sabato 25 nov
  • Il commissario dello Stato stoppa la stabilizzazione degli Lsu comunali

    Il commissario dello Stato per la Regione Siciliana ha impugnato dinanzi la Corte costituzionale la norma che prevede aiuti finanziari della Regione ai comuni che hanno avviati processi di stabilizzazione di lavoratori socialmente utili.

    La norma è contenuta nella legge 328 stralcio I approvata dall’Ars lo scorso 19 dicembre relativa a Interventi finanziari urgenti per l’occupazione e lo sviluppo. La corresponsione di finanziamenti in favore di amministrazioni locali che hanno avviato procedure di stabilizzazione di lavoratori provenienti dal bacino degli Lsu pur in mancanza della preventiva istanza dell’Agenzia regionale per il lavoro violerebbe l’articolo 81 della Costituzione. Le nuove e maggiori spese a carico del bilancio regionale non sarebbero quantificate né sarebbero indicate le risorse con cui farvi fronte.

    La Corte dei conti ha mosso nei giorni scorsi un’opposizione al Comune sulla stabilizzazione di 2936 Lsu che aggravierebbe il bilancio con possibili conseguenze sul patto di stabilità. La nuova pianta organica comunale avrebbe 9606 unità con 1,44 dipendenti ogni 100 abitanti; a Milano il rapporto è 1,35 e a Roma 0,92.

    Palermo
  • 20 commenti a “Il commissario dello Stato stoppa la stabilizzazione degli Lsu comunali”

    1. Gli amministratori comunali “indubbiamente” sapevano di dover inviare la preventiva istanza all’Agenzia regionale per il lavoro per la stabilizzazione dei 2936 LSU comunali.
      Perchè non fu fatto ?
      Una risposta da dare a 2936 LSU !

    2. Assumiamo solo quei pochi che hanno studiato, aggiungendo a loro gente che parla le lingue e che mastica informatica. E’ vergognoso assumere analfabeti e ignoranti che non avrebbero alcuna utilità nella macchina comunale. A conferma di questo faccio un copia e incolla di un articolo di Repubblica di 5 giorni fa:
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      “Sul tavolo dei magistrati contabili è finito uno studio fatto da Italia Lavoro sui fabbisogni dei vari uffici di Palazzo delle Aquile. Uno studio giudicato dalla Corte dei conti insufficiente, ma che comunque ha messo in rilievo come, nonostante la presenza degli lsu, «i dirigenti del Comune si lamentino del poco personale adatto alle mansioni richieste». Qualche esempio? Alla sesta circoscrizione i dirigenti dicono di avere «troppi lsu a disposizione che non possono dare un reale contributo» perché non hanno le qualifiche adatte. Lo stesso discorso fanno i dirigenti della quarta circoscrizione. All´ufficio Edilizia privata, nonostante ci siano già 70 lsu, il dirigente ha detto a Italia Lavoro di avere «mancanza di personale in possesso delle competenze giuridiche necessarie per la predisposizione delle pratiche di abusivismo e la gestione del contenzioso».”
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      Facciamo lavorare chi lo merita!

    3. la città ha bisogno di manovalanza e più servizi, basta con gli amministrativi incapaci

    4. Facciamo lavorare e facciamo anche i controlli

    5. Mandiamoli a zappare

    6. Che cattivone questo Commissario. Da chi dipende?

    7. A zappare? Per carità, non urtiamo la loro sensibilità……altrimenti scendono in piazza e cominciano ad urlare il loro diritto(???) alla stabilizzazione.
      Proprio loro che non sanno nemmeno il significato della sigla P.A.!

    8. Mi sa che un po’ rosicate….ma xche? spiegate perchè dopo 11 anni di lavoro in nero “ASSOLUTO” non si possa regolarizzare questa situazione anomala.
      Se 11 anni fa si è fatto quest’errore a parer vostro sbagliato, magari anche leggittimo per carità, dopo 11 anni cosa si vuole fare di questa gente che se stabilizzata percepirà ( e questo molti non sanno )800 euro mensili,magari li mettiamo nei forni crematoi e li sopprimiamo tutti?…. per favore un po’ di equilibrio. Ciao….

    9. Nei forni crematoi no..ci mancherebbe ma, insieme a tutti quelli che, pur con fior di titoli, non percepiscono nemmeno quei “miseri” 8oo euro, a partecipare ad un REGOLARE CONCORSO APERTO A TUTTI SIII!
      Questo è equilibrio. Il vostro più grande errore è pensare che esistete solo voi..E invece NO, ci sono migliaia di altri giovani e meno giovani con il C….per terra e senza speranze alcune di trovare un posto di lavoro perchè ormai da decenni non si fa altro che preoccuparsi di voi.
      Finiamola e recuperiamo il senso della legalità! Non potete continuare a nascondervi dietro a questi “presunti errori” che sono stati fatti in passato….e di cui cmq vi siete COMPIACENTEMENTE giovati.

