martedì 22 ago
  • Allarme lavavetri

    Funziona così: un lavavetri rumeno viene malmenato da due energumeni. La polizia decide che così non si può andare avanti, e fa partire una serie di arresti: fra i lavavetri, però. Un esempio di legalità all’incontrario, dove sono le vittime, fino a prova contraria, che vengono perseguite. Quella che in siciliano si definisce “la boffa allo scecco”.

    Sarò fortunato io, ma non mi è mai capitato di imbattermi in un lavavetri aggressivo. Solo offerte di servizio e sorrisi tristi di fronte al diniego. Niente a che vedere coi parcheggiatori abusivi, penultima categoria nel mirino delle forze dell’ordine palermitane. E che nel frattempo sono tornati tutti sul posto di lavoro; aggressivi, loro sì, quanto prima. Ma i parcheggiatori abusivi sono in maggioranza indigeni, patrifamigghia, e quindi l’allarme sicurezza deve apparire più blando.

    Ripeto, sarò fortunato io, e la mia percezione del problema falsata. Perché nella sua ultima crociata la polizia ha trovato un autorevole stimolo da parte della presidente dei giovani industriali, Tomasello. Che ha individuato il nemico da battere, per gli imprenditori siciliani: il racket. Dei lavavetri, però.

    (in collaborazione con www.robertoalajmo.it)

    Palermo
  • 81 commenti a “Allarme lavavetri”

    1. Trovo che Roberto Alajmo abbia centrato in pieno il punto e condivido del tutto la sua osservazione. Improvvisamente i lavavetri sono diventati il problema sicurezza delle città e devo dire che mai mi è capitato di avere a che fare con uno di questi energumeni di cui si parla. Diversamente molte ma molte volte ho dovuto cedere ai parcheggiatori che rappresentano un vero e proprio PIZZO, una vera e propria ESTORSIONE tollerata soprattutto dalla polizia municipale. Perchè diciamocelo, poveretti devono lavorare, tanto fanno comodo, senza di loro non saprei dove posteggiare…e così via! Qualcuno di recente mi ha raccontato di pagare un abbonamento al posteggiatore della zona dove abita. Un altro aveva avuto esattamente la medesima offerta perchè si era lamentato di non potere pagare ogni giorno abitandovi…ma il problema sono i lavavetri.

    2. Concordo sul fatto che i posteggiatori siano la faccia visibile della mafia, ma attenzione ai lavavetri!
      Non sono state fatte 50 retate sparse per la città, si tratta di una singola retata ai famosissimi lavavetri di viale regione sicliana incrocio di via perpignano…sono una decina di extracomunitari particolarmente aggressivi e maleducati, quel giorno arrivarono diverse segnalazioni al centralino della polizia a distanza di pochi minuti, altro non restava da fare che mandare qualcuno sul posto.

    3. ci passo tutti i giorni almeno due volte al giorno, da quell’incrocio, e le assicuro, sig. Alajmo, che quei lavavetri sono particolarmente maleducati e irritanti. Sulla mia macchina c’e’ ancora il segno dell’ultima volta che ho semplicemente detto, in lingua italiana e cortesemente, come faccio sempre “non lavare i vetri, che non ho spiccioli”… un “ammaccuni” come dicono a palermo, di 30 cm di diametro…
      La tentazione di scendere e fare guerra l’ho repressa piu’ volte, pero’ rendiamoci conto che la peggio ce l’hanno le donne in auto specie se sono mamme con figli. La polizia è intervenuta perche’ chiamata dai cittadini. Mica ha deciso di sua sponte di fare una retata. Lei è un giornalista, non dovrebbe falsare le notizie, ne’ creare sulla base di un singolo episodio, panico culturale e allarme mediatico facendo ora credere che la polizia ce l’ha con gli extra comunitari tutti. Personalmente, se un extra comunitario (anche gli americani lo sono, per esempio, ma nessuno li chiama cosi’…) viene a palermo per lavorare, è benvenuto. Se viene per rompere “i cosiddetti” ogni 50 metri in mezzo ad una via ad alta percorrenza non è benvenuto.
      Invece mi sembra siano del tutto assenti le “campagne di informazione” da parte di qualsiasi giornale o emittente televisiva, sul problema simile, ma più grave, del parcheggiatore abusivo presente “unniegghié” in questa città.

    4. Quando leggo il blog non sono quasi mai daccordo con cio che scrive Fabio, ma questa volta devo concordare con lui, anche per esperienza personale, ti sputano ti sfottono ti guardano con gli occhi di una presuntuosa superiorità culturale come se loro sono furbi e noi i civili fessacchiotti , non si tratta ne di razzismo , ne repressione ma di ristabilire la normale convivenza civile.Io ho una cultura di sinistra , ma Alajmo proprio per questo dovremmo essere più allergici degli altri a chi si dimostra violento e prepotente!

    5. quando a palermo si parla dei lavavetri come un problema vuol dire che si vogliono nascondere altri problemi molto + gravi.

    6. Avete mai riflettuto solo per un’attimo a come voi apparite ai loro occhi?
      la maleducazione non è mai giusticabile, ma siamo sicuri che i primi ad esserlo non siamo proprio noi arroganti e serrati dentro le nostre auto?non è possibile che la loro sia una reazione alla nostra di maleducazione e arroganza? Personalmente concordo in pieno con Alaimo..e vi assicuro che pur essendo sola edonna in quel semaforo non mi è mai successo nulla..sarà che io vedo solo degli uomini e non dei nemici nelle persone straniere che mi circondano?

