martedì 21 nov
  • Giovanni Avanti è stato eletto presidente della Provincia

    Giovanni Avanti

    I dati finali provenienti dai seggi confermano l’ampia vittoria di Giovanni Avanti (centrodestra) che sarà il prossimo presidente della Provincia di Palermo.

    Avanti ha ottenuto 298998 voti (72,3%). Il suo avversario Franco Piro si è fermato a 114555 voti (27,7%).

    Palermo
  • 52 commenti a “Giovanni Avanti è stato eletto presidente della Provincia”

    1. Ma non dicevano che il centrosinistra questa volta aveva schierato i big? Il risultato francamente è più che sconfortante se si pensa che, nel frattempo, a livello nazionale a destra hanno gettato definitivamente la maschera da governanti illuminati per tornare a usare la politica a fini strettamente personali…

    2. Insomma: un testa a testa da brivido.

    3. Il risultato è sconfortante soprattutto se si guarda l’affluenza. Non ha vinto Avanti, hanno vinto gli astensionisti. Qualcuno almeno questo dato dovrebbe notarlo. Ho sentito tanti ieri al Tgs che dicevano che non sono andati a votare quelli di sinistra, cavolo se così fosse significa che in questa Provincia la maggioranza è di sinistra e non lo sapevamo. La verità è che moltissimi palermitani del PDL visti i grandissimi risultati della giunta Cammarata si sono giustamente rifiutati di andare a votare, ma questo non lo fa notare nessuno. Del resto ormai viviamo tutti dentro il Grande Fratello … quello di Orwell non della Marcuzzi

    4. secondo me il segreto è nel suo eyeliner

    5. Mi sento veramente sconfortato, oltre che preoccupato. Un astensionismo così elevato è un dato davvero preoccupante, sintomo di uno scollamento sempre maggiore tra la società e la politica. Credo sia la prima volta che la percentuale di votanti sia sceso ( e di molto) sotto il 50 per cento degli aventi diritto. La disillusione maggiore è certamente tra gli elettori di centro-sinistra. I partiti di quel lato politico non riescono più a rappresentare le reali esigenze del loro potenziale elettorato. Basterà questa ennesima batosta elettorale a far loro capire che devono cambiare atteggiamento e obiettivi? E quel 60 per cento di non votanti riuscirà a fare capire ai politici di cosa ha realmente bisogno?

    6. w berlusconi
      w le leggi ad personam
      w le persone furbe che ne approfittano
      w il malaffare che crea lavoro
      w la collusione tra mafia e politica
      w chi non rispetta le leggi se non le rispetta nemmeno chi le deve fare rispettare
      w chi non ha crisi di coscienza perchè diventerà ricco e sarà felice
      w chi ha i soldi e le conoscenze perchè non avrà mai difficoltà
      w chi si frega i fondi dei finanziamenti europei
      w chi ha un parente che lavora in un’ospedale perchè non farà mai code chilometriche e avrà un occhio di riguardo
      w santa rosalia se mi fa trovare una raccomandazione

      beati coloro che conoscono un politico o un mafioso serio perchè di essi sarà la possibilità di procreare, fare famiglia e potere vivere dignitosamente.

      stanco di essere rappresentato da questa sinistra abdico alla depressione e al qualunquismo più totale.

      w chi ha il coraggio di andare via e tornare due volte all’anno portando dentro se solo le meraviglie di mondello e le arancine del bar alba

    7. Vero è che molti non sono andati a votare per sfiducia nei candidati ma non bisogna dimenticare che hanno concorso ad abbassare vertiginosamente la percentuale di votanti le seguenti motivazioni:
      -pochi candidati quindi poche persone nel territorio alla “caccia” di voti
      -i media hanno parlato pochissimo della competizione (almeno a Palermo)
      -gli stessi candidati a presidente hanno fatto una campagna elettorale di basso profilo
      -molti percepiscono (secondo me a ragione) la provincia un ente inutile e quindi inutile da votare

    8. Giusto, giustissimo quello che dice pollo. Peccato che ormai la politica italiana e forse la stessa società italiana si stia sicilianizzando, nel senso che il livello di rispetto per la legalità e per le regole sta scadendo anche nelle altre regioni italiane, anche nel meraviglioso Nord. Tutto sommato ormai c’è una certa omogeneizzazione al ribasso del senso civico degli italiani, per cui forse tra pochi anni vivere a Milano, a Firenze o a Palermo non farà troppa differenza, se non consideriamo la maggiore facilità di trovare lavoro al Nord.

