mercoledì 23 ago
  • Immagine e territorio: approvato “PalermoLive”, in pausa Agrodolce

    Sul finire del 2008 sono arrivate due notizie che riguardano progetti per la promozione dell’immagine del territorio finanziati dalle pubbliche amministrazioni.

    Il Comune di Palermo ha approvato per promuovere l’immagine della città il progetto PalermoLive (Server s.r.l.) che integra in un unico prodotto multimediale un magazine televisivo in dieci puntate (da 15′), la pubblicazione di una rivista periodica trimestrale e un sito Internet per la divulgazione dei temi sociali, culturali e turistici. La spesa per l’amministrazione sarà di 324 mila euro annui.

    La Regione Siciliana non ha rinnovato la convenzione da 12,7 milioni di euro destinati ad Agrodolce, il racconto popolare in onda su Rai Tre che si produce a Termini Imerese. È emersa la necessità di rivedere i termini della convenzione senza la quale verrebbe sospesa la produzione.

    Palermo
  • 39 commenti a “Immagine e territorio: approvato “PalermoLive”, in pausa Agrodolce”

    1. I fondi per PalermoLive provengono dal fondo di riserva “cool” anche stavolta?

    2. Ma invece di pagare consulenti, perchè il Comune non chiede “gratis” ai turisti cos’è che migliorerebbe l’immagine della città? Questi soldi potrebbero, per esempio, essere meglio utilizzati se servissero a togliere l’immondizia per le strade.

    3. Cittadino interessato: Palermolive…e che sarà mai?

      Cittadino altrettanto interessato: E non essere sempre malfidato, che ti conosco! Il comune avrà sicuramente fatto una seria valutazione delle proposte, prima di spendere trecentomila euro, sarà una cosa che servirà ai palermitani e farà avere alla città un ritorno di immagine pauroso e quindi soldi e quindi servizi ecc…

      C.I.: Ma che è sta Server S.r.L.? La conosci? Sarà una società seria, ci auguriamo!

      C.A.I.: Boh! mai sentita nominare.

      (rapida e superficialissima ricerchina su internet…)

      C.I.: Fondata da tale “biagio” che a cercarlo su internet si direbbe essere uno che a prima vista ha solo avuto a che fare col sito di micciché e che su facebook si direbbe essere amico di berlusconi, bocchino, ecc…

      C.A.I.: Sei sempre il solito demonizzatore disinformato disfattista. Di sicuro si tratterà di un serio professionista che è stato scelto solo per la sua seria professionalità e competenza. E se anche fosse pure amico di qualcuno al comune (lo ignoro, N.d.R.), che fffa, è un reato?

    4. alle illazioni dei cittadini interessati di cui sopra, si potrebbe accostare a scagionare da ogni dubbio il suddetto biagio, parte dell’intervista che pierluigi Diaco gli rivolge sul suo blog:

      “Cammarata, Miccichè, Musotto, Storace, Buontempo, La Destra, Carlucci, Colli, Lombardo e il Movimento per L’autonomia. Guardando i vostri lavori sembra, a parte Bobo Craxi, pare di capire che siate apprezzati solo dal centrodestra.

      “Questa domanda mi auguravo che mi venisse rivolta. Perché ci tengo a chiarire che non c’è alcun legame “politico” con i nostri clienti. Una società in cui lavorano 20 persone vede al suo interno idee differenti. Simpatie e antipatie. La nostra professionalità non ha preferenze politiche o ideologiche.
      Ad esempio, curiamo la comunicazione sul web anche per la Duca di Salaparuta, ed io sono astemio”.

      quindi per favore, scusate le illazioni dei cittadini interessati, perché erano vero solo illazioni e assolutamente con poco fondamento. è che ogni tanto ci scappa la mano, di parlare pure senza dati, ai cittadini interessati. forse è colpa del feto della munnizza sotto casa, che fa partire la testa quando unito alla notizia di certi provvedimenti di fine anno..

    5. mi chiedo solo: occorre chiedere ai turisti per sapere cosa non va di Palermo?
      io credo di no.

      purtroppo credo si sappia bene, e le soluzioni negli ultimi tempi si allontanano.

