venerdì 24 nov
  • Il Cga deciderà il 3 settembre sul ricorso di TD Group

    Il Consiglio di giustizia amministrativa deciderà il 3 settembre sul ricorso della TD Group relativo alle zone a traffico limitato istituite a Palermo. La decisione era inizialmente prevista per oggi.

    Il rinvio è stato reso necessario per permettere la notifica dell’appello a 130 dei ricorrenti che non l’avevano ricevuto.

    Palermo
  • 27 commenti a “Il Cga deciderà il 3 settembre sul ricorso di TD Group”

    1. Siamo in Italia, un cavillo giuridico non ci permette di sapere cosa pensa il CGA del provvedimento ZTL. Fino a settembre nessun cittadino potra essere nè rimborsato dei soldi dei pass, nè (spero di no) potrà sapere quali provvedimenti vengono presi per la lotta all’inquinamento atmosferico, visto che per ora di inquinamento non se ne parla!!

    2. Ci avrei scommesso che il primo commento sarebbe stato il tuo…
      Sei ancora convinto che il cavillo fosse auspicato dagli inquinatori?

    3. Forse sarò off topic, ma non posso fare a meno di notare che da parecchi giorni, in cima alla pagina iniziale di Rosalio, c’è un link relativo al rimborso pass ZTL con tanto di numero di telefono.
      Qualcuno sa dirmi qualcosa, giacchè credo che ancora non siano ste decise le effettive modalità di rimborso?

    4. @ Maria Luisa
      http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Pass-il-Comune-prende-tempo-se-torna-la-Ztl-niente-rimborsi/1492937
      «Se i giudici dovessero riattivare la misura antismog – spiega Lo Cicero, Direttore Generale del Comune – non potremmo andare avanti con la restituzione delle somme. Di questo ricorso, però, non stiamo tenendo conto: non siamo noi ad averlo fatto».
      Si tratta di uno stralcio tratto dall’articolo relativo al link in alto.
      Leggi anche questo…
      http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=665&Itemid=599
      Ciao.

    5. a Maria Luisa
      Stai tranquilla che noi cittadini pagheremo anche le parcelle degli avvocati che stanno facendo pubbicità per curare “gratis” gli interessi di coloro che vogliono il rimborso del pass.
      a Pieruzza posso dire: non c’è dirigente al mondo che farà la determina dirigenziale di rimborso dei pass con un giudizio in corso presso il CGA, poichè nel caso di ripristino della ZTL a pagamento, i soldi li dovrebbe restituire lui!!! La Corte dei Conti andrebbe a nozze!
      Ah dimenticavo, il Tar non ha annullato l’ordinanza di istituzione della ZTL, ma soltanto il pagamento dei pass. Meditate gente, meditate!!!

    6. @MagoMerlino: mi spieghi perchè la mia auto non paga l’ecopass a Milano (grazie ai filtri antiparticolato) mentre paga per la ZTL a Palermo?

    7. @Donato: perché quello è un ecopass, con finalità di riduzione dell’inquinamento e che esonera dal pagamento le auto di ultima generazione.
      La ZTL invece con l’inquinamento non ha nulla a che vedere. E’ un sistema usato dal comune di Palermo per far soldi, nè più nè meno dell’altro sistema, le strisce Blu. Invece di cercare soluzioni al grande problema della Sicilia (il traffico…) si dipingono delle strisce oppure si piazzano 4 cartelli, et voilà, passi ad incassare, senza dover metter mano ad infrastrutture, rafforzare il servizio pubblico o quant’altro.
      Il trucco è: continuate a fare quello che facevate pure prima. Ma adesso però pagate per farlo. Pagare (poco?) ma pagare tutti. Come x il pizzo.

    8. @Donato
      Buon giorno, finalmente sei arrivato! Ti aspettavo.
      Ti faccio una proposta. Cerchiamo insieme di dire qualche cosa di vero a persone, come isaia, alle quali i giornali nascondono alcune verità! Facciamo parlare le “idee”, non sposiamo i teoremi che vogliono portare l’acqua al mulino di questa o di quella parte politica.
      La tua auto con filtro antiparticolato (classe II)ha accesso libero a Milano. Penso che sia abbastanza nuova. Ma il povero residente con euro 0 a Milano paga 250 euro, mentre a Palermo 15 euro. Ma andiamo su considerazioni ambientali!
      A Palermo l’euro 2, euro 1 e euro 0 non entrano in ZTL A; a Milano basta pagare da 50 a 250 euro l’anno e puoi entrare (vedi sito http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/classi_inquinamento.html.
      Ma a Milano non erano più ambientalisti di noi? Già noi terroni siamo sempre peggio di quelli del nord!!

