martedì 21 nov
  • Tre battute

    In una chat basta la scambio di tre battute ciascuno per capire, percepire e soprattutto decidere se una persona ci piace, è affine, se vale la pena di intentarne la conoscenza di quell’estraneo dall’altra parte dello schermo.
    La mia esperienza con le chat d’incontri cominciò quando avevo 17 anni e cioè nel paleozoico 1998. Incontrai un tale steward che aveva una particolare passione per…i piedi!! Il mio choc fu tale che accantonai del tutto l’idea degli incontri via internet fino ad un annetto fa quando mi registrai su Badoo. Ho trovato un mondo di chattatori molto diverso da quello che ricordavo, essenzialmente molti più utenti, molto più eterogenei tra loro e…una quantità spaventosa di “Over” e “Under”. Fatto sta che mi sentivo molto sola ed ero intenzionata a trovare amicizia e compagnia…trovai un mondo pieno di sorprese.

    IL VOTO
    Anzitutto rimasi un po’ perplessa dal meccanismo del voto…ma come, mi chiesi, dopo tutti questi anni di studio, ancora voti? Ma non si poteva sfuggire a quel (perverso) meccanismo… e così grazie alla generosità degli utenti mi ritrovai con un sorprendente 8.98!! La vera sorpresa fu scoprire come gli utenti di Badoo prendessero sul serio il voto proprio e quello degli altri. Se,per caso,vedendo la foto di un altro utente ci si discostava dal voto medio (ad esempio media dell’utente 7, mio voto 5) si veniva sommersi da messaggi del genere “Ma come ti permetti a darmi 5!!!” oppure “Adesso ti do uno”. Ma allora devo dare il sei politico a tutti? Altro meccanismo spinto dal voto è “se io sono 8 parlo solo con quelli da 8 in su”. Una volta contattai un ragazzo che aveva 4,5 (secondo me ingiustificatamente) e quello ancora mi manda ringraziamenti per avergli parlato dall’alto del mio quasi 9.

    PER CHATTARE MI CONSO
    Pensai che dotarmi di webcam sarebbe stata una buona idea: non fu così perché, inevitabilmente, arrivando a casa non solo non mi struccavo, non le levavo più lentine per mettere gli occhiali, ma….spesso addirittura mi “impupavo” di proposito prima di collegarmi. D’altra parte se esco con qualcuno per un primo appuntamento “mi conso”, quindi perché non dovrei farlo se l’incontro è virtuale?

    TRE BATTUTE
    Tre battute per “conoscersi”, ovvero, la mia conclusione più importante sulle chat. In realtà, un buon 50% di uomini si taglia fuori dal gioco scrivendo come prima cosa in assoluto proposte molto esplicite: “Vediamoci domani alle 7 a piazza politeama per fare sesso selvaggio”. Ma alle 7 di mattina o di pomeriggio? E dove dovremmo metterci di preciso? Dentro il tempietto o da McDonald’s?
    Ma ci sono anche quelli più precisini; “Ti farei questa determinata cosa, in questo determinato luogo, così tante volte” dove il “questo” e il “determinato” cambiano a seconda dell’età, delle preferenze personali, dei gusti. Quando leggo queste “pick-up lines” penso sempre “Perché lo faresti proprio 5 volte e non 6 o 4?” .
    Un altro 25% di maschietti Palermitani si cimenta con l’alta poesia “Ei te l'(h)anno (h optional…) mai detto che tuo padre è un ladro perché ha rubato 2 stelle per mettertele come occhi”. Ci sono poi coloro che preferiscono citare autori famosi…con piccole varianti e personalizzazione. La più carina che ricordi è: “Sono un passero solitario in cerca di compagnia. Vuoi essere la mia passera?”. Sicuramente ci sono donne che apprezzano questo tipo di approccio, ma io no.
    La mia vera passione è il 20% quelli che hanno un certo “non so che” possibilmente con quell’aria un po’ dannata/ bast**** : dico la verità, per quanto nella mia vita abbia girato e vissuto per il mondo conoscendo uomini provenienti dai 4 angoli del pianeta, a me l’uomo piace siculo, anche un po’ all’antica se vogliamo. Quelli “moderni ed evoluti”, che passano lo swiffer o mettono il detersivo nella lavastoviglie come se fosse la cosa più bella del mondo parlando latino, mi lasciano perplessa.
    Il mondo però cambia: adesso sono gli uomini a tirarsela (ce ne sono 7 ogni 10 donne, quindi statisticamente ha senso) specialmente quelli in questa categoria, ancora di più se oltre ad avere quel “non so che” sono “boni” o “ricchi” o peggio, (troppa grazia Sant’Antonio!!) entrambe le cose. Questi tipetti adottano due strategie perfettamente dicotomiche tra loro: “per avermi devi penare” o “cogli la palla al balzo”. La prima funziona più o meno così: ti intontisco scrivendo qualcosa che ti lascerà con la curiosità e la voglia di rispondermi, sarò molto, ma molto carino per le prime 2 o 3 volte e poi “puff” sparisco per un po’ e inizio a tirarmela a 6000. “Guarda sono così impegnato, ma così impegnato che forse ci possiamo conoscere tra 2-3 settimane”. Mmm…ma com’è che ti chiami di preciso? Luca Cordero di cosa? Però, lo confesso, funziona e come se funziona…per la legge che vogliamo sempre quelli che non ci vogliono (anche se apparentemente) e quindi stiamo là a controllare Messenger ogni 4 minuti per vedere se c’è.
    Seconda tecnica: “Senti tesoro dammi il tuo numero di telefono” o “ti va di farti vedere NUDA in cam” o “Allora a che ora passo a prenderti stasera?”. L’assioma dietro è “Io sono così toko che un colpo di … così nella vita non ti capita più, quindi o ne approfitti subito oppure il treno passa”.
    Ah sì, il restante 5 %. Che dire, sono quelli che vogliono essere cercati, quelli cui piace essere notati, che aspettano che fiumi di donne li contattino. Non è il mio genere, quindi passo.