    6. “Nonostante i rilievi della Corte dei Conti, continua lo sperpero di denaro pubblico. E’ del tutto illegittima ed arreca un danno all’Erario, la delibera con la quale “si approva il progetto triennale” per un piano di “comunicazione” del complessivo valore di un milione e duecentomila euro (di cui trecentoventiquattromila per l’anno 2009), proposto dalla società SERVER S.r.L.. Intanto, è singolare che in una situazione di crisi venga considerato servizio essenziale e prioritario un “piano di comunicazione”, cioè una attività pubblicitaria. Inoltre, l’Amministrazione non poteva comprare progetti né procedere con una trattativa privata, come invece ha fatto, in presenza di importi di tale rilevanza, ma doveva esperire una gara pubblica. In secondo luogo, sarebbe interessante accertare se questa società sia la stessa che ha predisposto il sito del Sindaco in occasione della sua candidatura. Infine, la delibera, che non ha alcun parere di congruità, e tale non può considerarsi quello del consulente del Sindaco Scarpello che promuove l’atto, è un duplicato di competenze e di funzioni che vengono normalmente svolte dallo staff di giornalisti dei quali da anni si avvale l’Amministrazione. Per cui, anche da questo punto di vista l’atto appare superfluo ed inutile. Trasmetteremo la delibera alla Corte dei Conti, affinché ne verifichi la regolarità e i profili di danno all’Erario”

      http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=760&Itemid=571

    7. Biiiiiiiiiiiiiiiiii chi nirbusu chi haiu, si unu avi u nirbusu a capodanno l’avi tuttu l’anno? Mi sa che se l’Amministrazione continua così spiranza run farisi u stomacu a matapollo un cinnè……e i pensionati ed i disabili sann’a a paari u biglietto ri facci picchì l’Amministrazioni picciuli unn’avi. Mah!

    8. vediamo… se Agrodolce fosse girato tra Mascalucia e Bronte, il Presidente Lombardo avrebbe tagliato i fondi con eguale celerità e freddezza?

    9. Con tutto il rispetto per SERVER studio,che svolge da impresa privata il suo lavoro,ma questa volta il sindaco “ha pisciato fuori dal rinale”.
      Propondo di chiamare cosi la prossima campagna di Bispensiero

    10. una somma di quella portata si aggiudica grazie a bando ad evidenza pubblica.
      La solita formuletta del progetto presentato al comune e il comune che approva perchè il progetto è “opera dell’ingegno” ormai e’ vecchia e abusata e disolito si usa per progetti di poca portata economica.
      Stavolta è proprio -PISCIATA FUORI DAL RINALE- e non credo che andrà liscia se arriva alla corte dei conti.
      Non c’è speranza.
      E pensionati e disabili s’anna pagari u bigliettu perchè non c’erano soldi.
      .nkia non sono piu’ credibili. Per nulla.

    11. E’ incredibile come queste banali osservazioni sull’uso più corretto del denaro pubblico si possano leggere su siti internet e non sulla stampa locale: forse perchè sulla stampa locale le amministrazioni comprano pagine di pubblicità istituzinale?

    12. ma a cosa serve questo nuovo programma e questo sito internet ? non ci sono già dei format che spesso operano con gli uffici stampa del comune ? tipo Opinion Leader ? non avevano inventato mesi fa una cosa chiamata Palermo Tv ? a cosa serve questo nuovo format ? costano cosi tanto 10 puntate ? 300 mila euro ?

    13. 12,7 milioni per agrodolce? Ma manco Beatiful costa cosi tanto.
      E non scordiamoci dei senza casa, dell’acqua che manca, della disoccupazione etc etc

    14. Per fortuna c’era chi aveva presvisto tuto su sta storia di Agrodolce…Sugnu troppo avanti 🙂

      http://www.new.facebook.com/s.php?q=io+guardo+agrodolce&init=q&sid=7b80517c74a4b0ae588e518571a4f25c#/group.php?gid=25589937499

    15. …e dire che qualcuno un aoio di mesi fa mi aveva detto: ti faccio chiamare dalla produzione di Agrodolce…bah….megghiu ca minni vaju….

