giovedì 23 nov
  • AliCos: 272 (Tim) in cassa integrazione per 13 settimane

    AliCos

    La Alicos, società che eroga servizi di CRM per terzi con call center, ha attivato la procedura per la messa in cassa integrazione di 272 lavoratori per 13 settimane circa. I lavoratori si occupano del servizio 119 della Tim.

    Altri lavoratori della stessa azienda che si occupano del call center Alitalia potrebbero secondo indiscrezioni subire la stessa sorte.

    Palermo
  • 100 commenti a “AliCos: 272 (Tim) in cassa integrazione per 13 settimane”

    1. non credo che chi lavora per alitalia rischi la stessa cosa,almeno non a breve termine..

    2. Ma se chiudono i call center che cosa rimane da fare ai ‘ggiovani’ palermitani?

    3. Cercarsi un lavoro vero!

    4. Stanton sono volutamente provocatorio: si ingegnano, fanno impresa, leggono i bandi, smettono di aspettare “‘u puosto”. Fermo restando che siamo in una regione dove le istituzioni spesso non ti aiutano e qualcuno magari ti viene a chiedere il pizzo ci sono anche dei vantaggi nel fare consulenza/impresa in Sicilia…hai poca concorrenza. Massimo rispetto per chi rischia di perdere il lavoro ma ho visto troppa gente inerte che si sa solo lamentare e non agisce.

    5. mm… tony, capisco che sei volutamente provocatorio, ma te la potevi risparmiare questa..
      sono anche io una lavoratrice dei call center (non alicos grazie a Dio) e 6 anni fa mi sono trovata nella situazione in cui ero con un piede nella fossa perchè la mia azienda “fallì”. Tecnicamente si parlò di cessione di rami d’azienda.. in realtà è stata una vera e propria abolizione e chiusura della compagnia per cui lavoravo e manifestazioni ne abbiamo fatte, pure tantissime, ma fino alla fine non si sapeva che cosa ne sarebbe stato di noi.
      Ti posso assicurare che chi ha il sedere che gli brucia si muove eccome!….

    6. Ha Molti lì dentro con quelle 613 euro lorde al mese per 4 ore si sentono arrivati, come se fosse un posto in banca. Convinti che quelle 613 euro saranno per sempre addirittura si sposano e fanno mutui…poveri loro.

    7. Cetty quando parlo di agire io intendo…crearsi il lavoro da sé più che manifestare per “‘u puostu” come qualsiasi lsu…

    8. Caro Tony, io sono uno dei 272, ti prego di venire a replicare la cosa presso i nostri uffici ai miei colleghi/e ingengneri informatici e civili, ai laureati in Economia e commercio, agli architetti e psicologhe, ai laureati/e in Scienze del turismo e in Beni demoetnoantropologici che lottano ogni giorno per i cambi turno perchè durante il giorno si formano con master e corsi di specializzazione o che fanno altri lavori in nero per tirare avanti. Abbi la faccia di rivolgerti a loro.
      Personalmente, solo da luglio, ho presentato 15 curriculum e sono lanciato in diversi progetti, ma ti assicuro che negli ultimi 9 anni non ho visto niente se non una decina di colloqui senza raccomandazione che non hanno portato a nulla, solo a piacevoli conversazioni…fino a sentirmi dire “sei proprio la persona che cerchiamo”.
      Forse hai ragione, però, siamo 272 cog….. che si accontentano, che non fanno nulla e che si sentono arrivati. Se proprio può servire a schiarire le idee a te e a molti altri, nel mio ambiente di lavoro si è giornalmente alla ricerca di un’alternativa per evadere, ognuno con le proprie conoscenze di studio o con il proprio ingegno. Non ci sentiamo arrivati, ci siamo sempre sentiti sfruttati (molto) e con la speranza che un giorno, prima o poi, avremo la fortuna e la possibilità di aprire un’attività (vedi gli amici del Qvivi), di lavorare per il proprio settore di studi o di realizzare qualcosa che s’insegue da anni. Io personalmente spero di fare l’archeologo un giorno, anche se i miei colleghi di studio, laureati da 8 anni e che vanno in giro per il Mediterraneo e l’Europa da precari con contratti stagionali da operaio mi invidiano e mi chiedono se c’è la possibilità di lavorare anche per un mese nel mio call center.
      Pensa un pò che prospettive…
      Tu che sei bravo, ci presenti qualche santo?
      Annibale, 3389623303

