martedì 17 ott
  • Ztl a Palermo: considerazioni oggettive

    Caro Rosalio,
    ti ringrazio per l’ospitalità per segnalare gli innumerevoli disagi percepiti da cittadini succubi del provvedimento sulle Ztl.

    È doveroso fare una premessa, il provvedimento può avere un senso e una sua utilità ma per avviarlo e renderlo operativo ci devono essere dei concreti presupposti, oltre che di carattere normativo, anche di carattere sociale.

    1. Palermo è una città con servizi di trasporto pubblico davvero carenti, (basta provare ad attendere il fatidico 101 in un qualsiasi giorno per rendersene conto o riflettere sul fatto che a Londra il sig. Tony Blair lo si trova sul treno metropolitano che collega la città all’aeroporto e, a Palermo, neanche c’è l’ombra di incontrare personalità politiche sull’autobus…).
    2. Palermo è una città con un reddito medio procapite tra i più bassi d’Italia. Questi sono fatti oggettivi e inconfutabili.

    Perché queste due variabili? Primo, per avviare Ztl così estese devo garantire una valida alternativa come trasporto pubblico. Palermo, non l’ha. Non ha neanche la vera “metropolitana”. Secondo, per avviare una Ztl non posso penalizzare cittadini che con fatica arrivano a fine mese, costringendoli – es. per andare a lavorare, dal medico, in banca, lasciare i figli a scuola, ecc. – a cambiare automobile con almeno una vettura Euro 3 oppure a fare dei giri rocamboleschi con spreco di benzina e quindi altri soldi e inquinamento amplificato.

    Fatte queste doverose e sottolineo oggettive premesse, vorrei conoscere dall’amministrazione comunale il perché istituire un provvedimento su una Città che non è logisticamente pronta. E se comparazioni dobbiamo fare, come quelle fatte da chi afferma che le Ztl sono in tutte le moderne città d’Italia e d’Europa e quindi Palermo essendo una città “cool” non può non averle, compariamo il fatto che a Roma si estendono per 4,2 kmq e a Palermo per 7 kmq (fonte Repubblica). Compariamo che a Milano il pass è gratis per Euro 3 e 4, compariamo che a Bologna è gratuito, compariamo che nella Capitale arriva comodamente a casa…
    Questi sono fatti, il resto e potrei continuare con altre vicissitudini, disagi ed episodi alquanto spiacevoli, oltre che considerazioni personali sui tanti aspetti diretti e indiretti legati a tale provvedimento, sono motivazioni che mi allontanano da una Palermo così gestita…

    Trovo inoltre di cattivo gusto subire enormi disagi per richiedere il pass, oltre a risposte del tipo “il palermitano ha aspettato gli ultimi giorni per richiedere i pass”. C’è un commento pubblicato di Angelo che forse dovrebbe far riflettere sul buon senso cittadino e capacità di analisi della gente comune. Angelo fotografa come la dinamica di tale meccanismo abbia indotto solo ulteriori criticità (e ti prego di pubblicarlo in questa mia lettera aperta con la stessa enfasi di quando Rosalio.it pubblica in home page, che il provvedimento delle targhe alterne è stato sospeso questa settimana perché: “si vogliono agevolare gli spostamenti per espletare le pratiche propedeutiche per il rilascio dei pass che consentono di usare il proprio mezzo”).

    Anche l’emissione dei permessi per l’accesso alla ZTL è stata gestita dall’attuale amministrazione comunale in modo a dir poco improvvisato.

    Non ci voleva un “esperto di mobilità” per prevedere quello che sarebbe successo ed attrezzarsi di conseguenza. Bastano due calcoli da “buon padre di famiglia”:

    Pass previsti: 400.000;
    n.agenzie abilitate al rilascio: 36(ope rative dal 3 marzo);
    n.giorni lavorativi in media: 44;
    n.ore lavorative medie al giorno: 8;

    Si deduce facilmente che se tutti gli aventi diritto avessero deciso di dotarsi del pass prima del 5 maggio, ciascuna agenzia avrebbe dovuto rilasciare n.252 pass al giorno, pari a n.31,5 pass l’ora; cioè avrebbe dovuto rilasciare ogni tagliando in meno di due minuti.

    Ovviamente, a patto di mantenere un ritmo costante e di non avere alcun intoppo di alcun genere.

    Tutto questo lo si sapeva da prima, ma si è preferito trattare i palermitani da sudditi anziché da cittadini.

    Spero che almeno l’Assessore al traffico o il Sindaco possa rispondere tramite Rosalio a queste domande, ripeto, oggettive. Come soluzione? Beh, leggendo vari post su alcuni siti, tra cui Repubblica di Palermo, sarebbe opportuno istituire delle fasce orarie consentite anche per le auto inferiori all’Euro 3, oltre che ri durre l’estensione della superfice della Ztl A. Anche perché il traffico rischia di spostarsi e congestionare assi come viale Regione Siciliana, oppure quest’ultima è esente da inquinamento atmosferico?

