sabato 21 ott
  • 63^ Fiera del Mediterraneo

    Fiera del Mediterraneo

    Inaugura oggi la 63^ edizione della Fiera del Mediterraneo.

    La fiera terminerà l’8 giugno. Da lunedì 26 maggio a giovedì 29 maggio dalle 16:00 alle 18:30 l’ingresso sarà gratuito. L’ingresso è consentito tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 16:00 a mezzanotte e sabato, domenica e festivi dalle 10:00 a mezzanotte. Il costo del biglietto è di 3,50 euro dal lunedì al giovedì. Nei fine settimana, incluso il venerdì, e durante i festivi, invece, il biglietto costa 5 euro. I biglietti possono essere acquistati al botteghino della fiera, in entrambi gli ingressi.

    Ci saranno 500 espositori, di cui 27 esteri (Bangladesh, Cile, Cina, Colombia, Danimarca, Ecuador, Egitto, Francia, Giappone, Guatemala, India, Indonesia, Kenya, Pakistan, Perù, Polonia, Portogallo, Rajastan, Romania, Russia, Rwanda, Somalia, Sud America, Thailandia, Turchia, Vietnam e Zimbabwe) in 83 mila metri quadrati di superficie occupata e in un villaggio gastronomico di circa mille metri quadrati. Si svolgeranno convegni, mostre e spettacoli di cabaret. Sarà disponibile una connessione Wi-Fi con schede prepagate.

    Radio Time trasmetterà ogni giorno dalla fiera da una postazione sul viale centrale.

    Palermo
  • 7 commenti a “63^ Fiera del Mediterraneo”

    1. Però,ultimamente,in occasione della Mostra dei Dinosauri,ho notato che la vetustà e il degrado dell’Area Fieristica sono notevoli.C’erano anche state manifestazioni politiche,che avevano peggiorato le cose,lasciando rifiuti,tende sfasciate,manifesti a terra
      ed ogni genere di sozzeria(in contrasto eclatante con le promesse elettorali).Ho effettuato un bel dossier fotografico,ma se lo divulgo subito mi accusano di essere ‘comunista’ o ‘dipietrista’ o’amico di Travaglio.Ma si può continuare così?

    2. CALZONE FRITTO GRANDE!!! GNAM GNAM

    3. villaggio gastronomico
      min..ntuassicu e grascia
      e v lo dice uno che anni fà per un paio di giorni ha voluto provare l’esperienza di lavorare in uno stand(molto conosciuto e importante)
      grascia,succi,cibo avariato è una regola comune,per non parlare del trattamento e i suvicchiarii verso i dipendenti,ma la cosa più grave,nessuna regola sanitaria,HCCP mancu sannu nzocchè,e il rischio infortuni è altissimo,quella volta tutto collegato con le bombole stavamu satannu nall’aria,avutri che tagadà…
      poi gli stand con tutti sti paesi stranieri cosa venderanno di diverso dei vari vu cumprà multietnici che armano bancarelle unnegghie?
      la fiera,ma perchè continuano a farla?

      a viaru questione i din din..i picciriddi hannu a manciari.

      provate a visitare le fiere serie poi ne riparliamo,a cominciare da quella del mezzogiorno di bari ect ect ect.

    4. Io sono stata in fiera l’altra sera…il secondo giorno…quindi domenica…che dire…pochissima affluenza…per non dire addirittura 4 gatti…ma nn è questa la cosa importante…la cosa assurda è che non ci ho trovato nulla di interessante…ormai la fiera ha perso molto…la vera fiera era quella di anni fa…adesso è diventato un grande mercatino…insomma..una grandissima delusione..

    5. Ci sono andato.

      Tremenda !

      A parte che i marciapiedi sono quelli di 100 anni fa.. tutto vecchio.. pure le pietre.

      La cosa comunque triste per essere una fiera.. è la mancanza di organizzazione di visione.. secondo me chi fa sta fiera non ha mai visto una vera fiera in vita sua.

      Second me una fiera avrebbe bisogno di :

      1) una mascotte.
      2) gente giovane, bella, sorridente, educata, non timida, per le strade della fiera che ti fa sentire un pò un’atmosfera coinvolgente, di festa.. di novità, perchè no di gioco.
      3) Un percorso guidato o a tema.. delle frecce nelle strade.. un percorso consigliato non so.. ma non fare girare la gente così come in via libertà ! senza sapere dove andare !
      4) Nuove cose… non è possibile vedere sempre le stesse cose e sentire sempre la stessa musica del sudamerica.
      5)Ultimo ma + importante di tutti: ci vuole Figa… si quella ci vuole, ci vuole figa nelle fiere ! senza pilo che fiera è ? allora chiù pilo pi tutti alla fiera !

      Contenitori per il riciclaggio ovunque.. trenini elettrici.. bici gratuite..

      ma fan culo non faranno mai una cosa così in questa città !

    6. le fiere campionarie sono altra cosa in tutta Italia.
      A partire anche dal Sud, la Fiera del Levante a Bari raccoglie produttori e distributori nazionali ed internazionali sul territorio. E’ occasione di scambio e conoscenza dei prodotti e delle attività produttive in atto.
      Alla Fiera del mediterraneo io ho sempre mangiato comprato borsette di basso artigianato che ormai posso comprare nei negozi indiani ed africani, e visitato qualche stand di aziende di cui già conosco i rappresentanti.
      A che serve questo baraccone inutile così?
      Si licenzino tutti gli inutili dipendenti di questo baraccone o li si immettano in altri luoghi e chiudiamola questa buffonata.

    7. mizzica …..sn perfettaemnte d’accordo cn gli amici di cui sopra

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