martedì 17 ott
  • Sequestrata la Casa di Babbo Natale al Politeama

    La Polizia municipale ha provveduto stamattina a sequestrare la struttura della Casa di Babbo Natale montata a piazza Castelnuovo in assenza delle autorizzazioni del Servizio concessioni e occupazione del suolo pubblico del Comune.

    La Trinakria Development, società organizzatrice dell’evento collegato alla struttura, aveva chiesto al Comune le autorizzazioni per l’istallazione della struttura. L’ufficio di Gabinetto del Sindaco aveva accordato la deroga al divieto dell’uso della piazza, presupposto indispensabile per poter ottenere l’autorizzazione, e rimandato all’ufficio competente che non l’ha mai concessa.

    AGGIORNAMENTO del 24/12/2008: la Casa di Babbo Natale è stata dissequestrata ed è visitabile. La copertura verrà smontata.

    AGGIORNAMENTO del 28/12/2008: la Casa di Babbo Natale è stata smontata oggi in fase di smontaggio anche se sarebbe dovuta rimanere fino al 6 gennaio.

    Palermo
  • 66 commenti a “Sequestrata la Casa di Babbo Natale al Politeama”

    1. Massimo il post che linki è stato pubblicato erroneamente per pochi minuti e riportava informazioni assolutamente inesatte e non destinate alla diffusione prima di un’attenta verifica che svolgiamo sempre ove possibile prima di pubblicare qualunque cosa. Ci scusiamo per l’inconveniente ma risponderemo fermamente a eventuali strumentalizzazioni.

    2. oddio, se anche enia entrerà a far parte di quelli in attesa di approvazione e/o diffusione prima di un’attenta verifica, mi sento in ottima compagnia.
      magari invece di pubblicarlo per pochi minuti e poi cancellarlo, se ne poteva discutere e arrivare a capire come stavano veramente le cose, però non saremmo su rosalio.
      se invece la decisione di cancellare il post è partita da enia, non mi sento più in buona compagnia e faccio le mie scuse a rosalio.

    3. ps. mi auguro che la mia non venga presa come “strumentalizzazione”, casomai come discussione alla luce del sole!

    4. beh, uno dei soliti pasticci comunali, anche perchè si è vista la costruzione di questo enorme mastodonte per giorni. Perchè non intervenire subito?
      A quando l’arresto dello Befana?

    5. Stalker non importa da chi sia partita la decisione per i motivi che ho già scritto: il post riportava informazioni assolutamente inesatte e non era destinato alla pubblicazione in quella forma. Ti ricordo che questo post riguarda la Casa e il suo sequesto, non il post di Enia, e ti invito a rimanere in tema. Grazie.

    6. la versione ufficiale del comune

      PIAZZA CASTELNUOVO, POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA CASA DI BABBO NATALE
      La Polizia municipale, questa mattina, in assenza di autorizzazioni, ha provveduto al sequestro della struttura “Casa di Babbo Natale”, di piazza Castelnuovo.
      La società che la stava allestendo, la Trinakria Development, aveva chiesto nelle settimane scorse autorizzazione al Comune per l’istallazione della struttura.
      L’ufficio di Gabinetto del Sindaco aveva fatto presente al competente ufficio, il Servizio concessioni e occupazione del suolo pubblico, che veniva accordata la deroga al divieto dell’uso della piazza per la manifestazione in questione, presupposto indispensabile per poter ottenere l’autorizzazione. E si diceva anche alla società di contattare l’ufficio per gli adempimenti di conseguenza. Non veniva, quindi, data alcuna autorizzazione, che restava e resta di competenza dell’ufficio, dopo la valutazione del progetto.
      Il servizio che si occupa del rilascio delle autorizzazioni ha invitato la ditta a comunicare con la massima urgenza la superficie di suolo pubblico che voleva occupare, anche per conoscere in dettaglio il progetto dell’iniziativa. Ma la ditta non ha risposto e gli uffici non hanno mai concesso le necessarie autorizzazioni.
      Stamattina la Polizia municipale, dopo che nei giorni scorsi aveva anche convocato i rappresenti della ditta, hanno fatto un ulteriore sopralluogo e, avendo costatato che gli stessi rappresentanti erano sprovvisti di autorizzazione, hanno proceduto al sequestro.

    7. ribadisco che poteva essere fatto il primo giorno dei lavori. Era tutto in pieno centro mica in una lontana periferia!!!