    Grazie per l’ospitalità e forse evitiamo di parlare per i prossimi anni di Palermo in wi-fi, di Palermo che approda su Second Life, quando per un semplice documento nell’era del digitale siamo costretti a fare delle file anni ’60. Si rischia di cadere nel ridicolo e nella retorica.

    P.s: naturalmente, in ottica di trasparenza mi attendo che già dal 5 maggio siano pubblicati on-line i risultati delle centraline contro l’inquinamento per condividerne l’eventuale bontà del provvedimento…

    Ospiti
  • 40 commenti a “Ztl a Palermo: considerazioni oggettive”

    1. beh che dire…hai DRAMMATICAMENTE ragione! Io ho preso i pass per tutta la famiglia presso una nota concessionaria di auto 15 giorni fa. Eravamo in 5 ed ho fatto 45 minuti di fila! La trafila è lunga e gli impiegati erano a dir poco dormienti! Ieri, sono andato a lasciare la macchina in assistenza, la genta arrivava fuori!

      La cosa che più i ha fatto riddere però è lo spot su Radio Time! Oltre al doscorso (ridicolo) della “volontà di ridurre l’inquinamento” (le mie 15 o 50€ lo ridurranno di certo) dicevano che “Palermo, come le altre città d’Europo si è dotata di un sistema di lettura ottica delle targhe delle auto. QUesto sistema consentirà di controllare il tciaffco, di dare più sicurezza…bla bla bla…e di proteggere e riqualificare le zone di maggior pregio architettonico, storico ed urbanistico della città.” LE TELECAMERE RIQUALIFICANO I MONUMENTI!??!?!?! Ma smettiamola!

      Cmq …è l’ennesima “angheria” che noi cittadini siano obbligati a subire! Quest’estate chi di dovere avrà qualche soldino in più per andarsene in barca (potrei fare una articolo sano su questo argomento…ma è meglio evitare!!)
      Alla fine però io, avendo pagato le mie 30€ (15×2) mi sento sollevato! Ho dato il mio contributo alla natura!!

    2. Io che per esempio non abito a Palermo ma a Capaci, per scendere nella città più cool d’Italia, che dovrei fare? Devo farmi il pass anche io quando vengo a palermo in auto neanche una decina di volte al mese?

    3. Svegliamoci…per favore!!
      Stanno facendo pagare come al solito a noi, gli errori di amministrazione comunale fatti da loro….vogliono soldi…sempre di più, non abbiamo nulla che funzioni bene in questa città (Sfido chi dice il contrario)servizi ridotti allo zero….e vogliono farci pagare un pass che è una TRUFFA, un ESTORSIONE.

      PAGHIAMO una tassa per INQUINAREEE…ve ne rendete conto che assurdità. A Palermo non si trovano soluzioni, si cercano soldi…ed è una cosa allucinante. Chi come me ha una macchina euro0 (punto bianca cabrio di 12 anni fa), la deve BUTTARE…ti costringono a comprarne una nuova….ed è pazzescooo.

      Non pagherò mai il pizzo comunale!

    4. Questo post potrebbe far aprire gli occhi a molti cittadini palermitani. Invece di subire sempre come dei pecoroni, dovremmo reagire e manifestare il nostro disappunto. Perchè non facciamo stampare dei volantini, in modo da far sapere alla maggioranza dei cittadini come funzionano le Ztl nelle altre città italiane e quanto sia assurda ed obsoleta l’organizzazione delle Ztl a Palermo. Io sono disposto a contribuire.

    5. Residente a Palermo, fuori le ZTL. Auto: euro4. Avendo anche una moto, avevo deciso di procurarmi un pass per la sola ztl “B” (gratuito per euro 3 e 4) visto che di norma in centro vado in moto (e per giunta molto raramente). Ho chiamato il call-center della tdgroup per chiedere cosa avrei dovuto fare per ricevere il pass per la ztl “B” ebbene, è impossibile averelo. Si, per ricevere il pass per la ztl “B” mi obbligano a richiedere L'”A+B” non importa che io non abbia nessuna intenzione di attraversare la ztl “A” in auto, mi sembra un discorso tipo “o paghi o niente”. Mi chiedo, è legittimo tutto ciò?

