sabato 25 nov
  • Stop alle targhe alterne

    Da oggi viene revocato il provvedimento di limitazione della circolazione veicolare in vigore dal 10 dicembre 2007 per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. Potranno circolare indistintamente veicoli con targhe pari e dispari.

    La decisione è stata presa in considerazione del fatto che dal prossimo 5 maggio la circolazione in città sarà regolamentata con le zone a traffico limitato e, quindi, si vogliono agevolare gli spostamenti per espletare le pratiche propedeutiche per il rilascio dei pass che consentono di usare il proprio mezzo.

    Informazioni sui pass sono disponibili sul sito www.passpalermo.it.

    Palermo
  • 20 commenti a “Stop alle targhe alterne”

    1. ah questa si che è una bella dimostrazione di serietà… e poi una grande soluzione! evviva palemmo e santa rrrosalia! :S

    2. ma il comune ha anche pensato di migliorare i trasporti urbani x tutte quelle persone che vogliono lasciare la macchina a casa?

    3. avrei da scrivere un romanzo tragicomico sul rilascio del pass per la mia macchina ibrida!
      se rosalio lo gradisce, lo scrivo e lo invio alla redazione
      però il pass l’ho ottenuto gratis, almeno quello.
      e pensare che qualche mese fa pensavo di cambiare la mia puntomobile!

    4. li sta migliorando tantissimo i servizi di trasporto urbano. oggi ho visto in giro un autobus AMAT targato PA812…avrà almeno 23/24 quell’autobus. un nuovo modello per inquinare di più!!!

    5. Beh, il Comune sta facendo di tutto per dissuadere i palermitani dall’usare la macchina. come è giusto che faccia. E sta riempiendo il bordo della città con le nuove, splendide, comode piste ciclabili. già da ora in pratica il palermitano medio può recarsi dallo Sperone alla Favorita con la sua bella bicicletta.
      Poi, una volta che è arrivato alla Favorita… beh, qualcosa il pedone dovrà inventarsi, mica può fare tutto il Comune!!

    6. Attenzione pure alle tariffe per il rilascio del pass. Oggi mi è stato pure chiesto €5 quali costi di agenzia. Ho subito protestato e contestato, alla stessa società che si è aggiudicata la gara. L’ho avuto vinta. Una piccola guerra ma una grande soddisfazione. Siamo sempre sotto valutati. Nessuno che ci tuteli.
      Piuttosto io che abito al centro e che ho pure le macchine in regola, ma sebbene non le uso se non il fine settimana per andare fuori città sono stato obbligato a pagare. Nessuno che avesse pensato di esonerare i residenti che non utilizzino l’auto e fare una tariffa oraria.
      Poi le solite code…. come la vecchia anagrafe…

    7. Come mai Rosalio.it non diffonde la raccolta firme promossa dall’associazione Bispensiero contro questo assurdo provvedimento? Come mai Rosalio.it enfatizza la news della sospensione delle targhe alterne “per espletare le pratiche propedeutiche per il rilascio dei pass”.
      Come mai Rosalio.it è assente nel promuovere le proteste e i disagi dei cittadini di Palermo? Di coloro ad esempio che non hanno l’opportunità di cambiare auto e quindi sono esclusi dalla Zona A, pur pagando un bollo di circolazione!
      Come mai Palermo non ha mezzi pubblici adeguati e si chiede di far adeguare i cittadini con una Ztl grande quasi quanto quella di Roma?
      Come mai…?

    8. Come mai Felix non usa e-mail per chiederci di scrivere delle cose e usa i commenti impropriamente?

    9. Come mai Repubblica di Palermo ha un forum dedicato all’argomento?
      Non vi arrivano i comunicati stampa delle associazioni contro questa nuova tassa del sindaco più cool d’Italia…?

      http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Pass-ultimi-giorni-per-i-tagliandi-Addio-alle-targhe-alterne/1450387#commenta

    10. Felix per fugare i tuoi dubbi ti invito pubblicamente a scrivere un articolo a tua firma che pubblicheremo come ospite. Però utilizza l’e-mail. Grazie.

    11. Scusate ma ho capito bene hanno sospeso le targhe alterne?
      e adesso cosa facciamo? boooooo.

    12. Anche l’emissione dei permessi per l’accesso alla ZTL è stata gestita dall’attuale amministrazione comunale in modo a dir poco improvvisato.