    8. tipico esempio di mano destra che non sa cosa fa la mano sinistra…ed i pasticci sono assicurati!

    9. E VVVAi!
      Si vede la mano ferma dell’Assessore Santoro.
      Basta con gli aBBusivi!
      ( … stamu babbiannu).
      Che poi voglio dire …. pure vestito di rosso questo s’apprisenta?
      Eversivo!
      Che vada a protestare alla cattedrale ora.
      Barbone!
      …e transessuale ( l’ho sentito con le mie orecchie che lo chiamavano SANTA Claus.
      E faceva pure concorrenza sleale agli “Gnuri” ( sapete com’è, la novità, tutti volevano fare un giro sulla carrozza con le renne).

    10. e infatti la deroga l’aveva concessa il Gabinetto.
      Franz

    11. Non c’è più mondo…sequestrata la casa di Babbo Natale!
      E ora dove le consegnano le letterine dei bambini?
      Che tristezza! 🙁

    12. Sono stato due settimane in una di quelle strane città nelle quali le auto le posteggiano sotto terra e il pedone sulle strisce è sacro come una vacca indiana, torno al natio borgo selvaggio, apro Rosalio e che leggo?
      “Sequestrata la casa di Babbo Natale”.
      Surreale!
      Come scriveva il buon Billitteri: solo a Palermo…..

    13. hanno sequestrato quella sobria struttura che festeggiava le sante feste?
      e qualcuno riesce, prima dell’autorizzazione, a montare una cosa così’?
      ma dove siamo?
      ma da quale albero scendiamo?

    14. Intanto per concedere lo spazio ai ricercatori precari che volevano solamente mostrare lo stato di avanzamento di importanti ricerche, quasi tutte a respiro internazionale, è stato necessario raccogliere migliaia di firme, in quanto il comuen non considerava la cosa di rilevanza sociale!!! Sapere come vengono spesi i soldi della ricerca non è di rilevanza sociale? E i tristissimi gazebo di forza italia allora?

    15. Accipicchia che solerzia!
      Quell’obbrobrio piantato in piazza Castelnuovo, di dimensioni tali da rivaleggiare col Teatro dirimpettaio, inglobatore di statue e palme, devastatore di pavimentazioni pubbliche…trattato alla stregua di una veranda abusiva!
      E che l’hanno innalzato nottetempo?
      Oppure per una settimana stuoli di tecnici ed autogru hanno lavorato alla luce del sole?
      E dove hanno innalzato questo fungo? In un deserto pietrificato privo di qualsiasi forma di vita, tra gli stand che vendono panini alla piastra e pecorino dop di una fiera paesana o al centro della Piazza di Palermo, sotto gli occhi vigili della polizia municipale, che presidia costantemente l’area a caccia di targhe alterne?
      Cmq: è bene quel che finisce bene, anche se l’Amministrazione cittadina ha dimostrato per l’ennesiva volta di essere di…Palermo.

    16. Ragazzi, scusate, ma io non ci vedo nulla di male nel fatto che loro stavano costruendo la struttura MENTRE attendevano l’autorizzazione, in quanto una prima autorizzazione l’avevano ottenuta. Oramai è prassi comune in molte attività pubbliche in quanto i tempi per l’ottenimento di un permesso possono essere davvero lunghi (ad esempio se il giorno prima di firmare l’autorizzazione il funzionario di turno va in vacanza per 15gg! Fatto realmente accaduto). La cosa che mi preoccupa, invece, è che i responsabili della Trinakria groups non siano stati capaci di produrre i documenti necessari per ottenere lo stesso.

    17. A me quello che eventualmente preoccupa è che l’Amministrazione comunale possa essere anche solo sfiorata dall’idea di concedere un’autorizzazione alla posa di una “baraccopoli”, che trasformi il centro storico della città in un mercatino rionale.

    18. La società Trinakria prima di costruire un megatendone da circo, dal costo di 150.000 euro, che dal palchetto della musica impedisce di vedere il Teatro Politeama avrà avuto le opportune rassicurazioni. All’interno dell’amministrazione comunale chi ha avallato questo assurdo uso di una piazza pubblica? Chiedo ai giornalisti di andare a fondo a questa storia, vorrei sapere nomi e responsabilità di chi è coinvolto in questo abuso. Ultima domanda chi sono i soci e gli amministratori della Trinacria?