    6. Si potrebbe aggiungere che all’interno della ZTL di Roma ci sono praticamente solo gli autobus e funzionano benissimo: sono puliti, frequenti, sicuri.
      Inoltre, per quanto riguarda Palermo:
      1) per ciascun pass rilasciato (anche gratuitamente) il comune deve pagare € 8,00 alla TdGroup;
      2) quindi, se anche tutti i 400.000 pass venissero rilasciati al prezzo di € 15,00, il totale introito del comune non potrebbe superare € 1.600.000;
      3) considerando che un autobus di 18 metri (quello super-lungo e snodabile) costa circa € 500.000, con la cifra raccolta si potrebbero acquistare solo n.3 autobus e un pezzettino.

      Questo dimostra che i fondi raccolti non possono essere utilizzati per migliorare in modo significativo il trasporto pubblico. Dunque, a che servono?

    7. E’ davvero OGGETTIVO il post sulle Ztl. Propongo a Rosalio di fare una petizione on line e consegnare personalmente il post e i commenti ricevuti agli amministratori comunali, quando il virtuale incontra il reale. Dato che il Sindaco utilizza Twitter nel suo sito per comunicare penso che gli possa essere utile leggere i post dei cittadini. In tutti i post non trovo UNA persona che dica questo provvedimento è giusto e corretto. Sarebbe molto difficile trovare motivazioni valide o OGGETTIVE.
      Poco pubblicizzata è stata l’iniziativa dell’associazione Bispensiero che ha preparato un ricorso al TAR (www.bispensiero.it).

      ps Ah, comunque non ci crederete, ma dopo aver pagato il pass, incredibileeeeee la mia auto Euro 4 non inquina più! Anzi, la posso utilizzare per fare l’aerosol! Non è cool???

    8. Questa amministrazione è un completo fallimento. Ma non dimentichiamo che è fondata sul consenso popolare: meno di un anno fa noi, dico noi e non i marziani, li abbiamo mandati a governare la nostra città. Perché? Mancanza di alternative. Il bollito “Orlando” non lo voleva più nessuno e i “nanetti”, qualcuno dei quali con un ottimo programma, non avevano chance realistiche di farcela. E allora? Chiancèmunni chistu…
      Non si potrebbe cominciare a dare fiducia a qualcuno che dice qualcosa di nuovo? Anche se non ha subito “chance”? Mah, non lo so…Forse la colpa è solo nostra se siamo trattati da sudditi…

    9. A parte che se cammarata diego prendesse il tram non se lo filerebbe nessuno, hai proprio ragione: questa amministrazione rappresenta degnamente i palermitani che l’hanno votata..Nel vuoto etico e civile, nell’insipienza e nella volgarità, nel secolare e invincibile provincialismo senza ritorno…

    10. Abito in via montepellegrino. Ad ogni pseudoprovvedimento del comune il traffico raddoppia in quanto chi vuole attraversare la città o passa a sud da viale regione o a nord, via mare, da qui. A chi devo rivolgermi per avere installato una centralina sotto casa???

    11. Spillo ha dannatamente ragione. Accanto ai calcoli oggettivi di Angelo sul tempo occorrente per rilasciare i pass, dobbiamo fare altri calcoli, altrettanto oggettivi, sul numero di persone che hanno dato la fiducia a questo sindaco.

      Temi come questo, che hanno un impatto così massiccio sulla vita quotidiana dei cittadini, stentano a entrare al centro del dibattito politico, restando confinati nello sterile lamento del cittadino oppresso dalla cieca burocrazia.

      Esiste una visione alternativa ? L’opposizione è in grado di battere un colpo ? Se non costruisce qualcosa di alternativo in momenti come questo, su che cosa chiederà il voto alle prossime amministrative ?

    12. chiamasi pizzo per entrare in città….

    13. Bellissima la parte della pubblicità in onda su radio time in cui dice “…Palermo sceglie la ZTL per aumentare la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti…”

      quindi pagando 15-30€ le automobili eviteranno automaticamente di parcheggiar sul marciapiede o di invadere gli attraversamenti pedonali al semaforo? Che figata ragà! questa è tecnologia-bene! ^_^ sono sempre più orgoglioso di essere nato nel secolo21!

    14. @Belli e Dannati:
      Guarda che la Punto è almeno Euro 2: controlla sul libretto.

    15. Punto Cabrio del 1994, mi sono informato, mi hannno consigliato di fare un impianto a GAS…alias 800 euro, per poter camminare.