    9. Pagare poco per pagare tutti, questo sì che è socialismo reale, altro che centrodestra 🙂

    10. MagoMerlino, ha mai visto la mappa del trasporto pubblico integrato della provincia di Milano? Se abiti sulle colline di Lesmo parcheggi vicino alla stazione ferroviaria di Arcore e col treno in meno di mezz’ora sei a Milano Centrale, quì trovi tram, autobus e 2 linee metro e ti sposti dove vuoi, da casa tua in un’ora e mezza raggiungi qualunque punto della città, se usi la’utomobile ci impieghi almeno lo stesso tempo; stesso discorso se abiti vicino Magenta o a Legnano. In centro l’automobile la usano gli agenti commerciali e i manager, neanche tutti e neanche sempre, la loro necessità di mobilità è superiore a quella di un tipico impiegato e di solito queste persone non usano auto euro0, più probabilmente euro5. Sì, il residente povero ed eurozero a Milano paga 250 Euro, l’anno, ma oltre all’abbonamento annuo sono disponibili diverse tipologie di Ecopass, si va dal giornaliero al multiplo a scalare automatico agevolato, con prezzi da 2, 5, 10 Euro in sù. Le schede possono essere acquistate in 4 modi diversi, Ecopass Card nelle rivendite, Ecopass Numero Verde, Ecopass Bancomat ed Ecopass Web. Per richiedere l’abbonamento annuale Ecopass è necessario il codice fiscale e i dati del veicolo, non un papello anagrafico, quindi niente code, flessibilità dell’offerta ed efficienza del servizio (vabbé, anche loro hanno avuto delle gatte da pelare). Te capì la diferenza tra l’ecopas milanes e la ztl palermitana?

    11. a-c-c-i-p-i-c-c-h-i-a
      guardando quel sito di Milano e leggendo le quote dei pass di Palermo si arriva alla elementare conclusione che se Palermo fa pagare il pizzo, Milano è in pole position italiana per strozzinaggio in materia pass per le ZTL soprattutto per le euro 0, 1 e 2.
      Cioè:

      le auto benzina euro O,1 e 2 dei non residenti a Palermo non entrano in ZTL A, mentre a Milano le stesse categorie dei NON RESIDENTI “entrano” e “pagano da 50 a 250 euro l’anno”. E quindi Palermo risulta più ambientalista negando l’accesso ad auto inquinanti dei non residenti.

      euro 3 e 4 non pagano a Milano mentre a Palermo euro 3 e 4 pagano 15 euro l’anno.

      ma per compensazione a vantaggio di Palermo le euro 0 dei residenti pagano 15 euro l’anno (Palermo), mentre a Milano le euro 0 residenti pagano 125 euro all’anno, mentre le milanesi euro 0 non residenti in ztl pagano 125 euro per i primi 50 ingressi e 150 euro per gli ulteriori 50 ingressi. Alla faccia del pizzo, noi siciliani lo inventiamo e i nordici ci imitano e ci superano alla grande.
      Beh non credo proprio che Milano sia un ottimo esempio da imitare per pass ztl e relativi pagamenti se il punto è mettere i soldi nelle tasche dei cittadini.
      Poi una riflessione: se uno ha una auto nuova euro 4 magari si pensa che un po’ di soldi (per comprare l’auto) li ha e puo’ pagare 15 euro all’anno, ma uno che ha una auto di 10 15 anni che non intende cambiare perchè si sposta poco in città (pensionato ad es.) si pensa che abbia meno reddito e che fargli pagare CENTINAIA di euro di pass, non sembra proprio giusto.
      Dubbi in merito ?

    12. sergigno, il mio punto di vista è diverso ed è il punto id vista di uno che a Milano e dintorni ci ha vissuto per molti molti anni. Chi ha l’auto euro0 a Milano appartiene alla fascia meno abbiente, per non dire povera, perciò si sposta regolarmente con i mezzi pubblici e se e quando ha bisogno di usare la sua automobile può pagare una piccola somma per farlo. Viceversa le euro4 e 5 che sono progettate per inquinare meno sono esentate. Se l’obiettivo da conseguire è la riduzione dell’inquinamento mi sembra logico il modello milanese, non quello palermitano. Altro discorso sarebbe da fare sulle euro4 e 5 che emettono comunque il particolato PM2.5 in quantità pari o superiore al PM10 ma che non è inserito nelle specifiche euro e che comunque a Milano viene monitorato (a Palermo non mi risulta).

