sabato 21 ott
  • Stadio e contorni

    Vi racconto un fatto successo l’altroieri allo stadio, precisamente in curva sud, prima della partita.

    Io sono un abbonato e stavo salendo per andare a prendere la propria posizione sugli spalti quando, prima di ciò, decido di andare in bagno per un bisogno fisiologico. Questo bagno pubblico si trova a metà degli anelli dell’appunto curva sud, dietro un chioschetto del bar. Arrivo al fatto: nel lavarmi le mani, mi accorgo che un ragazzo, dall’aria molto teppistella, stava riempiendo d’acqua delle bottigliette di plastica e le stava raccogliendo tutte dentro un sacchetto di plastica.
    Dopodiché lo stesso andava a parlare con l’impiegato del chioschetto che a quanto pare era anche il fornitore delle bottigliette.

    Fortunatamente qualcuno prima di me, aveva visto la medesima scena ed aveva avvisato le forze dell’ordine che tempestivamente hanno fermato sia il ragazzo che l’impiegato portandoseli al posto di Polizia.

    Ora, a prescindere dall’azione finale di cui sarebbero stati oggetto le bottigliette, viene spontaneo domandarsi “ecco come fanno ad avere oggetti, bottiglie e quant’altro” quella faida di persone che nulla hanno a che vedere con lo sport, ma la cosa grave è che le “pseudo-armi” arrivano dall’interno, mentre l’onesto tifoso deve fare a meno di portarsi l’acqua di casa propria.

    Ospiti
  • 11 commenti a “Stadio e contorni”

    1. Come sempre i furbi fanno quello che vogliono…e i fessi ne pagano le conseguenze!!

    2. Io sabato sera ero nella “gabbia”, perché la mia fede è nerazzurra.
      Volevo solo segnalarvi che all’uscita, poco prima di arrivare a piazzale De Gasperi siamo stati seguiti e provocati da un gruppetto di ignoranti con mazze e bottiglie. Sfortunatamente per loro, un paio le hanno anche un pò prese e poi tutto è subito stato bloccato dai vigili e dalla polizia presente.
      Pensavo che Palermo si distinguesse in questo.

    3. Non ci vedo nulla di strano nella gente che tenta di lanciare bottiglie dagli spalti o concittadini che si prendono a bastonate perchè tifano per squadre diverse.
      Non ci vedo nulla di strano perchè vedo ogni giorno inciviltà, ex detenuti che fanno posteggiatori abusivi e la polizia li ignora, auto sopra i marciapiedi, porci da tutte le parti…insomma…allo stadio succede quello che succede nel resto della città, quindi non ci vedo nulla di strano.

    4. Purtroppo è una non-notizia nel senso che è la norma che chi lavora all’interno dello stadio (specie nel “settore ristorazione”) sia spesso il primo sponsor-alleato-fiancheggiatore di certi tipi che pur essendo allo stadio con il calcio non hanno nulla a che fare. Ormai siamo arrivati al punto che la notizia è il pronto ed efficace intervento delle forze dell’ordine sia nel caso delle bottiglie che dei piccoli tafferugli di cui parlava Peppe

    5. Non possiamo pretendere una società migliore per noi e per i ns figli se i primi noi alziamo i tacchi e chiudiamo gli occhi dinanzi certi gesti d’inciviltà.E i cosidetti “furbi” lo sono solo perchè vivono e si alimentano delle paure che riescono ad incutere.
      Dobbiamo renderci conto che queste”merde” della ns Palermo sono la minoranza e ribaltare la situazione è possibile.Non possiamo pretendere che a ripulire la ns città siano solo le Forze dell’Ordine, ma dobbiammo COLLABORARE, cambiare mentalità e non vivere nell’indifferenza accettando certi episodi come normalità.Troppo facile dire questa è Palermo!Fuori gli attributi e dimostriamo di voler cambiar.

    6. Bravo Salvatore, un gesto di “straordinaria” civilta’

    7. Ragazzi ma avete dimenticato cosa era palermo 15 anni fa , io me lo ricordo molto bene, adesso siamo anni luce avanti, certo ci sono ancora delle vaste sacche di inciviltà ed ignoranza e lo stadio è una valvola di sfogo considerevole, io con il mio lavoro sono stato costretto ha girare tutti gli stadi d’italia, quello che succede a Palermo è nulla in confronto a cosa succede a Roma,Napoli, Bergamo o Catania, forse noi ci possiamo permettere a differenza degli altri di togliere le barriere che dividono i spalti dal campo, ve lo posso assicurare.A roma la differenza che i palloncini li facevano volare con le biglie d ferro all’interno, e fuori dallo stadio ogni domenica cè un accoltellato, perè siamo a roma come si fa a parlare male della Capitale, e più comodo parlare male di Palermo.Li sono stati capaci i tifosi di interrompere un derby( io ero presente quella sera), non potete neanche immaginare cosa è successo fuori dallo stadio, la guerra.Se dobbiamo prendere come parametro della civiltà lo stadio, allora dico PALERMO è CIVILE.

    8. Carlo però non dobbiamo fermarci con la giustificazione che c’è di peggio, ma dobbiamo fare di più come dice Ale, si deve collaborare con le forze dell’ordine e dimostrare che si vuole cambiare mentalità.Purtroppo, anche per il lavoro che faccio, troppo spesso mi rendo conto che certe “anomalie” diventano la normalità.

    9. peppe,neanche un’uovo???
      Avete cantato cori padani?
      Che cose carine avete detto ai “Palermitani”?

    10. Nissa di sicuro non avranno urinato in testa a quelli che sono nella gabbia come fanno di solito i palermitani (e non i padani) che stanno in curva sud sopra la gabbia stessa.

    11. si perche da sotto,a parte avere una lancia da pompiere è un po’ difficile…
      ti assicuro che in padania è peggio

    Lascia un commento (policy dei commenti)