    16. caro Filippo Monti
      i dati su tutti gli inquinanti rilevati dalle centraline sono QUOTIDIANAMENTE DA ANNI sul sito web dell’AMIA.
      http://151.1.140.4/archimedia/amia/fe_nuovo.php3?art=39&tabella=h_bacheca&livello3=36&sezione=259&livello4=39

      Solo che i palermitani non se li sono “calcolati” MAI questi dati x azioni concrete da intraprendere a tutela della salute dei cittadini. 😉

      Le ZTL sono ormai provvedimenti che le grandi città non possono piu’ evitare. Possiamo discutere riguardo alla loro regolamentazione e gestione, ok!
      Ma oltre alla ZTL mancano servizi pubblici efficienti, vedi il parcheggio di via Basile e Viale Francia: deserti! Eppure con delle navette ecologiche che ogni 10 minuti partono da questi due parcheggi verso il centro, molti pendolari potrebbero evitare di entrare in centro con la propria auto.
      Mancano accordi dell’amministrazione comunale con i commercianti e le categorie per agevolare i cittadini che usano il mezzo pubblico (sconti all’esibizione del biglietto).
      Mancano delle rastrelliere in vari punti della città dove noleggiare delle bici per brevi spostamenti (1-3 km) dove la prima ora è gratis (come in molte città del nord: vedi BICINCITTA’).
      Manca un sistema telematico-informatico di erogazione online di alcuni servizi pubblici, servizi che eviterebbero lo spostamento di migliaia di cittadini in un giorno. Oggi internet da’ questa semplice possibilità di avere a casa il servizio (vedi ad es.: la spesa on line, che poi ti portano a casa e paghi anche col bancomat). Su questo esempio si potrebbero avere a casa o presso un agenzia privata sottocasa certificati anagrafici, autorizzazioni, pagamento tributi, multe,ecc.
      Manca una differenziazione degli orari per scuola-uffici-negozi. Basta non farli coincidere di mezz’ora e molto traffico si potrebbe evitare.
      Queste sono alcune delle numerosissime iniziative che potrebbero essere avviate senza provocare TERREMOTI sociali, che potrebbero essere affiancati alla ZTL. Solo allora il palermitano non sarebbe piu’ portato a pensare che l’amministrazione sta per mettere l’ennesima tassa, ma vedrebbe un ampio ventaglio di soluzioni intelligenti (perchè usate altrove con successo) a servizio della reale mobilità urbana. Certo, vedendo solo l’istituzione delle ZTL e relative tasse, il cittadino non ha altro da pensare che non c’è una reale volontà di risolvere il problema da tempo lamentato da Johnny Stecchino !!!

    17. caro giovanni, ti ringrazio per la segnalazione dei risultati Amia ma probabilmente non sono stati mai pubblicizzati abbastanza. Neanche sul sito del Comune c’è un link in home page.
      Scrivi: “Le ZTL sono ormai provvedimenti che le grandi città non possono piu’ evitare. Possiamo discutere riguardo alla loro regolamentazione e gestione, ok!”

      Risposta: Io discuto soltanto della loro regolamentazione e gestione. Punto. Di tutto ciò che si possa fare è un’altra storia. Fare le Ztl senza neanche una pianificazione “digital age” come distribuzione, è in totale dicotomia con quanto da te ipotizzato.
      Il cittadino è amministrato non deve amministrare lui la città, può contribuire con suggerimenti, proposte e azioni, ma le figure professionali sono lì per ottimizzare e non per sperimentare.
      Ps Hai mai provato a prendere il 101? Hai mai provato a cercare alle nove di sera un autobus in via Libertà? Hai mai provato a cercare parcheggio in centro? Fatti oggettivi. Punto.

    18. attenzione …
      cominciano a sorgere in città agenzie
      in franchising non autorizzate e quindi non in lista
      che rilasciano pass ZTL chiedendo oltre la tassa un contributo di € 2.00 (DUE).
      si appoggiano a quelle autorizzate,e consegnano il pass dopo diversi giorni .
      Mi auguro che si prendano dei seri provvedimenti .

    19. zona ztl A centro storico Palermo

      i residenti fuori città ma nella provincia, ai quali sarà consentito ottenere non più di un pass e solo per auto con l’omologazione Euro 3 o 4. Il corrispettivo è 30 euro annui. Nessun pass, invece, per le auto prive dell’omologazione prescritta.

      zona ztl B

      i residenti fuori città ma nella provincia ai quali sarà consentito ottenere non più di un pass se in possesso di auto con l’omologazione euro 1 o 2. Il corrispettivo è 30 euro annui;

      Grazie Cammarata ora da oggi e fino a settembre metti il parcheggio di via ernesto basile gratuito e aggiungi minimo 50 autobus a metano in giro nelle ZTL A e B. non vorrei che ora è il Comune di Palermo, con gli autobus, che inquina e i cittadini no.

    20. giochiamo a farci delle domande, le raggruppiamo e le e le portiamo al sindaco tra qualche giorno?!? Io comincio da quì… vediamo se qualche domanda viene in mente anche a VOI?!?

