giovedì 24 ago
  • Maffia

    Ho a casa due libri. Uno in italiano e uno in inglese. Quello in italiano l’ho acquistato presso una libreria antiquaria, una decina di anni fa, datato 1902, e si intitola Sicilia Pittoresca. L’autore, tale William Agnew Paton, era uno scrittore scozzese. L’edizione originale, antecedente di cinque anni, che io ho acquistato via internet tre anni fa, si intitola, effettivamente Picturesque Sicily e corrisponde, quasi interamente, alla traduzione italiana. Quello che apprezzo di questi libri, oltre la narrazione, è l’odore. Che nell’edizione contemporanea di Picturesque Sicily, riedito dall’editore Kessinger nel luglio scorso, penso manchi. Le differenze tra i due volumi, l’originale e la traduzione (oggi, essa, di difficile leggibilità, nonostante il suo traduttore, Ettore Sanfelice, era noto per aver tradotto in italiano Shelley) sono poche e non necessariamente da annotare, tranne una. L’appendice, che la traduzione italiana si esime dal pubblicare e che così Paton introduce: “Some Sicilian scholars write the word with one “f”, others with two…” eccetera. L’argomento è la mafia, o maffia, di cui in una ventina di pagine si fa una interessante disamina, per quanto datata, a partire dalle radici linguistiche fino alle questioni sociali.
    Evidentemente l’editore Sandron, nel 1902, si prese le sue responsabilità per non fare aderire l’originale alla copia, e non ritenne necessario sottolineare la cosa (infatti manca qualunque riferimento all’omissione), nonostante il testo non sia particolarmente esagitato nei modi e nella disamina della questione. Oggi il libro è stato pubblicato, spero, nella sua veste originale: se ne farà una traduzione “moderna”? Vedremo.

    Nel frattempo l’argomento, “disonorato” letterariamente, ha talmente cambiato status che Wikipedia – la più grande enciclopedia mondiale, per quanto imprecisa ma perfettibile e priva di un vero indirizzo editoriale – consente all’autore delle pagine (italiane) dedicate alla Sicilia di inserire, per contrappasso, alla voce, in appendice (ma prima dello sport), l’argomento mafia come consustanziale all’esistenza stessa dell’isola: come se non se ne possa fare a meno. Ecco il teorema: siccome parliamo di Sicilia, parliamo anche di mafia. E nell’elenco dei siciliani “famosi”, tra gli eroi antimafia e gli scienziati, una lista di mafiosi, come in un anagramma: mafiosi = i famosi. Verrà notato da chi scorrerà l’elenco che sono collocati dopo gli artisti, i politici e i re, ma prima dei santi e degli scienziati, e l’ordine non è alfabetico né cronologico. Ma non basta. Wikipedia ospita dei veri e propri portali che sono, con un indice linkabile in tutte le sue voci, “un punto di partenza per chi cerca informazioni di ogni genere sulla Sicilia”. E qui la mafia, o maffia, appartiene addirittura al box sulla Storia della Sicilia; e i nomi dei mafiosi precedono quelli di Peppino Impastato, Danilo Dolci o Giovanni Falcone. Suggerirei qualche sensibile variante. Anche perché, ad esempio, nella versione “in lingua originale” dell’enciclopedia l’argomento appare in mezza riga e poi, come si conviene, rimanda ad apposita voce. Sarà il caso di riaversi da queste cadute di stile, e rimettere ordine tra le carte?

    Sicilia
  • 5 commenti a “Maffia”

    1. Caro Domenico, condivido pienamente il tuo disappunto per come l’equazione Sicilia=Mafia venga spesso rappresentata nei mezzi di informazione. Per quanto riguarda il caso di Wikipedia versione italiana, bisogna però ricordare che la filosofia stessa di Wikipedia permette a ciascuno di noi di entrare nelle singole pagine di questa enciclopedia on line e di riscriverle, modificarle, cancellare pezzi o aggiungerne altri. L’importante è non diffamare o scrivere falsità. Attualmente la pagina dedicata alla Sicilia da molto spazio alla mafia perché, immagino, tra le varie persone che l’hanno scritta ci sarà stato qualcuno che avrà voluto dare questa impronta, ma nulla toglie ad altri internauti di provare a modificare le notizie sulla Sicilia, a fornire una visione meno legata alla mafia e più alla lotta alla mafia. Il bello di Wikipedia è proprio questo, ognuno di noi può diventarne autore e migliorarla.

    2. Condivido appieno. Fra l’altro avevo notato la presentazione “distorta” dell’equizazione sicilia = mafia già nel 2006, provando a far correggere il tiro (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Sicilia/Archivio/2006#Osservazione_su_Portale:Sicilia_e_la_mafia).

    3. Con divido pure io che lequazzione (ma che mminchia di parola è?) della Sicilia che è uguale a mafia è imperfetta e tendenziosa. Pare proprio che tutti gli sforzi che feci con successo per equazzionare la mafia a rroma furono presto dimenticati affavore di facili abbinamenti locali, come fosse che il Nero d’Avola sta bbene solo sull’agniddu e non sulla coda all’avvaccinara.
      Riservatamente, baciolemani.
      Bernardo P

    4. @BernardoP: MITICO!!!!!

    5. Già, ma poi le cose rimangono lì. Wikipedia ha milioni di contatti al mese, e gli errori, anche grossolani, non rendono onore alla verità delle cose…

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