    19. Grazie all’efficiente società privata Trinakria Development (quando si dice il privato!) il comune di Palermo è riuscito a confezionare l’ennesima babbiata… in questo caso “Babbiata Natale”.

    20. ho visto che il presidente dell’Associazione Trinakria development e’ Correnti. Ma e’ lo stesso correnti candidato nella lista Donne e Giovani di centro collegata al nostro caro Diego Cool?

      http://www.diegocammarata.it/spoglio_online/elenco_completo.html

      solo per sapere…

    21. Comunque è allucinante. Il sig. Enia è stato fantasmagorico!!! Nel senso che pur avendo scritto un post fantasma ha sortito un effetto allegorico.

    22. Il sig. Guglielmo Correnti è stato commentatore di Rosalio in occasione del post su “Palermo vista dall’alto” (del 1° settembre scorso), con commenti in cui ha dato tutti i chiarimenti su quell’iniziativa organizzata dalla sua Trinakria Development.
      Potrebbe darci anche adesso qualche informazione in più su come ha avuto metà piazza Castelnuovo per la casa di babbo Natale?
      Potrebbe dirci se è stato lui o un suo omonimo a ricevere quasi 800 voti nella lista Donne e giovani di centro che sosteneva il sindaco Cammarata?

    23. ahahahhahaahahhahahah
      questa cosa è divertentissima
      sequestrata la casa di Babbo Natale
      è la cosa più divertahhahahahah

    24. Io dentro una casa ci infilerei dentro un bel pò di gente …..sperando che non crolli però.
      SENZA I GIUSTI SUPPORTI UNA CASA…. CROLLA!

    25. Beh, questa è fantastica, da metterre accanto alla Maratona annullata con i corridori pronti a partire e alla comica delle ZTL

      pronostico: alle prossime comunali il centrodestra vince col 70%

    26. Babbo Natale aveva gli allacci abusivi e ci sequestraru a casa ahahahhahah c’è i muoriri :))))))))))))))))

    27. a pagò a bullietta Babbo Natale??

    28. akkussì Babbo Natale si passa u veglione ni Biagio Conte

    29. Io prima gli avrei fatto pagare l’ ICI e la TARSU.

    30. A parte che non ho capito cosa sia esattamente questa casa di Babbo Natale, ed a cosa esattamente serva. L’altro giorno vedevo posare telai metallici sulla piazza, il giorno dopo vedevo montare strutture lignee e/o pseudo-lignee, e devo dire, come tutti di fretta ho solo traguardato, e son passata avanti.
      Intanto, a questo punto vorrei capira cosa caspita sia ed a cosa serva questa ‘casa di babbo natale’ (cosa più importante, direi); in secondo luogo, se il gabinetto del sindaco l’ha autorizzata in deroga, rimandandone le formalità agli uffici, pensava che gli uffici la avallassero.
      Se non l’hanno fatto, i ragionamento sono due:
      – o il gabinetto del sindaco ha avallato cose che formalmente non poptevano essere avallate, e quindi gli uffici non se ne sono presi la responsabilità;
      – oppure, il sindaco non verifica se una cosa é fattibile o meno, o é in contrasto con le norme o con le stesse ordinanze sindacali.

      Primario mi sembra il punto 1, ossia cosa sia, a che serva e se paghiamo noi tutti, la suddetta casa di babbo Natale.
      Se non la paghiamo noi, ed é un’iniziativa privata, di cui il solo privato, si é assunto gli oneri, avendo però un permesso in deroga, quale privilegio dal gabinetto del Sindaco, capire, il motivo della concessione della deroga a suddetto privato e non ad altri, per una specifica priorità di interesse pubblico, arguisco, rispetto ad altri.
      E’ possibile capire?

    31. io poco fa o visto n coso enorme impacchettato.
      un pugno in un occhio…
      ma che dire, sto leggendo libro su storia di palermo e c’è da sentirsi male per lo scempio continuo e totale.