    7. Che dire, perfetta disamina del problema in 4 parole, si dimostra, come ormai da anni, uno dei migliori giornalisti palermitani. Complimenti

    8. @mari. Mi dispiace ma non sono d’accordo con te non ho ravvistao nulla di arrogante nei miei atti ma solo il semplice diniego a non voler imbrattao il parabrezza, condito da un educatissimo no grazie prego, e c’è voluta tutta la mia bontà e la mia civiltà a non reagire allo sputo , poi mi sono chiesto se prima o poi in una città di stupide teste calde come la nostra qualcuno li avrebbe malmenati, e tutto questo è avvenuto ma dopo tanto tempo e tante angherie e dico che è un punto a favore dei Palermitani, che razzisti anzi proprio la preoccupazione di non apparire razzisti e intolleranti e il rispetto per gli esseri umani li ha fermati. Ribatto alla tua domanda perchè gli stranieri ci vedono arroganti e maleducati, non è forse questo un loro pregiudizio razzista? Non vedo arroganza e razzismo nelle migliaia di volontari che si sacrificano per salvarli e accoglierli sulle nostre coste , ne nei centri d’aiuto religiosi e civili sparsi un pò in tutta la nostra regione, quindi e ora che questa gente si chieda perchè si comporta così violentemente, e impari che in una società democratica ci sono diritti e doveri.

    9. Dovrebbero intervenire le Istituzioni (Comune) con una ordinanza che vieti tali tipi di veri e propri sopprusi,sopratutto nei confronti delle donne sole al volante o dei soggetti anziani.Costoro spesso subiscono per amor di pace.Ciò non è accettabile in un Paese che si ritiene civile.

    10. Se magari non insistessero per lavarci (sporcarci) il vetro riuscirei a tollerarli meglio. Ma non è così. Sono pedanti e insistenti e tu devi barcamenarti in mille strategie per evitare la loro “opera d’arte” mentre devi stare attento al semaforo se scatta, ai motorini che si infilano a destra e a sinistra, alle smart che ti sorpassano da destra per prendere il primo posto supeando pure abbondantemente la linea bianca d’arresto, … che stress!

    11. e sono d’accordo con odisseO, diciamo che ha dato voce ad un mio pensiero. bravo/a

    12. > Sarò fortunato io, ma non mi è mai capitato di imbattermi in un lavavetri aggressivo.

      Si, Sei fortunato. Questi vigliacchi fanno i prepotenti sopratutto contro le ragazze e signore sole.

    13. Avete mai provato a mangiare una pizza o prendere una birra in un locale all’aperto in in città?
      Sarete disturbati ogni tre minuti da qualche ragazzino che vuole vendervi rose, da cinesi che vogliono piazzarvi accendini con la lucina, marocchini che vi offrono portachiavi a forma di palla da biliardo.
      Poi quando andate via, c’è il posteggiatore che quando siete arrivati non c’era ma che ora dice che vi ha guardato la macchina e vuole per questa guardata non meno di un euro.
      E chissà se siete mai andati a farvi una passeggiata a mondello nei giorni in cui non ci sono i vigili in circolazione. E’ quasi impossibile camminare, tanto numerose e accatastate sono le bancarelle degli abusivi.
      Magari i lavavetri non sono la categoria che più infastidisce, ma nondimeno contribuiscono alla cosa (mai quanto i posteggiatori autoctoni, che sono inarrivabili, in questo campo).

    14. “lavo vetro amico?”
      “no…guarda la macchina è appena uscita dasl lavaggio” (con calma)
      “no no lavo”
      “dai ti ho detto no! E’ pulita!!” (seccato)
      “dai per mangiare” (e ti poggia la spazzola sul vetro pulito)
      a quel punto ti incavoli sul serio ed accendi il tergi (finendo di inchiappare il vetro)
      lui se ne va e ti manda pure a quel paese…
      Questo avvine in un buon 90% dei casi! Meno male che siamo noi quelli arroganti

    15. @OdisseO: ti stimo…al calcio sulla fiancata scendo e poi devono chiamare la polizia…per arrestare me! Con tutto il dovuto rispetto! Tra le altre cose sti cristiani sono quelli che rovinano la faccia a quelle persone ONESTE (e come dici tu BEN ACCETTE) che vengono in Italia per lavorare!!

    16. ops…il comemnto era da parte mia! La mia compagna aveva usato il mio e non mi ero accorto che aveva lasciato il suo nome!!

      Rosalio se puoi correggilo!! 😉

    17. I posteggiatori sono una piaga decisamente più grave dei lavavetri a mio avviso…oddio ne avessi mai visto uno a milano che esige soldi perchè si possa parcheggiare…il problema lavavetri sorge decisamente per la prepotenza e l’arroganza con cui si impongono, la stessa che mettono gli altrettanto abusivi posteggiatori!
      Io i mittissi tutti rintra…si ci fussi u spazio però…

    18. Qualunque maleducazione possano commettere i lavavetri, per me in Sicilia il peccato capitale e’ la mafia.
      I posteggiatori sono mafia e pertanto li vedrei con piacere eradicati dal suolo di Palermo.
      Con i lavavetri ci conviviamo tutti, certo l’arroganza e’ meglio evitarla, ma non credo che siamo in un regime da allarme sociale.
      Ho scoperto, con piacere, che non pagare i posteggiatori si puo’: c’e’ un certo gusto nel dirgli spudoratamente di no, e prendersi pure i loro insulti, andandosene col sorriso dei giusti.
      Provateci, non riuscirete piu’ a farne a meno.