    13. A Pepè dico: Non ho “capì” che cosa intendi per differenza tra “l’ecopas milanes e la ztl palermitana”, perchè vuoi comparare il sistema di mobilità di Milano con quello di Palermo. Se vuoi compariamo tutto quello che gli Amministratori di Milano hanno fatto negli ultimi 50 anni e quello che hanno fatto i loro corrispondenti colleghi di Palermo, ma ti prego facciamolo in un’altra sezione del blog. Le regole del gioco sono: concentramoci solo sull’argomento del blog, non riusciamo a dare alcuna risposta sul tema in questione (ne convieni ROSALIO?)
      Vedi che anche i brasiliani sono venuti a giocare con noi?
      Brasile 1 = Palermo 0 complimenti

    14. @Magomerlino: se si vietasse semplicemente la circolazione veicolare privata nel centro storico o, al limite, la si consentisse ai soli residenti, saremmo di fronte ad una norma chiaramente orientata alla tutela della salute. Tutto il resto è un modo come un altro per far cassa in questi tempi magri per le finanze pubbliche. Perchè non multare allora salatamente chi sporca o chi parcheggia in seconda fila (usando le ganasce) o chi lascia rifiuti fuori orario? Perchè costa più fatica? Ma almeno sarebbe un modo equo e discriminatorio solo sotto il profilo civile di far cassa!

    15. Implicitamente l’argomento del post è: quali benefici trarremmo da questo tipo di ztl? MagoMerlino, ti faccio notare che sei stato tu a comparare il sistema panormitico al sistema milanese, trattando di prezzo dell’abbonamento; io ho messo in evidenza ciò che tu non avevi menzionato. Secondo me la flessibilità dell’offerta, pass da giornaliero fino ad annuale, e l’acquisto con attivazione immediata dello stesso, cioè niente code, esprime autenticamente il concetto “servizio alla comunità”, questo il primo punto che intendo sottolineare. Secondo punto, ecopass è gestito direttamente da ATM, quindi i piccioli restano in casa, per così dire. Terzo punto, il piano della mobilità milanese è stato approvato nel maggio 2000 (poi modificato) e da esso consegue la ZTL. A Palermo cosa è stato fatto? Chi ha amministrato, dal 2001 ad oggi?

    16. a Donato. Intanto spero che io e Sergigno abbiamo dato un utile contributo per rispondere alla tua domanda: mi spieghi perchè la mia auto non paga l’ecopass a Milano (grazie ai filtri antiparticolato) mentre paga per la ZTL a Palermo?
      Per quanto riguarda la tua seconda domanda, credo di capire che saresti favorevole alla ZTL, addirittura facendo circolare solo i residenti. Se ho interpretato bene, ti posso dire che sono d’accordo per l’attivazione di un percorso condiviso con i portatori di interesse (non solo con i commercianti!)per porti ad una proposta di provvedimento per la riduzione dell’inquinamento.
      Le altre soluzioni (chi si comporta in modo non civile venga sanzionato) le condivido in pieno, parlane con il Comandante della Polizia Municipale. Ti dirà che non ha personale sufficiente e/o una organizzazione sufficiente. Però se ci da una sua soluzione con i relativi costi potremmo chiedere alla Spallitta di fare una proposta costruttiva in Consiglio Comunale, invece di proporre una caccia alla streghe (solo che non le vuole bruciare ma mandare in galera).
      Come vedi, invece, stiamo tentando di trovare una “pillola di verità”. Mi sembra un buon inizio.

