sabato 19 ago
  • Il Palermo ha cominciato male

    Non comincia per niente bene il Palermo di Stefano Colantuono che a Udine perde 3-1 nella prima giornata di campionato. Poche le occasioni create dai rosa, per il resto novanta minuti di sofferenza e spettacolo grazie a un Totò Di Natale in forma nazionale che ha illuminato il “Friuli” con le sue giocate e i suoi gol.

    Fallisce ancora il tridente Miccoli, Cavani, Jankovic che non finalizza; il centrocampo guidato da Liverani funziona a intermittenza; la difesa balla che è un piacere e il portiere Amelia continua a subire gol. C’è da preoccuparsi. È evidente che manca un punto di riferimento in attacco, Miccoli non ha il fisico per fare la prima punta e Cavani non è maturo abbastanza (e probabilmente ha caratteristiche diverse da quelle che si richiedono per quel ruolo).

    Ora tocca al presidente Zamparini mettere mano al portafogli e al famoso “tesoretto” per correggere gli errori di questo mercato. Sì, errori. Perché non si può “scoprire” dopo due mesi di preparazione che Cavani e De Melo non sono all’altezza di reggere le difficoltà della Serie A. Non si può arrivare alla prima di campionato impreparati. Neanche l’acquisto dell’attaccante georgiano Levan Mchedlidze (ufficializzato l’altroieri dalla società) può cambiare le cose. Si tratta sempre di un diciottenne, di una scommessa del presidente. Ora è il momento di acquistare dei “nomi” come Borriello, Lucarelli, Pozzi o Floccari.

    Intanto, tra le voci di mercato, una riguarda anche l’allenatore del Palermo Stefano Colantuono. Sembra che Zamparini abbia già parlato con il tecnico Ballardini per mettersi al sicuro nel caso in cui il tecnico di Anzio dovesse continuare ad ottenere scarsi risultati… Le deludenti prestazioni nel pre-campionato, l’eliminazione dalla Coppa Italia e, ultima, la sconfitta all’esordio in Serie A hanno fatto andare su tutte le furie il presidente che l’altroieri ha difeso i giocatori, ma se l’è presa con Colantuono dicendo alla Gazzetta dello Sport che “Il problema non sono gli uomini, ma come vengono messi in campo”. E poi ancora una frecciatina al suo allenatore: “Dirà che saremo pronti fra tre, quattro settimane, ma un bravo allenatore deve esserlo già alla prima giornata dopo due mesi di preparazione”. Insomma, un modo per dire che anche il secondo bonus di fiducia concesso a Stefano Colantuono potrebbe presto terminare…

    Palermo
  • 9 commenti a “Il Palermo ha cominciato male”

    1. Ragà…”il tesoretto” Zamparini se lo è già messo in tasca…ha capito che si guadagna molto di più col calcio anzichè coi supermercati.

    2. “Il problema non sono gli uomini, ma come vengono messi in campo”…Novellino ti aspettiamo!

    3. Caro Will, quello che non ho capito di questo Palermo, a parte la mancanza di un gioco, l’assenza di organizzazione, la mancanza di un’adeguata preparazione fisica (visto che a tratti mi è sembrato che corro di più io che sono fumatore), la mancanza di marcature in difesa, è CHI E’ IL CENTRAVANTI CHE DEVE FARE I GOL TRA CAVANI, JANKOVIC E MICCOLI?

    4. Le grandi squadre non si fanno cambiando allenatore alla prima giornata di campionato.Occorre un progetto;purtroppo manca.Non sono sufficienti gli investimenti ove a questi non corrispondano le reali necessità della squadra.E’ opportuno che l’allenatore senta la fiducia “in primis” del Presidente.La squadra,a mio avviso necessita di un centrale di esperienza e dun punta “pesante” capace di finalizzare il lavoro del centrocampo.Colantuono è un tecnico capace.

    5. Ultime news parlano di un nome nuovo: Nilmar, 23enne brasiliano Nilmar, ex Lione e attualmente in forza all´Internacional di Porto Alegre.

    6. In principio era Luca Toni, poi Fabio Grosso, per passare da Zaccardo a Barzagli, Amauri, non ultimo Foschi… se leggiamo tra le righe mi sembra che la società ha sempre venduto i campioni (alla faccia del progetto palermo) e alla fine anche l’artefice di tutti i successi (Foschi) ha scelto di andare via. Possono continuare a prendere in giro dicendo che devono restare solo le persone motivate..a me pare che restano quelli che non hanno alternative. I campioni hanno l’orgoglio di non perdere , questi giovani se hanno entusiasmo forse riusciranno a vincere qualche partita ma se cominciano a deprimersi sono problemi nostri.

    7. …prima avevo qualche dubbio…ma adesso dopo queste ultime ore di calciomercato ho la certezza…
      zamparini ha deciso di farci retrocedere…ma la cosa che più mi infastidisce non è tanto questo, di pezzi di mxxxa ne sono passati tanti da palermo, ma il fatto di essere pure preso in giro

      -la squadra da uefa
      -a ridosso delle grandi
      -un progetto
      -jankovic non lo diamo xchè crediamo in lui
      -stiamo cercando una punta e il nostro d.s. è stato bravissimo a non far sapere a nessuno chi è…non lo sapeva manco lui per la cronaca…

      vergogna, dirigenza ridicola
      e io più di loro che mi sono riabbonato…

    8. Giochiamo a calcetto, seguiamo il rugby, utilizziamo la bicicletta .. ma per favore.. basta calcio. E’ tutto finto. Solo business degli altri per avere un triste e falso spettacolo. Solo SKY si arricchiesce e pilota tutto e tutti.
      Bleah il calcio!

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