      Non ci voleva un “esperto di mobilità” per prevedere quello che sarebbe successo ed attrezzarsi di conseguenza. Bastano due calcoli da “buon padre di famiglia”:

      Pass previsti: 400.000;
      n.agenzie abilitate al rilascio: 36(operative dal 3 marzo);
      n.giorni lavorativi in media: 44;
      n.ore lavorative medie al giorno: 8;

      Si deduce facilmente che se tutti gli aventi diritto avessero deciso di dotarsi del pass prima del 5 maggio, ciascuna agenzia avrebbe dovuto rilasciare n.252 pass al giorno, pari a n.31,5 pass l’ora; cioè avrebbe dovuto rilasciare ogni tagliando in meno di due minuti.

      Ovviamente, a patto di mantenere un ritmo costante e di non avere alcun intoppo di alcun genere.

      Tutto questo lo si sapeva da prima, ma si è preferito trattare i palermitani da sudditi anziché da cittadini.

    13. @ Angelo: questi ritmi di lavoro sono validi se tutti i pass fossero stati rilasciati a partire dal 5 marzo!
      Io, per la mia macchina bifuel (che fa abbastanza figo, io credevo di avere semplicemente montato un impianto gpl per risparmaire sul pieno) ho dovuto attendere il 21 aprile perché prima di quella data i pass di colore verde per le ibride e quelli per i diversamente abili (credo color arancio) non erano in distribuzione.
      Ho fatto quattro volte la fila:
      a) la prima: non avevo lo stato di famiglia o certificato di residenza (sul sito non era previsto che si producesse, quindi…);
      b) seconda fila: al municipio, per lo stato di famiglia, visto che mi è stato detto che non bastava una fotocopia. Ho rischiato anche rilascio in bollo dello stesso;
      c) terza fila in agenzia, entrando dico di avere gpl, mi fanno aspettare un’ora (intoppi informatici) per poi dirmi che il pass verde ancora non è in distribuzione;

      (Prima della quarta fila: numero indefinito di telefonate all’ente che si occupava della distribuzione: una gentilissima voce toscana mi informava ogni volta che ancora non erano in distribuzioen i pass per le ibride)

      d) quarta fila, il 21 aprile, fila inutile perché dopo un’ora e mezzo l’agenzia ha chiuso (chiedevano pure 3 euro per la plastificazione e 10 euro per l’invio a domicilio del pass, ovviamente a chi voleva questi servizi aggiuntivi). Mi sono sentita dire di avere il vizio tutto palermitano di aspettare l’ultimo momento per fare le cose; sono andata via furente chiedendogli da quanto tempo erano in distribuzione i pass verdi;
      e) quinta e ultima fila di un’ora e mezzo, pass gratuito (almeno quello), lo stato di famiglia non serve più né in originale né in copia.
      E cosa scopro? Che sul retro del pass è scritto che “il presente pass… E’ VALIDITA’ per un anno…”; povera lingua italiana!
      P. S.: la plastificazione l’ho pagata 1 euro in una semplice copisteria!

    14. IO NON PAGO!!

    15. Io come lory 75 non pago , poichè questa è solo un’altra tassa comunale per fare cassa .
      Forse fra venti anni ci saranno dei seri provvedimenti sull’inquinamento a condizione che per quella data non ci sia lo stesso Assessore Comunale al Traffico.

