lunedì 21 ago
  • Varata la giunta Lombardo

    Sono stati resi noti i nomi degli assessori della giunta regionale di Raffaele Lombardo. Sono Antonello Antinoro (Udc), Titti Bufardeci (PdL), Michele Cimino (PdL), Roberto Di Mauro (MpA), Luigi Gentile (PdL), Pippo Gianni (Udc), Carmelo Incardona (PdL), Francesco Scoma (PdL) e Pippo Sorbello (MpA). Ci sono anche tre tecnici: Giovanni Ilarda, Massimo Russo e Giovanni La Via.

    Sicilia
  • 24 commenti a “Varata la giunta Lombardo”

    1. E che fu!!! Solo un mese e mezzo………volevamo arrivare magari a settembre?

    2. A dimostrazione che la democrazia è solo una chimera, che il voto degli elettori non serve a nulla. Formica e Caputo sono stati fatti “fuori” ed è stato nominato Assessore uno senza consenso: Luigi Gentile.
      A Roma ora saranno felici.

    3. http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75742
      Leggete per favore!!
      Primo impegno per la nuova giunta:scongiurare che ciò accada!Speriamo bene!

    4. sono un abitante della provincia di messina mi dispiace che non ci siano assessori della mia provincia, ma ha fatto bene il presidente a sbattere i pugni cosi i partiti messinesi e mi riferisco ad AN la smettono di fare i capricci……

    5. Una vergogna la mancata assegnazione di un assessorato al bravo e onesto Salvino Caputo. Non si capisce bene per quale logica ed oscura manovra un certo Gentile farà l’assessore mentre Salvino dovrà restare al palo!
      Sicuramente la situzione cambierà in corso d’opera e prima o poi Caputo avrà l’Assessorato che gli spetta.

    6. sedie solo sedie, l’inetresse dei siciliani che governano

    7. Questo Gentile per caso è stato raccomandato da Totò Cuffaro essendo anche lui di Raffadali?Ha preso soltanto 12000 voti al contrario del bravo ed onesto Salvino Caputo che ne ha ottenuto oltre 16000.E’ stata una vergogna,giocarsi 2 grandi politici come Formica e Caputo, noi cittadini abbiamo contribuito con i ns voti a mandarli al parlamento regionale ed era giusto premiarli con un posto di prestigio,se dobbiamo votarli noi e poi devono decidere i pezzi grossi di Roma,allora io la prossima volta non andrò a votare,che senso ha se poi decidono loro?

    8. E le deleghe quando le sapremo?
      Tutto a rilento.
      E io pago!

    9. dai npn è ci voglia chissà quale eccelsa emnte per comprendere perchè ne Lombardo ne altri della Maggioranza siano stati contrari alla nomina di Caputo ad assessore. Tra qualche mese arriverà la sentenza che vede l’abile politico accusato di falsa testimonianza in un processo per mafia.
      Salvino Caputo, imputato per falsa testimonianza nel processo alle talpe della Dda. Avrebbe tentato di per favorire il presidente della regione Salvatore Cuffaro. Secondo i Pm Maurizio De Lucia e Nino Di Matteo, Caputo avrebbe mentito durante un confronto con l’avvocato Nino Zanghì che si tenne nel corso del processo. Zanghì, difensore del medico Salvatore Aragona, coinvolto nell’indagine su Cuffaro, aveva riferito di essere stato avvicinato in due occasioni da Caputo che lo avrebbe invitato a convincere il suo cliente ad avvalersi della facoltà di non rispondere e a non rendere, quindi, dichiarazioni sul presidente della Regione. Durante un confronto, chiesto dalla Procura, con Zanghì, Caputo aveva fornito una differente versione ammettendo di avere incontrato il difensore di Aragona una sola volta e di avere parlato con lui soltanto dell’eventualità di assumere la difesa del Governatore. L’ex sindaco aveva invece negato l’esistenza del secondo incontro riferito da Zanghì, sostenendo che nel giorno indicato dal legale si trovava fuori Palermo. Le sue parole, però, sarebbero state smentite dai rapporti dei suoi agenti di scorta che hanno prodotto delle relazioni in cui si attestava la presenza di Caputo a Palermo. Nei fascicoli relativi al processo al commercialista Pino Mandalari, imputato per associazione a delinquere di stampo mafioso al maxiprocesso, da quindici anni nel mirino della magistratura, considerato il cassiere di Toto Riina, ci sono intercettazioni telefoniche da cui si evince un suo interessamento per appoggiare alle elezioni comunali l’allora candidato alla carica di sindaco di Monreale, Salvino Caputo. Nel processo contro il presidente della Provincia di Palermo Francesco Musotto, il pentito Tullio Cannella parla dei rapporti tra mafiosi e politici e fa i nomi di alcuni politici, tra i quali, Salvino Caputo.

