domenica 20 ago
  • 13 dicembre: la penitenza dei palermitani

    Una delle cose più toccanti della nostra città è l’attaccamento che i cittadini hanno per le feste e le tradizioni popolari.
    San Giuseppe per esempio non è San Giuseppe senza la gigantesca sfinge fritta traboccante di crema di ricotta. Non appena la mordi…comincia una vera e propria sfida con te stesso…“devo riuscire a mangiarla senza far scolare neanche una goccia di quel meraviglioso ripieno”, a costo che mi arrivi fino al naso e alle orecchie, e chi l’ha mangiata sa bene che arriva fino al naso e alle orecchie per davvero, lasciando le mani tutte appiccicose. Però vuoi mettere la soddisfazione?
    Il giorno dei morti non è tale senza la consueta frutta di Martorana, San Martino non è San Martino senza il chilo di sammartinelli stracotti e rigorosamente “abbagnati” nel Moscato, e che, nonostante tutto ti fanno saltare le otturazioni, con grande gioia del tuo dentista.
    Ora la stessa cosa accade per l’amatissima festa di Santa Lucia, la cui storia leggendaria ha radici molto antiche.
    Amatissima non tanto per la devozione alla giovane martire, ma più che altro perché il “palermitano medio” identifica il 13 dicembre fondamentalmente come il giorno dedicato alle “arancine!!!”
    Punto e basta.
    Le arancine si ordinano addirittura il giorno prima, giusto per mettersi al sicuro, e i bar e le rosticcerie si preparano al fatidico evento con quintali di riso in più e con una varietà di condimenti fuori dal normale. Oltre alle consuete versioni al burro e alla carne, si trovano anche al salmone, agli spinaci, al pollo, e da qualche anno a questa parte persino in versione dolce, al cioccolato.
    Guai a chi dovesse rimanere senza per quella giornata!
    Poi naturalmente la fanno da padrone anche le panelle (fatte con farina di ceci) e le crocché di patate. Ma perché? Che diavolo vuol dire esattamente?
    E cosa ha a che fare tutto ciò con questa giovane fanciulla nata a Siracusa tra il 280 e il 290 d.C.? Nessuno sembra porsi questa domanda.
    Inoltre il 13 dicembre per tradizione è anche il giorno della cuccìa. E dunque perché in questo giorno sono banditi dalla tavola tutti i farinacei, ma si mangia la cuccìa che è comunque grano?
    Mettiamo un po’ d’ordine.
    Qualche anno fa mi capitò di avere un ospite milanese a casa per questa occasione, e mi ritrovai a dover rispondere alle sue domande su due piedi. “Ehm…sì. Mangiamo le arancine”, ma devo dire la verità, neanche io mi ricordavo bene la storia in questione. Così mi documentai.
    Infatti chi più chi meno da bambino si ricorderà di aver sentito almeno una volta dai nonni o dai genitori la storia del famoso miracolo che Santa Lucia fece per la città di Palermo, (ma c’è chi dice Siracusa), quando nel XVII° secolo, la città in preda ad una gravissima carestia, la pregò intensamente e lei rispose facendo arrivare proprio in data 13 dicembre 1646 una nave carica di frumento.
    La fame era tale che il grano non fu macinato, ma venne subito bollito e mangiato così com’era, condito con quelle poche cose che si avevano in casa. Proprio da qui nacque la cuccìa, che infatti, in alcune zone dell’isola si mangia oltre che in versione dolce, anche nella versione salata, e il cui termine proviene probabilmente da “cocciu”, cioè chicco.
    Da quel momento in poi si associò la festa di Santa Lucia alla cuccìa, un po’ come penitenza e un po’ come commemorazione di quegli eventi. E una volta che il pane e la pasta non si potevano mangiare, per seguire questa tradizione, è nata l’alternativa dell’arancina, che si è sempre più radicata anno dopo anno, forse anche perché i chicchi di riso ricordano quelli del grano.
    Ecco svelato il mistero.
    Dunque possiamo ancora abbuffarci di arancine, panelle e cuccìa a Santa Lucia, ma almeno sapremo anche spiegare il perché.
    Credo infatti che sia importante mantenere le tradizioni nei secoli, ma senza perdere di vista le origini della nostra storia e il loro significato più autentico.

