martedì 17 ott
  • Ecco i concerti

    Sì, mentre tutto va un po’ a rotoli, la mia strada si è trasformata in una succursale riveduta e corretta della Montagnola, il parco bolognese sede del mercatino dei “freaks” tanto caro a Bersani (il cantautore).
    Da un paio di mesi, infatti, sotto la mia dimora si respira un’atmosfera ilare e grottesca, felliniana permettetemi, incentrata su umori musicali di svariato genere: dalla tradizione ai nuovi suoni, passando per la sperimentazione. Io, ovviamente, ho molta paura.
    Si parte con i bonghetti: lunghi, interminabili, ipnotici bonghetti. Gli orari prestabiliti sono quelli convenzionalmente indicati per dedicarsi ad attività musicali: dalle 13 alle 16.
    Bonghetti dicevamo ma anche momenti dedicati al magico mondo della Romagna in musica: il liscio.
    Le serate del liscio si svolgono la sera, possibilmente quando avete qualcosa da finire e l’unica cosa che vorreste è concentrazione e silenzio.
    Sono serate clandestine, una sorta di flash mob al grido di Raoul Casadei. Le coppie si ritrovano in un non ben precisato pozzo di luce, mettono a manetta “Ciao Mare”, urlano, strepitano, stappano bottiglie (presumo di Sangiovese), citano frasi come “viva l’amoreeee” e si dileguano a mezzanotte e un minuto, quando il vostro dito indice ha appena finito di comporre il “3” del “113”.
    Da qualche giorno ci si è messo un trombettista. Uno di quei suonatori stereotipo da taverna per turisti. Il suo repertorio spazia da: ‘O sole mio al main theme del Padrino.
    L’ultima volta si è lasciato andare in una discreta interpretazione dell’inno nazionale.
    Un mio vicino di casa, preso da un raptus di fanatismo, si è affacciato e ha cominciato
    a urlare: “Campioni del mondooooo pooo po po po po poooo pooo”.
    Ogni tanto sento anche un’orda di polistrumentisti, una sorta di banda priva di diversi elementi: i più spietati sostengono che quelli sono i suoni che ho dentro la testa.
    Di giovani e acerbi pianisti questo luogo è pieno. Bambini che diventano adolescenti e adulti esercitandosi sulla pagina 23 di Hanon. Non un passo avanti, non un passo indietro.
    E per finire ci mancava la cantante lirica: un’ossessa che vorrei saperlo dove va a cantare con ‘sti gorgheggi senza senso che pare uscita da un film di Castellano e Pipolo.
    A tal proposito vorrei sapere chi, come, nel 2008, osi sparare a tutto volume “Verso l’ignoto” di Marcella e Gianni Bella per mezz’ora di seguito. Sì, succede anche questo in quello che io chiamo “Kas’art”.
    Perché cari blogger e palermitani che cercavate invano il cartellone delle manifestazioni musicali dell’estate palermitana: la musica, quest’estate, era sotto casa mia.

    Palermo
  • 32 commenti a “Ecco i concerti”

    1. Scusa, non per farmi i fatti tuoi, ma dove abiti?

    2. Chiedi un patrocinio alla Provincia 😀

    3. lo vorrei sapere anche io.
      e comunque meglio casadei che gigi d’alessio.

    4. ahahahah kas’art!!!

    5. Tu non sai apprezzare le cose belle che ti regala la vita. Succedesse sotto casa mia, mi scapicollerei giù a propormi come cantante. Certo, dovrei costringere i figuri a cambiare repertorio, a optare per una netta svolta rock, ma potrei iniziare la mia nuova carriera, no?

    6. Ma come, invece di essere contento per queste spontanee ed improvvisate jam sessions, tipiche di ben altre latitudini…

    7. Ma come?
      non lo conosci il detto: CANTA CHE TI PASSA?

    8. Vi prego suggeritemi una soluzione per queste IMMISSIONI INVADENTI…
      Sotto casa ho un Macellaio che Batte la carne e io dal quarto piano avverto come delle martellate in testa dalle ore 8 alle ore 20 di tutti i giorni…
      ma a Natale preparano le prenotazioni e quindi le martellate si protraggono fino a tarda notte…
      Inoltre ha appena aperto una Polleria che immette nell’AERE i fumi della frittura che a finestra aperta allietano le mie sere finalmente fresche di Settembre…
      Che qualcuno mi aiuti…

    9. Mi ricordo…secoli fa…alla tavernetta…non quella che c’e’ adesso, veramente non so se c’è ancora..a quella prima che una sera gli abitanti dei palazzi si misero a buttare cati d’acqua dai balconi per attutire la confusione.

    10. Mi vengono i brividi solo al pensiero di potermi trovare in una tale situazione!
      Credo che potrei diventare “socialmente pericolosa”! 😉

    11. ancora non si è capito dove abita l’autore…
      non dico l’indirizzo preciso, ma almeno la zona!