    16. mi pare ovvio che a Lombardo ormai sta pure scomodo che Agrodolce non venga girato nei dintorni di Catania. Certo è che una situazione simile non si era mai vista, per quanti malu-presidenti della regione abbiamo avuto…E’ arrivato al punto di essere mandato a cagare pure dai suoi alleati palermitani, e per una volta appoggerò Cammarata nel dire “Lombardo deve decidersi a fare il presidente della Regione, non il presidente della provincia di Catania”.

    17. E allora rosalio quanto vale? ca. 100mila euro? quindi vorrei chiedere allo staff di rosalio, quanto gli costa?? se vedo che va avanti a forza di pubblicità di Google non credo che ci siano tutte queste risorse… Quindi costa molto meno… E Opinion Leader, Balarm…? Quanto costano??
      324mila euro??? Stiamo scherzando???
      Perché non affidare un progetto di comunicazione agli Studenti in Scienze della comunicazione a costo zero e finanziato da alcuni sponsor???
      Sono un genio? Non credo…
      Stefania Petyx urge una tua visita alla conferenza stampa di Palermo Live… Lì il signor Sindaco sarà presente…

      Vedo che anche Rosalio è realizzato da tale società. Basterebbe chiedere una sponsorizzazione su un sito già esistente e consolidato, senza bisogno di crearne altri…::)))

    18. Lupos Rosalio non è realizzato dalla stessa società di PalermoLive.

    19. leggo in fondo su Rosalio:
      template: serverstudio web marketing e design

      quindi il nesso mi sembra che ci sia…

    20. Lupos a me non risulta che serverstudio (che ha realizzato soltanto il template di Rosalio) abbia a che fare con il post.

    21. Ragazzi vi posto un link di facebook reativo al gruppo “Mi vergogno di avere Cammarata come sindaco”, penso che se vogliamo unirci per tentare di rimuovere il sorriso più bello di Palermo, questa potrebbe essere una possibilità.
      http://www.facebook.com/group.php?gid=36524148305#/topic.php?uid=36524148305&topic=6321

    22. Aliele ti prego di rimanere in tema. Grazie.

    23. templates=pilates

    24. certo che questo video la dice lunga…. Ricordavo di averlo visto…. Non ho nulla contro rosalio o altri però che si neghi la partnership mi lascia perplessa… Guardatelo tutto…
      Propongo a Rosalio di sostituirsi al sito di Palermo live e i proventi destinati alla realizzazione del sito andrebbero ai ceti meno abbienti di Palermo…
      http://www.youtube.com/watch?v=Emjd5rrsQpc

    25. Lucia nessuno nega la partnership con serverstudio che, ripeto, non mi sembra abbia a che fare con questo post. Ciò che proponi è assolutamente impraticabile.

    26. beh… considerando che rosalio = tony siino e tony siino risulta tra i collaboratori di serverstudio in svariati progetti… a voi le conclusioni (penso sia inutile rifugiarsi nel dire non ha nulla a che vedere con questo post…)
      ben venga comunque che tra i professionisti ci sia tony siino di riprovata capacità e professionalità, il punto è soltanto che la cifra stanziata è a dir poco esorbitante, viste tra l’altro le altre emergenze della Città….
      tutto qui…

    27. e cmq devo ammettere la professionalità di Siino nell’aver parlato su rosalio anche di inchieste della Petyx come quelle sulle ztl…
      poi se non c’entra nulla con palermo live, mi dispiace pure…

    28. A cu viru, sutta è.
      A cu viru, sutta è.

    29. Lupos Rosalio non è soltanto Tony Siino.
      Temo che tu ti stia basando su una svista: PalermoLive è un progetto di Server s.r.l. e al momento non mi risulta che sia coinvolta serverstudio.

    30. Lupos ti ringrazio per le tue attestazioni di stima e chiarisco di non essere ad oggi coinvolto nel progetto PalermoLive.
      Mi chiedo…quali sarebbero le conclusioni che lasci a noi e non scrivi? Se non chiarisci rimane la spiacevole sensazione che tu sottintenda qualcosa di rilevante che non puoi/vuoi esplicitare…

    31. Oh Toni mi dispiace, ora a seguito il post di rosalio ho notato che la società è un’altra e non è serverstudio ma server srl. chiedo venia!!!
      e che tra i vari post di bispensiero mi hanno tratto in equivoco!!

