domenica 20 ago
  • Pensieri sparsi

    Non posso non farmi dire da almeno uno di voi che con la crisi economica io penso alle…come dire…futilità.
    Però tra una notizia di crollo economico e l’altra, ho fatto dei pensieri sparsi.
    Mi sono serviti 20 anni per riabilitare il rosa. Ma non è colpa del colore, un colore non può avere tutta questa responsabilità, è solo colpa di Barbie. Non ho capito per quale motivo questa specie di incarnazione femminile dovesse avere tutto rosa. Camper, gatti , auto, ville a tre piani con giardino pensile e stoviglie. Rosa. Io la immagino entrare nei negozi, mentre il negoziante fra sé e sé dice “beddamatri c’è chidda ru rosa”!! Barbara è stata creata per promuovere l’uguaglianza dei sessi, dicono. Ma non mi pare proprio, dato che Ken, fidanzato storico, sembra lo scemo del villaggio. Barbie ha svolto qualcosa come 40 mestieri, ha la patente aerea, che lei stella di zia, usa per guidare gli aerei commerciali. Ha una bella chioma folta, che ogni bambina ha poi tagliato perché era bello avere Barbie alopecia. Ken no. Ken non lavora, non sa guidare l’aereo, credo che abbia ancora le ruotine sulla bicicletta e nella maggior parte delle versioni non ha i capelli veri, ha il disegnino con la scrima di lato. Pare Berlusconi dopo il trapianto và. Poi guardo Barbie e Ken nudi, tristi nella loro intimità e mi intristisco pure io. Sono stati fidanzati 30 anni, mai una notte insieme come si deve. Si, perché per i costruttori forse era sconveniente fare gli attributi, per non scandalizzare i bambini. E se poi però il bambino si guarda nelle mutande, nota un prolungamento sospetto e si prende a pugni per farlo rientrare??? Forse sarebbe meglio fare i Ken con tutte le cose a norma, per evitare traumi. Ho posato le Barbie e sono uscita, cammino per strada.
    Vitù in seme for ever torna da me. Gli striscioni in viale Regione mi mettono un attimo di terrore. Posto che ora tutta la città sa che io e Vtù siamo fidanzati, che litighiamo e che lui si prostra ai miei piedi, deve pure sapere che amo’ sa l’inglese ma non l’italiano? Torno a casa e accendo la tv, telegiornale delle 20.00; passata la notizia della sbinnonna, ancora tragedie per i mutui.
    Me ne rallegro, di questo passo io e Vitù staremo pure in sieme for ever, ma la casa rosa a tre piani con giardino pensile credo che non la compreremo mai.

    Palermo
  • 85 commenti a “Pensieri sparsi”

    1. Questo si che ci voleva invece!!! Complimenti, sempre bei posts!

    2. Passi che sei amica di Siino, passi che sei autrice di Rosalio, pero` farti pubblicare le prime minchiate che ti passano per la testa mi pare eccessivo…

    3. Leo nessuno ti obbliga a leggere.

    4. torna da me!
      Come la supplica che da catania si leva al generoso cavaliere!
      Torna da me! Con un po’ di quattrini anche!
      Pure qui il trauma e’ evitato: 140 milioni di euro a fondo perduto alla citta’ etnea per salvarla dal fallimento. E pensare che con poco + di 1/3 di quella cifra a palermo vengono stabilizzati 3000 lsu (almeno noi dimostriamo di saper ottimizzare le risorse)!
      Drammi siculi paralleli a quello di barbie & ken 🙂

    5. caro ROSALIO è vero che nessuno ci obbliga a leggere il post, ma è altrettanto vero che gli spazi di espressione e di confronto in questa città sono sempre meno ed allora….. vale veramente la pena commentare il post di Barbie?
      Non ci provo neanchè, perchè questo post mi lascia a bocca aperta e senza parole!!! INUTILE

    6. Credo proprio che tra una notizia di crollo economico e l’altra…pensare “in rosa” sia fondamentale! 😉

    7. Ieri i vigili del fuoco hanno salvato un gatto che non sapeva scendere dall’albero.

    8. Vi invito a rimanere in tema. Il tema non è l’opportunità o l’utilità del post. Grazie.

    9. “Vi invito a rimanere in tema” significa che dobbiamo approfondire la faccenda di Barbie 🙂 o esprimere un libero commento (in questo caso inevitabilmente OT, ahimè!)?
      rosalio, sarai d’accordo che ‘moderare’ è mantenere una via di mezzo tra i punti di vista non schierarsi a spada tratta solo dalla parte degli autori ‘ufficiali’…

    10. Ok, il tema non è l’opportunità o l’utilità del post, ma voglio dire lo stesso che lo trovo grazioso, leggero e ironico.
      Basta deturpare la città anche con gli striscioni d’amore.
      Mettiamo gli attributi alle bambole.
      No ai Tg tragediatori.
      Sì alle pari opportunità tra Barbie e Ken.

