchiù scuru i menzanotte un pò fari!!!

    33. Vai Arico’…vaiiiii vola alla regione

    34. Beene! Tuutto bene! Beene!!! (da cantare pensando ad Antonio Albanese)

      p.s. A cosa serve il ponte sullo stretto in un’idea di rilancio della Sicilia? Facciamo qualche ipotesi:
      1) Vogliamo puntare tutto sullo sviluppo industriale. In una dimensione di questo tipo il ponte avrebbe forse senso senonchè solo un pazzo può pensare che la Sicilia insegua ancora nel 2008 uno sviluppo di questo tipo perchè sarebbe ben ultima in un sistema internazionale globalizzato che ha la testa in occidente e le produzioni in asia. Quindi il ponte è inutile.

      2) Vogliamo puntare tutto sul turismo. Ma i turisti che raggiungono la Sicilia per riappropriarsi di ritmi e paesaggi distanti dallo stress a cui sono abituati del ponte non hanno cosa farsene. C’è bisogno di rendere finalmente agevole e confortevole il collegamento esistente, consentendo a Messina e Reggio di essere le porte di questa parte così importante di territorio italiano. Quindi il ponte è non solo inutile ma anche dannoso. Lombardo, ci vuoi proporre qualche altra cosa?

    35. stai sminuendo tutto LO BOCCHIARO.lo stai facendo tutto con una vignetta mediocre.

      guarda invece il tuo candidato della sinistra. tu l hai vista combattere fino all ultim sangue in qst elezioni siciliane ? tu l hai vista mettere anima e corpo in questa campagna elettorale? oppure hai visto una borsellino (che crede molto piu della finocchiaro nel progetto siciliano) prendere piu voti della candidata premier ? oppure hai visto una finocchiaro prima nel listino per il senato in emilia romagna, che fa dedurre lo spirito di “vittima sacrificale” con cui ha affrontato queste elezioni sicura di perdere?

      non puoi pretendere un voto di cambiamento dai siciliani , quando questo cambiamento non è ne credibile ne realmente CONCRETO.

    36. Vincenzo ma ci fai o ci sei? 😀

      p.s. se la vignetta ti risulta mediocre sappi che il mondo è pieno di vignette e vignettisti a cui puoi rivolgere più proficuamente le tue attenzioni.

    37. IL COLMO. tacciato di presunta stupidità da LO BOCCHIARO senza un minimo di argomentazione :D.

    38. amunì un c’è nienti….pigghiamunì un cafè

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