    12. cetty e John: il kas’art è dalle parti di via Notarbartolo.

    13. …Eccone un altro pronto a chiamare le “forze dell’ordine” per futili motivi. W la libertà di espressione!!! W la musica. Qualunque essa sia.

    14. il post mi ha fatto sovvenire il ricordo di quando abitavo (da studente prima e da lavoratrice, poi) ancora a Palermo e proprio di questi tempi, nella mia zona (Borgo Vecchio, se qualcuno avesse il gusto dell’orrido) facevano quella che noi chiamavamo “la settimana della musica napoletana”: una settimana in cui dalla piazza del Borgo Vecchio arrivavano a noi, che eravamo all’incrocio di via Emerico Amari i suoni di nottate intere con gianni fiorellino e co.
      e quando nel nostro pozzo di luce impazzava (credo impazzi ancora, chiederò alle mie ex coinquiline….) Gigi D’Alessio e chi lo ascoltava, eleggeva a sua canzone una delle canzoni dell’album e la metteva per ore di seguito..e per giorni di seguito (dicevasi “canzone del pozzo luce”)…per mesi è stata “Un nuovo bacio” (credo…) quella con la Tatangelo…
      Quelli si che erano bei tempi….!!!!

    15. PS: adesso vivo a Bologna e la Montagnola non è nulla rispetto ai miei ricordi e quello che descrive Samuele…

    16. Volevo rispondere a nick..
      futile motivo il disturbo della quiete pubblica non lo è!! Ci sono orari prestabiliti dalla legge x fare rumore. DOPO NO!! che sia una festa privata o un locale…

    17. hi hihihiih hihhi hii i i!
      Solidarietà acustica a te, fratello.

    18. Il tuo diritto finisce dove comincia il mio, quindi ogni suono che produci non deve arrivare alle mie orecchie. Lo prevede anche la legge. Chiamare la Polizia Municipale (Nucleo Operativo Protezione Ambientale) per credere.

    19. Perfetto!!! Se mi dici esattamente il punto preciso del Kas’art ti mando anche un eccellente e imperterrito cantante di Karaoke che spazia da canzoni di Renato Zero, a Claudio Baglioni, Mango, Pooh e qualche volta azzarda anche Gigi D’Alessio!!!! E io lo odiooooooooooooo!
      Controlla pure gli affitti, così te lo mando direttamente in pianta stabile!!! =D

    20. mai pensato di insonorizzare le pareti? a volte ci sfuggono proprio le soluzioni + ovvie(…)
      comunque l’esercizio di scrittura manca di coordinate logistiche, son d’accordo : P

      @monachella79:già! e gli striscioni appesi ai balconi al malox!?? che tempi…:)

    21. @nick
      beh dicci dove abiti così veniamo ad esercitare tutta la nostra liberta sotto casa tua.
      La garanzia della libertà è il rispetto degli altri non la libertà di rompere i cxxxxoni alla gente dicendo che quella è libertà diespressione!

    22. Al Borgo c’ho visto Nino D’Angelo che era un po’ come vedere Venditti all’Olimpico, Bob Marley in Jamaica… Bel ricordo!

    23. forse meglio il rumore del bongo che la nube tossica da incendio di munnizza: ma nessuno si vuole rendere conto che stiamo per entrare in un’emergenza munnizza come quella della Campania ? E stiamo a parlare dei bongo ?!? Palermitani, SVEGLIAAAAA!

    24. Iachino scrivi qualcosa tu sulla munnizza che ti leggo socialmente impegnato a differenza mia che lancio i sacchetti direttamente dal nono piano. A me m’abbutta scrivere di munnizza, ripeto, fallo tu (se lo sai fare). Però la rivoluzione sull’emergenza rifiuti non la fare in questo post cortesemente. Qui saresti off topic.

    25. bella risposta samuele. Vero è che palermo trabocca di problemi ma senza un pò di ironia siamo finiti.

    26. @eli

      Venite, venite pure sotto casa mia. Magari si fa una bella jam-session di strumenti vari. Nessuno chiamerà le forze dell’ordine per questo.

      W la libertà di espressione. Anche la tua, con tutte le xxxxxx del caso.

      Ciao a tutti.

    27. Samu, babbiare su un po’ di tutto va pure bene, ma se non ci svegliamo tutti va a finire che tu il sacchetto lo “conferirai” sulla montagna di nove piani accanto a casa tua…

    28. e poi l’off topic funziona per tutti tranne che per l’appello dei blogger di Miccichè ?!?
      Rosalio, suggerirei di fare un lodo bloggermiccichiano nella policy.

    29. anche io ho sentito il trombettista.. e suonava di tutto, dall’inno francese a canzoni popolari!!!
      😀

    30. Iachino io non vedo il commento a cui ti riferisci.

    31. Samu dice correttamente sui rifiuti e sul tema del post.

    32. Rosalio, hai ragione: i due post sono stati scancellati (non subito).

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