    10. Onesto Gentile, di nome.
      Salvino Caputo, di cognome.

    11. Antonello ANTINORO rulez

    12. Ci tengo a comunicare a chi prendere le difese dell’On.le Salvino Caputo,come Peppe e Nella che certamente sarà onesto ma fatto sta che lo stesso ha un processo in corso per Mafia ed è accusato pure per falsa testimonianza.
      Sarà questo il motivo per cui non è stato voluto in giunta ? come Dina del resto ?
      penso proprio di si !

    13. @palermitano: allora anche Lombardo non doveva essere candidato visto il suo “bel” curriculum che ha, o no? Penso proprio di si.

    14. Lombardo è stato condannato e ha scontato la sua pena…
      se non erro non ha processi in corso a differenza del Caputo e del Dina .
      o sbaglio ?

    15. E quindi secondo te è giusto che a Governare la mia Terra ci stia uno che ha la fedina penale sporca.
      Congratulazioni.

    16. X Jack

      Riguardo alla mancate nomina di Salavino Caputo quale Assessore della Giunta Lombardo:
      magari le cose che scrivi saranno anche vere perchè Caputo è in atesa di giudizio per quel che riguarda la storia legata a “Cuffaro”, mi risulta invece nuova la presunta intercettazione telefonica di Mandalari.
      Ilarda e Russo accetterebbero di fare gli Assessori nella Giunta Lombardo pur sapendo dei “trascorsi” e delle condanne subite dall’attuale Presidente della Regione e non accetterebbero un Caputo solo perchè inquisito per falsa testimonianza? La cosa mi sembra un pò ridicola!
      Desidero comunque soffermarmi sulle due deleghe (lavori pubblici e sanità) affidate a Russo e Ilarda:
      due Assessorati chiave e facilmente attaccabili da corruzione mafia, nella mani du due Magistrati ma…la Politica non è capace di difendersi ed autogestirsi in altra maniera?
      Sono comunque deluso!

    17. Quando il precedente governo si oppose alla costruzione del Ponte, Lombardo organizzò una manifestazione a Roma per protestare.Poi sappiamo tutti come finì.
      Adesso il nuovo governo si appresta a dirottare i fondi per la mobilità in Sicilia a coprire il taglio Ici.
      E Lombardo che fa????Si è limitato solo a minimizzare

    18. A prescindere da come verranno assegnate le deleghe, spero vivamente che il presidente Lombardo, se ha veramente a cuore le sorti della nostra Sicilia, riesca a trovare le risorse necessarie per realizzare, almeno in parte, il progetto del solare-termodinamico ideato dal premio Nobel Carlo Rubbia: un modo pulito, economico e fortemente innovativo per produrre energia, che ci distinguerebbe e farebbe apprezzare in tutta Europa, altro che ponte sullo stretto…

