domenica 20 ago
  • Lo Piccolo chiedeva il pizzo ai residenti allo Zen

    Il clan mafioso dei Lo Piccolo chiedeva il pizzo anche agli inquilini delle case popolari dello Zen 1 e 2 e ieri notte sono stati eseguiti 20 ordini di custodia cautelare firmati dal gip Maria Pino nell’operazione “Addio pizzo 3”. Chi non pagava poteva subire come ritorsione la sospensione dell’erogazione di acqua ed energia elettrica.

    Gli arrestati sono Antonino Ciminello (48 anni), Francesco Di Blasi (66 anni) e Gioacchino Rosario Pensabene (58 anni). Agli altri indagati il provvedimento è stato notificato in carcere; sono il boss Salvatore Lo Piccolo (65 anni), suo figlio Sandro (33 anni), Piero Alamia (40 anni), Michele Catalano (49 anni), Domenico Ciaramitaro (34 anni), Antonino Cumbo (42 anni), Giovanni Cusimano (67 anni), Salvatore Davì (60 anni), Salvatore Genova (50 anni), Giovanni Battista Giacalone (35 anni), Andrea Gioè (39 anni), Antonino Lo Brano (40 anni), Antonino Mancuso (47 anni), Francesco Palumeri (48 anni), Carmelo Giancarlo Seidita (33 anni), Domenico Serio (31 anni) e Massimo Giuseppe Troia (32 anni).

    Palermo
  • 5 commenti a “Lo Piccolo chiedeva il pizzo ai residenti allo Zen”

    1. Ormai quasi ogni giorno leggiamo sui giornali di qualche retata di mafiosi in varie province della Sicilia. Mai come ora sembra ci sia la possibilità di dare un vero e proprio “calcio” alla mafia, di liberarci da questa sudditanza secolare. I cittadini e, soprattutto, i commercianti e gli imprenditori hanno iniziato a collaborare; i risultati si iniziano a vedere. Sarà veramente la svolta storica che aspettiamo? Sembra davvero la volta buona.

    2. svolta storica? no… pero’ a quanto pare son bravi afarlo credere

    3. Cara nalya, tanti anni di predominio della mafia ci hanno portato a un pessimismo totale e assoluto. Spero che i fatti possano darci la forza di avere fiducia nel cambiamento e nella possibilità di riscatto.

    4. Non so se c`e` in corso una svolta storica o se ce lo fanno credere,io comunque sono ottimsta,e pur lavorando all`estero voglio tornare in Sicilia perche` e` ora di finirla con i parassiti nostri conterranei che ci succhiano il sangue.
      Se sono in Irlanda a lavorare,devo “ringraziare” soprattutto i lo piccolo e tutta la gentaglia come lui!!

    5. ma nessuno dice che allo zen 2 buona parte dei residenti sono abbusivi e che pertanto la corrente se la autoforniscono non potendo/volendo fare un contratto regolare? E che quando, qualche anno fa, la cabina Enel che fornisce questo ameno quartiere si ruppe per sovraccarico l’enel ed comune furono OBBLIGATI pena rappresaglie dei residenti a ripristinarla ed, addirittura, a potenziarla???
      Forse si sono ribellati perchè “l’ente fornitore” (leggi quei maiali di lo piccolo) hanno aumentato un po’ troppo il costo della corrente? Mbah…cmq…benvenga che ‘sti porci fetano in galera!!

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