    11. Quando mi capitava tra le mani una delle barbie delle mie cugine la trasformavo subito in personaggi storici.
      Barbie-Maria Antonietta era un po’ frivola: perdeva la testa che era un piacere.
      Barbie-Giovanna D’arco era un tipino molto focoso, tutta fuoco e fiamme.
      Poi c’era pure Barbie-Pietro Micca che con 4 miccette diventava un tipino veramente scoppiettante.
      Complimenti post molto divertente 😀

    12. Ma perchè dobbiamo ogni giorno farci il fegato marcio a parlare (anzi, scrivere) di argomenti cosiddetti seri o importanti?
      Non credo che Rosalio sia nato per questo.
      Signorina Simona, io apprezzo la leggiadria dei suoi post e il coraggio che dimostra… 😉

    13. Brava Simona…stamattina mi ci voleva prorio sorridere un pò. Siamo state rovinate tutte dalla barbie: Io ho ostracizzato il rosa a vita. Per tutti gli altri che lamentano la futilità del post consiglio invece la lettura di “Essere e tempo” di Heidegger…troveranno l’acuta profondità meditativa di cui vanno alla disperata ricerca alle 9 del mattino.

    14. quelli sulle strade e sui ponti son messaggi con altri significati sottesi.
      Quello “in sieme for ever” potrebbe essere un richiamo alla situazione politica attuale……
      “In sieme for ever” con un generoso cavaliere che dona e sa donare quando c’è bisogno, quando si è proprio nella mer*a. Con nemmeno le tappe al cul. Una fedeltà eterna puo’ salvarci dal baratro.
      Non vi agitate credendo che questo post non ha la minima importanza, perchè in ogni post si possono trovare molteplici chiavi di lettura dei nostri tempi.
      La rosa Barbie puo’ essere l’allegoria dell’allegra finanza americana, sempre sorridente, dinamica, elastica, senza mai problemi, ma che cela abilmente la sua estrema fragilità e il suo essere solo “effimero”.
      Ken potrebbe rivelarsi un premier, sempre smagliante in forma, pronto a risolvere problemi rapidamente.
      La casa rosa a tre piani con giardino pensile = il sogno americano infranto in miliardi di pezzi nella crisi dei mutui subprime e nell’insolvenza dei possessori di credit cards.
      La casa rosa a tre piani con giardino pensile, un mito. Ancora oggi, che molti credono facilmente raggiungibile, una consapevolezza blanda o falsa, che non ci rassicura affatto sulla sostenibilità nel tempo delle nostre scelte quotidiane.
      Barbie e Ken sono i simboli del nostro tempo e anche tutte i vestiti e le case di Barbie sono simboli di questi decenni!
      “In sieme for ever” + la presenza di Barbie e Ken potrebbe essere il titolo di un evento che ci possa rendere piu’ consapevoli sui tempi che siamo vivendo.
      Se forse Barbie e Ken avvessero avuto i loro attributi, ci saremmo tutti impegnati e divertiti a tentare di farli riprodurre e non ci saremmo concentrati su vestiti suppellettili e case a tre piani con girdini pensili. E forse il mondo sarebbe andato un po’ meglio.
      Sono d’accordo con Simona.

    15. vogliamo parlare di quelle poverette, come mia sorella, che dovevano accontentarsi di aver un big jim in prestito dal fratellino perchè non potevano permettersi un ken originale? Ricordate quant’è alto Big Jim, vero? Immaginate alle feste, che figura quella Barbie con un compagno che le arriva sotto l’ascella?

    16. Fatamorgana, splendida la tua interpretazione.

    17. Condivido con Laura l’apprezzamento per il commento di Fatamorgana…in fondo non è obbligatorio leggere o commentare un post…si può anche passare oltre.

    18. @fatamorgana:complimenti per la chiave.. di lettura.

