martedì 21 nov
  • Cammarata a Gerusalemme al museo dell’Olocausto

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata è in Terra Santa in pellegrinaggio privato con altri parlamentari e sindaci italiani. Ieri ha deposto allo Yad Vashem, il museo dell’ Olocausto, una corona di fiori davanti alla fiamma perenne nella Sala della Rimembranza.

    Il sindaco ha detto di avere provato «un’emozione fortissima e una profonda commozione» e ha aggiunto: «Da sindaco di Palermo partecipare alla deposizione della corona è stato il segno di continuità per un impegno che la città di Palermo ha già assunto con l’apertura lo scorso anno di un Giardino dei Giusti del mondo».

    Palermo
  • 22 commenti a “Cammarata a Gerusalemme al museo dell’Olocausto”

    1. Ma si può sapere, veramente, da lettore del blog che se ne deve fregare il PUBBLICO se Cammarata va in pellegrinaggio PRIVATO là sotto? Non è una notizia che va oltre il più inutile curtigghio. Certo, se poi si tratta di pubblicità, allora ogni apparizione “positiva” è ben gradita (dai protagonisti).
      Il giardino dei giusti non risolve il buco finanziario comunale et altre porcherie…

    2. Marco pur essendo un pellegrinaggio privato sono state rilasciate dichiarazioni in qualità di primo cittadino che, a mio parere, è opportuno riportare. La tua precisazione nell’ultima riga mi sembra fuori luogo poiché il post non afferma affatto il contrario.

    3. Rappresentare la città di Palermo in queste occasioni ci fa piacere, ma noi palermitani non possiamo nn fare una considerazione: ma perchè il nostro sindaco non è mai presente in consiglio comunale? e allora é giusto pensare che trattasi di pubblicità personale e quindi ha rappresentato solo se stesso.

    4. Che significa pellegrinaggio “privato”? Che ha pagato lui? E gli altri politici che lo hanno accompagnato e che, come al solito, non hanno perso occasione di rilasciare dichiarazioni ai media, hanno pagato anche loro?
      Chissà se lo sapremo mai…

    5. Cammarata a Gerusalemme??? Il dottor Jacklin e Mr Hide della Noce.
      Chi l’avrebbe mai detto.
      Appena lo incontro allegro allegro, in qualche stand dell’october fest gli faccio i miei complimenti.

      Salut.

    6. secondo me è andato a fare un salto al muro del pianto. E ce ne sarebbero motivi per versare lacrime.

    7. Ps. volevo precisare che “andare a fare un salto” nn voleva essere allusivo. 😀

    8. …..a seperlo!!!avrei voluto stringergli la mano

    9. scherzo naturalmente 🙂

    10. “Parrebbe” che la visita “privata” sia pagata come i rimborsi delle ztl ossia con i soldini dei responsabili… opsss scusate ero nel mondo di OZ, ma ora torno alla realtà…

    11. Caro Rosalio,

      l'”opportunità” di riportare dichirazioni la puoi soppesare solo tu, ovviamente, trattandosi del tuo blog. Il metro di giudizio, mi pare, è stato “qualunque cosa dica il primo cittadino”. Un altro metro interessante sarebbe “qualunque cosa faccia il primo cittadino”.
      La mia precisazione non voleva tirare in ballo argomenti fuori luogo, ma solo fungere da controaltare, da bilanciere, a una notizia “positiva” che parla solo di un sindaco buono e devoto che si impegna in cose importanti.

      scusate ancora,
      marco

    12. Caro Marco, non ritengo di dover “indottrinare” nessuno filtrando le notizie in funzione di ciò che il sindaco fa o non fa. Io riporto le notizie che ritengo rilevanti. Non necessariamente era positiva. Dipende da come si interpreta. Grazie comunque del contributo, anche se sarebbe stato preferibile per e-mail.

    13. Grande Diego!!!

    14. SINDACO BUONO E DEVOTOOOOOOOOO!!!!!
      Caro Marco, mi impongo un saggio no comment e la chiudo qua.

    15. caro gaetano b.

      capisco, eppure certi no comment sono difficili da mantenere. Ogni tanto scappa qualcosa 🙂

    16. Ci dico bravo a Ignazzio. Ci debbo fare i complimenti pecché è masculo senza peli sulla lincua, pure se tiene quella zazzera di barba.

      I carusi di Salò, dice, dal loro punto di vista combatterono per ddifendere la patria.

      Mi toglisti i penzieri di bocca: noialtri, quando passava Falcone colla machina e la scorta, dal nostro punto di vista stavamo facendo travagghi di manutenzione della autostrata.

      Baciolemani
      BernardoP

    17. Cammy avra’ detto in siciliano… ora ci tiro… un sato a Gerusalemme.

    18. MA dico io…nn sarebbe opportuno dimettersi? non per i suoi viaggi privati,ma per l’incompetenza dimostrata! MA RUNNè ù SINDACU?…mah futtitinni,beviamoci su…

    19. Bravo Diego…
      Prima alle Maldive, poi nelle isole greche, e finalmente a Gerusalemme al muro del pianto…
      Chissà, forse stai cercando il perdono
      Mischino…

    20. Ma allora non ho avuto una visione !!!!
      Almeno adesso dormiro’ tranquillo, no perche’ al Tg vattelapesca durante una intervista filmata con Schifani in primo piano appena uscito dal museo dell’ Olocausto (che e’ quanto dire) e dietro stile Paolini, ma con sorriso a 32 denti, mi era sembrato di vedere la faccia del sindaco di Palermo…
      Allora era proprio lui che privatamente e’ andato in quel di Terrasanta in coincidenza di una visita ( di Stato ? ) della seconda carica della Repubblica..
      ma pensa tu…..
      mi chiedo a quando un pellegrinaggio sulla via di Damasco, sperando in una folgorazione divina come S.Paolo

      Candeloro

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