    9. Ciao Annibale, rispetto e capisco il disagio di chi non ha altre prospettive…ma a patto che, come racconti tu, le abbia cercate. Ti assicuro che io ne conosco tanti che si dichiarano battuti prima di aver combattuto. Sono dispostissimo a venire a ripetere queste parole in ufficio, non mi spaventa esprimere le mie idee. Non so se sono bravo ma ho cercato di aiutarmi da me. Sbagli tutto quando scrivi «ci presenti qualche santo»! Le raccomandazioni vanno evitate e non serve alcun santo. Mettiamoci in testa che bisogna partecipare alle selezioni e DENUNCIARE le irregolarità. Saluti.

    10. Caro Tony, io sono una ex collega di Annibale.
      Per essere assunti in questo call-center abbiamo fatto una selezione rigidissima. Considera che sono arrivate 15000 domande di partecipazione, ne sono state accettate soltanto 5000 per soli 1400 posti disponibili. Posso garantirti che i miei ex colleghi sono persone qualificatissime, molti con 2 lauree, che nonostante i turni impossibili e il lavoro stressante, che nessuno può capire se non lo ha vissuto, continuano a studiare e cercare altre occasioni di lavoro, spesso facendo anche il doppio lavoro per arrotondare lo stipendio da operatore telefonico e magari avendo una famiglia a cui pensare. Io ne sono un esempio…l’anno scorso mi sono dimessa perchè ho trovato un lavoro migliore, ovviamente senza raccomandazioni, solo sacrifici, titoli, anni di studio e di esperienze e senza una famiglia alle spalle, dato che sono figlia unica e vivo da sola perchè ho perso entrambi i genitori. Scusami, ma io non posso in alcun modo condividere quello che dici. Io ho vissuto la realtà del call-center per 8 interminabili anni e conosco le persone che stanno rischiando il posto di lavoro, ti garantisco che non ci sono fannulloni, persone prive di cultura o gente che si è adagiata.

    11. Caro tony,
      l’idea di fare impresa e smuoversi è giusta, ma mi dispiace dirtelo..ci vogliono anche le condizioni per farlo!!!Non faccio parte dei 272 operatori a rischio, ma ho lavorato insieme a loro per mesi..fino a pochi giorni fa. Posso assicurarti che i nostri famosi 600 euro sono sudatissimi.Il fatto di star seduti su una sedia, non equivale a fare nulla. Passiamo delle ore davanti al terminale rischiando la vista, l’udito e la gastrite nervosa. Sfiderei chiunque a stare calmo davanti a mille schermate, a programmi che certe volte si impallano e a cercare contemporanemente la gente quando qualcosa non funziona. Non so che lavoro fai tu, ma posso assicurarti che i soldi che guadagniamo ogni mese sono assolutamente sudati..La maggior parte di noi è laureato e invia curriculum a tempesta o fa bandi di concorso in continuazione, sperando di trovare un lavoro migliore..Tu pensi che a noi piaccia rimanere in questa situazione di merda?

    12. Ciao Tony,
      non lavoro in Alicos, ma penso che forse ti è un pò difficile comprendere il disagio altrui, se questo status non lo conosci. Ma questa non è colpa tua.
      Penso che proprio dentro a quel contesto(call center), nessuno conosca le raccomandazioni, e che tutti se ci entrano lo fanno per motivi più che validi. Nessuno entra li, sperando di rimanerci a vita;
      Non possiamo giudicare, per le scelte Obbligate, che quotidianamente qualcun altro è costretto a fare, credimi.
      Il lavoro “ad hoc” in questo momento, Tony, non è per tutti. Forse non ci sono occasioni nemmeno per gli ignorantoni raccomandati (questa è l’unica cosa buona della crisi, una salvezza).
      Io per prima, lavoro senza tregua, faccio un lavoro non ad hoc con cui arrivo a fine mese, e lavoro incessamente scontrandomi con la burocrazia,e sfidando le istitutzioni e le loro assurde logiche, nelle altre ore libere, sperando di arrivare un giorno al lavoro ambito.
      come me credimi ce ne sono tantissimi…che per titoli e competenze sperano di fare altro, e nessuno di questi aspetta il posto che cada dal cielo.
      quindi, non giudichiamo ma confrontiamoci, e almeno le nostre idee, quelle non ce le possono mettere in cassa integrazione.
      grazie a Maria Grazia ed Annibale per i vostri contenuti
      Forza ALICOS…. Tizy