    SETTE SU CENTO
    Allora, facendo 4 calcoli, su 100 uomini con cui entro in contatto dopo la prima battuta:

    • 50 mi abbordano con oscenità – scartati;
    • 25 mi abbordano con “poesie”- scartati;
    • 5 sono da cercare – scartati;
    • 20 mi hanno in qualche modo colpito – presi in esame.
    • Sui 20 rimasti, dopo la seconda battuta, realizzo che 10 sono stati una cattiva scelta.
      Ne restano 10, e arriva la terza battuta. Per tre di questi dieci è “guarda che sono impegnato”.
      Bene, quindi su 100 uomini con cui entro in contatto rimango con sette che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono anche i sette di altre 99 donne. Donne…ma è una fatica immane…mettiamoci d’accordo. Non so, mettiamoli all’asta su eBay oppure, in nome della solidarietà femminile, dividiamoceli equamente…posso avere i giorni pari, please?
      (Questi dati sono reali e tratti dalla mia esperienza. Per una corretta interpretazione bisognerebbe comunque riportarli su scala mensile…ho anche una vita reale!)

      CONOSCIAMOCI UN PO’ DI PIÙ
      Il passo successivo a Badoo (o Meetic o quello che volete voi) è Messenger. Salvo rare eccezioni, Messenger significa aprire una piccola, ma pur sempre significativa, finestra sulla nostra vita. Anzitutto, la nostra e-mail, magari una foto nella quale siamo più riconoscibili, più noi stessi e…peggio tra il peggio..il nostro messaggio personale che, giusto giusto, quando do il mio messenger a quello bonissimo che mi piace un casino è qualcosa aulica e filosofica del genere “gli spinaci mi hanno fatto venire un mal di pancia :(”.
      Seguono riassunti sommari della propria vita (io oramai so recitare il mio a memoria), la sequenza “che posti frequenti”“i soliti”“sì a Palermo, gira e rigira i posti sono quelli” e un eventuale e probabile scambio di foto che spesso non soddisfa la curiosità dei nostri interlocutori: “Ma non mi puoi mandare una foto in bikini o in topless?”.
      In questi frangenti si sprecano le piccole bugie soprattutto su presunti interessi in comune.
      Ad esempio: “Serena, ti piacciono le moto?” “Sì certo da morire”. Primo incontro: “Allora, andiamo a fare un giro in moto?” “Sì, certo” (prego mentalmente che non mi succeda nulla, prego di non farlo cadere, prego di non vomitare e salgo “intamatissima” e bianca come una mozzarella di bufala D.O.C sulla moto).
      Quando sentiamo che tutto sta andando bene, e qui le variabili sono infinite, perché alla fine è solo questione di chimica anche su Internet, inizia la curiosità di conoscere il nostro interlocutore virtuale e, in base a non so che criterio, dopo un giorno, una settimana, un mese, arriva il fantomatico incontro.

      REGOLE DEL PRIMO INCONTRO
      1) Mai, mai, mai e ribadisco mai farsi venire a prendere a casa.
      2) Appuntamento in posto pubblico e affollato possibilmente per aperitivo.
      3) Depilarsi le gambe…non si sa mai!