    19. Grande La Simo! A me fai sempre troppo ridere!!

    20. Enrica, non credo che Fatamorgana abbia voluto dire questo…

    21. Grazie mi hai fatto sorridere, post leggero e carino. Credo che chi non apprezza dovrebbe semplicemente passare oltre, ma c’è gente che si alza al mattino con il solo scopo di rompere le palle al prossimo, e passa la giornata cercando una motivazione qualunque, vera o no per farlo.

    22. fatamorgana ha semplicemente trovato una sua personale chiave di lettura di “In sieme for ever” e delle vite fatte vivere da milioni di piccoli esseri a Barbie & Ken.
      Le chiavi di lettura sono tante. Le chiavi di lettura sono il nostro essere, il nostro pensare, riflettere, analizzare e vedere il mondo (a modo nostro) che ci circonda.
      A me oggi, aprire ancora sonnecchiante Rosalio e leggere questo post di Simona, ha fatto venire in mente le interpretazioni che ho scritto precedentemente (forse troppe interconnessioni neuronali nel mio cervello…!).
      Ad altri fanno venire in mente altre cose (ricordi d’infanzia), ad altri ancora non fanno venire in mente un bel niente.
      Ma è proprio questa eterogeneità ed unicità di approcci che rappresenta la nostra ricchezza in un blog, …. e quindi anche il seguito di questo post.
      Semplicemente tutto quà.

    23. Beh, certo che anche io leggendono mi sono fatta quattro risate, poi alla fine del post anche io ho avuto l’espressione di peppiniello ovvero : ?
      Poi ho riletto e nell’ironia del testo ho riscontrato anche io un tema non da niente.. Se non altro ho pensato che se mai avrò una figlia, le toccherà giocare con Barby disoccupata ed in camper (comprato a rate)..
      Forse oltre che divertente, se scritto un pò meglio (con più attenzione) avresti potuto rendere il post più interessante, ed avitare quelle critiche superficiali ma oggettivamente non insensate.

      Brava cmq.

    24. Po’ con l’apostrofo. Cortesemente.

    25. E qua senza accento. Grazie.

    26. E invece ha ragione. Da quando abbiamo tutti ripreso scrivere, dopo decenni di abbandono della forma scritta, si è scoperto che gli accenti vengono messi un pò a c…o di cane, per citare Boris. Far notare gli errori non è pedanteria, ma un estremo tentativo di arginare l’imbarbarimento anche della lingua. E comunque, per accentare “Qua” ci vuole una volonta in più, quella che serve per rinunciare alla “a” normale e mandare i polpastrelli a cercare quella con l’accento. Errore da ignoranza, non da disattenzione.

    27. Leggevo e pensavo quanto fosse inutile ed incosistente questo post. Poi ho letto tra i commenti che qualcuno era d’accordo con me ed ho pensato che e’ giusto scriverlo, anche se a Rosalio non piace.
      Rosalio sono sempre d’accordo con te quando cerchi di raddrizzare la discussione, ma non vedo come possa ritenere fuori luogo commenti sulla qualita’ del post.
      Infine e’ indirettamente un complimento per l’ottimo livello a cui ci hai abituato fino ad ora.

    28. Calpurnio fai tanto il maestrino e poi…scrivi “da quando abbiamo tutti ripreso scrivere” !!!!

    29. Marco, modera i termini.
      Mi sa che non sai cogliere il significato di quello che ho scritto.
      Qui mi pare che sfuggano i veri momenti di rilassatezza che certi post, graziosi e ironici come questo, possono darci.
      Che si stia salendo sulla cattedra l’ho voluto evidenziare con le mie due battute qui sopra, visto che qui si giudica un po’ troppo spesso, sia sul contenuto che sulla forma.

    30. W Calpurnio.

    31. Hai ragione marco, mi è sfuggita una “a”. Anzi, no. L’ho omessa volontariamente, sono proprio convinto che si scriva così “tutti ripreso scrivere, peccato poi capito non sempre essere capaci”.

    32. Cara Laura essere pedanti non mi sembra un momento di rilassatezza, probabilmente non ho colto l’ironia ed il mio post era proprio un invito a soffermarsi sui contenuti visto che gli errori, come dimostrato subito da Calprunio, li facciamo tutti. Quindi un bel vaff te lo sei meritata … anche moderatamente.