    19. Condivido pienamente ciò che dice Gaetano. Bisogna ammettere che al giorno d’oggi c’è un tendenza affermata a giustificare quasi tutto. Io credo nella nostra terra e in particolare nella nostra città, pur non vivendo nella ricchezza, non si può certo dire che siamo razzisti. Personalmente non ne faccio una questione di pelle, perchè quando c’è stato il bisogno di irritarsi per comportamenti arroganti l’ho fatto anche per il lavavetri palermitano, che si posizionava vicino al porto che con quel fare “amunì cucì sugnu palermitano fammi lavari u vitru” oppure per quel ragazzo al politeama che si avvicina alle macchine quasi infilandosi dal finestrino e pretendendo soldi. Il punto è semplicemnte uno, su cui si sorvola di continuo, bisogna smetterla di essere troppo permissivi con tutti, indistintamente. Esistono delle regole, condivisibili o meno, e bisogna rispettarle, altrimenti si decide di stare da qualche altra parte, questo vale sia per gli extracomunitari che non.

    20. Vabbò, facciamo così:
      offresi corpulento accompagnatore anti racket lavavetri per donne sole al volante.
      Per appuntamento sfanalare nei pressi del semaforo di via Perpignano.
      Si garantisce piacevole compagnia e sicura integrità dei parabrezza.
      Accussì risolvo il problema del grande collasso picchì mi rendo utile a trent’anni passati, faccio un lavoro di pubblico servizio e risolvo macari il pobblema della balena spiaggiata.

    21. Mi perdoni sig. Alajmo, ma trovo l’articolo banale e demagogico.
      Secondo me stiamo assistendo ad una sorta di razzismo “buonista” o “inconsapevole”, non saprei bene come definirlo, da parte di chi difende a prescindere queste persone. Forse se i protagonisti di questa storia fossero italiani potremmo giudicare con serenità e obiettività quello che accade ogni giorno a quell’incrocio (e in nessun altro a palermo!!), senza avere paura di essere giudicati intolleranti o, ancor più grave, pensare di esserlo veramente.
      Chi ogni giorno vi transita sa bene cosa succede:
      1)si avvicina il lavavetri pronto con la sua attrezzatura in mano
      2)se hai il vetro pulito e se non hai monete da dargli fai segno di no col dito, ma lui ha già cominciato e
      a quel punto puoi fare 3 cose..
      farti lavare il vetro anche se non era necessario e dargli una moneta.
      fermarlo, azionando il tergicristallo, non pagarlo e tenerti il vetro più sporco di prima.
      oppure farti pulire il vetro e non dare neanche una moneta per quel servizio non richiesto.
      Nell’ultimo caso, se va bene ti becchi solo un vaffanculo nella sua lingua (esperienza personale) ma si arriva alle minacce (il lavavetri è spalleggiato da altri colleghi) e in alcuni casi si è arrivati a sputi e alle mani.
      So bene che la città ha ben altri problemi a cui pensare, ma è giusto ignorare il problema?
      Probabilmente con un sorriso e un pò di pazienza in più da parte dell’automobilista di turno non si arriverebbe a tanto, ma non sono tutti che, di fronte ad un atto di prepotenza o, al limite, di maleducazione, riescono a rimanere sereni.
      Qualcuno potrà darmi del razzista, ma vorrà dire che non ha capito il senso del mio post.

    22. Io sono ragazza e faccio parte dei fortunati!… con qualche piccolo accorgimento (come qualunque ragazza per qualunque situazione): chiudere il finestrino prima di arrivare al semaforo (facile se elettrico), fermarsi qualche metro prima dell’ultima macchina. Al momento dell’assalto dire no e avanzare. Funziona!
      Tecnica affinata nel tempo… ho anche imparato ad osservarli e a capirne la reazione prima: alcuni sono davvero poveri cristi… altri hanno lo sguardo cattivo però non mi sono mai imbattuta in una reazione violenta al mio convinto rifiuto.
      Se insistono, glielo faccio fare (non aziono il tergicristallo, lo trovo terribile e pericoloso), poi avanzo senza pagare dicendogli “te lo avevo detto che non te li davo…”
      Forse Sbaglio… non so… ma ci si deve anche un pò difendere e così non la vivo più neanche con fastidio!
      .
      I posteggiatori:
      Li evito come la peste!
      MAI e poi MAI darò un soldo ad un posteggiatore (è più facile che chiami un lavavatri a pulirmi il vetro pagandolo ‘lautamente’!)
      Ciò siglifica, in quanto ragazza: conoscenza profonda delle zone frequentate, dei posteggiatori in carica, dei posteggi liberi/a pagamento disponibili.
      Insomma, mi accollo di andare a piazzale Ungheria, pagare di più (per lo scorrere del tempo) e farmi un pezzo di strada a piedi!

      Saluti
      Linda

    23. Fermo restando il fatto che i reati vanno perseguiti comunque, mi pare che a molti siano sfuggiti i due punti chiave del post di roberto alaimo.
      Primo: i due energumeni che hanno preso a legnate il lavavetri rumeno sono stati arrestati?
      Secondo: sono i lavavetri il problema degli imprenditori palermitani?

    24. x cristi:
      hai ragione, nel mio post ho dimenticato di scriverlo, ma è ovvio che spero che questi 2 energumeni paghino per quello che hanno fatto.
      Riguardo le dichiarazioni della Tomasello, non credo abbia detto di considerare i lavavetri il primo pericolo per gli industriali, ha solo fatto una proposta che si può condividere o obiettare.

    25. sono d’accordissimo con spain: “quando a palermo si parla dei lavavetri come un problema vuol dire che si vogliono nascondere altri problemi molto + gravi””.

    26. Se mi è permesso vorrei aggiungere un paio di considerazioni. Prima di tutto, al sig. Alajmo va il merito di avere il coraggio di affrontare la questione, prima infatti mi riferivo al fatto che alcuni suoi colleghi preferiscono parlare degli “annosi” problemi del Palermo calcio… senza dubbio la nostra prima preoccupazione tutti i giorni quando ci svegliamo…

      In secondo luogo, durante la mia permanenza in Aeronautica ho provato una certa soddisfazione quando utilizzando apparecchiature di centinaia di migliaia di euro di valore, nate per “far fuori” 300 poveri cristi in qualche sottomarino russo… venivano invece utilizzate per scovare anzitempo e salvare nel 99% dei casi barconi alla deriva stracarichi di poveri disgraziati.