      OH OH…MA SEI PROPRIO TU?
      Primo ragazzo con il quale iniziai a chattare con una certa intensità. Primo incontro, chiacchera di qua, chiacchera di là fino a “Ma vero dici che lavori là? Anche il mio migliore amico lavora là”. Nooooo non è possibile!!! Il tuo migliore amico è il mio collega più carino ed è un mese che diciamo che dobbiamo uscire…adesso che faccio? (Se vi interessa ho scelto l’internauta 😉

      Ma il clou è stato. uomo più grande di me di un bel po’,diciamo un Richard Gere Palermitano. Rimango folgorata quando lo incontro dopo un mesetto di Messenger, sms e telefonate. Iniziamo a parlare: “Ma come ti chiami di cognome?” “Gagliani”. Era il migliore amico nonché testimone di nozze di un mio parente stretto. Nooooo!!! Ma che sfiga ho?

      LA REALTÀ
      Una volta che il virtuale diventa reale, c’è poco da scrivere. O meglio, ci sarebbe molto da scrivere ma dato che questo è Rosalio e non “Sex and the city”, mi astengo!
      Giunti all’incontro in carne ed ossa, si prendono tante fregature, si conoscono persone davvero interessanti, si fa sesso, ci si innamora, insomma, si vive.
      Il mio giudizio sugli incontri on-line? Un bell’otto: per l’opportunità di aprirci gli occhi su modi di pensare e di vivere così diversi dal nostro,di confrontarci con gli altri, di conoscere quella persona fantastica che è il nostro vicino di casa, di trovare e ritrovare amici. Però non ve la prendete: io il principe azzurro preferisco cercarlo alla vecchia maniera!

    Ospiti
  • 50 commenti a “Tre battute”

    1. mamma mia….auguri! cristina

    2. Serena,
      complimenti per la tenacia e costanza…..
      e cmq concordo con te, cercalo alla vecchia maniera…
      ciao,
      L.

    3. tutto molto vero…
      anche io vedevo la chat come un modo per confrontarsi…
      e come per incanto un gran CULO e adesso vivo una storia importante con un uomo incontrato su BADOO…
      ne più e ne meno come nella vita reale la vita virtuale ci riserva delle sorprese quando meno te l’aspetti…
      Buona Fortuna…
      daniela

    4. io trombo in 3D però per farmi i rasponi uso internet

    5. Molto simpatico e divertente cio’ che e scrivi e come lo scrivi. brava! personalmente pero’ pur non condannando nessuno…dunque ripeto personalmente, trovo triste conoscere qualcuno via chat. Vi faccio un esempio. Amate la musica?? SI?? Bene. Immaginate l’emozione di ascoltare il suono di una chitarra , le note sfiorate davanti ai vostri occhi sui tasti di un pianoforte, la pelle di un tamburo che vibra al tocco delle mano dell’uomo. Tutto cio’ vi emoziona?? E adesso immaginati l’effetto degli stessi strumenti riprodotti da una tastiera elettronica, da un sintetizzatore musicale…..
      Ecco questo per me è l’esempio calzante della tristezza che si ha nel cercare di conoscere qualcuno via chat o in siti come Badoo.
      Avere l’ooportunità di conoscere qualcuno personalmente, donare a chi incontriamo e ricevere il regalo di uno sguardo. Osservare il movimento delle sue mani. Tutto cio’ è meraviglioso e secondo me irrinunciabile. ma soprattutto trovo inspiegabile che ricorrono a questo mezzo anche ragazzi e ragazze molto carine..Questo davvero non me lo spiegare…..

      Tutto cio’ che ho scritto è soggettivo , quindi non prendete le mie parole come un’offesa o una provocazioen…è solo il mio pensiero.

    6. Ciao Serena,
      complimenti per il tuo racconto!!
      Premetto che non sono un appassionato di chat, anche perché come dici tu preferisco conoscere le persone in carne ed ossa, devo ammettere però che il solo fatto di entrare in comunicazione con persone di cui non conosci l’aspetto fisico ma soltanto pochi spunti epistolari mi incuriosisce molto e penso che sia proprio l’asse attorno al quale ruotano gli incontri su internet.
      Ho sempre considerato le chat come incontri per sfigati, ma mi devo ricredere, in quanto mi sono reso conto che molte delle persone insospettabili che conosco, in qualche maniera, espande le proprie conoscenze tramite incontri virtuali, trasformandosi in persone affabili e disponibili molto più che nella realtà.
      Cazzo pero! Me lo spieghi come mai quando vai alla Cuba o in altri posti dove c’è movimento tutti (e dico tutti uomini e donne) se la tirano ad elastico!? Nonostante si senta nell’aria una gran voglia di conoscere e farsi conoscere!?
      Sembra quasi che la realtà stia diventando finzione ed invece il virtuale stia diventando la realtà!
      Se è così credimi , nonostante renda molto di più di presenza, proverò a toccare con mano (da stasera) questa nuova esperienza….. vediamo che succede!!!!!!
      Max