    33. Calpurnio, ma non si dice l’omessa, che poi sarebbe il femminile di uomo?

    34. @Laura, faccio ammenda sul “pò” se hai letto dei miei post noterai che in genere non faccio certi errori, ma scrivendo velocemente dei commenti succede e di certo non mi sento ingorante per questo. Se ritieni che nel mio commento, ci sia un atteggiamento da mestrina. mi spiace ma ti sbagli. Ho parlato di “attenzione” perchè i post sono divertenti ma la forma spesso, fa pensare che davvero sia un diaro più che un blog cittadino. Visto che l’ideà è buona ho espresso una “critica” costruttiva e non ho certo attaccato la persona.
      Io non giudico nessuno, e il commento era critico ma positivo.

    35. Questo post è l’unico inserito oggi su Rosalio. Non è obbligatorio commentarlo nè scrivere qualcosa per forza…giusto per scrivere!

    36. Invitare a scrivere in italiano corretto (e non maccheronico) non credo sia pedanteria da maestrino/a.
      La forma non è un attributo inutile ma è SOSTANZA:
      se scrivi male, agisci male… giusto per chiarire.

    37. Appunto.

    38. Comunque è vero: il peso dei contenuti dei post su Rosalio sembra al momento avere un trend inversamente proporzionale alla situazione socio-politico/economica della Sicilia (e del mondo intero). Più quella si fa pesante più i post diventano leggeri (!).

    39. come giustamente diceva Laura, po’ si scive apostrofato e non accentato.

    40. scusate il refuso scRive al posto di scive.

    41. Sono amica di Siino e non lo sapevo. Lo aggiungerò alla lista degli auguri di natale.
      Mi viene da pensare che con gli argomenti serissimi e preoccupanti di questi giorni, voi vi scannate sul mio post inutile e sugli accenti.

    42. “Tu non sei il tuo lavoro,
      non sei la quantità di soldi che hai in banca,
      non sei la macchina che guidi,
      né il contenuto del tuo portafogli,
      non sei i tuoi vestiti di marca,
      sei la canticchiante e danzante mer**a del mondo!”

      Benvenuti al Fight Club
      Se questa è la vostra prima sera, dovete combattere.

    43. Vado ad informarmi se è giusto o no chiedere il ritorno alla scala mobile, con una totale indicizzazione dei salari all’inflazione, poi torno e ne parliamo qui.
      Inoltre vorrei trovare qualcuno per scambiare quattro chiacchiere su la vendita di azioni di banche e imprese di assicurazioni quotate nei mercati e poi se mi avanza tempo vado a postare nel forum “A Lombardo non tornano i conti del bilancio”.
      Orevuàr.

    44. @Angela/tutti quelli de “il post sensa senzo…che orrore e che mancanza di sensibilità”:
      Accendi la TV e senti i titoli del primo TG che trovi. Un bollettino di guerra.
      Compra un giornale e leggi i titoli. Reportage di immani catastrofi socio/politico/economiche.
      Vai su internet e leggi un sito di un qualsiasi quotidiano. C’è scritto che siamo tutti più poveri, che i politici che ci rappresentano sono una masnada di pagliacci e che il mondo finirà entro 10 anni.
      Eccheccavolo..almeno un posto dove leggere qualcosa di insignificante (e manco sempre) lo dobbiamo avere!
      Se siete bramosi di avere e sentire male notizie e non sentite il bisogno di un minimo di leggerezza ogni tanto…vi prego…non passate sto stato d’animo anche a noi

    45. Laura, l’avresti trovato ma sarebbe una perdita di tempo perché le nostre opinioni sono del tutto irrilevanti, non trovi? L’indicizzazione totale dei salari è discutibile ma è strumentale alla trattativa, la controparte non vuol trattare sulla ripartizione tra aziende e dipendenti degli aggravi di costo conseguenti a variazioni esterne al sistema, quali aumenti del prezzo dell’energia etc. Ed è l’eterna lotta tra sesso e castità 🙂

    46. @Beny:
      la mia non era una critica. Notavo una realtà.
      In fondo potrebbe essere davvero utile trovare un posto “leggero” (anche se comunque non lo è troppo) proprio per evadere da una realtà che si fa sempre più “pesante” da digerire.

      Se rileggi il mio commento, proprio il mio, non contiene nulla di negativo a priori.
      Non mi stavo uniformando al “pollice verso” degli altri.
      Mi spiace sia sembrato così….