    Ospiti
  • 57 commenti a “13 dicembre: la penitenza dei palermitani”

    1. Buona Santa Arancina e…date un’occhiata alla testata del blog. 😀

    2. L’arancina al pollo non mi ispira completamente.
      Certo sarebbe interessante l’arancina all’aggrassato o l’arancina all’agnello ma al pollo mai! (almeno per me)
      Comunque la versione classica a carne è la più succulenta.

    3. ovvio! anche qua a Roma abbiamo organizzato pranzo a base di arancine e cuccìa fatte in casa. buona santa lucia a tutti

    4. …e che ne dite del fatto che a Palermo è arancina fimmina e a Catania è arancino masculu?

    5. E il “grattò” (gateau) di patate dove lo mettiamo, ah?? Non ce lo scordiamo!! Che bontaaaaà!
      Io sono sempre per l’arancina al burro e la cuccìa al cioccolato! =P’

    6. Avete dimenticato che è anche la festa del gateau di patate, meglio conosciuto come “Grattò” (come si può simpaticamente leggere in molti panifici, bar e tavole calde)condito praticamente con tutti i vari tipi di formaggi e salumi presenti sul mercato..

      Buona santa cuccìa ehm Santa Lucia a tutti.

    7. Argh Roberta, mi hai anticipato di una manciata di minuti 😛

    8. “Sfinge” fritta? Ma fa il paio con lo “Sfingionello”? Hanno origini egiziane e non lo sapevo?!

    9. No. vedi che è la sfinge ad avere origini palermitane
      😉 🙂

    10. Buon “arancina-day”…ops!…buon Santa Lucia a tutti!
      E buon appetito anche a Rosalio arancina-munito1 🙂

    11. si, ma , chi oggi mangia la pasta o il pane rischia di diventare cieco.
      è vero, no?

    12. Comunque le arancine dolci esistono da tanto tempo, me le ricordo sin da bambino e di tempo ne è passato abbastanza, non sono presenti solo da qualche anno. Personalmente non amo le arancine dolci, mi sanno di cucina fusion.

    13. volevo farmele in casa…speravo che il mio ginocchio fracco mi avrebbe dato una mano…così non è stato…me magno quelle del bar Alba! 🙁

      Buon Santa Lucia a tutti!!

      ps: e avete i legamenti del ginocchio rotti…TENETEVELI ROTTI!!!!

    14. Io li ho rotti e non mi hanno mai dato pobblemi

    15. Rosalio è come beautiful, lo vedi dopo un anno e ti accorgi che Brooke Logan sta di nuovo con Ridge Forrester!

    16. Come un anno fa, appunto…. : Arancina bionda, che desiderio ! E’ femmina, giovane, ha intatte le meraviglie. Nutriscimi ora, passione, quasi rapimento, sempre tenera, umida, viscerale….zinna !

    17. Finalmente ho imparato a dire NO.
      No, grazie, la cuccìa non la voglio.
      Siccome mi chiamo Lucia, chi mi faceva gli auguri, si sentiva in dovere di omaggiarmene un cato.
      Pareva brutto rifiutare.
      Per anni ho mangiato cuccìa nei giorni a seguire (dato che odio buttare il cibo), finchè non si formava l’acquetta sotto la crema di ricotta.
      E sapete un’altra cosa? Non mi piace neanche tanto!

    18. buona a cuccia, le arancine fatte in casa, sn speciali,è il gratto nn vi dico! ma nn vi nego kè tutto ieri,fino alle 23,30….mi passo a cucinari…un bacio a tutti buon santa lucia….ha dimenticavo, ki mangia pane è pasta perde la vista.

