martedì 22 ago
  • Sale, pepe e polveri sottili

    Bancarelle in strada

    Quando la tv parla di mucca pazza, non compriamo più la carne. Quando si parla di polli con l’influenza aviaria non compriamo più il pollo, adesso ci sono pure i maiali irlandesi ed il latte alla diossina. Eppure a pensarci bene, non c’è bisogno di un pollo indonesiano o un maiale irlandese per temere di aver mangiato cibo contaminato. Passando da Sant’ Erasmo mi chiedevo come sia possibile, in tempi in cui siamo tutti esperti di polveri sottili e PM10, che sia lecito vendere pesce, frutta e verdura a 20 centimetri dalle marmitte delle auto.
    Come riporta il sito dell’ APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione Ambientale) “mentre le particelle più fini tendono a galleggiare e possono rimanere in atmosfera per molti giorni, le particelle più grossolane si depositano sul suolo nell’arco di poche ore e la distanza percorsa di solito è breve“. Questo significa che le particelle prodotte dalle auto vanno a depositarsi anche sulla frutta che lo zio Totò espone lungo il marciapiede e sul pesce del lapino dello zio Vice’. Pesce che ovviamente non viene “protetto” da alcun tipo di pellicola per alimenti, non subisce alcun tipo di controllo né riporta indicazioni circa la provenienza. Questi bazar sui marciapiedi vengono spesso ignorati dalle forze dell’ordine, oggi più che mai non se ne comprende il motivo.

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  • 24 commenti a “Sale, pepe e polveri sottili”

    1. E’ una vergogna, i migliori bar di Palermo quando subiscono controlli, e viene trovato anche un cuoco senza il cappellino in testa, vengono chiusi per “carenze igieniche”. Questi personaggi coi lapini e banchetti sui marciapiedi vengono assolutamente ignorati e sono persino liberi di vendere pesce surgelato o di fogna come pesce fresco.
      Anche questa è mafia.

    2. Una volta chiesi ad un conoscente della polizia municipale come fosse si conciliasse l’esistenza di tali illegalità, posteggiatori abusivi, lapini con merce priva di garanzie minime, abusivismo, spacciatori di banconote false nei mercatini settimanali etc, con l’esistenza della polizia municpale. Lui mi chiarì un pò la situazione. Secondo lui, e mi sembra attendibile, nella municipale esistono due correnti; i corrotti e/o collusi (pochi ma potenti) e gli impotenti. Che vuoi, mi disse, tutti abbiamo famiglia, e nessun ambulante può vendere senza l’autorizzazione del mafiosetto del quartiere…più chiaro di così….

    3. a Palermo si vede e si punisce SOLTANTO quello che vuole vedere e quello che si vuole punire!

    4. Però ognuno di noi deve sapere che il tumore non viene solo respirando gli idrocarburi ma anche ingerendoli. Dovremmo fare la nostra spesa solo nei supermercati…

    5. o prendere le cose direttamente in campagna! Io ormai, quando posso faccio così! Volete mettere la lattuga croccante o l’ovetto di culo di gallinella ruspante con la lattuga in busta e l’uovo di batteria?
      Purtroppo, a meno di non abitare in paese, queste cose si possono fare ogni tanto!

    6. E’ opportuno ricordare che a palermo sono state rilasciate un numero incredibile di autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico, in contrasto con le disposizioni del Codice della Strada e che alcuni vigili urbani più solerti si sono trovati nella contraddizione di dover multare gli esercenti che si lamentavano per aver avuto comunque rilasciata regolare concessione. La fonte è un vigile urbano che per ovvi motivi non può rivelare la sua identità, per aver già pagato di persona il suo essere un “elemento di disturbo”.
      Come poi non ricordare il fatto che tutti quegli esercizi commerciali in regola con la legge, le licenze e le tasse, si ritrovano a dover competere con una concorrenza sleale, da parte di ci non paga nè licenza, nè le tasse.
      Provengo da Corso Olivuzza (C. Finocchiaro Aprile) e, arrivato al tribunale, giro a sinistra, entrando nel perimetro incriminato. Lì trovo 4 vigili appostati a fermare le macchine disobbedienti. Mentre a Corso Olivuzza è la giungla: centinaia di abusivi, occupazioni selvagge di suolo pubblico, macchine in tripla fila… lì per fare 50 metri ci vuole un quarto d’ora. Perchè lì le multe non si fanno?

      Siamo alla frutta, ma la stessa frutta è inquinata dai PM10

    7. La scoperta dell’acqua calda!

    8. Se è vero quello che questo articolo dice ci sarebbe da fare la rivoluzione, il cibo sui marciapiede dovrebbe essere bandito perchè E’ CONTAMINATO e pericolosissimo per chi lo ingerisce.

    9. Siccome delle bancarelle a 30 cm. dalle auto non ne parla la televisione… semplicemente non esistono.

      Invece i maiali irlandesi, la mucca pazza, l’aviaria, etc. etc. sono lì ogni sera a tenerci compagnia.

    10. Angelo…parole sante!!

    11. ed aggiungo…giusto giusto “l’allarme animale killer” viene fuori sotto natale…come la crisi, gli stipendi che non basano, le classifiche di negatività…
      BUON NATALEEEEEE!

    12. filippo, è vero, io già lo sapevo e quando guardo quelli che comprano il pane per strada, ma non si rendono conto? Mancano già le più elementari basi di igiene (il pane va preso con guanti e pinze), figuriamoci coi tubi di scappamento a tiro!

    13. Ma la cosa allucinante è che nessuno se ne cura, nessuno prende provvedimenti…o forse hanno paura a prendere provvedimenti, così come per i posteggiatori abusivi.

