lunedì 21 ago
  • Il nuovo rettore è Roberto Lagalla

    Roberto Lagalla

    Roberto Lagalla è il nuovo rettore dell’Università degli Studi di Palermo per il triennio 2008/2011. Ha ottenuto 1640 preferenze contro le 335 di Giuseppe Verde, preside della Facoltà di Giurisprudenza, e le 239 di Francesco Maria Raimondo, ordinario di Botanica e direttore dell’Orto botanico di Palermo.

    Lagalla, 53 anni, sposato, padre di quattro figli, ordinario di Diagnostica per immagini e Radioterapia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, prende il posto di Giuseppe Silvestri.

    Palermo
  • 20 commenti a “Il nuovo rettore è Roberto Lagalla”

    1. speriamo che sia piu’ presente del precedente

    2. Grazie pippo….ho dimenticato di dire una cosa
      Il Rettore Silvestri è stato un ottimo rettore per le sue qualità di dialogo e di presenza, quindi non ti lascio dire quello che hai detto…inoltre lancio un appello al prof. silvestri: che collabori continuamente con il neo rettore lagalla affinche il nostro ateneo diventi il fulcro della cultura del meridione.
      Buon lavoro

    3. quanto mi mancherà il magnifico Magnifico :(((
      ero taaanto affezionata a Silvestri..sarò di parte perchè è di ingegneria?

    4. Si si festeggiamo per lagalla, ex assesso0re di cuffaro…rallegriamoci lui si che salverà l’università dal baratro

    5. E a chi crede o ha creduto in mala o in buona fede al progetto lagalla, consiglio di leggere questo articolo…tenendo presente le responsabilità di lagalla in questa situazione

      http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Regione-record-di-sprechi-per-la-Sanita/1481553

    6. Nooooooooooooo! Verde è un grande! La Galla nooooooo! già “solo, solo” per essere stato assessore del governo Cuffaro, io non l’avrei votato!
      Verde è uno dei pochi “umani” che ho incontrato nella mia vita a giurisprudenza! C’ho fatto uno degli esami più belli e più correttamente valutati in assoluto!
      Preside Verde, resti sempre nel mio cuore! ='(

    7. Evvai con il Comitato Autarchico Speciale Tra Amici, alias C.A.S.T.A. 😉

    8. Concordo con Roberta…Ho fatto anche io il tifo per Verde, sarebbe stato un OTTIMO rettore..Sarà per la prossima!

    9. :whistle:

    10. E quindi facciamo i complimenti anche al Prof. Cardinale.

    11. Non ho capito bene in che modo è intervenuto Rosalio, ma mancano un po’ di commenti (tra cui il mio, che chiedeva soltanto spiegazioni a un commento un po’ troppo tranchant). Rosalio: fai bene a moderare, ma spiegaci cosa moderi, altrimenti non capiamo più nulla…

    12. Per Strans:
      proprio la relazione della Corte dei Conti costituisce un’utilissima chiave di lettura per spiegare il suo successo nell’elezione a Rettore.

      Dall’articolo di Repubblica: dipendenti della Sanità regionale in crescita; risorse (prelevate dai contribuenti ed) assorbite dalla Sanità cresciute di 1 miliardo in un anno fino a 8,5 miliardi; oltre 3 mila corsi di formazione con una media unitaria di 15 studenti; personale in forte crescita.

      Cosa possono pretendere di più i docenti universitari ?

    13. Ci sono troppi pregiudizi in giro e poca voglia di accettare il responso delle urne. Non credo che un docente universitario(ammesso che sia vero che Lagalla sia il padre di tutti i favoritismi nella sanità siciliana)si faccia “comprare il voto”, e poi così a basso prezzo.
      Quanto al paragone con la vergogna della formazione professionale siciliana, di cui mi sfugge il nesso con Lagalla, è soltanto infamante per l’università e per chi lo propone.
      Vediamo quello che fa e poi lo critichiamo.
      E’ l’unico che in campagna elettorale ha avvertito (insieme a Cardinale, suo “grande” elettore) il pericolo di declassamento degli atenei meridionali e forse è stato premiato anche per questo. Non è detto che abbia la chiave per reagire, ma di fronte a un consenso così schiacciante bisogna almeno moderare i toni.

    14. Spillo, sui corsi di formazione hai ragione. Lagalla non c’entra nulla.

    15. chi ha parlato di crosi di formazione?

    16. Speriamo che non faccia all’Università quello che ha fatto alla Sanità…

    17. caro rettore per noi portieri dell’università di palermo che facciamo parte delle varie cooperative che negl’anni sisono succedute siamo perennemente a rischio, forse lei non sa che abbiamo contratti diversi l’un dagl’altri non c’è nessuna regola:cioè c’è chi fa 20 ore c’è chi ne fa 13 e cosi via, ma la cosa spaventosa e che com.q.servirebbe un piano di stabilizzazione facendo una legge che chiede la qualifica di portieri vigilanti, e che arrivino ad un livello negl’anni e no che per alzare il livello bisognava uscire dalle portinerie,lei che è il magnifico potrà proporre sicuramente nei termini tecnici e formali questa legge saremmo grati se un giorno ,venendo a lavorare potessimo dire che anche noi siamo parte dell’universitàa degli studi di palermo.sicuramente anche noi che siamo 48 circa e che svolgiamo un servizio unico ansichè essere come emarginati possiamo chiamare colleghi queli che oggi ci emarginano grazie da parte di tutti noi le siamo vicini,e sempre pronti a lavorare comunque sia la sua scelta nei nostri confronti.auguri e che sia un buon anno per tutti.

    18. ma chi, i portieri che chiedono la “lauta mancia” a quelli che si laureano?

    19. madddavero? ah ah ah

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