    19. cuccia con ricotta e cuccia con cioccolato: entrambe sono eco-sostenibili per lo stomaco? 🙂

    20. @antony: ASSOLUTAMENTE NO!!! Poi dopo le arancine…praticamente rutti ricotta per almeno 48 ore!!!:D 😀

    21. Aborro ( che non vuol dire A burro in italiano) l’arancina del Bar Alba.
      Ma che ci trovate di speciale a parte il costo?

    22. un cucchiaio di entrambe..magari così nessuno si offende 🙂

    23. a parte il costo stratoferico per me sono le migliori!

    24. …naaaaaaaaaaaa

    25. Ciao a tutti, sono maltese ma vivo a palermo da un bel po’ di anni.
      Finalmente ho imparato a cucinare la cuccia e le arancine per la mia famiglia.
      I miei figli, infatti, dicono che quest’anno sono “venute uguali” a quelle del bar…
      Buona santa Lucia a tutti

    26. @goku: de gustibus…
      @maltese: se sono ugualia quelle del bar son ancora perfettibili! I tuoi piccoli devono dirti “mamma ho mangiato un’arancina che era buona quasi quanto la tua!”
      Allora sarai arrivata 😉

    27. Io ho assaggiato di tutto! Buon Santa Lucia a Tutti!

    28. io mi sono data all’ossimoro dell’arancina…prendendone una al salmone…
      insomma ho fatto quella fina che non si ingrascia tutta della conza di quella “a carne”

    29. io ho mangiato un’arancina ripiena di arancina, un’arancina matrioska. ve la consiglio, provatela

    30. e poi un’arancina ripiena con un’arancina (nel senso di piccola arancia). PROVATELE, VERAMNETE BUONE

    31. in teoria panelle, crocchè e gatò non c’entrano nulla visto che provengono da materria macinata….però ogni scusa è buona pi manciari.
      Nell’ora di pranzo mi trovavo nei pressi del policlinico. Di fronte l’ingresso c’è “un ganci”…era l’apoteosi…

    32. @ Rosalio
      non vorrei fare lo sconsajuocu, ma …….
      guarda che si aprirono le arancine e stanno nisciennu tutti i pisieddi, se colano sui post semu a mari. 😉

    33. @Rosalio: complimenti per la grafica di oggi, very nice!

    34. mi piacciono anche le arencine ripiene di cuccia e la cuccia al burro (la cuccia al tritato mi sdegna un po’)

    35. personalmente trovo ottimo anche il grattò con la cuccìa

    36. La grafica è spettacolare complimenti
      Viva Palermo e Santa Lucia 😀

    37. io resto ancora sposato con mia moglie, una stronza che non te ne fa passare una e che non ti dà soddisfazione manco a morire, una che se non le fai una corte spietata – dopo trent’anni!- un ci nesci nenti, anche perchè fa le arancine !

    38. io sugnu a dieta forzata! ma quali arancini e cuccia?! 🙂 cmq buon s.lucia a tutti…. e forza palermo!

    39. PS: cmq l’arancina che sovrasta palermo by night è già diventata un must 🙂

    40. W le arancine al burro! (x modo di dire xke’ oltre al gia’ citato ingrediente aggiungeteci la mozzarella, il prosciutto, la besciamella, il pepe nero)

    41. dico, oggi è il 13 dicembre ed ancora piazza politeama è senza albero. Dico: ma quei pass A+B A o B che Cammarata ci ha fatto acquistare,non potrebbero addobbare un bell albero di 50 metri a piazza politeama?? diamogli un senso vi prego…invece di continuare a tenerli esposti sulle nostre vetture…come se fossero il pass per entrare a New York
      non mangiate troppe arancini curò!!
      ciao

    42. senza offesa
      ma è a festa ri manciatari…….

    43. @ Tiziana: adesso c’è l’albero, stai tranquila! Ed anche le luci! Ed anche la casa di Babbo Natale!
      Per festeggiare…propongo un’arancina!