    9. Supponiamo che io ritenga che la provincia sia un ente inutile, mangiasoldi, fonte di clientele e del tutto inutile.

      Che avrei dovuto fare?

      Non voto per una cosa che non serve. Punto e basta.

      Se poi vogliamo dirla tutta… è ora di smetterla. La sinistra siciliana non esiste più ma non se ne è ancora accorta. Per quanto mi riguarda fino a che non spariranno dalla circolazione i vecchi nomi che tanto successo hanno avuto (in senso ironico, of course) in questi ultimi 10 e passa anni, non intendo votare più per loro.

    10. Scusate, ma vorrei riproporre il mio commento di questa mattina, che mi pare in linea con i commenti fin qui espressi…”NOn capisco, si parla (intendo su questo blog) di voglia di cambiamento, di cattivi amministratori, di elezioni vinte già a tavolino(nel senso che l’esito appare scontato), eppure domenica la provincia di palermo ha fatto registrare il più alto tasso di astensionismo.
      Al di là del “non voto” di rifiuto, il fenomeno deve farci riflettere. Siamo i primi a non credere che lo strumento della consultazione elettorale possa servire a cambiare la situazione attuale.
      Inoltre sarei curioso di conoscere quale sia stata la distribuzione dell’astensionismo per fasce d’età.Se i giovani, coloro che dovrebbero nutrire maggiore voglia di cambiamento, preferiscono andare a mare e non impiegare mezzora per votare, il quadro della nostra situazione mi appare piuttosto scuro.
      Non si può auspicare una nuova classe politica, se poi i giovani o la gente comune rimane lontana dalla politica stessa.
      Non so, mi sembra una strana tendenza al masochismo…”

    11. Il Principe Fabrizio scrutando Palermo dall’alto del suo terrazzo lo aveva detto:

      “tutto cambia per restare uguale”
      e ancora
      “noi siciliamo siamo DEI”

      Antonio di http://www.tangoapalermo.com

    12. Vista quest’ennesima sconfitta del CentroSinistra credo sia giusto parlare di dimissioni dei vertici!
      E ora …Avanti!
      😀

    13. CHI SCHIFIU!!!!!!!!!!!!!!

    14. Ottimo!
      Magari ora che guadagna di piu si puo permettere una visita tricologica o semplicemente accattarsi uno shampoo anti sebo (schifiu, poviri sì, ma lordi picchi?)

    15. In Sicilia il partito delle libertà ha fatto il pieno: dalle politiche alle amministrative. Insomma, la nostra isola è territorio AMICO per silvio e family.

      PS. Per la cronaca entro fine anno dovranno decidersi i siti delle centrali nucleari. Stanno cercando siti dove la gente si lamenterà poco, niente barricate e proteste per le strade. Insomma un territorio dove la gente, e soprattutto l’elettorato, non faccia noi, sia AMICO.
      Non meravigliamoci allora fra qualche anno se, tra un fico d’india ed un templio greco, si intravede la sagoma di un Reattore Nucleare. Anche allora, noi continueremo a votarli.

    16. Vedevo le immaggini e notavo che il centrodestra esultava dopo le elezioni in Sicilia.Mi chiedo ormai cosa ci sia da festeggiare?Le persone che votano a sinistra non vanno a votare più (questo ormai si è capito) vota appena il 40% (dato da tenere sotto osservazione) MA TANTO LORO ESULTANO E SONO CONTENTI,io non sarei così contento al posto loro…

    17. Poi mi domando come si fa a vivere in questa terra “SENZA VIE DI USCITA”…. io credo che bisogna scappare,ma non solo dalla Sicilia anche dall’Italia (meglio Danimarca,Svezia,Spagna) li si che c’è democrazia.

    18. non ho votato.