    7. Mi è piaciuto questo post…di solito post così lunghi vengono abbandonati a metà, ma questo mi ha tenuta con gli occhi incollata. Abbastanza divertente e anche abbastanza vero…Certo il principe azzurro meglio cercarlo nella non virtualità però non si sa mai!

    8. La ragazza che ho conosciuto nella community Cupido, nel lontano 2001, adesso è mia moglie e aspettiamo un bambino. Auguri a tutti.

    9. Ciao, ankio come te sono iscritto su badoo e penso ke non solo i maskietti si omportano in questo modo, e anke le ragazze soprattutto guardando il profilo se vedono ke sei ciunko neanke ti danno la possibilità di farti conoscere o al primo incontro ti inventano talmente tante cazzate ke un secondo nn ci sarà più. Credo ke in queste chat conta piu l’aspetto fisico, makkina, e stronzaggine dell’uomo ke una persona piu a modo e soprattutto ke sappia usare il cervello e nn altro x pensare!!! ma si sa qui a palermo si ragiona così.

    10. ….pare che il mondo sia ormai in mano a chi ha il coraggio di mettere le proprie foto su internet, sintetizzare in un “profilo” il suo modo di vivere, dare e ricevere un voto e sopratutto restare seduti davanti un monitor a schivare fregature! mi sa che mi registro pure io a questo badoo..!

    11. …Serena è MITICA…e bisogna considerare…che in effetti noi donne..andiamo incontro davvero a tutte qst peripezie per poter incontrare un uomo…quasi-quasi decente…eppure noi siamo brave-belle-simpatiche-di ottima famiglia…ma l’altra metà della mela corrispondente..con chi si è accoppiata? Perchè a me nn mi ha chiamata?!..A me nn mi ha avvertito nessuno che l’uomo della mia vita era in giro…allora lo cerco…un pò dappertutto…magari se nn è quello della vita è qll del periodo più o meno lungo…boh?!
      Un domanda a CRISTINA (primo COMMENTO in alto)…ma il tuo “MAMMA MIA” a cosa si riferisce?…sei così fortunata che hai già trovato la tua dolce metà…o sei così “Incantata” che pensi che sia sbagliato tutto ciò??..Sapete che ancora in certi paesi i matrimoni si combinano a distanza e i coniugi si conoscono solo per lettera e qualche volta in fotografia?..Eppure siamo negli anni 2000…ESISTE INTERNET e dietro ci può essere anche il TUO principe Azzurro!!Auguri a Serena…a Me e a tutte qll che credono ancora nel cielo più azzurro!!

    12. Ciao, devo dire che sei molto spigliata nello scrivere e direi anche spiritosa. Considerata la tua “notevole esperienza” relativa agli incontri virtuali, ti pongo una domanda, premettendoti che non sono un assiduo frequentatore ne di msn, ne di badoo. Ma come cavolo si fa a conoscere gente tramite web??? Tranne qualche raro caso non vado oltre la conoscenza virtuale e non sono ne asociale, ne brutto, ne poco interessante. Comunque nell’attesa di una tua risposta ti saluto e se ti va guarda il mio windows live spaces http://gluck70.spaces.live.com
      Ciao, Gianluca

    13. eheh… tutto vero

    14. Al di là della simpatica ironia di superficie, mi sembra un mondo troppo squallido e, per fortuna, ancora molto lontano dal mondo reale in cui vivo e voglio continuare a vivere, pur non essendo nè anziana nè tantomeno bigotta.

    15. Cristina: una domanda maaaa tu che m**** ci fai alle 8:27 al computer?(Ammetti: chatti su meetic!) Concordo con Eliana e la penso come Massimo (tra maschietti ci si intende!)ma tu a quale categoria appartieni?Quella che se la tira ad elastico o quella che la vorrebbe e nessuno gliela dà?E poi: Sei AMICA di Maria Luisa??Ragazze non ci siamo…NO NO NON CI SIAMO PROPRIO!