    32. la h e n me metto ora… 🙂

    33. Per la cronaca almeno si dia un’occhiata al sito della trinakria development, che posto.

      Grande iniziativa di grande interesse pubblico, non c’é che dire.

      http://trinakriadevelopment.com/

      Copio ed incollo questo, per chiarezza.
      La sottoscritta Associazione Trinakria development con sede legale in Palermo, nella Via G. Bonomo n. 16, Associazione senza finalità di lucro, in persona del Presidente e legale Rappresentante pro-tempore Guglielmo Correnti, nato a Palermo il 25/10/1977 e domiciliato in via Tommaso Natale, in concomitanza con l’evento denominato “La Casa di Babbo Natale” che si svolgerà dal 10 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009 presso Piazza Castelnuovo, propone una lotteria a fini ricreativi.

      MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

      La vendita dei biglietti è limitata al territorio della provincia di Palermo. La quantità dei biglietti emessi è paria a 15.000, di cui 12.000 destinati ai bambini al costo di euro 3,00 e 3.000 per gli adulti al costo di euro 5,00, per un importo complessivo di € 51.000. Tutti coloro che acquisteranno un biglietto di ingresso alla “Casa di Babbo Natale” troveranno in calce la serie e il numero progressivo che consentirà di partecipare all’estrazione dei seguenti premi:

      1. Opel Agila Enjoy 1.2 benzina colore rosso del valore di € 12.896,00;
      2. Televisore a colori al plasma marca Philips 42 pollici con digitale terrestre integrato e HD ready del valore commerciale di € 899,00;
      3. Navigatore satellitare marca LG Europa valore commerciale € 250,00;
      4. Fornitura di Caffè Spinnato per un anno, pari a 9 Kg in confezioni da 250 gr, del valore commerciale di € 180.

      Il resto guardatevelo da voi.

    34. E’ una riffa. Punto.

    35. @ ground e libero:

      Premesso che nessuno ha “avuto metà Piazza Castelnuovo per la casa di babbo Natale” come dimostra il fatto che la struttura è stata sequestrata.

      Premesso che, nonostante anche io sia stato candidato, non so davvero se il sig. Correnti sia lo stesso che dite voi mi chiedo:

      Essersi candidato impedisce a chicchessia di ottenere o richiedere suolo pubblico (che viene concesso a pagamento) al Comune di Palermo per attività commerciali realizzate con una buona fetta di investimento privato?

      Inoltre dai vostri commenti si evidenzia l’ironia di un favoritismo per persone vicine all’Amministrazione ma io nello specifico vi chiedo:
      Atteso che il Sig. Correnti si trova con la struttura sequestrata, con una segnalazione alle autorità competenti e con una multa con i fiocchi fatta dal corpo dei Vigili Urbani del Comune di Palermo (ovvero lo stesso Comune dove starebbe il suo supposto amico Sindaco) mi spiegate se al posto di fargli un favore gli si voleva fare uno sfregio che cosa gli si sarebbe fatto? lo si impalava?

      Sulla mancanza di controlli precedenti:
      I procedimenti autorizzativi sono iter complessi in cui, ad esempio nel caso di Piazza Castelnuovo, hanno parte o possono aver parte almeno 7 Settori dell’Amministrazione Comunale (di cui 2 obbligatoriamente e gli altri eventualmente con i Vigili che rientrano tra gli “eventualmente”), 2 settori dell’amministrazione Regionale e 3 di quella Statale. Ditemi la verità, a parte i giudizi estetici o sul gusto, chi avrebbe mai pensato che una struttura come quella in questione potesse essere sprovvista delle dovute autorizzazioni? Ai controlli si procede a campione o per sospetto e questo, unitamente alla complessità degli iter summenzionata, probabilmente spiega perchè nessuno abbia controllato prima i permessi della Trinakria che avrà comunque modo di far valere le sue eventuali ragioni in seguito.
      In ultimo vi dico che a me la notizia come riportata sui quotidiani on-line “Sequestrata la casa di Babbo Natale. Non era a norma” mi aveva fatto pensara ai poveri Elfi in manette ed alle renne sfollate a forza come abusive. Sono stato lieto di apprendere che così non ma mi spiace che saranno le maestranze che dovevano lavorare al progetto che rimarranno senza un euro sotto Natale insieme a coloro che avevano investito nel progetto.