      Ma come? Si parla di abolire le Provincie e qui ancora facciamo elezioni per la Provincia? ah certo nella regione dell’ assistenzialismo, è un occasione in più per spartire soldi….

      certe volte mi prende lo sconforto…

    19. REATTORI NUCLEARI IN SICILIA????

      spero proprio di no….

    20. Viva il centrodestra !!!!!
      Non vincerere Mai voi di centrosinistra sapete solo
      piangere!!!!!!!!
      Rimpiangete sempre Orlando quando certe cose come la metropolitana e altri grandi opere Cammarata ci sta pensando!!!!
      Piangete!!!!Come è bello!!!!
      W Palermo e Santa Rosalia e il Centro Destra!!!!!

    21. Ussignur…che faccia!!!

    22. Ma perchè ancora c’è chi crede al centro destra o sinistra? Ma non avete capito che si spartiscono le poltrone e la possibilità di guadagnare facilmente con i nostri soldi? Io non ho votato e non voterò più!!!

    23. @salvo-pdl: Il punto è che Cammarata “ci sta pensando” PUNTO. Non sarete diventati troppo bravi a PENSARE e NON-AGIRE?? Ma per fortuna che ancora una volta in Sicilia la gente assennata ha scelto in modo coerente: che bello avere la tangenziale, la metropolitana, la rete wireless ed il tram a Palermo!!NON VEDO L’ORA DI VEDERLI SMETTERE DI PENSARE!!

    24. Salvo – Pdl…magari impara ad esprimerti in italiano, prima…cosi’ …tanto per farti capire…:-)

    25. e per stasera FORZA ITALIAAAAAAA!!!!!
      AHAHAHAH

    26. salvo pdl,bel discorso il tuo… forse te l ho gia detto ma ricordati ke ormai esiste l UCT (UNITI CONTRO TOTò) ED è APERTO A TUTTI! k volesse iscriversi lo faccia pure… siamo gia in tanti e faremo d tt x rovinare l esistenza a qst pover ragazzo: centro-destriano cambia bandiera, occultatore e spregiudicato nei confronti delle care amike sinestrine! ciao salvo… e guardati sempre le spalle d ora in poi…

    27. AVANTIII?????…..INDIETRO SEMMAIIII…..VERTIGINOSAMENTE INDIETRO…ERE GEOLOGICHE INDIETROOOOOO!!!!!

    28. ieri abbiamo scoperto (se ce ne fosse bisogno) che in sicilia potrebbe manifestarsi un futuro politico di alternanza esclusiva tra MPA e PDL insomma il quasi monopolio politico delle forze di centro destra autonomiste.

      la sinistra rischia di essere marginalizzata a un ruolo di mera passività.

      viene da chiedersi come possano queste forze coabitare in un governo nazionale con forze (la lega) che traggono il loro consenso proprio dall’avversione a un modo di fare politica che in questi giorni ha manifestato il suo successo in sicilia.

      viene da chiedersi se ora o in futuro non possa esserci uno spostamento del governo nazionale verso il centro e l’assistenzialismo; operazione che farebbe perdere consensi appunto nel nord del paese, ma che come abbiamo visto, ne raccoglierebbe al sud.

      ora il governo deve scegliere se licenziare i dipendenti non produttivi o dolosi oppure confermare i piani di stabilizzazione, mascherando col pietismo lo scempio dei favoritismi e del parassitismo più becero.

      il centro sinistra ancora non riesce a farsi portavoce della stanchezza dei lavoratori dipendenti, dei pensionati, degli agricoltori, dei giovani, dei dipendenti pubblici.
      ne è testimonianza l’elevata astensione, che laddove non si è avuta la concomitanza con le elezioni comunali, ha superato il 20% e lo spostamento di voti verso nuove forze centriste.
      il centrodestra non è percepito come una forza di rinnovamento, semplicemente appare molto più compatto, sicuro e deciso nell’applicazione di un programma che risponde alle paure e alle incertezze dell’immediato (vere o presunte) e che riesce a mascherare abilmente la mancanza di una visione strategica, di modernità, di partecipazione sociale allo sviluppo del paese.