    17. e’ indubbio che facendo una comparazione delle cifre milano tira piu’ soldi dalle tasche dei cittadini rispetto a palermo per la ztl. Il risultato nelle 2 citta’ qual’e’? Niente piu’ inquinamento? Non direi. Ma le ztl sono la base dalla quale si parte per ogni altro successivo intervento sulla mobilita’ nella maggior parte delle citta’ medie e grandi d’europa. Ma se a palermo molti mettono ancora in discussione la ztl (con o senza l’obbligatorio e sacrosanto put) stiamo sempre mescolando la solita minestra riscaldata! A palermo il problema sembra sia passato dall’inquinamento atmosferico al rimborso delle somme dei pass ci cittadini dopo la sentenza tar. Ma non abbiamo il secondo grado di giudizio del cga. Tutto puo’ succedere. Ve lo immaginate: il comune rimborsa e il cga inverte il primo giudizio e cosi’ i cittadini richiamati a uscire nuovamente i soldi dei pass. Questa e’ da ridere a crepapelle.
      Attenderemo questo mese fino al 3 settembre il giudizio del cga. E poi si vedra’ come andranno le cose. Nel frattempo godiamoci agosto. Anche senza quei 15 o 30 euro. Vuol dire che Rinunceremo a 1 o 2 piatti di pasta con i ricci. 🙁

    18. a pepè: visto che ora riesco a circoscrivere meglio le tue domande.
      sul primo punto : sono d’accordo che si deve dare un servizio migliore al cittadino per il rilascio pass. Bisogna applicare eventuali penali previste dal contratto alla TD Group per i disservizi.
      sul secondo punto: bisognerebbe sapere e capire le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione Comunale a fare questa scelta. Potresti avere ragione, ma ci servono elementi per valutarlo, non abbiamo in questo momento un giusto contraddittorio con chi lo ha deciso. Speriamo che qualche giornalista ci aiuti.
      sul terzo punto: il PUT di Palermo è stato presentato in Consiglio Comunale all’epoca della Sindacatura di Orlando, nè con quella nè con quella Cammarata è stato approvato dal Consiglio Comunale. Ci sono attualmente in Consiglio Comunale Consiglieri che sono stati attori in tutte e due le epoche sopra menzionate. Devono essere loro a spiegarcelo! Giornalista, ci aiuti?
      L’Ordinanza ZTL di Palermo è stata fatta con i poteri straordinari del Commissario per l’emergenza traffico, che poteva derogare da qualsiasi strumento di pianificazione della mobilità (altrimenti a che servirebbe?). Poi se vuoi un mio parere è allucinante che Palermo non abbia il PUT.
      Spero di aver dato un utile contributo alla nostra ricerca della verità.

    19. Non so se TDGroup abbia delle responsabilità per i disservizi, nel bando è stata richiesta l’attivazione di una sola modalità di raccolta e distribuzione dei pass, non l’implementazione di varie modalità come a Milano; inoltre ed è richiesta la creazione di una nuova banca dati, popolata via data-entry, mentre i dati necessari sono già in altri archivi pubblici, perciò non era strettamente necessario il data-entry e di fatto a Milano non è necessario, infatti lì per acquistare il pass si usa la targa veicolo e il codice fiscale, per attivarlo si usa il PIN che viene rilasciato all’atto dell’acquisto. Il piano traffico è legge dall’anno 2000, marzo se non sbaglio, perciò l’amministrazione Orlando con il mancato PUT c’entra quasi nulla. Giro la frittata: a che servono gli strumenti di pianificazione se c’è sempre un commissario ad hoc pronto per ogni evenienza? E la reponsabilità politica? Il sindaco rispecchia una maggioranza elettorale che dal 2001 non ha quasi opposizione in consiglio comunale. Da quel che leggo sulla stampa, l’Assessorato al traffico ha precisa to che per redigere il PUT era necessario un investimento economico che non è stato stanziato, mentre si è trovato in 7 anni il modo di finanziare quanto è cool palermo. Di cosa stiamo parlando?

    20. In caso di ripristino delle ZTL si può fare ricorso da un’altra parte? Cassazione? Consiglio di stato? Ma a proposito, ma il consiglio di giustizia amministrativa sarebbe il consiglio di stato? Non me ne intendo molto…

