domenica 20 ago
  • Cartoline da Mondello (prima)

    C’è ancora il muretto sbrecciato da cui si tiravano i sassi per increspare il mare. Mondello, alle sette di mattina, è un incanto. Le bancarelle abusive, la sporcizia e la massa non l’hanno violentata. I sassi si lanciavano tra le onde per sfida. Per vedere se il mare si faceva male. Per capire il senso. È sufficiente una pietra rotonda per modificare la serialità di ciò che appare immoto? Il mare si muove ed è immobile. In fondo, molti anni dopo, avremmo regalato gli stessi sassi, la stessa curiosità e le stesse mani alla vita. E saremmo rimasti al riparo dietro il primo scoglio, per non farci troppo male col rimbalzo aguzzo.
    L’aria delle sette di mattina respira. Io respiro con lei l’odore salmastro che precipita tutti un vortice confuso. Non sai mai da che parte della spirale sta la felicità.
    Alle sette e cinque, approda una macchina. È una Ritmo grigiolina, addobbata in guisa di veliero, con le paratie sofferenti sotto il peso della merce. Scendono cinque ragazzi di colore. Montano la prima bancarella abusiva della giornata. La scena si ripeterà per cento volte. In un’ora, tutto lo spazio calpestabile davanti al mare verrà divorato dall’emporio. Perfino una passeggiata gomito a gomito sarà purissima utopia. La calca sudata regnerà sovrana, mentre le cartacce si affastelleranno sulla spiaggia con le bottiglie vuote e i guizzi di catrame. Chi è talmente ricco da potere sperperare un tesoro simile – Mondello – ferocemente, quotidianamente? O forse dobbiamo rassegnarci all’ineluttabile: la putrefazione della bellezza è il nostro compiaciuto destino.

    Palermo
  • 18 commenti a “Cartoline da Mondello (prima)”

    1. Bellissima questa cartolina.
      Purtroppo questa scena si ripete in ogni parte della città.

    2. Che tristezza…
      La mia Mondello…

    3. via tutte, dico tutte, le cabine da mondello.

    4. E d’estate può capitare di trovarti a fare il bagno, nelle vicinanze del Lauria, e scoprire che quell’odore nauseabondo non è altro che la fogna in fondo al mare.
      Ma nonostante tutto ciò, non si può fare a meno di Mondello.
      Mondello è nel cuore, nella testa, nei polmoni,
      sulla pelle e impressa nelle nostre cartoline.

    5. Cabine di mondello sono un pugno del naso alla bellezza del luogo, e sono anche un sacco di soldi per speculatori di bassa risma…

    6. Per questo Mondello me la godo d’inverno !!!

    7. stupenda mondello, nonostante tutto, e quanti ricordi di mattine in cui non si entrava a scuola e si andava tutti a mondello con l’806… loving mondello

    8. Trovo che Mondello sia qualcosa di veramente unico, trovo che.. bè..sì, dovrebbero andar via tutti gli ambulanti, ma trovo che ad onestà intellettuale dovrebbe sparire anche qualche baretto, qualche panineria ecc, che occupano parte della spiaggia ( non parlo delle strutture “storiche” che vi s’affacciano) che ne pensi Robbè?

    9. Una volta erano le bancarelle dei polipari ad occupare i marciapiedi, oggi sono quelle dei tunisini che vendono chincaglieria.
      Che dire? I tempi cambiano, le bancarelle…restano!!

