martedì 17 ott
  • Il Comune parte civile nei processi contro brogli e pizzo

    Il Comune di Palermo si costituirà parte civile nel processo “AddioPizzo” contro il racket delle estorsioni e nel processo che riguarda i brogli elettorali alle elezioni amministrative del 2007.

    Il sindaco Diego Cammarata, che ha dato indicazione in tal senso ha dichiarato: «Sono convinto che bisogna sempre fare chiarezza e sostenere la giustizia su vicende che intaccano la dignità della città intera. Il Comune di Palermo, in questo modo sarà parte attiva in due importanti processi: il primo a difesa di chi ha avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori e il secondo che vuole fare luce su eventuali anomalie verificatesi durante le amministrative dell’anno scorso».

    Palermo
  • 5 commenti a “Il Comune parte civile nei processi contro brogli e pizzo”

    1. Ma la Regione non aveva approvato (o stava approvando) una legge che la obbligava a chiedere i danni a Cosa Nostra?

    2. Ma il Comune può costituirsi parte civile nei processi contro gli “inchiappi” che esso stesso compie (vedi vicenda ZTL e TD Group…)?

    3. Il Comune di Palermo si costituirà parte civile nel processo che riguarda i brogli elettorali alle elezioni amministrative del 2007? AH AH AH. Che ridere. Ah AH AH. Che facce di BRONZO!!!!

    4. non sanno più come rastrellare soldi

    5. Comune? Civile? Scherzi a Parte?

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