    44. quoto ROB LO SNOB
      le arancine al cioccolato sono molto ma molto antiche
      le mangiavo già 30 fa circa e mia madre racconta di averne mangiate molti ma motli anni prima di me…
      ai miei tempi chiedevano:”l’abbagnamo nello zuccaro??”
      tipica formaa a cocuzzoloe le vendeva un tizio con la motoape…tipo sfincionello.
      quello che venva sotto casa mia aveva la “lambretta” arancione… ahhhhhhhh bei tempi

    45. io ho degustato una cuccia (la casetta dei cani) ripiena di cuccia (nel senso del dolce), e una cuccia (nel senso del dolce) con pezzettini di cuccia (la casetta dei cani). buonissime ve le consiglio

    46. ma… in tutta la sicilia si mangia la cuccia bollita, con un po’ di sale o al limite di zucchero.
      senza nient’altro!
      a palermo no! con ricotta con creme con bignè e poi rituali sufflì di riso, panelle, patate…

      ma che c’entra tutto questo con la penitenza, con la religione, con il ricordo, con la tradizione!??

      Ah certo! BUSINESS E’ BUSINESS.
      e poi perchè mai i panifici non fanno pane?
      sulla licenza c’è scritto panificio e non rosticceria. io per santalucia pretendo di poter comprare il pane.

      che città di approfittatori!!!!!

      ps. (1) Santa Lucia è la santa protettrice di Siracusa e con Palermo ha ben poco a che fare.

      ps. (2)quando siamo a tavola ricordiamoci ogni tanto a quella gente che ha il piatto vuoto

    47. @fuoricorso: non ti sembra di essere un pelino eccessivo e fuori luogo? Ogni città ha le sue tradizioni! A Messina fanno il pesce spada con il grana! Ma quale profitto e profitto! Perchè i BAR fanno le arancine e ne vendono di più?
      Che fastidio ti arreca? Che i panifici non fanno pane per un giorno?? Ecchecavolo…surgelalo il giorno prima ed il 13 lo scongeli e lo metti nel forno!
      Ti giuo che vien buono uguale!
      La tradizione VUOLE che in questo particolare giorno si mangino queste cose…possibilmente riunendo la famiglia! Ma quale business!
      Ma poi…da Montedoro (CL) perchè vieni a contestare le tradizioni della nostra città?
      Matri maria sti contestatori che contestano per partito preso!

    48. No, fuoricorso ha ragione. Impegnamoci a sottoscrivere una petizione sul non senso dell’arancia candita nel panettone, c’un ci trasi nenti.

    49. Scusa, fuoricorso, fai un po’ di penitenza anche tu, no?
      e digiuni senza pane.

    50. per la cronaca supplì (e non sufflì) si chiamano a Roma…e sono diferenti (salsa e mozzarella)!

    51. Un gruppo di palermitani qui organizzo “Serata arancine”.
      le tradizioni son tradizioni 🙂

    52. non vi rendete conto….. mi sono ammazzata con mio marito perchè lui la sera non voleva mangiare la pizza!!!! solo riso a santa lucia!!!! ma chissà per quale scimunita convinzione!!! gli faccio “ma perchè, se ti mangi la pizza, santa lucia piange???? che fai, peccato???”

      il bello è che lui, tutto religioso, non riusciva ad addurre nessuna buona scusa per cui non potevamo mangiare come i giorni normali… a parte la tradizione palermitana.

    53. e perchè non divorziate??

    54. La prossima volta digli di leggersi il mio post… 😉

    55. Le arancine al cioccolato non sono affatto una novità di qualche anno, sono più vecchie della cucca. A me le preparava una prozia che oggi avrebbe 85 anni…

    56. Ho fatto il pieno di pane per domani, per sfuggire al rito tribale. Pani cunzatu mattina e sera. 🙂

      P.S.: le arancine palermitane sono una cagata pazzesca… per le delizie vedi alla voce arancino messinese o catanese. ;a sempre tavola calda è.

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