    16. Ciao Serena!

      Quoto quello che ha detto Danila (mi sembra sia stata lei) un articolo lungo eppure olto interessante e che si è fatto leggere dalla prima all’ultima pagina.
      Anche io ricorro a siti tipo Badoo per cercare di conoscere nuova gente ma non sono mai stato in grado di andare oltre la conoscenza virtuale… Solo qualche volta mi è capitato di incocciare qualcuno dal vivo e poi tenere i contatti via internet, diciamo il contrario del normale iter che si segue in questi casi.
      Credo comunque che non ci sia nulla di sbagliato nel ercare di conoscere persone via iternet, anche perchè per una mera questione statistica più persone conosci più possibilità ci sono di incontrare quella giusta… e io sarò romantico ma se incontri la persona giusta che sia tramite internet, via lettera o chissà come altro la riconosci.
      Buona fortuna per tutto sia a te che a me, e anche a tutti quelli che cercano ancora “l’anima gemella”!

      Corrado

    17. Spigolo gradirei un linguaggio più consono. Grazie.

    18. @ Serena (ma anche alle altre) metti pure in conto che se ogni 10 donne ci sono 7 uomini e fra questi 7 non tutti sono “uomini” il cerchio si stringe. Comunque mi giunge voce che anche nel campo omosex l’impresa sia più che ardua, arduissima (si può dire?) un mondo composto da dive, da star mancate, da fashionist (da parrucchiere). Povere donne come siete messe male. ciao

    19. Ma Gianluca….che mi combini??? Ce stai a provà???
      Simpaticamete 😉 Pippiniello.

    20. Per Rosalio:Hai ragione, perdonami..ma Tinto Brass (4^commento) passa senza essere bacchettato!??

    21. a me le chat mi annoiano mortalmente.
      Cmq colplimenti per la spiccata conoscenza di tutte le piattaforme. Quasi un tutorial

    22. Grazie per averci etichettato e schedato entro qst rigide categorie…se come dice Serena i ragazzi hanno tutta qst scelta è vero anche che se la pensano tutte come lei siamo proprio messi male…

    23. Non chatto, mi sono incuriosito, ho letto, ho capito che credo non chatterò manco in futuro; solo tre parole (sole cuore amore) sono poche per poter capire.
      Comunque del “tutto” mi ha colpito molto il commento di gianluca…………………………………… ci prova, fà il lumacone quà su Rosalio, Ha h a ha hahh ah ahah ahaha.
      hè lupu lupu. 🙂

    24. …Singapore bada Singapore che mania di fare l’amore… 😀

    25. io invece mi chiedevo quanto tempo occorresse per veder pubblicato il proprio post

    26. Premesso che non essendo Eliana Monti (quella dell’agenzia matrimoniale) definirmi “esperta” è un’esagerazione, cmq approfitto della pausa pranzo e prendo spunto dai commenti.
      E’ vero su Internet siamo tutti spigliati e incredibilmente socievoli. Perché poi nella vita reale “ce la tiriamo”? Secondo me è una questione di cultura palermitana. Le comitive si formano al tempo della scuola superiore, diventando, negli anni, dei club esclusivi..quasi quasi peggio del MENSA!! In più, le ragazze nelle comitive guardano di cattivo occhio le new-entries, di solito le fidanzate dei loro amici. Questo crea “gli schieramenti” : gruppetti infiniti di persone, che parlano, bevono , ballano posizionati a cerchio, ovvero: esco e sto con i miei 5, 10 amici, passo la serata con loro, mi guardo intorno ma non mi muovo. Vi assicuro che questo non capita da nessuna altra parte del mondo dove, anzi, si esce proprio “per conoscere” gente nuova, che sia da soli o in comitiva. (Però perché appena ci allontaniamo da Palermo, in vacanza o per lavoro, da soli o in comitiva, diventiamo super spigliati e comincia il “ a cu pigghiu, pighhiu?” E’ l’aria cittadina?)
      Prendiamo spunto da quello che in Francia attuano già dal 2003, nella catena di supermercati Lafayette Gourmet ( e adesso anche in tanti altri), dove i singles hanno i carrelli viola per distinguersi dai non-singles,così che, tra una lattuga e un ammorbidente, sia possibile fare incontri senza sbagliare.
      Rendiamoci riconoscibili!
      Creiamo un “semaforo degli incontri” : stabiliamo che d’ora in poi si esce con un bel bollino appiccicato sulla maglietta e ben in vista ( da portare sempre,mi raccomando, non si sa mai quando potremmo rimanere folgorati!).
      ROSSO: Sono impegnato/a o “non è serata”
      VERDE: Mi va di conoscere gente nuova, puoi venirmi ad “abbordare”
      Per quanto riguarda il GIALLO… non so se dovrebbe significare “ ho sgamo, ma niente di serio ancora”; “ Sono infedele” oppure “ Puoi provare a parlarmi ma non garantisco risposta”
      Si potrebbero inventare infiniti accostamenti, ad esempio verde+viola “sono single e gay” …ma questi li stabiliremo col tempo!
      Scherzi a parte, forse basterebbe iniziare a scambiare “tre battute” vis-a-vis…tiriamocela tutti un po’ di meno e…un po’ più di coraggio e sfrontatezza negli approcci all’altro sesso. ( Per chi ne fosse sprovvisto, consiglio vivamente week-end a Londra…là sono tutti molto, ma molto espliciti!!)
      Relativamente al fatto di passare dal reale al virtuale…io non ho mai incontrato nessuna difficoltà, nel senso che se si chatta un po’ e si crea un certo feeling, con molta naturalezza si dice, anzi si scrive, “Ti va di incontrarci per un caffè/una granita/un martini”. Vi assicuro che, salvo casi di persone che “chattano nell’illegalità”, la maggior parte di internauti accetterà volentieri, tuttalpiù proverà a posticipare di qualche giorno…ma accetterà!
      P