    14. o quelle povere disgraziate che stanno in favorita…nessuno le vuole, nessuno le vede ma tutti sanno che stanno lì…però se si parla di case chiuse…NOOOOOOOOOOOOOO…GIAMMAI!

    15. Finalmente qualcuno ne parla!
      Sono anni che ci penso! Il pane…
      E i broccoli per esempio? Sono spugne!!!
      Un lapino di broccoli fermo x tutto il giorno in mezzo al traffico quante polveri sottili avrà assorbito? E la gente che si mangia dopo?
      I broccoli meglio comprarli al supermercato! E così pure i carciofi, le fragole e tutto quel che non si può sbucciare!!!

    16. E’ proprio verò si punisce solo quello che si vuol vedere… come scrive Beny. Aggiungo che le forze dell’ordine in genere battono il pugno dove il muretto è più basso ..e cioè con la gente per bene che al massimo se protesta o contesta lo fa in modo civile ma poi alla fine paga tutto fino all’ultimo centesimo non foss’altro perchè hanno sempre un indirizzo certo ed eventualmente qualcosa da pignorare… i furbetti del quartierino no..quelli no.. domicilio bo.. proprietà non ho niente e se parli ancora si va alle vie di fatto … questa è la triste verità ..vuoi evadere le tasse?? non ti conviene farlo in modo parziale ..devi essere proprio evasore totale quindi sconosciuto al fisco… allora la passi liscia e gli altri fessi pagano anche per te…Scusate lo sfogo….

    17. Troppe troppe cose non hanno un senso in questa nostra città…e in pochi pochissimi parlano o fanno qualcosa per cambiare.. le polveri sottili aumenteranno ne sono convinto..se per fare 1 km in auto adesso il nostro Sindaco ce ne fa fare 3 per fare il giro perimetrale della ZTL altrimenti se entro mi fanno la multina, è matematico che avrò sprecato tempo denaro e avrò inquinato di più.. e tutto il bellissimo smog quintuplicato del perimetro ZTL non è ingabbiato e poi smaltito il depuratori…NO NO risvolazza leggiadro per tutta la città preferendo una zona piuttosto che un’altra lasciando fare a Eolo…

    18. Va anche detto, però, che i lapini si riforniscono quotidianamente al mercato ortofrutticolo, per cui la quantità di polvere che accumula la merce è ristretta alle 6-8 ore necessarie per vendere il tutto.
      Non solo. Mentre le polveri sottili inalate si fermano nei polmoni provocando i danni che sappiamo, se ingerite non sono altrettanto pericolose (gli idrocarburi sì) MA poiché tali si sostanze si depositano sulla superficie degli ortaggi/pesce, è sufficiente lavarli accuratamente per rimuovere quanto depositatosi.
      In confronto alle verdure, per esempio, il pane venduto per strada è di gran lunga più pericoloso, primo perché non puoi lavarlo, secondo perché il pane assorbe le sostanze, cosa che invece in gran parte non accade con gli ortaggi o la frutta/pesce.

    19. E vero!!!finchè a parlarne non sono i telegiornali o striscia la notizia…la gente non ci fa caso…o non la prende come notizia seria….a scapito della sua salute!!!
      Cmq se uno si inizia a chiedere i ma e i perkè di tutti i fatti che accadono a palermo secondo me esce pazzo!!!
      So solo che se io mi metto a far il posteggiatore abusivo sono certo che subito mi vengono a multare…mentre i mafiosi che lo fanno sono belli liberi di imporre i loro “prezzi”alla luce del sole…certo…non hanno un lavoro…ma perkè ki è ke ha un lavoro?????????

    20. I valori di PM 10 e polveri sottili continuano ad essere oltre la norma. Sarà bene ricordare che non si depositano solamente sui cibi esposti su strada ma anche nei polmoni (dei palermitani). A giudicare dalle reazione degli stessi,(nulle), sembra che non interessi nessuno.

    21. ATTENZIONE!!!vado a ripescare questo vecchio thread in quanto il TGS ha appena mandano in onda un servizio in cui si dice che frutta, pesce e tutti gli altri cibi comprati sulle bancarelle per strada contengono benzene che è altamente cancerogeno!!!

    22. Questo post dice la sacrosanta verità, comprare pesce, frutta, verdura o pane per strada è pericolosissimo per la salute!!! ingeriamo tutte le sporcizie inquinanti che si depositano sul cibo. Avete sentito ieri del blitz dei carabinieri contro i venditori abusivi di pane? faccio copia e incolla di una parte del rapporto…”Sono state individuate 15 persone che effettuavano la vendita ambulante del pane utilizzando mezzi di fortuna per il trasporto, banchi improvvisati o ceste adagiate sui marciapiedi o direttamente sull’asfalto senza alcuna forma di protezione dalla polvere, dagli insetti, dagli agenti inquinanti e soprattutto dai gas di scarico delle autovetture in transito”. Ma questo non accade solo col pane!!! accade con tutti i lapinari e simili che vendono frutta e verdura ai bordi delle strade, pesce e quant’altro!!! NON COMPRATE NULLA PER STRADA SE TENETE ALLA VOSTRA SALUTE!

    23. […] Sale, pepe e polveri sottili Quando la tv parla di mucca pazza, non compriamo più la carne. Quando si parla di polli con l’influenza aviaria non compriamo più il pollo, adesso ci sono pure i maiali irlandesi ed il latte alla diossina. Eppure a pensarci bene, non c’è bisogno di un pollo indonesiano o un maiale irlandese per temere di aver mangiato cibo contaminato. blog: Rosalio | leggi l'articolo […]

    24. basta non comprarli! si vedranno costretti a chiudere la baracca

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