    16. Concordo con felix, il ricorso al tar é legittimo su tanti di quei punti che si fa fatica a contarli. C’é un’azione promossa sul sito, che pubblicizzo anche io, al riferimento web seguente: http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=561&Itemid=10
      Chi volesse dia un’occhiata. Poi, le seguenti considerazioni sul tema.
      Alcune richieste di chiarimenti ed alcune osservazioni.
      Per motivi di lavoro e per il poco tempo a disposizione, mi sono trovata a dover richiedere il pass). In questo caso posso sempre partecipare all’azione di ricorso? Punto primo.
      Punto secondo. Se l’adozione delle ZTL ha come scopo di diminuire l’inquinamento della città di Palermo, si può richiedere la verifica degli effetti prima e dopo il provvedimento in tempi, ovviamente giusti a valutarne le differenze, al Comune, da confrontare con altri rilevamenti di enti affidabili scientificamente, come ad esempi, l’università (ma che non sia pagata dal Comune, se no facciamo il gioco delle tre carte)?
      Punto terzo. Gli introiti delle ZTL dovrebbero essere rivolti ad implementare le risorse per il trasporto pubblico e non impiegate per altri capitoli di spesa comunali (tipo pagare gli LSU). E’ possibile accedere alla verifica dell’impiego delle somme ottenute tramite questa ennesima tassa ed al loro utilizzo? Se si impiegassero in parte per costruire tratte di metropolitana di superficie, sarei d’accordo, questo avrebbe un senso.
      Punto quarto. Il trasporto pubblico a Palermo, la 5.a città d’Italia per numero di abitanti, dopo Milano, Roma, Torino e Napoli, è garantito (di fa per dire), solamente dagli autobus urbani (diversamente nelle altre 4 citta prima dette, che hanno, ultima Torino con Le Olimpiadi, e cmq in parte Napoli, conservato i Tram e le funicolari, e potenziato la rete di metropolitana di superficie con altri tratti, integrati, di metropolitana interrata). Quindi mentre le ztl in queste città costituiscono un disincentivo reale al mezzo privato, a Palermo, finiscono per costituire solamente una vessazione economica ed un impedimento alla libertà delle persone.
      Bisogna costruire risorse alternative, prima di chiedere sacrifici, se no questo diventa vessazione da un lato e limitazione di libertà dall’altro.
      Punto quinto. Gli autobus urbani, gran parte del parco macchine esistente è a Gasolio, e quindi fortemente inquinante. Prima che si chieda ai cittadini, di essere meno inquinanti, credo si dovrebbe chiedere all’amministrazione di dotarsi di mezzi virtuosamente non inquinanti. Una volta fatto, si può richiederlo ai cittadini.
      Punto sesto. Le auto neanche euro1. Chi ha auto euro 0, ossia macchine molto vecchie, che non si può permettere di cambiare, per problemi di difficoltà economica, viene ulteriormente penalizzato, perché non può impiegarla, pur essendo costretto a pagarne tutte le tasse, che sono previste, ed inoltre, viene ulteriormente penalizzato, perché deve impiegare quale sistema di trasporto pubblico la sola rete degli autobus urbani, l’unico reale trasporto pubblico realmente esistente a Palermo (con ritardi delle linee, noti a molti), e quindi vede limitata ulteriormente la sua capacità di mobilità, con un aggravio di tempi, che gli renderebbero difatto impossibile una ottimale gestione della propria vita ed attività, penalizzando ulteriormente i già penalizzati.

      Che altro osservare?

    17. @Uma: Continuando a fare qualche calcolo da “buon padre di famiglia”, ti devo purtroppo fare notare che:
      1) per ciascun pass rilasciato (anche gratuitamente) il comune deve pagare € 8,00 alla TdGroup;
      2) dunque, supponendo per assurdo che vengano rilasciati n.400.000 pass tutti al prezzo di € 15,00, il totale introito del comune non potrà superare € 1.600.000;
      3) considerando che un autobus di 18 metri (quello super-lungo e snodabile) costa circa € 500.000, con la cifra raccolta si potrebbero acquistare solo n.3 autobus e un pezzettino. Altro che metropolitana!!!

      Per il resto, sono abbastanza d’accordo con te sul potenziamento del servizio di trasporto pubblico. Ma non è indispensabile ricorrere a grandi progetti. Si può cominciare facendo funzionare ciò che c’è. Considera che all’interno della ZTL di Roma ci sono solo gli autobus e funzionano benissimo: sono puliti, frequenti, sicuri.

      Ormai siamo ad un grado di sviluppo tale che se i problemi si vogliono risolvere, si risolvono.

    18. @Lia M.: Hai tutta la mia solidarietà.
      A me la plastificazione l’hanno regalata perché mi sono presentato col bambino in braccio e con “soli” 50 euro in tasca (oltre ai 15 euro per il pass). Ma fu prima della folla.

    19. Una bustina trasparente per le dimensioni del pass costa in cartoleria 15-20 centesimi.

    20. @ Fabrix: ho visto anche le bustine al prezzo che tu dici, ma ho preferito plastificarlo interamente. 🙂

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