    27. Io in chat mi sono sempre divertita ma di incontri ne ho fatti pochi,ho sempre avuto paura di trovare qualcuno che avesse brutte intenzioni,ho sempre allontanato quelli che a prima sera già erano pronti ad impalmarmi ed a tessere una relazione.
      Comunque prima di un incontro passavano mesi con un ragazzo addirittura piu’ di due anni. Solo chat ed sms…
      Esperienza conclusa,divertente non so se da rifare o meno.
      Ho incontrato molta gente falsa, come dice Serena nel post, molti mi hanno detto bugie, visto che non c’e’ nessun tipo di riscontro..
      C’e’ da dire però che il mio fidanzato l’ho trovato lì ma sei anni fa.

    28. Ciao Serena, da dv dgt?

    29. Ma esiste davvero un’altra vita aldilà dello schermo?
      Serena, dì soltanto una parola ed io sarò salvato dall’inferno delle liste nere, dalle ossessive esplorazioni concluse troppo spesso con tremolanti “c…c…iao”, dai commenti che non vedranno risposte,
      da chi ti scrive e non ti piace, da chi ti contatta e ha la foto di Sabrina Ferilli,
      dai gentili pulzelli che ti salutano dall’altra riva del fiume, dai reportage dell’ultima scampagnata, dalle foto con i tramonti, da quelle con i cagnetti con su scritto “l’amore mio”, dalla velina che ti contatta, e a quel punto sei tutto un fremito, ce l’hai fatta! Finalmente
      Badoo ha fatto il miracolo! E quel pallino da troppo tempo grigio s’illumina d’un immenso rosso…c’è un messaggio per me! E lei è carina, caspita se è carina…giovane e carina!
      Si. Giovane, carina e pure PR, che manda a tutti lo stesso messaggio, serata in discoteca…bla bla bla
      Evvabbè, Serena. Che pretendo? Sono un peccatore io.
      Credente non praticante di questo Badooismo.
      Amen

      “O visite oggi

    30. Rob lo snob quando imparerai a usare l’e-mail per domande off-topic?

    31. Mi era sfuggito Spigolo. Vale per tutti.

    32. @ rosalio: ma dai, ho scritto il post alle 13:46 e me lo pubblicate alle 16! miii, non c’è prio! Tenuto conto pure che ormai, visto il ritardo nella pubblicazione, mi catapultate il post in alto dove pochi andranno a leggerlo (non che il mio post, me neanche quelli degli altri, fosse un pamphlet o una perla di saggezza)ma giusto per poter dire la mia, ma sembra che..

    33. da giovanotto la chat di libero mi ha dato grandissime soddisfazioni,senza perdere molto tempo al massimo 20 minuti, room giusta e via ,poi si passa per altre vie
      tutto ruota attorno all’antico detto,se donna non vuole uomo non può
      poche regole,sempre trasparenza,perchè dietro lo schermo si può dire tutto ed il contrario di tutto,poi al primo incontro cadono i veli,e magari invece di presentarti col mbw ti presenti con l’utilitaria,euro 0 che neanche potrebbe circolare e magari a cena la porti al mcdonald e tu neanche mangi un cartoncino di patatine per non spendere molto.
      trasparenza,la donna fa il resto

    34. odio chattare,do il meglio di me live.
      Ma poi sono sposato e ho figli,a che me serve?Vabbe’ lo ammetto,sono bruttino,occhialino e ho il panzone meglio ammucciarsi,ma a quanto vedo i fimminieddi non si creano scrupoli,auguri a tutti i chattisti,non saro’ mai dei vostri,mi dispiace per voi.