      1) L’orario delle ZTL a Palermo è dalle 8 alle 20.
      A Roma dalle 6:30 alle 18: chi esce dall’ufficio può fare spese in centro e i commercianti ne giovano. A Palermo invece gli tocca un’altra mazzata?

      2) Se via Crispi è già ZTL, da turista sbarco a Palermo e voglio uscire dalla ZTL, mi attrezzo prima con una zattera sulla quale mettere l’auto ed arrivare fino a Sferracavallo e Acqua dei Corsari? O non vengo a Palermo e faccio prima?!?!

      3) Il tagliando dell’ecopass di Milano lo si può stampare presso un qualsiasi sportello bancomat e poi apporlo sul cruscotto non è neanche necessario poiché il database ha già in memoria la targa indicata allo sportello. Perchè allora i palermitani devono fare le file presso soli 34 punti vendita quando di sportelli bancomat ce ne saranno almeno mille in città?

      4) Perché le competenze per chi emette il tagliando sono così elevate? E hanno pure vinto una gara d’appalto, quindi dovrebbereo essere i più convenienti…

    21. Signor. Sindaco fra 30 giorni è gia estate ma chi pensa che si farà il pass i cittadini se li conserveranno gli euro della 1 e seconda macchina fino a settenbre.
      I suoi Assessori potranno definire con calma da qua a settembre la parte che ci riguarda, la nostra salute.
      metta le bici, faccia gli abbonamenti con i parcheggi per chi lavora nelle due zone, faccia uno studio dell’andamento del traffico in tutta la citta con tre diverse zone una Zona a Traffico Limitato (Z.T.L.) che interessa la zona centrale della Città di Palermo;

      · una Zona a Traffico Moderato (Z.T.M.) che interessa la zona compresa tra la circonvallazione ed il limite delle zone ZtlA e ZtlB;

      · una Zona a Traffico Ordinario, compresa tra la circnvallazione ed la zona Rocca di Monreale suddivisa in “Settori di Traffico”;

      (http://www.comune.asti.it/progetti-strategici/traffico.shtml).
      Quindi non si pensi che filtrando le auto nelle zone A e B l’inquinamento diminuisca deve intervenire anche nella restante parte della citta.

    22. Certo, ognuno è già abbastanza “siddiato” per quello che ha già pagato (o dovrà farlo tra breve) per ottenere il pass per la propria auto.
      Però vorrei invitarVi a riflettere su chi pagherà i pass per le autoblu dei vari enti.
      Se per il Comune ci si è affrettati a precisare subito che l’onere spetta all’utilizzatore del mezzo, cioè i vari dirigenti, nulla si sa su come si comporteranno le altre amministrazioni pubbliche.
      O per meglio dire, forse si sa: saremo sempre noi a pagare, con somme originariamente destinate a fini di utilità pubblica che invece verranno utilizzate per pagare i pass per qualche alto esponente della burocrazia (regionale, provinciale, di ente controllato ecc. ecc.).
      Insomma una “partita di giro” un pò particolare…

    23. attendo una risposta anche dall’amministratore de blog.
      Grazie.

    24. vi segnalo questa petizione on line:
      http://www.firmiamo.it/noalpassztlpalermo

      Signor Sindaco, Signor Assessore, è gradita una vostra cortese risposta. Penso che alle prossime elezioni comunali chiunque dirà di abolire tale provvedimento conquisterà notevoli apprezzamenti popolari.
      Le Ztl fatte così non sono “cool”.

    25. Luca34238 non saprei che cosa risponderti. 🙂

    26. ma la petizionre non è possibile farla…….. sembra che sia stata sopspesa !!!!! motivo ????? facci sapere felix

    27. Felix, alle prossime elezioni, l’elettore palermitano, di fronte l’urna, dimenticherà le ztl, l’aumento spropositato della tarsu e tutto ciò che rende Palermo una città poco vivibile. E tutto continuerà come ha fatto sino ad ora…male.

    28. qualche anno fa, non potendoci permettere una macchina nuova, abbiamo acquistato una macchinetta di seconda mano che ci permettesse di muoverci per andare a lavoro (abbiamo una famiglia con tre figli e due stipendi da impiegati , di cui uno serve solo a pagare l’affitto della casa e a pagare le bollette(qualche bolletta!) e l’altro a tirar su i figli in modo dignitoso, ma certamente non agiato:a mala pena arriviamo a fine mese!
      Ora il comune ha deciso che la nostra macchina non può circolare e in teoria saremmo costretti a comprare un’auto nuova. Con quali soldi? Ci aumentano forse gli stipendi? oppure, visto che non potremo più usare l’auto ci manderanno un taxi ogni mattina per portarci al lavoro (gli autobus sono del tutto inaffidabili,e, tra una mancata coincidenza e l’altra, rischieremmo di non andare al lavoro ogni giorno con il rischio di essere pure licenziati!)
      Il nostro suggerimento ai signori del comune è questo: prima di procedere all’attuazione di certi provvedimenti, accertatevi che ci siano le condizioni per farlo. La gente comune è già abbastanza stressata per far quadrare la propria vita! Non tutti abbiamo gli stipendi dei politici con cui poterci permettere auto nuove ogni due o tre anni!!!!