      non importa cosa si propone, l’importanza è sembrare convinti nel proporlo.
      almeno questo pensano gli italiani.

      siamo all’ultimo posto nella cultura scientifica in europa e non ci consoliamo con quella umanistica visto che gli aspiranti magistrati hanno dimosrato di sconoscere le più elementari regole di grammatica.

      perdiamo il tempo a vantarci di dante e leonardo da vinci ma sulla formazione e la scuola abbiamo tanto da imparare da india e cina
      è più facile che un cinese o un indiano figli di coltivatori di riso diventino direttori del MIT piuttosto che il figlio di un operaio italiano diventi preside di una facoltà.
      E non è un discorso di numerosità della popolazione.

      i nuovi paesi dell’europa comunitaria eccellono nello sviluppo delle nuove tecnologie, nell’informatica, nella finanza.

      la spesa sociale è la più bassa d’europa e mai ha brillato per efficenza

      sembra che dopo 2 anni di centrocentrosinistra la scossa laburista la debbano dare i ministri 40enni del PDL (brunetta & germini) mentre nei due anni precedenti si è giocato a farsi autogol ad ogni occasione con una maggioranza eccellente nell’emendare e sterilizzare i provvedimenti del governo che sosteneva.

      la sinistra è assolutamente incapace di dimostrare un teorema molto semplice:
      Il paese si sviluppa solo se migliorano le capacità, la professionalità, la competitività, delle persone.
      questo si fa solamente con la formazione, la selezione, l’incentivazione dei capaci.

      finchè ci si mostra titubanti di fronte a questi temi, perdendo il tempo in discussioni che nel XXI secolo sembrano di lana caprina, o peggio si risulta uguali agli altri, continuando a proporre assunzioni a raffica nella pubblica amministrazione, a proporre nuove lauree con rating internazionale negativo, a favorire i localismi e gli sprechi, a candidare persone dalle amicizie discutibili, a non evidenziare le eccellenze, finchè non ci si da una mossa la sinistra non prevarrà MAI

      tra l’originale e la copia la gente voterà sempre l’originale

      nei pochi casi dove ha prevalso uno schieramento riconducibile al centro sinistra, credo che in breve tempo, prevarrà un desiderio di uniformazione all’ambiente circostante, giacchè le forze di tendenza centrista-autonomista hanno dimostrato di avere un potere contrattuale in netto esubero rispetto alle altre.

      è iniziato un annacquamento che finirà per diluire troppo le sostanze di origine.
      pena il conflitto e l’inimicizia tra le varie ed inutili autorità locali in merito ad una qualsivoglia decisione riguardo l’amministrazione del territorio.

      durante la campagna elettorale di aprile tutti avevano promesso l’abolizione delle province.
      speriamo di aver votato inutilmente.
      speriamo in un miglior coordinamento tra le autorità locali, prescindendo dalle differenze partitiche, finalizzato alla realizzazione degli obiettivi comuni

      a volte dimentico di essere siciliano… poi suona la sveglia e mi risveglio!
      ieri è suonata con un brutto rumore.

      al nuovo sindaco, ai 9 presidenti delle province, ai consiglieri comunali e provinciali, auguro un quinquennio sereno e fecondo, ma sappiano che prima o poi quello che si riceve prima o poi viene qualcuno a richiederlo indietro. e a quel punto non c’è scampo per nessuno.

      ps. c’è chi guarda e indica il sole, e c’è chi guarda solo il dito.

    29. Assomiglia a Cetto La Qualunque.
      Comunquemente hanno lo stesso barbiere.

    30. e ora vai coll’internet gratis in tutta la provincia.
      Cogliete il lato positivo della storia.
      Ma ci pensate?
      E’ straordinario.
      Mah … chi lo paga internet per tutta la provincia ?
      Chi se ne frega, basta che e’ gratis…
      Avanti internet

    31. … e dopo questo plebiscito che nessuno più si lamenti dei rifiuti per strada, della ZTL,delle grandi opere promesse e mai partite, ecc…

    32. VIVA IL CENTRO DESTRA E FORZA AZZURRI.

    33. Buon lavoro al nuovo presidente… da oggi si apre un nuovo libro…. vedremo cosa ci toccherà scrivere.

      Per quanto riguarda le ztl domani in consiglio si parlera’ della mozione Spallitta-Monastra. h 19 palazzo delle aquile… ovviamente con Cammarata assente….