      Ho anche avuto modo di parlare con qualcuno di questi, e non ci vedono come arroganti, ci vedono come l’unica alternativa alla disperazione dalla quale scappano.

      Spesso, durante i salvataggi, molti di loro rischiavano di morire dopo giorni di attraversata perche’ letteralmente si buttavano addosso alle lance o all’unità della costiera…

      Quindi, da parte mia nessuna intolleranza. Io rispetto quelle persone che lavorano e che provano a trovarsi un lavoro, non che con arroganza, pretendono soldi. Siano essi palermitani o “marocchini”.

      La questione pero’ si ricollega ad un altro post, dove si parlava di giustizia. Cosa succede se io domani mattina denuncio il parcheggiatore abusivo? Ammesso che venga fermato dalla Polizia, uscirà prima del tramonto, con il risultato che io sono “solo” di fronte ad un problema che si è amplificato.

      Al lavavetri che magari e’ pure con il decreto di espatrio in tasca, nessuno di noi può fare niente (rispettando la legge).

      Ha fatto bene quel signore a gonfiare il rumeno di Piazza Indipendenza? Forse si… ma non va biasimato: quando non c’e’ la legge, quando non c’e’ lo Stato, ciascuno di noi si adegua come puo’.

      La Mafia esiste per questo: perche’ subentra ad uno Stato assente e permissivo nei confronti persino dei minimi soprusi.

      All’estero “ti stoccanu a carina” appena ti azzardi ad attraversare la strada e non sei sulle strisce pedonali, altro che semaforo di via perpignano…

      Del resto queste persone sono un pericolo per se e per gli automobilisti, dacche’ mi pare che il codice della strada vieti “u passiu” in mezzo alla strada, oppure anche il codice della strada ora e’ diventato di “destra” e va abrogato in nome di una sessantottina anarchia?

    27. Vero è che i parcheggiatori sono non solo più fastidiosi ma anche più pericolosi dei lavavetri,vero è che essendo i posteggiatori per lo più palermitani sono trattati meglio dei “colleghi” stranieri, vero è che né parcheggiatori né lavavetri sono la prima emergenza in tema di ordine pubblico a Palermo. Però comunque a me è capitato (specie nella zona dell’incrocio via Perpiganno-viale Regione Siciliana) di trovarmi difronte lavavetri abbastanza aggressivi della serie che oltre a farti il vetro per forza al rifiuto sputano sulla macchina e un paio di volte mi è capitato che dessero pure qualche pugnetto sulla carrozzeria, quindi se la polizia li prende tanto di guadagnato ma stiamo parlando di una piccola percentuale la maggior parte in effetti nel peggiore dei casi appoggiano lo spazzolone sul vetro prima di chiederti se vuoi lavato il vetro, senza altri “fastidi”

    28. guai a chi osa toccare, guardare, sfiorare, sporcare il nostro feticcio…l’automobile!!!!
      Alaymo, sarò fortunata anch’io come te, ma hai ragione…pare proprio “la boffa allo scecco” (con tutto il rispetto per gli scecchi e per le persone).

    29. Concordo sull’assoluta condanna di quelli che hanno pestato il lavavetri!

      Non c’è violenza che possa essere giustificata (il limite è l’attenuante, e a volte anch’essa discutibile, ma non di più)tanto da “depenalizzarla”.

      La violenza va condannata, sempre, comunque, nei confronti di chiunque (anche se pensiamo che se la meriti).

    30. Forse sarò ripetitiva, mi aggrego cmq alla lista di coloro che non hanno subito scortesie dai lavavetri!
      In merito all’incrocio di cui sopra, qualche tempo fa (forse anni) c’era un signore con la barbetta lunga e il turbante che con i pochi spiccioli che gli davi lavava perfino gli specchietti!Ogni volta era un prio farsi lavare il vetro anche e solo per il sorriso che t donava e la bontà del suo sguardo 🙂
      Non lo vedo da un pò.

    31. Quando si è voluto lanciare l’allarme “rumeni”, invocando la raccolta delle impronte, mi sono sforzato di ricordare se i peggiori criminali di questa genia avessero mai fatto stragi di uomini delle istituzioni, controllato territori e il voto democratico di intere popolazioni, taglieggiato intere città, trafficato internazionalmente in droghe, armi, opere d’arte, inventato un marchio e un modello criminale riconosciuto e imitato in tutto il mondo …
      E’ tipico dei servi e di chi ha la loro cultura e il loro istinto, mostrarsi forti con i deboli e deboli con i forti (senza nulla togliere alla gravità e all’odiosità dei comportamenti microcriminali).

    32. Si è già risposto da solo, ovvero che “il fortunato è Lei e la sua percezione del problema è falsata“.

    33. Si chiama “COMPASSION FATIGUE” ed è il fenomeno per il quale ci si abitua alla compassione e non se ne prova più.
      Non ci si può intenerire per ogni manifestazione di pietà che ci viene proposta ad ogni semaforo.
      Personalmente io la rifiuto portando avanti l’auto non appena qualcuno di “loro” si avvicina.
      E’ molto triste e può sembrare arrogante, ma preferisco provare una autentica, profonda e totale compassione per poche persone.
      Sono un uomo, non sono perfetto, questo è il mio limite.