    47. Ma ridere mai???
      viva l’ironia,alla faccia di quelli sempre “assittati in pizzo”!

    48. Barbie e Ken… altro che asessuati!! [Link safe for workplace].
      E non posto, per decenza, i link alle foto dell’utilizzo a scopo sessuale delle suddette bambole…

    49. Cosa deve contenere un post in un blog?

    50. Fantastico post Simona, leggero, leggevole, riflessivo, oserei dire “zen”, là dove con poco, concentrandosi, si contempla “in grande”.
      che dire? se potessi ti sposerei;
      io e te in trattoria mano nella mano felici e ridanciani a chiederci perchè è sparita dagli scaffali la marsala all’uovo mentre “quelli” del tavolo accanto litigano perchè … amore vuole la “o” chiusa.
      ( e vengono a scrivere di “sostanza”).
      Simooooooo in sieme 4 ever. 😉

    51. Però! ZEN, potrebbe starci. Non z.e.n. 🙂

    52. Quindi adesso Rosalio è frequentato da Professori Universitari!!! Un accento qui, un apostrofo lì…
      Ma pò di ironia signori!!!
      Ecco qua : (,.:;!’)
      vi lascio un pò di punteggiatura, pensateci voi a correggere il mio post! =D

      PS Simo, noi non ci conosciamo, ma posso dire che sei amica mia, e che a tua volta tu sei amica di Siino, ed è solo per questo che posso lasciare i commenti su Rosalio, nonostante io non sia laureata alla Bocconi?!?!

    53. Oh no! Ho dimenticato un articolo!!!
      Per me è la fine…

    54. Su Rosalio ci sono stai tanti post dal tono leggero e di costume e sono stati spesso accolti con ironia perche’ riuscivano nel loro intento.
      Questo no, peche’ questo non e’ divertente e dunque appare solo inutile.
      Senza polemica.

    55. Alessia : uuaauauauauauauauauaua

      Goku : in sieme 4 ever.

    56. concordo con Paolo, infatti io questo post non l’ho commentato proprio, ho solo notato il “pò” di miss vocabolario che oggi si è autoeletta “critico letterario” facendo una “critica” positiva anche se ieri citava dal suo amato vocabolario che la critica è solo negativa! l’importante è essere coerenti…
      poi certe vignette di LoBo o post di Maria Cubito mi fanno ridere fino alle lacrime…

    57. @alessia: non capisco cosa c’entri la grammatica italiana con l’ironia.
      P.s. si scrive po’ e non pò, e non sono professore universitario.

    58. Di prossima produzione :
      Barbie blogger impegnata
      Barbie povera e pazza

    59. Se io fossi Rosolio e facessi il Giornalista piuttosto che il giornalaio, raccoglierei le sfumature di tutti i commenti dissonanti ai post pubblicati ed avrei un archivio di argomenti brillanti ed intelligenti da mettere in rete……..poichè faccio il giornalaio……..ecco quello che mi tocca!…..PINK LADY

    60. @Stalker “Io non giudico nessuno, e il commento era critico ma positivo.”

      Tu fai a pugni con la lingua italiana e da questo momento con te non discuto più, se fossi davvero miss vocabolario, o una professoressa universitaria ci proverei anche a colmare le tue lacune, anche se non sono qui per questo.

      Simona, premesso che ti ho criticata anche altre volte, ci tengo a precisare che se tu scrivessi su un blog tuo, ad uso diario ti leggerei volentieri perchè mi fai sorridere.

    61. Sembra che Silvio abbia detto: – Anch’io da piccolo giocavo con le Barbie! Ne avevo dodicimilioniquattrocentotrentatre!

    62. @Monica e Stalker: BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA …azz, ho fatto un errore di punteggiatura…
      ah, la nobile arte del CHIANTARSELA, o del SAPERSI VOLTARE DALL’altra PARTE.
      Invece no.
      Cazzarola, dare tanto credito ad un nick anonimo non è sintomo di lucidità. Poi, contente voi…

    63. Ma vi è sfuggito l’attacco dei Simona che lamentava la pesantezza dei tg? anche a me procurano profonda angoscia, tanto da ripromettermi di non seguirli più, pertanto considero questo post, oltre che delizioso, una delle tante personalissime reazioni che ognuno di noi adotta per difendersi. Se poi siete dell’idea che cultura=pesantezza… beh, peggio per voi!
      @Simo, attendo altri deliri che mi distraggano da questa grigia realtà.