    34. L’astensionismo c’è stato, ma 100.000 voti di differenza sono tanti. Complimenti al nuovo Presidente e buon lavoro.

    35. non mancherà occasione per apprezzarlo 🙂

    36. Io dico che i siciliani, molto semplicemente, hanno preferito andarsene a mare anche perchè esausti dalla precedenti elezioni (e dalle mmmmmille vane promesse)! Metti pure che ‘sta campagna elettorale è stata di bassimo profilo…
      Per quanto riguarda l’8 a 0 la sinistra siciliana (e anch quella Italiana) dovrebbe fare autocritica e riminciare dal numero di province/comuni che hanno vinto…0!
      Cmq…io non sono andato a votare, lo confesso candidamente, un po’ perchè volevo andarmene a mare ed un po’ perchè sono stufo della destra siciliana (fatta di raccomandati, raccomandanti, inetti ed incompetenti)!!

    37. @Beny: premetto che sono di sinistra, ma anche a sinistra ci sono i raccomandati, gli inetti e gli incompetenti. Infatti penso proprio che la colpa di quest’ultima disfatta del centrosinistra sia da imputare proprio a chi ha diretto il centrosinistra siciliano sino ad oggi. Credo che i dirigenti regionali del Pd debbano dimettersi, per me sono degli incompetenti.
      Per quanto riguarda il neo presidente Avanti, gli auguro di lavorare con serenità e di essere davvero il Presidente di tutti, anche di chi non l’ha votato.

    38. @Bambolina: beh…io parlavo per la mia parrocchia…che poi…mia…oddio…vabbeh…lasciamo stare!! Purtroppo l’Italia è il paese degli incopetenti al potere! La meritocrazia (ma questo lo sappiamo più o meno tutti) non esiste! Andiamo avanti così! Destra, sinistra, centro…tutti nello stesso calderone di inefficenza e di premi produzione assegnati senza motivo! EVVIVA!

    39. Non vi preoccupate che adesso Avanti farà costriuire la nuova tangenziale di Palermo……ogni popolo ha i politici che si merita!!!!!!

    40. Ma perchè in questa città vanno Avanti solo i peggiori?
      Vergognoso!
      Leonardo Sciascia scriveva:

      La Sicilia è difficile. Lacera persone e sentimenti e invade chi, per nascita o per scelta, si lega a lei.
      La Sicilia è difficile. La sua arretratezza sociale ed economica è una lunga distanza geografica e mentale che la spinge lontano dall’Europa.
      La Sicilia è crudele. Le atrocità della mafia sono un marchio d’orrore che tutti i siciliani si portano appresso come il numero impresso sulla carne degli ebrei dei lager. Non si può cancellare.
      La Sicilia è bellissima e dura col suo sole titanico e tirannico, la sua luce violenta, il suo mare che dipinge e colora l’aria e la rinfresca. Bellissima e morbida nelle sue lente sere odorose, ridondanti di brezze lievi e vestiti leggeri e di chiacchiere indolenti, di luci lungo le coste, di cibi sensuali.
      La Sicilia è scomoda, ma viverla è possibile con orgoglio antico e altero. C’è chi crede che questa terra possa crescere e diventare moderna, civile ed economicamente evoluta senza perdere però le sue suggestioni, il suo fascino, la sua cultura.

    41. testuale dal sito “asca”:
      Questo l’elenco completo dei nuovi presidenti di provincia in Sicilia: Giovanni Avanzi a Palermo,…..

    42. @ siciliana .. perche? non comprendo: vuoi dire che Avanti è peggiore di piro? in base a cosa? al tuo giudizio? Ah, allora……

    43. ci vuole una bella faccia tosta per scrivere certe cose dopo un risultato in netto vantaggio.E’ anche una questione di “stile”.A che serve avere letto Sciascia?
      E poi,basta con questi miti.Tutti i paesi al mondo della fascia intorno al 38 parallelo hanno il clima di Palermo,ed una qualita’ di vita cento volte superiore,
      e si sanno godere la vita.