      Antonio Triolo

    36. @ Uma:

      La casa di Babbo Natale è un’iniziativa che ormai, con una serie di variabili di luogo, tipologia ed organizzazione si svolge a Palermo da diversi anni.
      Si tratta di un villaggio con figuranti e costruzioni per bambini che ha sempre avuto (e chi ha figli piccoli o nipotini lo sa) un enorme successo di visitatori con file di ore.
      La concessione in deroga della Piazza avviene quindi, credo, in base ai progetti precedenti approvati ed andati a buon fine e le specifiche del progetto vengono comunque date alla valutazione degli uffici come avviene sempre visto i compiti differenti dei diversi settori e la differenziazione tra Politica e Burocrazia.
      Come ho detto dopo l’autorizzazione del Sindaco il progetto andrebbe valutato ed autorizzato da diversi Settori dell’Amministrazione ed a loro tocca verificare che i parametri del progetto ed i relativi ed eventuali elaborati tecnici coincidano con la vigente normativa e sempre a loro tocca quantificare in base ad essi gli eventuali oneri dovuti e le prescrizioni di sicurezza, mobilità, igiene che dovranno essere osservati. In poche parole il Sindaco può non leggere e comunque non deve decidere (e come potrebbe non essendo un tecnico) sulla parte tecnica del progetto ma sulla presentazione teorica dell’iniziativa basandosi spesso anche sul curriculum pregresso di chi chiede.

      Un esempio pratico? Se viene scritta una paginetta in cui la Universal Pictures vuole organizzare uno spettacolo con divi internazionali per uno spettacolo di beneficenza per i bambini poveri della Zisa a Piazza Castelnuovo e chiede prima di dare il via alla parte progettuale il parere del Sindaco visto che lui dovrebbe concedere la Piazza in deroga al regolamento che ne vieta salvo in alcuni casi codificati la concessione. Credete che il Sindaco debba studiare gli elaborati tecnici, conoscere il punto ed il materiale di montaggio del palco, studiare i contratti delle maestranze per verificare che siano a norma di legge, verificare se è previsto l’abbattimento del Teatro Politeama? No. D
      arà probabilmente lo sta bene alla possibilità d concedere la piazza subordinando il tutto alla presentazione del progetto all’Ufficio Grandi Eventi, alla verifica con Centro Storico e Sovrintendenza che la piazza monumentale sia rispettata, alla mobilità saranno chiesti i pareri sulla compatibilità del progetto stesso con le esigenze di viabilità e da essa arriveranno le eventuali ordinanze in accordo con i Vigili Urbani, alle Attività Produttive sarà chiesta l’autorizzazione alla concessione del suolo pubblico e da esso saranno quantificati gli oneri che da detta concessione deriveranno per i richiedenti, etc. etc.
      Spero di aver chiarito alcuni dubbi.

      Antonio Triolo

    37. Ultimora
      sequestrata la slitta e 12 renne a Babbo Natale: erano entrate nel Centro storico il giorno 15 ma avevano le corna pari e non avevano la marmitta “analitica”

    38. Mi sembra un pasticcio. Scommettiamo che la dissequestrano? 😉

    39. E quindi, hanno fatto bene i vigili urbani a sequestrare l’iniziativa, visto che il sindaco, prima di concederla, non verifica che ci possano essere le condizioni per attuarla.
      E male ha fatto la società, allora ad impegnarsi con le mestranze, in assenza di autorizzazione esecutive, che vanno date, come dice lo stesso Triolo, non dal Sindaco, che le concede così, senza consultarsi sui modi e forme, poi dagli uffici competenti.
      E gli uffici competenti non hanno dato autorizzazione, al contrario hanno rilevato, abusi.
      Quindi se il sig Triolo registra come vada la burocrazia, saperebbe anche che non avevano nessuna autorizzazione a montare la cosa.
      Poi, sul fatto che tale iniztiva della casa di Babbo Natale, sia stata più volte rappresentata negli anni, e non so dove, e non so come mai, questo non ne fa un’operazione meritevole o interessante di per sè.
      Quindi anche quest’argomento é più che pretestuoso.
      Altro?