    21. e vabbè ormai siamo ad agosto, godiamoci le vacanze…
      con quei 15 30 euro del pass che non abbiamo piu’ in tasca vuol dire che rinunceremo a 1 o 2 piatti di pasta con i ricci a Mondello.
      Il 3 settembre vedremo quale sarà l’esito del CGA (tutto puo’ succedere).
      E da lì sicuramente si capirà il resto da farsi.
      D’altronde non vedo rivoluzioni quotidiane di palermitani nelle strade di via ruggero settimo e via roma o occupazioni di aule consiliari per avere quei 15-30 euro indietro. Quindi sembra tutto sotto il controllo dell’oblio palermitano.
      Ad essere obiettivi, l’interesse sembra essere maggiore (anzi tutto) da parte delle associazioni che si sono intestati il ricorso al TAR sulla ztl. Nei giornali si parla spesso di loro. Si stanno facendo sentire.
      Una cosa e’ sicura (con o senza associazioni palermitane), con le indagini a 360° della Corte dei Conti, della Procura e dell’Autorità di Vigilanza dei lavori pubblici sull’operato del comune nella questione ztl e pass, giustizia sara’ fatta! Gli enti preposti stanno facendo il loro dovere.
      La gente se ne sta fregando. Altro che parlare di pass e ztl ogni giorno. Ogni tanto una bestemmia contro l’amministrazione e tutto come prima. La vita ti continua a sorridere malgrado tutto. 🙂

    22. Fata Morgana non si fa prendere in giro dai giornali. Mi sembra che ormai un pò tutti abbiamo capito quale è lo specchietto per le allodole.
      Per essere costruttivi, ora, si potrebbe pensare a questo blog come un “forum telematico di Agenda 21”, tanto per essere un pò sostenibili. il Sig Rosalio potrebbe essere il “facilitatore” e redigere poi le conclusioni condivise delle nostre proposte. Poi qualche esimio giornalista le potrebbe portare all’attenzione di qualche assessore o di qualche giornale. Sarebbe processo “bottom up”, come dicono al Comune di Palermo, che l’Agenda 21 dicono di farla, come sembra dal sito internet. Per quanto riguada le “idee”, queste non vanno mai in vacanza anche in agosto, e da quando c’è internet sul palmare ci si può sempre fare sentire. Spero in Fata Morgana, tra maghi c’è solidarietà.

    23. L’esperimento forum telematico è stato già intrapreso l’anno scorso senza produrre risultati per carenza cronica di umani; per quanto mi riguarda le soluzioni all’inquinamento,traffico ecc se le trovino da soli gli amministratori che si sono candidati, sono stati eletti dalla maggioranza, sono anche pagati per far ciò e quindi che lo facciano, in conformità alle norme di legge. Da me certamente non avranno alcun aiuto.

    24. Mi avevano detto che alla fine sui Blog ci vanno solo le persone che vogliono commentare gli argomenti del tipo “chi è la bionda trecciona amica del politico”. Per quanto mi riguarda non faccio parte di quelle persone che sanno solo criticare e se ne lavano le mani.
      Caro Rosalio, se guardi la percentuale dei commenti in funzione degli argomenti trattati, sui Palermitani non c’è da stare allegri. Chi governa, nel bene o nel male, ha più coraggio di chi, alla fine, se ne lava le mani.

    25. Ho saputo una cosa direi sconvolgente, e molti mi diranno,masei nata ieri?
      Non ne avevo contezza.Parlo del fatto che esiste un grande tratto di ferrovia interrata, dalla Stazione centrale, fino a Tommaso Natale, sì, ma che passa anche dai vecchi tratti che una volta erano in superficie, ossia Lolli, via Villafranca, Zona dietro il Papireto, ossia tutte le zone centrali. A parte ogni discorso sui pass, sarebbe così impegnativo finanziariamente, creare stazioni di metro, di collegamento, considerando che già ci sono queste tratte di ferrovia interrate? Ed usarle come metropolitana?
      Certo, ci si dovrebbe coordinare con le ferrovie, con ilproblema del binario unico, ma anche una corsa ogni 30 minuti, inizialmente (come quelle che già ci sono da Punta Raisi a Centrale potrebbero andare bene per iniziare). Non avevo idea che la linea ferroviaria esistesse interrata ancora in questi tratti.
      Si potrebbe fare molto per la viabilità, con una spesa non così tremenda come costruire un intero tratto sotterraneo. Un po’ a Napoli hanno fatto così, e devo dire funziona.
      La butto lì. Che ne pensate?

    26. cari amici mi dite una cosa? Io il 16 settembre devo visitare per tre o quattro giorni Palermo,ma il pass è stato sospeso oè sempre in funzione? E se è sempre in funzione un povero turista con la propria auto come fa a pagare ? Grazie a chi potrà e vorrà rispondermi.

    27. Ciao Beppedellago. Al momento è sospeso ma da qui al 16 settembre tutto è possibile.

    Lascia un commento (policy dei commenti)