    34. Mi ripeto, non sarà un’emergenza nazionale ma il giustificare la mancata applicazione della legge dicendo ci sono altre urgenze mi sembra una cosa senza senso….oggi si “dimenticano” lavavetri e posteggiatori, domani cosa? Gli scippatori? In più credete davvero che i poliziotti o i vigili urbani utilizzati nelle operazioni contro lavavetri e posteggiatori siano stati tolti dai servizi anti-mafia o anti-racket? Poi vedo come tutti che il 95% dei lavavetri non fa male ad alcuno ma non mi sembra un buon motivo per lasciare impunito il restante 5%

      PS E’ logico che va perseguito anche chi come gli energumeni di cui sopra va in giro a menare credendosi il giustizieri della notte, ma su questo credo che siamo tutti d’accordo

    35. condivido appieno ciò ch scrive OdiddeO e aggiungo che mi suscitano una certa, puntuale insofferenza queste forme di ‘buonismo’ che strumentalizzano e basta, al fine di denunciare un problema trasversale che sta a monte e di cui tutti qui sentiamo indubbiamente l’urgenza, la gestione della città a 360°. come si dice, impara a camminare prima di voler volare, i dettagli sono le leva di partenza. e se di analisi si tratta, bè, in effetti è un dato di fatto che la mafia abbia origini dalla giustizia sommaria, poi degenerata in quello che purtroppo ci è noto. l’episodio dei lavavetri esula da questo ma è una iattura quotidiana e nella fattispecie ritengo che ‘energumeni’ e lavavetri siano entrambi da punire.

    36. Mi pare di aver sollevato il problema dei lavavetri distinguendoli dai parcheggiatori abusivi. Fare un unico mazzo dei problemi è sciocco. Così come fare un unico mazzo delle persone è razzista.
      Io dico solo che ci dovrebbero essere delle priorità, e che fare i forti coi deboli è vile e, questo sì, demagogico. Ossia: ostentato per ottenere facile consenso aggirando la consistenza dei veri problemi.

    37. @mr. alaimo
      @stalker
      voi parlate di vittime e boffe allo scecco con delle xsone cattive ke spesso, cercando di essere prese col buono, sporcano il vetro e ti riempiono di insulti?si vede ke siete stati veramente Fortunati(da notare la F).se avessi visto nei loro occhi “Solo offerte di servizio e sorrisi tristi di fronte al diniego”sicuramente nn penserei tutto questo …personalmente cammino con un mazzolo di legno nel bagagliaio. prima di questa psedooperazione di polizia(pseudo xkè a mio parere inutile visto ke gia’ da oggi si possono ritrovare al loro posto) avevo pensato bene di spaccarglielo in testa ma ahime’ nn ne ho avuta l’opportunita’. poi si parla tanto di stupri e violenze da parte di queste xsone (vedi i fatti di roma)ma se nn iniziamo da queste piccole cose anke qui si va allo sbando…stesso discorso vale naturalmente x i posteggiatori e quelli ke ti vendono rose accendini e quant’altro…

    38. Aggiungo che trovo molto allarmante che quasi nessuno si scandalizzi per il paradosso giudiziario. Ma come? un lavavetri viene picchiato e arrestano tutti i lavavetri? Quando rapineranno una banca arresteranno tutti i direttori di banca?

    39. Ecco, il commento di Io è a suo modo esemplare di come un venditore di fiori può diventare nel giro di due frasi, ipso facto, uno stupratore.

    40. stranamente ,dati alla mano, assistiamo ogni giorno a cronache ke parlano di stupri dove i protagonisti sono rumeni…si vede ke allora la stampa ci marcia su questo…

    41. @ Jimmy Reptile

      ma come??? chi è al governo se ne frega dell’Italia che va allo sbando asserendo che ci sono altre urgenze, (le sue), e tu ti meravigli scrivendo “il giustificare la mancata applicazione della legge dicendo ci sono altre urgenze mi sembra una cosa senza senso….oggi”

    42. Rosalio, certi commenti razzisti non violano la policy? Non è il caso di rimuovere il mazzuolatore da tastiera?

    43. Alajmo
      ho letto bene?
      quando assalteranno una banca,arresteranno i direttori di banca?
      Alajmo
      le banche non si assaltano.
      Questo accostamento dei direttori di banca ai lavavetri
      mi spiega che senso ha?
      Grazie

    44. sig.Alajmo le sue provocazioni non fanno altro che deprimere e sono anche vecchie come problematiche le voglio dare un consiglio metta in evidenza il problema sociale ma stimoli anche a risolverlo e si vesta a colori.p.s. non con la peste

    45. I romeni sono brutti cattivi, puzzano e fanno saltare in aria le autostrade pr ammazzare i giudici
      Noi siamo buoni, belli, odoriamo di zagara e non abbiamo mai fatto male ad una mosca
      P.S. Dimenticavo, non siamo stati mai emigranti e non abbiamo esportato un modello di criminalità che affligge il mondo

    46. scusate, non con la peste era riferito alla risoluzione del problema sociale come consigliato da una giornalista.

    47. Non credo he il modo migliore per “difendere” una categoria sia quello di paragonarla ad un’altra…
      Se legalità deve essere, che lo sia! Per tutti, però!