    40. @ Uma:

      Scusa ma non capisco il tuo post di risposta in cui parli di argomenti pretestuosi. Io non stavo difendendo l’iniziativa nè l’Amministrazione. Volutamente ho cercato di non entrare nel merito. Mi premeva solo spiegare come funziona il meccanismo. Sulle maestranze non ne faccio un problema di pro o contro, mi spiace solo che in un momento di crisi come questo ci siano altre persone in difficoltà e questo a prescindere dal caso di specie.
      Per quanto riguarda le autorizzazioni non so nemmeno se e come siano state richieste per cui non so dire se siano state negate o non siano state richieste o, cosa che mi sembra più probabile, siano solo in corso di esame (e se così fosse il montaggio sarebbe comunque un errore perchè non si è titolati a nulla sino ad autorizzazione rilasciata).
      Che non abbiano le autorizzazioni è comunque un fatto certificato dalle sanzioni e non serve sapere come va la burocrazia, bastano i verbali….
      Preciso che per quanto riguarda la meritevolezza dell’iniziativa non esprimo giudizi ma, anche lì, ho tentato di dare spiegazioni sui criteri di scelta ed il successo di una manifestazione già effettuata (lo scorso anno era a Piazza Castelnuovo ma in dimensioni più piccole ed iniziative simili ci sono state anche a Piazza Verdi ma non so nemmeno dirti se gli organizzatori erano gli stessi) che ha ricevuto l’apprezzamento della popolazione ed un grande successo di pubblico è uno dei fattori (non certo l’unico) che influisce probabilmente sulla scelta di autorizare la concessione della Piazza in deroga.

      Antonio Triolo

    41. Triolo ci incartiamo?
      Hai riportato, giustamente, il problema di lavoratori che hanno montato qugli marchi metallici con tanto di gru, giustamente.
      Te ne facevo merito, di esserti posto il problema, su questo.
      La pretestuosità era nel fatto di avere letto in cosa sarebbe consistita il presunto maggiore interesse per l’iniziativa autorizzata, in un luogo pubblico tale.
      L’inizativa era una riffa.
      Niente di più niente di meno.

    42. @ Antonio Triolo
      visto che il tema è Babbo Natale, vuoi ancora farci credere alle favole…
      Il sindaco concede in deroga mezza piazza Castelnuovo a un signor nessuno che ha come scopo solo far contenti i bambini e far lavorare gli operai.
      Che bella storia di Natale, il sindaco e i suoi sostenitori dovrebbero scriverle insieme a quelle che ci hanno raccontato negli ultimi anni. Vi suggerisco il titolo: “Le favole di Palermo”.

    43. sottoscrivo cio’ che ha scritto libero qui sopra

    44. che corbellerie stucchevoli…. e oserei di più… com’è tutto ciò?… piscevole direi…

    45. Ci voleva una notizia così per placare le polemiche sull’albero di Natale!
      Ad maiora!

    46. Buonasera
      sono Guglielmo Correnti, mi dispiace non poter chiarire al momento la mia posizione in questa sede dovendolo fare prima di tutto con gli organi di competenza. L’unica cosa che tengo a precisare è che la manifestazione non ha ricevuto nessun tipo di contributo pubblico e che Trinakria Development crede fermamente nelle potenzialità dell’iniziativa. Vorrei solo rispondere al Sig. Libero chiedendogli:Cosa c’entra se sono o non sono stata la persona candidata nel 2007? Come vede non si può fare di tutta l’erba un fascio.Alla fine ci crediate o no, vedere l’espressione contenta di tutti i bambini ripaga questo gran Polverone.

    47. @ Guglielmo Correnti
      a gentile domanda rispondo: essere candidati in una lista predisposta dal sindaco Cammarata non ha nulla di illecito ma presuppone una comunanza di interessi politici.
      Il mio interrogativo rimane: Cammarata ha concesso in deroga mezza piazza Castelnuovo a un signor nessuno in virtù di un progetto di utilità sociale o l’ha concessa ad un imprenditore con cui è legato politicamente ed a cui deve 800 voti che hanno contribuito a farlo eleggere sindaco?
      Mi sembra un’informazione che vada data a tutti gli elettori palermitani.

    48. mmmmm…. per pari opportunità concediamo l’altra mezza piazza all’opposizione (se c’e…..) e unni parramu chiu basta ca si fa sta fiesta….. chi diti????

    49. “Alla fine ci crediate o no, vedere l’espressione contenta di tutti i bambini ripaga questo gran Polverone”__allora fateli entrare gratis…….

    50. ma vorrei capire bene una cosa, se l’ufficio non l’ha mai concessa l’autorizzazione, perchè hanno fatto costruire la struttura??? è vergognoso!!!

    51. Come dice il nostro Sapientone, fateli entrare gratis i bambini , anzi pure i poveracci, e se qualcuno del comune vuol vestire i panni di Babbo Natale , potrebbe distribuire loro tanti bei regali!