    64. Non mi pare il caso di criticare pesantemente, ma non mi pare neppure il caso di elogiare a tal punto questo post come se fosse un saggio di filosofia post-moderna.
      Quello che mi domando invece e`: se un post simile, il cui senso e` cmq arduo da decifrare, fosse stato proposto da una persona non tra gli autori di Rosalio sarebbe stato lo stesso pubblicato?
      Posso immaginare gia` la risposta di Rosalio, ma credo che l’unico vero modo per scoprirlo e` di provarci io stesso…

    65. arduo da decifrare, è verovero … maestra zenz.e.n. e modelli cognitivi autoreferenziali, la psicologia della forma e la psicosomatica, il pòpò delle barbie o po’po’? Boh.

    66. oibò…oibo’

    67. Rosalio, che ne pensi di pubblicare qualche altro articolo, in modo da dare la possibilità di commentare qualcos’altro (è scritto correttamente????) ed evitare questa “faida della punteggiatura”????

    68. la storia della barbie era carina, mi ha fatto ancvhe ridere, devo dire la prima volta che capita leggendo un tuo post; brava!
      Il finale perde un pò, ma effettivamente chi non si è mai posto il problema alle superiori di concludere nel modo migliore un tema per il compito di classe?

    69. Jolanda:
      ohibò!

      Pepè:
      non mi toccare la psicosomatica!

    70. Giusto che affrontiamo argomenti impegnati, (è una cosa che mi chiedo da un po’-po’-po’), ma, secondo voi,…

      Perchè Siino si è fatto una foto che sembra la reclame dell’efficacia del deodorante-antitraspirante?!?!?

      🙂 🙂
      😉

    71. si si si
      crtichiamo tutti il rosa ma viviamo in una città dai colori “rosa”-nero, che ricordano il dolce e l’amaro, due espressioni del nostro modo di essere palermitani!

    72. Buongiorno. Oggi vorrei trattare il tema: “La scomparsa del punto e virgola nella scrittura moderna. E’ tutta colpa del 68?”

    73. ….buongiorno a tutti!!!!Abbiamo lasciato i Giornalisti senza parole??????…..Fosse.

    74. credo che anche for ever(forever) non sia il massimo dell'”esattitudine” ma nessuno fra i “prefessori” lo ha segnalato. Distrazione o ignoranza delle lingue straniere?
      Quanto al post credo sia poco originale ma non è che per forza di cosa si debba esserlo. Per il resto mi sembre ben scritto.

    75. Ninni, se è per questo nessuno a segnalato neanche in seme.
      la scritta era: “Vitù in seme for ever torna da me”.
      più che distrazione direi saper “leggere” il contesto.

    76. ahahahah!!!! mi sono scorfata l’acca di ha!!!!
      chissà se me la fate passare come distrazione!!! 😛

    77. e pure la D di scordata!!! non è giornata!!!!
      ciao

    78. Stalker, ma non credi che se avesse scritto “Vituccio torna da me” c’iavissi fattu ‘cchiù fiura?
      Devo comunque dirti che io non rido mai per l’italiano maccheronico ne, tanto meno, per gli errori in lingua straniera.
      Mi ha fatto invece ridere, per esempio, la scritta “non fare bisogni qui(ma non era proprio questa la frase)- telecamera nascosta” scritto su un portone in ferro nei pressi di Via San Giorgio a Palermo. Mi ha fatto molto ridere il fatto che fosse così evidente il fatto che non c’era alcuna telecamera nascosta. L’ho pure fotografato ma ahimè la foto non è risultata utile ad immortalare l’esortazione.

    79. Stalker, non preoccuparti, l’acca è muta. Nessuno se ne accorge.

    80. un post ironico e drammatico allo stesso tempo, testimonianza di un periodo nero per l’economia mondiale,del resto anche la famosa casa di barbie rischia di essere inghiottita dai subprime.

    81. Ninni, neanche io derido l’italiano maccheronico o sgrammaticato di chi non ha avuto la fortuna di studiare. se un pensiero e forte passa quello che si comunica e non la forma, visto che penso che tutti abbiano il diritto di esprimersi. ma se chi ha studiato fa errori grossolani credo che siano braccia rubate all’agricoltura!
      grazie per l’acca muta e per avermi graziata…in campagna potrei solo fare danni!!!
      ciao

    82. e me so’ dimenticata l’accento….
      AAA cercasi correttore di bozze!!!!

    83. 🙂
      post molto carino

    84. Mia moglie ha un’amica che riempie un vuoto, fra le molte personalità di Barbie: è Barbie menopausa, tutta boccoli biondi, lustrini, calze ricamate e ciglia finte.

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