    48. quest’inverno passavo anche più di due volte al giorno da quell’incrocio.. e ogni volta più mi avvicinavo più saliva la tensione. e studia la velocità della macchina per evitare SIA di arrivare a fermarti troppo presto e dunque agevolare i MALEDUCATISSIMI (mi dispiace picciotti ma è la verità, e chi dice il contrario non sa di cosa sta parlando) lavavetri SIA di evitare di farsi mandare a fan*ulo dall’automobilista dietro. poi quando disgraziatamente devi fermarti alcuni metri prima dell’ultima macchina ecco che arrivano al galoppo: ed io già a distanza comincio a fargli cenno di “no”. no, no, no , no, NO, NOOO , NOOOOOOOO. perchè quando fanno finta di non capire a me personalmente “mi smuovino i niervi”, detto proprio così. una volta sono stato mandato a quel paese (in italiano, voleva proprio essere sicuro che lo capissi) perchè gli avevo dato 50 centesimi invece di 1 euro, un’altra volta esasperato ed impazzito sono sceso dalla macchina per spiegargli faccia a faccia che quello che stava facendo era sbagliato. sperando mi capisse gli urlai :”VEDI CHE QUALCHE GIORNO TI AMMAZZANO SE FAI COSì” .ed è successo. ora, che i due energumeni picchiatori siano liberi è assurdo, ma che tutti questi esasperanti insozzatori di vetri non ci siano più è giusto. io accetto che si costituiscano dei gruppi di lavavetri autorizzati dal comune (o da chi per esso) che, PASSANDO accanto alle macchine lavino i vetri SU RICHIESTA. ma le prepotenze no.
      una cosa che mi ha lasciato un po’ deluso è stato vedere oggi durante il servizio su tgs che i venditori palermitani (che hanno la maleducazione di infilarsi in macchina intanto per stringerti la mano e poi per buttarti un po’ di merce a mo’ di “minaccia”) erano ancora in circolazione.

    49. pazzesco che il “popolo” non si imbestialisca mai contro le VERE prepotenze. la prepotenza di chi sta al potere e lo gestisce come fosse cosa sua, mangiandosi tutto e gettando un tozzo di pane a chi sta fermo ai semafori ad incazzarsi con chi è più disperato ancora. anzi lo vota e si inchina. ha detto bene chi ha detto forti con i deboli e deboli con i forti.

    50. @ stalker
      se ti riferisci a me, in quanto a votazioni ho la coscienza pulita. mi sono fatto vidimare la tessera elettorale e ho fatto mettere a verbale che ho rifiutato la scheda.
      inoltre il lavavetri (così come il posteggiatore) rappresentano il livello cui io semplice cittadino posso arrivare: di conseguenza è con loro che “prendo provvedimenti”. non credere tuttavia che se ci fosse la rivoluzione me ne starei a casa, anzi

    51. Basta Alajmo e Stalker con questa storia dei forti e dei deboli , se siamo di sinistra stabiliamo una volta per sempre e chiariamola che i forti sono i violenti e i deboli chi subisce la violenza ogni altro discorso e pura demagogia che ci allontana dalla realtà della vita quotidiana e ci rinchiude in limbo di utopia .

    52. Dopo tutta questa sfilza di post posso dire a conclusione solo una cosa :…mi viene da vomitare!?
      Anzichè cogliere il senso del post di Alajmo e della realtà delle cose lo avete quasi tutti indistintamente travisato accusandolo di demagogia, banalità, populismo e pure offendendovi dell’accostamento romeni /banchieri!!??..
      E’ proprio vero il problemi di tutti noi italiani è solo uno..non abbiamo memoria!!..

    53. ma si, forse avete ragione, sarà che io mi sento “violentata” ogni qual volta vedo i miei DIRITTI fondamentali calpestati, quando la cosa pubblica è “privata”, quando la sanità è un terno al lotto, quando vedo gente chiedere il favore per avere cio che gli spetta…e cose ben peggiori che non sto ad elencare.
      se mi sporcano il vetro della macchina posso “sopravvivere” e poi a volte basta un sorriso per stemperare la tensione. io a queste persone cerco di sorridere e tiro fuori le unghie in ben altre situazioni. e lo faccio credetemi. cose ben più serie che difendere il parabrezza della MIA automobilina.

    54. @stalker, Bene hai ragione su quello che dici,niente da eccepire ma allora perchè prendersela con degli automobilisti che al semaforo senza fare nulla si prendono violenze(la violenza non è solo fisica ma anche verbale ) senza fatto nulla. Non ho letto di un post in cui si leggevano le ragioni del lavavetri picchiato dai due energumeni , Alajmo insinua un paradosso giuridico come se le nostre forze dell’ordine in un giorno siano diventate camicie brune che perseguitano gli extracomunitari, e non gente di buon senso che ha pensato di prevenire possibili guai allontanando dei lavavetri che con le dovute eccezioni si dimostrano in molti casi piuttosto prepotenti.In quanto al resto perchè allora non affrontare direttamente il problema e dire pane al pane e vino al vino, per me questa regione e come una grossa nave in balia delle onde con una classe di ufficiali che non è all’altezza delle cose , ma non capisco perche prendersela con l’equipaggio sottocoperta , ignaro della situazione e che fa del suo meglio per non far affondare la barca.Rivolgi le tue critiche ai piani superiori.

    55. ma vogliamo ragionare un po?
      la Sicilia assiste tutti i giorni a sbarchi di disperati
      che nessuno riesce a controllare.Non ci sono solo quelli che vengono accolti,ci sono i tanti che entrano
      in qualche altro modo,nella estensione delle nostre coste e di cui non si sa nulla,salvo poi a ritrovarseli tra i lavavetri e quant’altro.
      Come si fa ad arginare questo fenomeno?
      Io gli darei la possibilita’ di permanenza a tempo (vitto e alloggio garantito per un massimo di 3 mesi e poi foglio di via),in cambio di attivita’ sociali,come
      raccogliere rifiuti,bonificare piccole aree,pulire i muri vandalizzati,risistemare gli arenili,etc.
      In questo modo li stiamo “campando” lo stesso,
      facendo pure abbili.

    56. “Rivolgi le tue critiche ai piani superiori.”
      Gaetano, è quello che sto facendo.
      ddelle forze dell’ordine non ne ho nemmeno parlato, anche se dopo Bolzaneto non mi meraviglio più di niente.