    10. Anch’io prima di fare un regolare concorso e avere finalmente il posto di lavoro agognato, per cui ho dovuto studiare fino ad avere il fumo in testa, e pregare perchè non avevo raccomandazioni, ho lavorato per 10 anni in nero presso privati. DIECI ANNI DELLA MIA VITA CHE CONTRIBUTIVAMENTE PARLANDO, nessun comune o nessuna regione mi riconoscerà mai, e che io non posso avere nessuna pretesa di avere riconosciuto.
      Voi avete avuto la fortuna di lavorare direttamente per le amministrazioni, ma come? come avete fatto?
      Ora pretendete di essere stabilizzati, diritto sacrosanto, ma gli altri disoccupati che non sono fortunati come voi,e a cui MANCA IL LAVORO, cosa dovrebbero fare?
      Comunque la colpa è sempre dei politici che guardano solo al loro tornaconto, e creano situazioni di disparità dando ad alcuni e negando ad altri; e promettendo mari e monti quando potrebbero solo dare un bicchiere d’acqua.
      Per tutti, studiate,continuate a cercare il lavoro, o a lavorare, e pregate, perchè la vita dà una possibilità a ciascuno di noi, se abbiamo l’umiltà di riconoscere che tutto va conquistato e meritato.

    11. Per Antonella e Valentina, condivido in pieno il vostro rammarico e credetimi capisco i vostri sacrifici…… forse il nostro unico difetto è stato quello di nascere
      a Palermo, anche se io amo la mia terra, perchè solo quà
      si è molto abili a far scoppiare la guerra tra “poveri” e chi vuol capire capisca. Ciao ……..

    12. Ma dai…allora se proprio condividi il nostro rammarico quando scendi in piazza, per favore, chiedi un posto di lavoro anche per chi non è lsu ma si trova, addirittura, in condizioni peggiori delle tue visto che tu e tutti quelli come te avete fatto sì che si che venissero bloccati ad oltranza tutti i concorsi nella amministrazione locale.

    13. hai sentito parlare mai di patto di stabilità?

    14. No, Antonella, le assunzioni le bloccò a suo tempo Berlusconi per fare tagli alla spesa, perciò non si capisce come nello stesso tempo abbiano permesso ai
      precari di entrare nelle amministrazioni, occupando tutti i posti ancora a disposizione.
      Giochi politici, come ho detto prima, bacini elettorali.
      Comunque,Caren, siccome la stabilizzazione è un diritto, andrebbe sancito con la legge, quindi dovreste chiedere, a vostra garanzia, di fare un concorso o una selezione. Così andranno avanti i migliori.

    15. Certo Valentina, ma da quando Berlusconi bloccò le assunzioni sono passati parecchi anni, anni durante i quali non solo sono stati occupati i posti vacanti in organico ma anche quelli che via via si sono resi disponibili e quelli che si sono inventati, pur non essendoci necesssità, per farvi rientrare tutto quel numero spropositato di persone che oggi pretende di essere stabilizzato.
      La stabilizzazione è un diritto, è vero, da non confondersi, però, con un privilegio a vantaggio di pochi furbi.

    16. Sì, per questo suggerivo la selezione dei candidati…

    17. Dove per candidati si intendono TUTTI, ovviamente,non solo loro.
      Altrimenti restiamo nella presa in giro di sempre e si lasciano fuori quelle centinaia di “migliori” che non sono i compiacenti lsu dei politici.

    18. Antonella, hai tutta la mia solidarietà.

    19. E’semplicemente stupido manifestare appunto o disappunto sull’affare Precari, poiche’ serve solo a legittimare il malaffare socio politico di tutti i tempi, insieme a quantaltro.Soffermatevi a pensare che lo Stato impone a regolarizzare ogni rapporto di lavoro, altrimente sansiona anche con chiusura attivita’ chi non in regola, mentre per Enti varii gli L.S.U. vengono utilizzati per mansione ed orari ultimi, sensa ritegno, minacciati e boigottati da soggetti preposti alla loro coaduvazione,soggetti inutili quanto corrotti e corruttibili dal clientelismo Istituzionale, il lavoro e’ semplicemente un diritto dovere di tutti, e non un privilegio, combattere per averlo e’ un torto, e critiche o giudizi sterili oggi favoriscono solo incapaci e Dirigenze di comodo, giovani pretendete oggi cio’ che vi spetta di diritto per il vostro futuro… la LIBERTA’ di riflettere e pensare con il vostro tesoro, il TEMPO che verra’ Auguri sentiti.

    20. chi nasce a Palermo dovrebbe avere il diritto di
      trovare un lavoro a Palermo.
      .
      Scaricare sulle casse comunali questo problema del lavoro,in una citta’ in cui molta gente manifesta sodisfazione quando riesce a sottrarsi al pagamento delle tasse locali
      e’ motivo di crisi economica per l’amministrazione.
      I numeri 1,44 – 1,35 – 0,92
      vanno meglio commentati,
      perche’ c’e’ da dire che essendoci una maggiore ricchezza contributiva a Milano,1,35 dipendenti su 100 abitanti e’ un rapporto che Milano si puo’ permettere
      mentre quell’1,46 di Palermo e’ insostenibile.
      .
      In conclusione bisogna “ripensare” tutto il sistema locale di avviamento al lavoro,cercando di individuare i lavori veramente utili e produttivi.

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