    19. “FISCO: ICI E PREMI, 1,3 MLD DA OPERE SICILIA-CALABRIA E 1,3 DA TAGLI
      Saltano le risorse, pari a oltre 1,3 miliardi di euro (esattamente 1.363,5 milioni) stanziate dal
      precedente governo per le opere infrastrutturali e stradali di Sicilia e Calabria. Saltano anche 1,01 miliardi di autorizzazioni di spesa varie, 170 milioni dallo stanziamento del fondo speciale di parte corrente del ministero dell’economia e ulteriori 75 milioni dal fondo speciale di conto capitale, sempre del ministero dell’economia. Soppressi o ridotti stanziamento di spesa dell’ultima finanziaria e del decreto milleproroghe’. Il tutto per un totale di 2,6miliardi per il 2008 (esattamente 2.664,1 milioni), tanto
      vale il decreto che abolisce l’Ici sulla prima casa e detassa gli straordinari e i premi legati alla produttivita’. La cifra, si legge nella bozza del decreto che l’Asca e’ in grado di anticipare, si riferisce alla compensazione in termini di indebitamento netto.Per finanziare lo sconto sull’Ici e sugli straordinari il ministro dell’economia, Giulio Tremonti, attinge quindi ben1,3 miliardi dal bilancio dello Stato per il 2008,
      nell’ambito della missione ‘infrastrutture pubbliche e logistica, sistemi stradali e autostradali’ secondo quanto prevede l’articolo 1, comma 1155 della finanziaria per il2007. Si tratta delle risorse finanziarie inerenti gli impegni assunti da Fintecna per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, che poi con quella finanziaria (la prima del governo Prodi) furono destinate al Ministero delle Infrastrutture in due distinti capitoli: ‘interventi per realizzare opere strutturali in Sicilia e Calabria’ e ‘interventi di tutela dell’ambiente e della difesa del suolo in Sicilia e Calabria’. Il decreto, si legge nella bozza,
      prevede poi che ”a valere sulle predette risorse, una quota pari a 611 milioni di euro e’ versata nell’anno 2008 su apposita contabilita’ speciale, ai fini del riversamento all’entrata del bilancio dello Stato nell’anno 2009 per 438 milioni e nell’anno 2010 per 173 milioni”.
      I fondi che si liberano dalle Infrastrutture, quelle dei tagli alle autorizzazioni di spesa e i tagli in conto
      capitale confluiscono nel ‘Fondo per interventi strutturali di politica economica’ che provvede alla gran parte della copertura del decreto. I 170 milioni di tagli di parte corrente colpiscono, in particolare, il ministero della solidarieta’ sociale per 60 milioni, il ministero dell’interno per 33 milioni, i ministeri della salute e della giustizia per 20 milioni circa ciascuno, il ministero dell’economia per 6 milioni, i beni culturali per quasi 5 milioni.
      La copertura si completa con ‘sforbiciate’ per piccole cifre di alcune misure della finanziaria per il 2008 e del mille proroghe. Tagliati di 500 milioni l’anno per il 2008 e il 2009 i fondi per la viabilita’ delle province calabresi e siciliane, cassati i sostegni alla produzione e distribuzione di opere cinematografiche, i fondi per il riordino degli uffici italiani all’estero, quelli per accrescere la sicurezza stradale, le agevolazioni per i contribuenti colpiti dal sisma del 2002.”
      Lombardo andrà a Roma a protestare???I siciliani scenderanno in piazza o calerà un silenzio assordante
      ( scusate l’ossimoro)per non disturbare il manovratore?

    20. Questo provvedimento dell’ICI lo può prendere da solo il ministro dell’Economia? O è collegiale del Governo? Perché in tal caso mi piacerebbe ricordare a Lombardo, paladino dello Statuto, che a norma del nostro art.21, lui è ministro della repubblica per gli affari concernenti la Sicilia con diritto di voto. E non riguarda la Sicilia il dirottamento dei fondi ex fintecna? Anche se lui vota contro e tutto il governo a favore, sarebbe almeno una dimostrazione di attenzione.
      Per i ritardi però questa volta non c’entra niente né lui, né l’MPA. Lo spettacolo indecoroso è tutto interno al “partito unico” del PDL, che di unico non ha niente e che di autonomo non ha niente se si aspetta ogni cosa da colonelli e generali romani. I più votati non sono assessori? Ben gli sta. Si sono candidati in partiti centralisti che li considerano yesmen. Queste sono le conseguenze.