    13. Attenzione a non attribuirmi pensieri non miei. Io stigmatizzo un certo approccio che trovo spesso nei lavoratori o disoccupati palermitani, non dico che questi 272 lo abbiano, non mi riferisco prettamente a loro o al loro passato, non ho motivo di dubitare della loro professionalità (anzi spesso gli operatori del 119 di Palermo mi sono sembrati molto professionali). Dico che sarebbe bene cercare di ingegnarsi e più che nell’invio di curricula a pioggia nell’individuazione, anche creativa, di opportunità di lavoro, soprattutto con sé stessi come datori. Detto questo spero che la situazione dell’Alicos si risolva e faccio il tifo empaticamente per loro.

    14. e allora Tony, visto che parli per i lavoratori e disoccupati palermitani e non proprio per i 272 “colleghi” che si trovano nella cacca, converrai con me che il tuo commento su questo post non c’entra proprio nulla.

      Io lavoro per 6 ore al giorno e non è che mi pagano malissimo, ma con quello che mi pagano e il mutuo che pago non posso permettermi di mettere soldi da parte per creare impresa. Credi che non mi piacerebbe avere un lavoro tutto mio per evitare di penare ogni giorno con persone che mi insultano e non posso guardarli neanche in faccia? Se li guardassi in faccia vorrei vedere se avrebbero il coraggio di sputare sentenze così come fanno…

      Quando si parlerà di LSU e disoccupati che non fanno nulla per cambiare la loro posizione allora questo tuo commento sarà azzeccatissimo.
      Cordialmente.

    15. Ciao Tony, penso che siamo della stessa generazione e tra noi dovremmo capirci. Gli stessi disagi, la stessa realtà, stiamo affrontando una società che ai tempi dei nostri genitori era molto diversa. L’entrata dell’euro, ti dice niente? Ti pregherei di non generalizzare parlando dei lavoratori o disoccupati palermitani. Chi trovi nei call center sono persone che hanno studiato e che hanno sempre lavorato in nero. In Sicilia circa 10 anni fa è iniziato il boom dei call center e secondo te, chi ha dato possibilità immediate di lavoro? Certo nessuno di noi si aspettava di doverci rimanere per molti anni in qualità di operatore. Doveva essere un posto di passaggio. Ma come già ti hanno detto i miei colleghi, ci si imbatte in secondi lavori per vivere una vita adeguata. Non bisogna dimenticare, comunque, che all’interno dei call center vi sono altre mansioni di altro livello, e per le quali vengono assunte persone che hanno affrontato studi ed esperienze appropriate. Io, personalmente, dopo 8 anni da operatore, da 2 anni svolgo la mansione di addetto alle risorse umane. E ricorda, il lavoro, qualsiasi lavoro, nobilita l’uomo!

    16. beata te Francesca.. io sono 8 anni che lavoro al call center e sono ancora ferma con la mia cuffietta..
      e non è che non abbia le capacità, detto dai miei superiori, ma siamo in tanti, per cui…

    17. Cetty secondo me c’entra.
      Francesca io non ho generalizzato: attenzione a non attribuirmi pensieri non miei.

    18. @tony siino
      senza offesa Tony e con un sorriso sulle labbra “chista a scafazzasti!”
      smile

    19. ciao tony….!sai cosa mi dicono amici e conoscenti quando sentono che lavoro in un call center a tempo indeterminato?dicono che sono fortunato e addirittura alcuni pensano che sono entrato tramite raccomandazione.Sai perche dicono cosi? Perche a palermo avere un lavoro a tempo indeterminato, qualunque esso sia, vuol dire avere oro nelle mani.Evidentemente,senza offesa, conosci poco la situazione lavorativa della nostra città ma dell’italia in generale dove per poter andare avanti i meriti e la buona volontà non contano nulla.Vanno avanti i corrotti e i raccomandati.Mi sento fortunato ad avere un contratto a tempo indeterminato a 22 anni ma di sicuro non mi voglio fermare al call center perche non è quello che voglio io.