    52. VORREI SAPERE PERCHE’IL MIO COMMENTO E’STATO CANCELLATO,QUESTA E’DEMOCRAZIA????

    53. Moralizzatore in democrazia ci sono delle leggi e qui c’è una policy da rispettare se volete commentare. Il tuo commento la violava. Inoltre sei fuori tema. Se mi scrivi per e-mail posso darti tutti i chiarimenti del caso. Saluti.

    54. “Associazione senza finalità di lucro”.
      Quindi onlus.
      “importo complessivo di € 51.000”
      “Il totale montepremi è pari ad € 14.045 IVA inclusa”
      restano per le spese 36.955. Per pagare il personale, la bolletta enel, le assicurazioni, la struttura.
      Quindi è solo per “vedere l’espressione contenta di tutti i bambini”…..

    55. …mi auguro che le autorità istituzionalmente preposte soprassiedano al minacciato smontaggio: è il caso di ricordare che trattasi dell’unica opera di arte contemporanea realizzata da decenni a Palermo, portatrice in più di una futuristica ed eversiva carica dissacratoria dell’arte “alta” (geniale l’impacchettamento con cellophane di statue ed alberi, peccato per la mancata inclusione del Politeama stesso, ma il tempo e la creatività non mancano…).
      Insomma, se Parigi ha avuto dinanzi al Louvre la piramide di Pei Ming, Palermo può ben rispondere con La casa di Babbo Natale che non dubitiamo la nostra Amministrazione riuscirà a trasformare da temporanea permanente..
      (Fuori dallo scherzo: ma è possibile riuscire ad umiliare bellezza monumentale, operatori commerciali, valide imprese artigiane, cittadini e bambini e Babbo Natale contemporaneamente?)

    56. scusate ma non rispondo alle provocazioni , cmq da tempo abbiamo ottenuto tutti i permessi incluso il dissequestro. ad ogni modo vorrei comunicare al Sig Sergio che c’è una differenza tra Associazioni senza scopo di Lucro e le Onlus.Cmq vedo che lei guarda solo l’icassato “previsionale ” derivato da ticket senza considerarne le spese effettive, forse è il caso di leggere il bilancio consuntivo nella sua totalità, ma suppongo che una volta evidenziantone le perdite, per Lei non sarà più motivo di strumentalizzazione. cmq Buon Natale

    57. Ho vinto la scommessa quindi.

    58. Quindi Lei dott. Correnti e´ un “Babbo Natale ” autentico ?
      Franz

    59. Come si fa ad ottenere “da tempo” tutti i permessi e contemporaneamente il dissequestro di quell´orrore, vergognoso per qualsiasi citta´ civile? Ci stava gia´ la pastetta? franz

    60. cmq, come si esprime lei, voi siete senza scopo!
      Franz

    61. e il suo compare della “general service”, cosa medita per la befana? Ha gia´ permessi e dissequestri?
      vostro franz

    62. Io per esempio ho chiesto l’uso di un capannone ai cantieri culturali alla zisa per il 5 gennaio, in previsione di una giornata di incontri ed attività culturali condivisa e per riaprire i cantieri alla città ad un anno dall’occupazione.
      La dott.ssa Purpura ha ricevuto la lettera sul suo tavolo dieci giorni fa.
      Ovviamente non ha ancora trovato il tempo di rispondere.
      Che faccio?
      Proseguo lo stesso?
      Inizio a montare impianti e lavoro sulla promozione?
      Forse sì.

    63. Le consiglio di NO. visto quanto è accaduto a me .
      Oggi la buona fede non paga. si faccia rilasciare le autoiz. dovute e poi prosegua .
      Ps . riprovi con un sollecito..

      per quanto riguarda la pastetta lasciamola fare alle ns nonne che le sanno fare bene.

      a dire il vero Franz mi piacerebbe essere Babbo Natale per un solo giorno.
      ma voirrei ringraziare tutti voi indistintamente
      Massimo,stalker,monachella79 ,Gnazio,Bartlebyl’osservatore,Sapientone da Cnosso,francesco pistone,Antonio,Sergio,moralizzatore,mario,Mr Wrong ,Lettore 32,Mr Wrong,Luigi Fabozzi

      ed augurarvi Buon Anno.
      Buone feste
      Grazie Rosalio .-)

    64. le facce di bronzo abbondano
      franz

    65. purchè i ringraziamenti non siano minacce…
      franz

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