    35. Rob lo snob il prossimo commento off-topic te lo rimuovo, visto che non riesco a spiegarmi.

    36. anche rosalio è fasci-fashion…

    37. Ammetto che mentre leggevo la tua esperienza/considerazione ho provato diversi sentimenti.Uno tra quelli che è prevalso tra tutti è stato sicuramente l’immedesimarmi nelle situazioni che in maniera cosi’ carina e sincera hai condiviso con tutti noi lettori.Non ti nascondo che anche io in passato ho provato questa “potenzialmente-interessante” nuova esperienza al fine di conoscere una vasta eterogeneità di persone.Condivido, a malincuore, che l’interesse dei ragazzi (non tutti fortunatamente ed io mi metto tra questi, ma sicuramente la maggior parte) è finalizzata ad un’unica e sola cosa, tra le altre scontata e banalissima. Avere la possibilità di leggere il punto di vista di una ragazza rende la riflessione da te descritta particolare, a mio parere unica e comunque un grande spunto di riflessione magari per quei ragazzi che hanno un’idea completamente errata e sterile del mondo femminile. Leggendo e rileggendo ogni singola riga di quello che tu hai scritto sento che quanto dici non è preso da nessun libro, da nessun film ma è un qualcosa che appartiene alla tua vita,al tuo passato,alla tua esperienza. Mi fa molto piacere vedere che in una societa’ cosi’ incasinata dall’ossessione del sesso ci siano ancora persone come te che vedono al di la’ della banalita’ maschile atta solamente a “conquistare una donna”, molto spesso per fare di lei solamente un numero tra tanti “trofei”, magari da esporre ad altri ragazzi quando si parla di donne.Capisco perfettamente che per vari fattori il mondo maschile e femminile siano diversi, ma non accetto il fatto che l’uomo non possa portare rispetto per una donna solamente perche’ la vede esclusivamente come un’oggetto del proprio divertimento.Anche se diversi cio’ non significa che non si possano condividere esperienze bellissime;l’uomo si fa portatore di forza, impassibilità dei sentimenti,delle emozioni come se cio’ lo rendesse un “maschio”. Il vero uomo a mio avviso è colui il quale sa amare una donna,rispettarla e farla sentire speciale, indipendentemente dal fatto che possa succedere qualcosa alla prima uscita o meno.

    38. Moyo vale anche per te l’invito a rimanere in tema.

    39. Bho… conosco gente che con le chat si è fidanzata. io ho solo fatto incontri devastanti!

    40. Oltre 50 visite in 12 ore al mio live spaces, che pubblicità…Cmq perchè dite che ci sto a provà??? e poi con chi?? con serena??le ho semplicemente chiesto se voleva vedere il mio spaces e le ho fatto dei complimenti assolutamente sinceri. Non le ho neanche chiesto l’indirizzo msn, ma è chiaro che se me lo volesse dare non mi dispiacerebbe affatto conoscerla;-))
      Ciao a tutti

    41. …io appartengo al rimanente 5% “…sono quelli che vogliono essere cercati, quelli cui piace essere notati…”
      NN posso fare almeno di riflettere sul fatto che non ci saremmo mai incontrati online,-)

    42. tristissima la selezione dei profili!!!

    43. E’ ispiratore il post “Eliana Monti”, tanto più considerando che è una ragazza a scrivere. Soprattutto è stato confortante scoprire che non sono l’unico espatriato a rendersene conto.
      A Palermo (e in Italia) torno ormai solo un paio di mesi l’anno e mi risulta sempre più difficile comprendere il perchè di tanta chiusura.
      Altro che week end a Londra. Persino ad Amman, in 20 minuti sulla terrazza di un bar ho conosciuto una decina di ragazzi e ragazze che mi hanno pure offerto da bere.
      Qui ormai ad essere sinceri rinuncio ad uscire.
      Ma su Badoo veramente c’è gente che risponde a commenti sulle foto in bikini del tipo “Ma che belli i tuoi occhi/ il tuo sorriso/ ecc”?
      Come diceva qualcuno: C’è grossa crisi…

    44. Concordo pienamente con quanto detto da Pippiniello…
      La chat a me serve di solito solo a consolidare amicizie nate realmente, per tenermi in contatto con persone che vivono distanti da me e con le quali ho condiviso anche un paio di ore in treno, ma con le quali ho avuto uno scambio chimico-fisico anche limitato al semplice presentarsi, chiedersi “dove vai?” o “che fai nella vita?”…
      Ma è vero che conosco gente che ha trovato l’amore in chat…
      Bisogna provare un pò di tutto nella vita, giusto per saperne parlare, no?
      Quindi non critico nessuno e ammetto che anche io qualche piccola esperienza l’ho avuta ma negativa 😛

      Che Dio benedica Internet!!!