    20. Federico non mi offendo, sei libero di pensarlo (ma non condivido).
      Francesco io non lo vorrei mai un posto a tempo indeterminato, io vorrei fare impresa (infatti la faccio). Quello che ho detto dall’inizio in questo post è che molti vogliono il posto, nessuno vuole fare impresa (soprattutto in maniera sana) o rendersi conto che viviamo in tempi in cui la flessibilità sarà sempre più la regola. Ne conosco tanti che sono disoccupati nella testa.

    21. Ciao Tony,
      sono una delle lavoratrici di Alicos. Lavoro full Time ormai da anni e per me questo è “il lavoro”. Non è u puosto come dici tu, penso di non capire nemmeno esattamente quello che intendi. Intendi forse un posto di lavoro statale? Forse una realtà sicura ottenuta senza alcuno sforzo, impegno, senza investimento di competenze, tempo, sudore, senza alcuna qualifica? Non si tratta di questo. Alicos è un azienda come migliaia di altre in italia, che sostiene costi per ottenere ricavi, non sta in piedi per permetterci di andare a prendere il caffè o fare la spesa metre siamo in servizio, il tuttoa spese dei contribuenti.Ricorda che esistono gli imprenditori ma un’impresa al suo interno non è costituita solo da imprenditori ma di varie risorse , qualificate per il lavoro che devono svolgere, che concorrono al suo risultato.
      Questa purtroppo è una storia triste però dimmi, diresti oggi a un operaio che lavora presso un’azienda che minaccia di chiudere che forse è giunto il momento di trovarsi un lavoro “vero”? di Creare impresa e la fionisse di aspettare “u puosto”?
      Cordialmente

    22. Ora, vorrei sapere chi sarebbe pronto per fare straordinario,come,per es.nella giornata di oggi era richiesto!!…non dico altro!

    23. purtroppo devo dare ragione a Tony anche io in modo volutamente provocatorio, conosco bene, e dall’interno la realta alicos e vi chiedo di farvi una domanda: come mai i dipendenti alitalia non rischiano pur essendo in piena crisi ma quelli tim si? sara una cattiva gestione della commessa??

    24. tony, non la pensano così (cioè come te) tutti gli utenti che hanno scritto i commenti a questo post, se la matematica non è un’opinione e la statistica una scienza, l’hai scafazzata, ammettilo. Te lo dico con tutto il rispetto e la simpatia che nutro per te e quello che fai.

    25. ops… quasi tutti gli utenti

    26. Intanto devo far un grosso applauso a francesco x il suo commento di prima, ma adesso vorrei soffermarmi sulla situaizone che si è presentata adesso in tim, cazzo l’azienda se ne spuna sempre con nuove notizie ma chi è ad annuciarle un comunicato sul goacs oppure il passaparola tra colleghi, considerando che quello che si verificherà in futuro è piuttosto grave qualcuno dlla direzione potev prendersi la briga di fare un’assemblea (considerando le tante ed inutili assemblee sindacali svolte in passato)ed annunciare l’attuale situazione, invece no ancora oggi ci sono persone che si pongono domande e non avranno mai delle risposte xkè effettivamente non si sa a chi fare ste benedette domande!E poi si parla di massaggio a 6 ore…

    27. non tutti hanno la fortuna di poter fare impresa, chi lavora nei call center spesso sono universitari che non vogliono pesare sulla famiglia, e i soldi che ricevono non bastano per creare impresa, considerando i costi di gestione, e tuuto il resto, mi dispiace dirlo ma si deve considerare il pizzo, sai sono una che al solo pensiero di avviare un’attività e dover pagare uno che non vuole lavorare anche se io quel giorno non ho guadagnato mi fa scifo e allora mi ribellerei denunciandolo ma spesso si sa come vanno a finire queste cose e allora sai che ti dico chiamami vigliacca, ma continuo a studiare e se è il caso anche a lavorare in un call center sperando e facendo in modo di creare iòl mio futuro in un modo diverso