    57. Mi scusi sig Alaimo, pur frequentando spesso Rosalio non sono solito intervenire, perchè ritengo che sia opportuno farlo solo quando si ha “qualcosa” da dire…
      e oggi, nel mio piccolo, vorrei DIRE LA MIA:
      Ma è mai capitato a qualcuno di voi di vedere qualche puntata delle IENE o di programmi simili, dalle quali si evince in maniera chiara che questi tizi per poter sostare ai semafori delle città e offrire i loro servigi, PAGANO proprio coloro che tutti noi (almeno spero) vogliamo combattere?
      Detto ciò, posso risentirmi nel vedere definite “intolleranti-violente-arroganti” –non da lei, ma da molti di coloro che con lei concordano- le persone come me, che solitamente (…a volte anch’io cedo davanti agli sguardi dei lavavetri che non sono “supricchiusi” a tutti i costi) non danno soldi ai lavavetri per evitare che il 90% del mio contributo vada a rimpinguare le casse della malavita organizzata?
      Questo vale ovviamente per i lavavetri come per i posteggiatori.
      Vorrei ricordare a tutti che per Accogliere, Aiutare e non far sentire Sole queste persone, esistono molteplici associazioni di volontariato (religiose e laiche), e innumerevoli occasioni che la vita di ogni giorno ci offre, se solo vogliamo coglierle.

      Col vostro permesso, vorrei continuare ad evitare di cedere a qualunque richiesta di soldi fatta con modi “supricchiusi”, da qualunque parte essa arrivi, senza per questo sentirmi in colpa, ma essendo invece convinto che possa contribuire a formare una nuova cultura del “non subire”.
      Penso che nella vita sia importante, senza bisogno di “chiudere finestrini” – tenere la testa bassa o “sfuggire” alle insistenze, avere la possibilità, guardando l’altro negli occhi, di dire semplicemente un “NO” in maniera educata e rispettosa,… ed essere ascoltati!

    58. @menzel: dici cose del tutto condivisibili. Chi ti ha mai detto il contrario? Però il post originario parla del pestaggio di un lavavetri extracomunitario. Non “da parte di”. Dopo quali passaggi mentali si arriva a reprimere indiscriminatamente questa categoria?

    59. @cristi: Vorrei che fosse chiaro, e pensavo di averlo espresso nel mio intervento, che ciò a cui bisogna ribellarsi e la “supricchiaria” e la “violenza” da qualunque parte essa provenga: LAVAVETRI-POSTEGGIATORI-AUTOMOBILISTI, etc…
      Il problema è che non mi sento di esentare qualcuno o di concedere ad alcuno attenuanti per il fatto di essere extracomunitario: non tollero l'”insistenza” (ho usato un eufemismo…) a prescindere da chi la esercita.
      I “passaggi mentali” da me effettuati non portano a discriminare proprio nessuno, ne a giudicare, ma semplicemente a “DIRE LA MIA”: il giudizio di alcuni comportamenti NON può ne DEVE essere attenuato dallo status di “extracomunitario”.
      Il senso di quanto ho scritto voleva ribadire che davanti alle “supricchiarie” (di lavavetri-posteggiatori-MAFIOSI) ci si deve ribellare a testa alta e senza aver paura.
      Che c’entra col post originario? Che i lavavetri non sono le “vittime” come categoria, perchè l’extracomunitario rumeno è stato malmenato. La “vittima” è semmai quest’ultimo, che come tutti indiscriminatamente, ha diritto di essere difeso come “persona” che ha subito violenza e non come “categoria protetta”!

    60. seguito il mio consiglio… LASCIATE I VETRI A CASA!!!
      (tradotto per i più duri: caminate a peri o in bici!)

    61. ragazzi a parte questo caso isolato di lavavetri arroganti e prepotenti, concentriamo le nostre ire su chi l’arroganza e la prepotenza le usa tutti i giorni per estorcerci denaro, ovvero quella miriade di pregiudicati che va in giro col fischietto e marsupio.
      Ieri sera chiedevano 3 euro a macchina davanti il teatro di verdura, altrimenti non ti facevano posteggiare…leggete leggete!
      http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=112946&Itemid=2

    62. infatti Federico, la bici è rivoluzionaria! 😉
      la macchina, e il potere simbolico che le si attribuisce da sempre, è la più grande causa di nevrosi, litigi aggressività, morti in incidenti o semplicemente per difenderla, morti per inquinamento… non è mai stato un semplice oggetto per spostarsi da un punto A ad un punto B, quando proprio non si avevano alternative di diversa mobilità.
      mi fermo prima di andare troppo oltre.

    63. stalker sei quella ke a palermo si definisce betta cuntrariusa 😉

    64. I love Stalker!

    65. Vi invito a rimanere in tema (il tema del post non è Stalker). Grazie.

    66. @calpurnio
      caro amico il mazzuolatore da tastiera ha solo detto quello ke la maggior parte di persone pensano. e nn credo di offendere nessuno visto ke quello ke ho scritto è x delle persone ke giornalmente rompono le scatole…

    67. @cristi
      io nn ho minimamente detto ke tutti i rumeni sono stupratori ho solo cercato d rendere l’idea ke il fatto di dare troppo campo a queste persone ed essere progressisti e passare avanti sul fatto ke t danno pugni nella macchina e ti mandano a quel paese solo xkè gli fai presente ke nn vuoi lavato il vetro SECONDO ME è sbagliato…questo essere così accondiscendenti nn puo’ ke portare a fatti gravi come quelli di roma…e allora poi nn ci lamentiamo se siamo noi i primi a rendere tutto cio’ possibile.e nn credo ke questo sia solo un mio pensiero….
      lei è da querelare x le insinuazioni mosse nei miei confronti!!!!

    68. grazie calpurnio! onoratissima 😉

    69. Gradirei un maggiore rispetto delle opinioni degli altri commentatori e toni più pacati. Grazie.
      Io andiamoci piano con le minacce di querele; non mi sembra che ci sia nulla per poter querelare (divesamente avrei rimosso il commento).