      Simona

    45. se sei come nella foto sei propio una gran figa! vuoi fare un film con me?

    46. Post interessante questo. complimenti Serena… con 4 precisi colpi di pennello hai dipinto un quadro realistico della vita su internet, che è un magnifico “strumento” qualora si abbia il cervello per saperlo usare. Troppo spesso si tende ad associare le chat e similari ad agenzie del “trombofacilefacile”, mentre a mio avviso (questo è l’uso che ne faccio io) è un modo più veloce di scambiare idee, sensazioni, pensieri,che forse riesce a farci essere più noi stessi dal momento che non abbiamo davanti a noi due occhi inquisitori che ti scrutano e che a volte inibiscono.
      Comunque, dal virtuale al reale alla fine il passo è breve; del resto io sto da 5 anni con il mio magnifico amore conosciuto sul mitico c6, che comunque è perfettamente a conoscenza della mia “passione” delle chiaccherate su internet. E di amici chiamiamoli virtuali ne ho parecchi ed è questa la cosa bella, chattare senza secondi fini, con il solo piacere di scambiare ideee e pensieri; internet dovrebbe accorciare le distanze, non l’intelligenza e far allungare qualcos’altro. 😉
      Meditate gente, meditate.

    47. Ho conosciuto sia uomini che donne che chattavano con lo scopo apertamente dichiarato di riuscire a fare sesso, altro che amicizia o semplice interesse. Quando bazzicavo la mediateca di Palazzo Ziino la quasi totalità delle postazioni internet era utilizzata solo ed esclusivamente per le chat. Ho conosciuto gente che ha preso aerei per andare ad incontrare donne/uomini contattate via chat.
      Nella maggioranza dei resoconti, sembrava che lo scopo venisse raggiunto in una buona percentuale dei casi, anche se poi i casi di relazione continuata erano più unici che rari. Ma per rapporti occasionali, sembra essere un buon strumento.
      Francamente, non capisco come una donna possa risultare attratta da approcci come quelli descritti dall’autrice del post, ma evidentemente per qualcuno funziona…
      Personalmente ho sempre evitato le chat, per una semplice questione di autostima. Sedurre qualcuno a parole è facile ma di presenza è tutta un’altra storia.
      Ad ogni modo… post molto divertente. Brava Serena.

    48. per me è stata un’esperienza che mi ha portato infondo. che angoscia! che delusione…ho cominciato x solitudine, ma mi rendo conto che in chat, nessuno cerca amici. essere una bella donna vuol dire….” fammi vedere cosa sai fare”. ma perchè nn ci si rende conto che si può usare questi mezzi solo x conoscere amici? donna separata, scontato, da letto. ma che vergogna! non esiste più il rispetto. adesso stò più male di prima e più sola. lasciate perdere.. come si dice.._ meglio soli che male accompagnati. anzi, soli no! si stà male,ma non esiste più qualcuno che accetti una donna con sincerità. io sono al margina della depressione, peggiorata da questi siti. baci a tutti

    49. Che brutto generalizzare così.

      Io sono del parere che ogni persona, per la sua storia, per la sua esperienza, è diversa da chiunque altro.

      Dal paese (30.000 abitanti) sono passato a Palermo e poi a Bologna con pausa a Londra, in Spagna, Portogallo, Irlanda.

      Chiunque mi trovi davanti (in chat come nella realtà) è un mondo da scoprire, mai uguale ad un altro, mai paragonabile e tantomeno generalizzabile (questi si chiamano pre-giudizi, o pre-opinioni se preferisci!).

      Sono invece d’accordissimo sul fatto che spesso un feeling particolare scatta subito. E’ innegabile che dopo 3 battute, capisci se chi hai di fronte ti sta simpatico o meno.

      Per quanto riguarda la chiusura delle comitive, anche questo mi lascia perplesso.

      Io esco con i miei 5..10 amici di una vita, quelli della comitiva nata al liceo… Ma semplicemente perchè sono le uniche persone, oltre la mia famiglia, di cui mi fido veramente.

      Ma non ho alcun problema ad uscire con altra gente, a conoscere altra gente. E, per quanto poco stia in Sicilia, anche dall’altra parte vedo disponibilità (soprattutto dopo qualche bicchierino :P).

      Buona domenica a tutti.

    50. Se ogni tanto vi sapeste accontentare un po’ come noi poveri cessi …

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