    21. IVERTICI DI QUEL CHE Fù ALLEANZA NAZIONALE SI DOVREBBERO VERGOGNARE

    22. L’On.Caputo,
      a parte essere una persona onesta,il processo in corso non vuol dire niente,di certo e’ una persona che a lavorato all’ARS con sapienza,costanza e dedizione,meritava e come un’assessorato,poiche’ oggi,sono pochi i politici che come lui hanno una determinata esperienza.E’ un politico che crede nella politica,e per chi come me,ha avuto modo di parlarci,avra’ notato quanto possa essere la passione che ha per questo suo lavoro.Quindi evitate di fare discussioni sulle condanne,etc.
      La legge,in ambito nazionale,prevede che le persone con condanne non gravi,possono fare i deputati.Quindi se in ambito nazionale esistono dei deputati che hanno avuto delle condanne,non vedo il perche’ non possano esserci qui in Sicilia.Il Presidente Lombardo deve smetterla di fare persona “ONESTA”,deve attenersi a quello che i cittadini siciliani vogliono!!Altrimenti anche la sua Presidenza potrebbe essere assegnata ad un’altra persona,allo stesso modo in cui ha fatto lui,visto che i consensi non contano!!!
      Siamo in un paese democratico,ha ottenuto piu’ di 16000 consensi,quindi diamo a CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE.Altrimenti,che senso avrebbe andare a votare?
      In Bocca Al Lupo SALVINO,noi confidiamo in te,e siamo certi che qualunque sara’ il tuo incarico,sara’ fatto sempre con la tua ONESTA E DEDIZIONE CHE TI DIFFERENZIA!!!
      PIETRO B.

    23. …anke io credo ke sia assurda la mancata crica di aessore dell’On. Caputo…un uomo ke dedica quotidianamente la sua vita professionale e privata alla politica, alle esigenze degli elettori e di tutti i cittadini ke nn hanno voce in capitolo. forse un pò scomodo…ovviamente altri interessi dall’alto…vista la nomina di Gentile…con 12.090 e non di Caputo con 16.144!!!…AMEN

    24. Se il criterio delle assegnazioni dei ruoli di governo è questo(mi riferisco alla vicenda Caputo)in italia dovrebbero andare tutti a casa……….
      Con questo non voglio dire che MAL COMUNE……..,allora cambiamo le regole,chi hà delle pendenze o delle condanne non può partecipare all’amministrzione della COSA PUBBLICA!
      Ma siccome per fortuna in Italia vigge ancora lo stato di diritto,ed al governo non abbiamo gli SCERIFFI senza macchia ,e senza scheletri negli armadi,questa vicenda e semplicemente assurda!
      Questo governo regionale secondo me è ridicolo,pur di dare un’impronta di legalità e trasparenza, prende 2 magistrati e li infila in giunta!
      Credo che questo non avvenga neanche nella cina comunista……si è parlato di 2 tecnici,ma cosa hanno di tecnico i magistrati? se no quello di amministrare la giustizia,e occuparsi della delinquenza.
      Se la politica deve ricorrere a tutto questo per essere credibile,posso tranquillamente dire che abbiamo fallito!
      Per tornare alla vicenda Caputo, dico a chi si ferma solo a quello che viene detto e scritto,e giudica senza conoscere le persone ,si cade nella trappola del qualunquismo……….
      Sfido chiunque e organizzare comizi in delle zone così calde da far tremare i più coraggiosi,e non solo…. fare nomi e cognomi dei presunti mafiosi,additandoli davanti a tutti e nel loro territorio,tanto da dover ricorrere all’aiuto delle forze dell’ordine per potere andare via.
      Voglio specificare queste cose, non per raccontare le gesta di un’eroe, ma per far capire che una vicenda del genere, non può compromettere il lavoro,la passione,l’orgoglio,la perseveranza di una persona onesta e pulita.
      Spero comunque che questa vicenda si chiuda al più presto,anche perchè la voglia di lavorare e sviluppare questa nostra amata terra è tanta.

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