    44. Manuel Fantoni lo dico In base alla mia esperienza…visto che ho lavorato nello studio dell'”ingegnere” e visto quello che faceva passare ai suoi dipendenti!
      Chi lo conosce lo evita…l’avresti fatto anche tu avendoci avuto a che fare! Te lo assicuro

    45. Ingegnere….mah…chissà dove ha preso la laurea!

    46. Analisi numerica delle preferenze alle elezioni Provinciali 2008 per Palermo
      Fonte dati numerici: Assessorato Regionale della Famiglia,
      delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali
      Servizio Elettorale

      Pop. Legale Palermo 686722
      Pop. Legale Palermo non aventi diritto al voto 119705
      Elettori Palermo nei cinque collegi
      567017
      votanti Palermo nei cinque collegi
      167306
      pari al 29,50% degli elettori
      pari al 24,36% della popolazione legale

      voti Piro voti Avanti
      nei cinque collegi
      10.180 25.573
      11.782 15.497
      8.960 20.662
      8.186 20.932
      10.682 22.896

      Totale voti Totale voti
      nei cinque collegi
      49790 105560

      Percentuale preferenze su candidati provinciali
      da elettori Palermo
      (cinque collegi)
      Piro 8,78%
      Avanti 18,62%
      Bianche e nulle 2,1%

      Collegio PALERMO 1 Provincia PA Pop. Legale 151.518
      Collegio PALERMO 2 Provincia PA Pop. Legale 127.794
      Collegio PALERMO 3 Provincia PA Pop. Legale 133.647
      Collegio PALERMO 4 Provincia PA Pop. Legale 120.885
      Collegio PALERMO 5 Provincia PA Pop. Legale 152.878

      Pop. Legale Palermo 686722

      Piro 7,25%
      Avanti 15,37%
      Nulle e bianche 1,74%

      Conclusioni
      Il 77,38% della popolazione palermitana non può, non vuole,non si sente rappresentata dalla attuale politica, tanto meno dal concetto di provincia.

    47. @ Peppino: vedo che ti fai le seghe “mentali” con i numeri, mentre non conosci i meccanismi del consenso.
      Di certo avrai impressionato la prof. di matematica con le tue simulazioni banali, ma non conosci i meccanismi del voto e non sai affatto che non votare non significa espimere un concetto o un opinione, ma significa concedere ad altri la possibilità di scegliere per noi chi e quali progetti dovranno e devono rappresentarci tutti!
      Il non consenso è comunque la rappresentazione di un trend positivo che vede il rafforzarsi di un’idea nuova dove chi non capisce o ritiene di essere superiore, invece di alzare la voce preferisce subire con impotenza, quindi la tua analisi non è la scelta della popolazione, ma di coloro che non potranno mai determinare nulla, forse neanche fra le mura di casa propria. Grazie e AVANTI !!!

    48. Bedda matri!

    49. Sono d’accordo con Bambolotto

    50. per intanto PRECISIAMO CHE
      di PEPPINO CE NE SIAMO QUI (purtroppo )2.
      Io ho rilasciato il commento datato 19/6 ore 4,12.
      .
      prendo le distanze da numeri e conclusioni
      di quest’altro che si e’ “firmato Peppino
      per dare un elenco incomprensibile”.
      .
      E’ a questo signore da riferire il commento di Bambolotto.

    51. Ci si stupisce di cosa?
      Di un elettorato deluso a livello nazionale e locale?
      Di cosa ci si stupisce? di questo risultato oviamente prevedibile?
      Una mia amica orlandiana della prima ora mi ha detto.
      Mi son rotta le palle di questi parolai, da oggi in poi voterò forzaItalia.
      La sinistra pare abbia mostrato di fare molte chiacchere e poche cose fattive, ha dimostrato di perdersi , nell’idea di far contenti tutti, e nessuno.
      Grandi parole, pochi fatti.
      Poi non ci si stupisca dei pochissimi risultati, direi.

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