    29. Un altro aspetto per me non secondario è il seguente. A Milano (giunta centrodestra come a Palermo) è stato istituito l’Ecopass. Per quanto mi è parso, c’è sempre stato il sindaco Moratti a metterci la faccia per spiegare, convincere e affrontare le critiche. A Palermo, forse mi sono perso qualcosa, ma io il sindaco l’ho praticamente mai visto nè sentito rispetto alla ZTL, soprattutto di fronte al caos che si è creato. Ho vissuto in diverse città d’Italia, ma un sindaco così assente non l’avevo mai trovato. Roba da “Chi l’ha visto”.

    30. Che c’entra. Milano mica è cool come Palermo!

    31. Se i dati forniti dalle centraline dell’amia sono vere io non sono cool!!

      C’è da morire…non si trova un giorno con dei valori alti!! tutto entro i valori di normalità! Quando avrò tempo provo a metter davanti il sensore il marmittore del decespugliatore due tempi con miscela al 5%…verifichiamo la bontà dei dati ihihih

    32. aloa bella gente,
      leggete l’ultimo libro di Stella “la Deriva” e vi renderete conto come mai siamo la città +COOL d’italia.
      siamo al fondo, che più fondo non si può, in ogni categoria,tuttavia i nostri amministratori – sindaco, giunta, consiglieri e burocrati – sono i primi in italia per incompetenza ed arroganza.
      ha ragione beppe grillo: VAFFAN…..!!!!!!!!!

    33. Il problema di base, secondo me, è “a monte”, non su monte Pellegrino, che avete capito ? voglio dire all’origine.
      Se quando andiamo a votare confermiamo massicciamente Sindaco, giunta comunale, deputati regionali, presidente della Regione (se per assurdo Cuffaro lo avessero ricandidato non è escluso che lo avremmo rieletto per la terza volta), vuol dire che va bene così, viviamo in una città ben amministrata, capitale di un’isola felicissima.
      Ora ce li teniamo tutti, i nostri amministratori e tutti i loro consiglieri, consulenti e burocrati, perchè li abbiamo confermati, premiati, apprezzati.

      P.S.: ovviamente c’è del sarcasmo, in concreto spero che si tenga conto delle critiche ben informate e costruttive, e che il provvedimento sia migliorato.

    34. Condividendo le richieste dei soci di Bispensiero, oggetto del Ricorso collettivo al TAR promosso dall’ Associazione, le Consigliere Comunali di Palermo Nadia Spallitta e Antonella Monastra hanno presentato una interrogazione consiliare nella quale si chiede, tra l”altro, la revoca immediata dei provvedimenti di adozione delle ZTL perchè illegittimi e arbitrari, oltre che inutili e dannosi per la collettivività. Si chiedono inoltre chiarimenti sulla erogazione a favore di una società esterna, la TD GROUP, delle cospicue somme derivanti dal rilascio dei pass. Le misure di limitazione della circolazione stradale (ZTL) devono essere revocate poiché sono illegittime , in quanto violano il codice della strada, le direttive comunitarie e le norme poste a tutela della qualità dell’aria. La legge, infatti, impone prima della adozione della ZTL che venga redatto il piano del traffico (che è lo strumento di programmazione per il miglioramento della circolazione e sicurezza stradale nonché per la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico) secondo le direttive del Ministero delle Infrastrutture, dell’Ambiente e dei Beni Culturali, inoltre, i Comuni hanno l’obbligo di attuare, per la tutela dell’ambiente, piani di zona che analizzino e determinino le misure adeguate per fronteggiare l’inquinamento e programmi di competenza regionale. Nessuna di queste disposizioni è stata attuata, il provvedimento è del tutto arbitrario e non risolve in alcun modo i problemi dell’inquinamento atmosferico i cui livelli sono destinati ad aumentare. La società TD Group non ha un valido titolo per rilasciare i pass della Ztl, acquisire documenti e riceverne il costo dai cittadini, infatti, non esiste alcun atto deliberativo di giunta municipale (unico soggetto per legge competente in materia) avente ad oggetto l’appalto e l’aggiudicazione del servizio rilascio pass e non esiste altresì nessun atto deliberativo di approvazione del contratto stipulato con la società TD Group. Pertanto, l’ordinanza del Sindaco è nulla anche sotto questo aspetto. Inoltre, non è stata bandita alcuna gara comunitaria, obbligatoria per importi superiori ai 200 mila euro, come nella fattispecie, e tutti gli atti sono stati posti in essere da un dirigente amministrativo sprovvisto di poteri e competenze in materia. E’ indispensabile che intervenga la procura della Corte dei Conti per verificare la regolarità contabile del comportamento tenuto dall’Amministrazione Comunale e dagli uffici.
      Inutile dire che è assolutamente legale NON PAGARE OGNI TIPO DI PASS LEGATO A QUESTA ENNESIMA INIZIATIVA ILLEGALE; ARCHITETTATA DAL SISTEMA DI CUI CAMMARATA E’ SOLO UN PORTAVOCE:

    35. con molto rammarico mi rendo conto che le richieste del semplice cittadino vengono sempre di più disattese e nemmeno un senso di educazione da parte di chi ci amministra per essere ascoltate.Si ci chiede dove sia il sindaco, o gli assessori. Chissà se loro avranno fatto o faranno la coda di attesa per il rilascio del pass. Certo il sindaco il tempo per andare a giocare a tenns ce l’ha. E al CT1 si che lo si vede tutte le mattine. Ormai a furor di popolo si grida della incostituzionalità o della ingiusta imposta applicata per la ZTL. Ma noi citta dini educati abbiamo pagato ma nel contempo protestiamo per avere i nostri diritti.
      Forse si deve seguire un altra strada? Quella di non pagare…quello è il vero segno di protesta. Cosa sarebbe successo se nessuno fosse andato a pagare? Dobbiamo avere il coraggio di farlo

    36. Dal sito della AMIA leggo e riporto:

      L’Aria a Palermo

      SO2
      Gli ossidi di zolfo

      Caratteristiche e sorgenti: gas incolori, di odore acre e pungente, prodotti dalla combustione di ogni materiale contenente zolfo….
      Effetti sull’uomo e l’ambiente: provoca irritazione agli occhi, alla gola e alle prime vie respiratorie. L’esposizione per qualche minuto a concentrazioni di circa 1,6 ppm (4.200 ug/m3), può produrre bronco-costrizione. I soggetti più a rischio sono le persone anziane e coloro che hanno problemi respiratori.

      I composti ricchi di zolfo immessi in atmosfera fungono da substrato su cui agiscono i CFC (clorofluorocarburi) ed altri inquinanti, intaccando lo strato di ozono stratosferico.

      L’aerosol di acido solforico, che si forma a seguito di reazioni di ossidazioni, esercita diversi effetti sull’ambiente: riflette le radiazioni solari (albedo), producendo un raffreddamento diretto della Terra, e causa gravi danni ai laghi, alla vegetazione ed ai materiali, per acidificazione delle precipitazioni. L’acido solforico, attraverso le precipitazioni, trasforma i carbonati insolubili, presenti nei monumenti e nei materiali da costruzione, in solfati solubili che vengono quindi trascinati via provocando danni irreversibili. Inoltre, l’acido solforico intacca le fibre tessili diminuendone la resistenza.

      *

      O3
      Ozono

      Caratteristiche e sorgenti: a temperatura ambiente è un gas fortemente ossidante, molto reattivo, di odore pungente e, ad alte concentrazioni, si presenta di colore blu. L’ozono troposferico è un inquinante “secondario” in quanto la sua formazione dipende dalla presenza in atmosfera di altri inquinanti “primari”, quali gli ossidi di azoto e gli idrocarburi.
      Effetti sull’uomo e l’ambiente: è un gas fortemente irritante, può provocare danni agli occhi ed all’apparato respiratorio ed, in seguito ad esposizione per un periodo di due ore a concen-trazione superiore a 2000 ug/m3, produce notevole affaticamento e mancanza di coordinazione soprattutto ai soggetti particolarmente deboli.

      Sulle piante l’ozono ad alte concentrazioni provoca la comparsa di macchie sulla superficie delle foglie e successiva necrosi.

      Inoltre, contribuisce al riscaldamento del globo terrestre (effetto serra) ed esercita un’ azione ossidante sui materiali (gomme, fibre tessili, ecc..), modificandone alcune proprietà quali l’elasticità e rendendoli così più fragili.

      Mi chiedo: PERCHE’ LA QUASI TOTALITA’ DELLE CENTRALINA DELL’AMIA IN CITTA’ E CIOE’

      INDIPENDENZA
      GIULIO CESARE
      UNITA’ D’ITALIA
      TORRELUNGA
      BELGIO
      DI BLASI
      CEP

      NON RILEVANO QUESTI VELENI????

      A COSA SERVE UN RAPPORTO INCOMPLETO DI QUESTO TIPO???