    10. Sì, certo Goku. E penso anche che ci sia una colpevole noncuranza da parte di troppi che non dovrebbero.

    11. La settimana scorsa un amico di liceo mi ha portato a Mondello, forse perchè non sapeva dove sdivacarmi alle sei del pomeriggio.
      Abbiamo scelto dove parcheggiare, dietro la Torre,la spiaggia era libera da quelle bruttissime cabine che d’estate la offendono. La piazza godibilissima, l’odore di mare vivo, pochi odori di fritto.
      Un’altra Mondello, quasi sconosciuta, con poche auto.
      Si, c’erano i tunisini, maghebrini, e sono anch’io convinto che non ci fanno niente.
      Certo, “s’annu a vuscari u pani”, però dico diamogli uno spazio da un’altra parte dignitosa, proprio lì sul lungomare sono uno schiaffo, anche quei chioschi lato spiaggia, basta trovargli una sistemazione, ma una bella passeggiata al mare si può fare.
      Aggiungo via la recinzione della Società Italo Belga, dimezziamole la concessione, liberiamo la spiaggia di Mondello e regaliamola di nuovo ai Palermitani.
      L’accesso al mare deve essere assolutamente libero a tutti, basta con questi privilegi assurdi.
      Metà a gestione privata, metà a gestione pubblica.
      Navette gratuite dai parcheggi alla spiaggia, meno auto in giro e più isole pedonali.
      Ogni palermitano ama Mondello e deve rispettarla come cosa sua.
      Giuanni

    12. Per saperne di più sulla Società Italo Belga che si è impadronita della spiaggia di Mondello, cliccate qui: http://www.albaria.com/1pagina/1pagina04/sentenza.htm

    13. anche il foro italico sta diventando una vucciria…
      per non parlare dei graffiti sui frangiflutti o le terrecotte ormai devastate

    14. Ho un rapporto sensoriale con Mondello. Forse non c’entra l’orgia di azzurro all’inizio, c’entrano le foglie sparse a terra dall’autunno, i viali bagnati dalle prime piogge, financo le pozzanghere e poi gli odori di alghe, di sale, di fiori nell’aria frizzante della primavera o d’estate quell’ombra che appare densa sotto gli alti pini. E tutte queste sensazioni mi ritornano anche se solo penso a Mondello, non so se tornano al cuore o alla mente, insieme c’è un intenso ricordo di giovinezza. C’è ancora il tesoro di Mondello, è solo un pò nascosto. L’importante è non annoiarsi nel cercarlo, lasciare andare l’occhio sempre con curiosità. Da un dettaglio all’altro : una torretta curiosa, un elegante cornicione, un cancello ben disegnato, uno splendido giardino, una fresca terrazza, degli intricati spazi minori per soggiorni all’aperto. Fermarsi per qualche minuto, poi continuare a passeggiare….

    15. Finalmente uno (Marcello) che non parla di:tunisini,maghebrini,ambulanti,bancarelle abusive,ambulanti,cabine…Finalmente uno che parla con il cuore, con il cuore che io ho lasciato a Mondello quando ci sono stata.Ho provato un’emozione di…aria odore sapore che…non credo proverò mai più e poi…c’era la partita. MAMMA MIA CHE EMOZIONE!

    16. Quel tesoro nascosto che dice Marcello, Titti, è preziosissimo ed è il motivo per cui preferisco Mondello di inverno. Ma converrai che non sapere fruire appieno di una gemma così è un peccato mortale

    17. Preferisco Mondello al 51% e Montepellegrino al 49%
      ahahah…a buon intenditor poche parole….

    18. Scusate, capisco e apprezzo la leggerezza e anche la piacevole sensazione che queste righe di Mr. 49/51 suscitano, ma in generale perchè non si scrive un bell’articolo su tutte le vigliaccate e vergogne che invadono le nostre meravigliose coste.
      Mondello anzi si è salvata, perchè ci ha sempre abitato la Palermo bene e quindi ha resistito alla nera contaminazione. Prima di parlare e rimembrare Mondello, ci sarebbero altri luoghi che potenzialmente di Mondello ne potrebbero fare un baffo.
      E se io vi parlassi invece del cemento in mare buttato a sferracavallo e gestito da 4 mafiosi del luogo, oppure ci mettiamo a parlare di tutta la costa est, dove c’è uno scarico ogni 30 metri.
      E non voglio parlare dell’abusivismo, quello è figlio di decenni precedenti, è inutile andarlo a riprendere, ma le colate di cemento, le cabine e gli scarichi, queste cose ancora potrebbero essere riprese…
      Perchè non dire che chi scarica in mare o ha contribuito alla privatizzazione delle spiagge e alle decine di condoni emanati, magari ha proprio casa a Mondello?
      Ahi ahi ahi, che siamo delicati nel parlare delle foglie di autunno e della bellezza di mondello…
      mondello va bene così, ci sono almeno altri 10000 posti dove dovrebbero andare i nostri pensieri prima di parlare di mondello….

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