    70. io nn direi ma cmq andiamo avanti…!!!

    71. Io direi, se non altro perché usi il tuo nickname. Ti invito a non replicare più su questo tema. Grazie.

    72. 71 commenti su lavavetri e posteggiatori abusivi denotano un grande interesse della gente nei confronti di un problema che evidentemente ci tocca palesemente in prima persona.
      Se altrettanta attenzione venisse data a problemi come il “pizzo” (tassa indiretta pagata da tutti noi) allora qualcosa finalmente comincerebbe a cambiare anche qui a palermo.
      Il pizzo lo paghiamo tutti i giorni e non solo al lavavetri o al posteggiatore abusivo.
      Ognuno di noi dovrebbe riflettere quotidianamente su come spende il propio denaro ed esercitare un’azione politica più forte del voto.

    73. Dai ragionamoci su!
      ammesso e non concesso che i lavavetri siano arroganti, maleducati ecc ecc, siamo onesti, sono davvero loor il problema da affrontare?
      per esperinza profesisonale so che quando si hanno più di una emergenza da affrontare, ( ed a Palermo ve ne sono molte ), si deve andare per priorità.
      Ed ora mi chiedo, la priorità sono i lavavetri che per quanto maleducati, arroganti ed imbrattaparabrezza sono semplicmeente li e la sera di vanno a coricare nei loro 50 mq da dividere in 20 oppure i posteggiatori abusivi che prendono minimo un euro ad auto, sono la prima faccia della mafia e poi li vedo andare via in sella a costosi scooteroni 600 di cilindrata, mentre io per risparmiare devo andare in giro su una vespa d’epoca scassata?
      la rsposta mi sembra scontata, e tanto per ribadire , i due energumeni, anzichè reagire contro il marocchino o senegalese o altro, in due contro uno, perchè non reagivano contro uno dei tnti posteggiatori abusivi che rompono i cabbasisi ad ogni angolo? Li no?
      certo a cosa è diversa, molto più facile malmenare un pover cristo che cercare di combattere anche cosi la “mafia”.
      Vogliamo precisare che i lavavetri spesso sono persone in fuga da paesi assurdi, dove sio viene perseguitati solo per il modo di pesnare o solo perchè dissidenti dal regime politco?
      i posteggiatori da cosa sono dissidenti? Dall’ euro che lo volgiono più o meno lucido?
      I lavavetri sono arroganti? Ed allora i posteggiatori come sono che ti urlano pezzente se gli dai 50 centesimi? O ti tagliano le gomme o ti rigano l’auto s enon li paghi?
      O ti dicono ” bello stu muture..lo vuoi ritrovare a nisciuta? “.
      perchè la polizia, i vigili non si rimboccano le maniche e fanculizzano tutti sti “signori”?
      perchè devo assistere a scene in cui il posteggiatore fa allegramente e palesemente i cabbasisi suoi davanti alla pattuglia di turno senza che venga minimamente disturbato?
      No, il vero problema sono i lavavetri…

    74. Alessandro: se in questo paese ragionare fosse una pratica corrente…
      Ma vogliamo dirlo? Prendersela con un lavavetri è da codardi. Per me non c’è altra definizione

    75. Piccolo quesito della sera per l’infastidito automobilista costretto a subire i soprusi dell’arrogante lavavetri di turno:
      perché io sono qui, dentro questa comoda macchinetta, e lui è lì a chiedere 10 centesimi per mangiare?
      A – perché io sono intelligente, colto e lavoratore e lui è stupido e fannullone, e a volte anche nero.
      B – perché così va il mondo e le vie del signore sono infinite.
      C – perchè tu hai avuto un culo pazzesco e lui no.
      mettere una croce sulla risposta corretta…
      ps. perdonate la parola culo, ma fortuna non rende il concetto.

    76. Alessandro se ho ben capito all’incrocio con via Perpignano c’era una flagranza di reato (per non parlare della clandestinità) quindi il problema delle priorità mi sembra strumentale nel tuo commento. Questi signori arrestati insultavano gli automobilisti in quel momento e le forze dell’ordine, chiamate al 113, erano obbligate a intervenire prioritariamente (non potevano rispondere «stiamo cercando i latitanti») poiché non deve sfuggire che la situazione poteva degenerare con conseguenze più gravi. Per chi crede nella legalità mi sembra sbagliato biasimare questi arresti perché non se ne fanno altri per reati più gravi. Si facciano gli uni e gli altri.

    77. il racket dei lavavetri…hai proprio ragione Roberto.
      Mi piacerebbe un commento tuo e di chiunque voglia sulla lettera scritta e riportata sul post di Rosalio per l’anniversario di Libero Grassi.
      pequod

    78. Lavavetri scomparsi in via perpignano.
      Ricompariranno fra qualche gg ???

    79. Ma ci sono articoli doppi?
      Ho letto la stesa medesima questione su un’altro articolo su Rosalio, contemporaneo a questo. Ci si fa concorrenza, sugli argomenti di cui discutere?
      Davvero la cosa mi stranizza.
      L’altro articolo é di Rosalio, tratta dello stesso assoluto e medesimo argomento, dal titolo ‘
      Giovani Industriali di Confindustria Palermo contro i lavavetri violenti’.
      Vi fate concorrenza? Per capire chi raccoglie più audience? E’ una gara o cosa?
      Le cose che pensavo le ho già scritte lì. non ha senso ripetere cose già dette.

    80. Uma gli autori esprimono delle opinioni e ciò rende questo articolo cosa diversa rispetto alla mera comunicazione di quanto accade (che fa Rosalio).

    81. i lavavetri sono ricomparsi in via perpignano….fantasticoooooo!!!!!!!
      p.s.:ke fantastica operazione hanno condotto le nostre forze dell’ordine!!!!!!

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