    37. Giovanni osserva come i cittadini palermitani siano gli ottusi, che non si rendono conto che possono trasportare figli e pesi in bicicletta, ed attraversare tutta la città da parte a parte, se ne hai l’esigenza (per dire, se devo andare ad accompagnare i figli a scuola, alle 8.15, che so in via terrasanta, ma poi devo andare all’edilizia privata – zona stazione, e poi dopo in viale michelangelo a vedere dei materiali), che ce vo?.
      Dio, voi palermitani, ma come siete pigri…davvero pigri…, metti in 5 ore metti riuscirai a fare 1 delle cose che ti sei preposto, forse 2.
      Avrai lavorato di meno, perso lavoro, guadagnato di meno, ma cosa importa! vai in bicicletta, inquini meno.
      Intanto i tuoi figli ti aspettano disperatamente fuori dal cancello della scuola, da tempo, ma tu contribuisci alla vivibilità dell’ambiente, e riduci il tuo reddito, ma sei felice così. E’ una cosa davvero unica! Si fottano gli altri, che vogliono lavorare. Io voglio lavorare poco e non avere servizi efficienti, ma la mia coscienza ambientalista é serena. Che m’importa se non riuscirò a pagare l’affitto, la mia coscienza ambientalista viene prima di ogni cosa. Ciechi che siete, fate come me!

    38. Sempre per Giovanni, la spesa on line? dove non sai cosa ti arriva e cosa ti mandano? Ma falla tu! Sei un segregato in casa? ormai comunichi solo via PC? Credi che la rete sia la soluzione a tutto? Sei un possidente anchilosato con un buon reddito di base e poche cose da fare nella vita.
      La maggior parte delle persone:
      1. il lavoro se lo deve procurare, e per questo é costretta ad una mobilità e velocità che non ha certo i tempi dell’autobus e della bicicletta;
      2. La spesa a casa, senzaarrivare ad internet, se non te la scegli da solo, ti arrivano invece di 150 gr. di prosciutto 500 gr, (capiscono sempre male), sempre tagliato dalla peggiore parte del pezzo ( e poi te li mangi tu).
      Non so se tu sia una persona che per disabilità é costretto a stare sempre a casa, ed in questo caso capisco il senso di quello che tu dici.
      Ma se così non é, perdonami, le persone vogliono potere scegliere, muoversi e comunicare, se ancora é possibile farlo.
      La tua idea é che la rivoluzione telematica, sia la garanzia di città morte di vita, perché spopolate da cittadini, rinchiusi nelle proprie case a gestire la propria vita da internet. Un pensiero agghiacciante, se posso dirlo.

    39. cercando….trovando…salve, sono un libero professionisrta di anni 37, vivo e lavoro (o lameno cerco di farlo) a Palermo, realtà decadente; turisti affascinati dalle bellezze architettoniche, cittadini indifferenti…le difficoltà con cui porto avanti la mia attività mi fanno vedere sempre più brutta questa città, piena di contraddizioni. sono un disegnatore d’interni, internato e costretto a subire l’abbietta mentalità sicula fatta di nobili disperati alla ricerca del loro blasone e da una sempre più dilagante sottocultura. penso già da troppo tempo che vorrei vivere dove il lavoro oltre che remunerazione sia anche gratificazione, ma quì né questo né quello. quì tutto è ostentato; la ricchezza dei pochi, la fame dei tanti, quelli che poi vedi in giro sui suv quelli che pur di avere la tv al plasma mangiano dalla suocera….quelli che si lamentano (tutti) e che non hanno capito il potere del voto e della democrazia….stanchezza e fiducia, fiducia solo in me stesso, fiducia nel coraggio che che via via raccolgo per andare via, rimettermi in discussione e non tornare…quella che provo è indignazione e vergogna, non ho più l’intenzione di piegarmi, al diavolo i pass e le ztl…

    40. Da Lunedì 20 Ottobre dovrebbero tornare le targhe alterne a Palermo

      L’area interessata è sostanzialmente quella compresa dalle vecchie ZTL A e B: dalla Stazione Centrale allo Stadio e da Piazza Indipendenza al mare.

      Le targhe alterne saranno in vigore dal Lunedì al Venerdì, dalle

      8:00 alle 20:30.

      Due importanti novità per le categorie di auto consentite:

      – Tutte le auto Euro4 non avranno divieti e potranno circolare tutti i giorni in qualsiasi orario.

      – Le Euro 0-1-2, invece avranno l’obbligo di rimanere ferme (sempre nel perimetro sopracitato e dal lunedì al venerdì) nelle fasce orarie 8:00-9:30 e 18:30-20:30, a prescindere dal numero di targa dell’autovettura.

      (fonte: GdS)

      p.s. chi glielo dice ora a sittina?

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