giovedì 23 nov
  • Consegnati quattro nuovi autobus all’Amat

    Irisbus Citelis 12

    Sono stati consegnati ieri all’AMAT quattro autobus Irisbus Citelis 12. Entro settembre si arriverà a 28 nuovi mezzi.

    I Citelis hanno motori a basso impatto ambientale e sono dotati di sistema di climatizzazione, controllo porte, pedane mobili per facilitare l’ingresso dei portatori di handicap e impianto di videosorveglianza. I mezzi saranno usati nel centro.

    Palermo
  • 10 commenti a “Consegnati quattro nuovi autobus all’Amat”

    1. nell’edizione delle 14 di tgs di ieri, dopo aver parlato di questi autobus, non so quale amministratore dell’amat è passato a descrivere i vantaggi per gli utenti da settembre. 70 nuove assunzioni di personale preso dalle cooperative, che avrebbero dovuto svolgere l’esame e che “si spera” superino l’esame per poter entrare in organico. praticamente ha descritto come una cosa positiva per l’utenza la vergogna degli autisti assunti senza patente ai quali si sta facendo il corso da autista.

    2. ma perchè non si AMATtano!

      meno vi fidate dei servizi della pubblica amministrazione meglio vivete.

      tutto questo è il prezzo per avere il cielo splendente, il sole il mare mondello lo sfincione la pasta con le sarde e una città troooppo Baaaalla!

    3. @ Cynaro: infatti il servizio di TGS diceva pure che con questi nuovi mezzi la città, nel massimo rispetto dell’ambiente, anticiperà di fatto le future normative addirittura euro 6 ma leggendo nel sito mi accorgo che in realtà si tratta di bestioni da 12 mt con motore euro3

      ma l’obiettivo dell’amministrazione non era quello di eliminare i veicoli inquinanti dalle strade della città?

      e come si inseriranno ben 28 di questi mostri da 12 mt nel gia saturo traffico cittadino??

      qualcuno mi spiega cosa significa tutto cio??

    4. Giuseppe, i bestioni da 12 metri sono normalissimi autobus di dimensione usuale. Per ridurre il traffico cittadino è necessario invogliare la gente a utilizzare i mezzi pubblici, ma se l’Amat offre ai cittadini solo la possibilità di prendere mezzi vecchi, piccoli, scassati e stracolmi la gente ci pensa due volte prima di lasciare la macchina a casa. L’acquisto di nuovi autobus è assolutamente indispensabile per garantire una mobilità decente e meno inquinante ai palermitani. Tra l’altro credo che questi nuovi autobus, in realtà, andranno in sostituzione di alcuni autobus stravecchi e non in aggiunta.

    5. @Giuseppe.
      Dimenticavo: gli autobus appena acquistati sono a metano e non diesel, mentre la categoria euro3 che hai trovato sul sito della Iris bus si riferisce ai motori diesel. I motori a metano hanno un livello di emissioni inquinanti bassissimo, per cui è prevedibile che siano conformi alla euro6.

    6. Confermo che i bus sono conformi alla normativa euro6, tra l’altro sono pure a metano.Bello il design.Tra l’altro è stessa lunghezza dei Renault che già circolano.Sembra che a Settembre ci saranno novità su alcune linee, non appena scatterà il nuovo orario di servizio.Giusto comunque potenziare l’Amat essendo praticamente l’unica che offre il trasporto pubblico.L’unica che dovrà farsi carico, fino a quando tram e passante non verranno completati

    7. I danni ambientali i disagi di tutti i tipi che gravano sui cittadini a causa del dissesto dell’intero sistema di trasporto urbano, quello pubblico e quello dei privati cittadini, ha raggiunto un punto di non ritorno, ossia tende a peggiorare a precipizio. I maldestri tentativi dell’Amministrazione, hanno avuto l’efficacia che possono avere gli atti per dovere di ufficio. Occorrono rimedi decisivi e tra questi orientare il sistema verso l’incentivazione dell’uso del mezzo pubblico, abbandonando la falimentare politica punitiva nei confronti dell’uso del mezzo proprio ( ZTL, strisce blù ecc.). Per esenpio si potrebbe stabilire di fare usufruire l’autobus per due corse nell’arco di 12 0re, al costo di 1 Euro. Sono intuitivi i grandi vantaggi per i cittadini e per il commercio con un provvediemto che potrebbe dare all’ Amat, migliori risultati di gestione. In ogni caso un confronto costi benefici, risulterebbe a vantaggio della proposta e l’eventuale costo aggiuntivo dovrebbe gravare sulla collettività, che beneficierebbe di una città più vivibile. Bisognerebbe cominciare a rendersi conto che non si pouò scaricare tutti i costi sugli individui, anche quelli che si sostengono per avvantaggiare la collettività.

    8. In aggiunta al commento appena inviato voglio esortare i miei concittadini, qualora non lo facciano,di sostenere attivamente quelle proposte che ritengono vantaggiose per la Città di Palermo. Altrimenti il network si trasformerebbe nei discorsi che si fanno mentre si gusta un caffè o la granita. Ricordiamoci che le idee hanno bisogno di un grande numero di consensi e che sensa di questi, non hanno consistenza e si sciolgono come la granita. Quando sosteniamo un’idea ce ne appropriamo, quando non lo facciamo dimostriamo di non avere nemmeno le idee degli altri.

    9. io ricordo che erano 53 i nuovi bus che dovevano entrare in servizio nella primavera 2008.
      Siete sicuri di dare i numeri esatti?

    10. palermo e una vergogna,questi posti sn impossibili questo grazie ai nostri politici… vivo al nord e indovino cosa faccio?? guido gli autobus …amo la citta’ di palermo…odio chi la governa….palermo ti amo

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