      Spero che tu sei coinvolto nel progetto, solo solo per il contributo che dai da sempre con rosalio.
      io non sono contrario al progetto palermo live, mi sembra solo un pò alta la cifra. tutto qui.
      ancora complimenti toni. sei davvero un grande!

    32. cmq nel mio post dove lasciavo a voi le conclusioni che tu giustamente chiedi di specificare, intendevo dire la partnership di collaborazione tra te, serverstudio (e non quindi server srl) e rosalio…
      tutto qui!!
      grande Toni!!!
      il fatto di consultare rosalio anziche’ il sito del comune la dice lunga sulla necessità di avere un nuovo portale…

    33. Comunque ragazzi,

      purtroppo non si impara mai dagli errori passati.
      I soldi vengono sempre sperperati, bruciati, buttati, insomma “spesi alla c***o di cane”.
      Ogni volta che si pensa a qualcosa di “lievemente diverso” sembra che si sia scoperto l’uovo di colombo e quindi giù con i finanziamenti… èl’idea innovativa del secolo… e poi come al solito dopo poco ci si accorge che si è fatto un buco nell’acqua.
      (Agrodolce docet).

      Al di là dei 320.000euro, ma esattamente che cosa stanno andando a fare? Si saranno chiesti se è un progetto utile, interessante, fattibile, o se è la solita “cagata” palermitana??

      10 puntate da 15 minuti… ma per raccontare cosa?
      Con 320.000 euro potrebbero tenere aperti i simpaticissimi chioschetti per i turisti tutto l’anno che purtroppo nei giorni di festa sono chiusi… Tenere sempre sempre aperti tutti i musei… creare un servizio di pulmini che porti i turisti nelle vicinanze di palermo con minitour… insomma tutte quelle “stupidissime idee” che mettono su nelle altre città turistiche europee… mica la luna.

      Vorrei scrivere altro, tra cui un bel trattato di pianificazione strategica, nonchè consigliare ai nostri amministratori dei libri di economia aziendale e marketing.

      Ma, mi limito solo a dire: “mandiamo a casa i nostri amministratori comunali!!!!!” E facciamolo presto prima che combinino altri guai.

      vabè va, invece di sorridere e andare avanti come sempre perchè non digrignamo i denti e li mandiamo via?
      Scusate la prolissità.

    34. La produzione di agrodolce era un’escamotage?
      E’ possibile. E se anche fosse?
      Se avesse funzionato, andava bene, ma siccome non funziona, ovviamente va male.
      L’Idea era buona. Daltra parte un posto al sole ha le stesse condizioni contestuali e va bene da circa 4 anni.
      Cosa non funziona in Agrodolce?
      Prima di tutto la fascia oraria ( é madata troppo presto, nell’orario fra il pomeridiano ed il serale); in secondo luogo, a differenza di un posto al sole , é tetra, cupa, poco solare, molto agra e poco dolce.
      Non so chi abbia contribuito alla sceneggiatura, ma é veramente triste ed anche un po’ fuori tempo, sembra ambientata fra l’800 ed i primi ‘900, per molte cose.

    35. tony, come fai a sottolineare sempre con tanta serenità che serverstudio e server non siano la stessa cosa?
      neanche se hanno la stessa sede?
      Via Mariano Stabile 160?
      Neanhe se hanno lo stesso fax?
      0916055799?

      Pensa che s’e’ confuso persino il Comune di Palermo in una sua newsletter…..

      A volte è meglo sorvolare… o no?

    36. Marco credo che tu ti riferisca a un mio commento. Non sono la stessa cosa di sicuro per lo Stato, essendo due società distinte, ma io intendevo dire che nella deliberazione sindacale non si parla di serverstudio. O sbaglio?

    37. caro Tony, come ho scritto prima… sorvoliamo…

    38. Marco io non sono Tony, sono Rosalio.

    39. e bellisimo per me e come un posto al sole spero che continui perche delle storie comuni che viviamo ogni giorno sopratutto agrodolce tiene davanti alla tv molti siciliani visto che e girato nella nostra bella sicilia continuate cosi che va alla grande.cioa a tutti

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