    28. leggo quello ke alcuni di voi scrivono e mi viene da ridere…intanto mi presento giusy sono una dei 272 e lavoro in alicos da quasi 4 anni e nel frattempo studio e collaboro con dei giornali per fare quello ke è il sogno della mia vita… la giornalista!
      carissimo tony… nn pensare ke noi lì dentro ci sentiamo arrivati! ma poi arrivati dove! noi lì dentro ci sentiamo sottovalutati e frustrati ma purtruppo a guardarci intorno caro mio trovare un lavoro ke ti permetta anche di studiare e ke ti dia delle certezze anche legislative….nn è facile!
      noi lì dentro abbiamo solo la possibilità di nn dover dipendere dalle nostre famiglie e di poter uscire e prenderci una birra con gli amici! poi nn criticate ki ci fa un mutuo! nn bisogna criticarli ma apprezzarli!
      io spero ke io e i miei 271 colleghi domani possiamo scriverti ke abbiamo trovato quello ke tu kiami u puosto!
      per rispondere a ki diceva ke tutto ciò in tim dipende da una cattiva gestione della commessa… ti do perfettamente ragione….
      non parlo da parte degli operatori!!!!!!! ma da parte di ki doveva contrattare i vari accordi…

    29. anch’io sono una dei 272 operatori tim.
      vorrei spendere solo poche parole: “c’è stata poca chiarezza da parte dell’azienda, ma anche da parte dei sindacati”.
      ritengo che , come sempre, ci siano state molte decisioni prese sottobanco che sono servite solo a nn tutelarci!!
      PONGO SOLO UNA DOMANDA: COME MAI I SINDACALISTI SONO SPARITI DALLA COMMESSA TIM?…UN CASO??…mah

    30. x anonimo…
      Ma come fai a dire che la commessa tim era gestita male? Prima di giudicare, dovresti conoscere le persone che ci lavorano…Sono tutti dei ragazzi preparatissimi e fantastici..pronti a cambiare lavoro, se la vita, le condizioni economiche e le varie situazioni glielo consentiranno.
      La commessa non è gestita male dagli operatori..ma da un gradino molto più alto….che non bada alla qualità del servizio, ma alla quantità prodotta!! E’ sempre una questione di numeri…

    31. Mi hanno detto che alicos da una parte mette in cassa integrazione e dall’altra introduce lavoratori interinali. E’ vero o no? Io non ho modo di verificare. L’impresa la fa chi ha l’indole e il capitale per farla, non basta avere l’idea … e di microimprese in Italia ce ne sono fin troppe, quelle che mancano sono le medio grandi.

    32. Cetty ti ringrazio per la simpatia ma non credo che io debba dedurre se ciò che penso è sensato da un “sondaggio” tra commentatori. Io la penso così e rispetto le opinioni altrui. Giusy non posso replicare al tuo commento perché mi attribuisci pensieri non miei.

    33. quanta confusione!
      questo è quanto avviene dopo che si buttano notizie li…
      ora non dò certo la colpa a chi pubblica le notizie…ma sarebbe corretto assicurarsi che quanto scritto sia vero…
      in primis…ALICOS HA “RICHIESTO” LA PROCEDURA DI CIGO!!!! cioè se i sindacati non firmano nessuno (e sottolineo nessuno) avrà un euro in meno dalla busta paga, ne ci saranno diminuzioni di orari lavorativi.
      2 Leggo la polemica dei sindacalisti in altre commesse…ragazzi…sono stati trasferiti a Giugno e c’e chi si è dimesso!! non c’entra nulla con la cigo.
      3 Nell’ultima assemblea è stato detto “la MULTISTAGIONALITà è L’ULTIMO PASSAGGIO PRIMA DELLA CIGO” ma a quanto pare tutti “ERAVAMO” impegnati a parlare del + e del – con i colleghi
      4 giorno 14 i sindacati saranno a Roma a chiedere quanto segue: il passaggio delle persone della commessa tim in az…
      5 Alicos ha preso interinali per az in quanto sono ragazzi che fino a novembre lavoravano li…in az, la colpa non è degli interinali, sono colleghi che anzi sperano di avere la ns stessa fortuna, (perche si è bravi a parlare, ma chi sta a Palermo sa che “paradossalmente” lavorare in Alicos è abbastanza ambito..purtroppo questa è la realtà di Palermo!),
      oltrettutto vi ricordo che per lavorare in AZ si deve fare un corso di 6 settimane…la colpa è dell’azienda è di chi ci gestisce…poi io vi chiedo colleghi TIM, ma siamo sicuri che l’azienda aveva e Ha tutt’ora l’interesse a mantenere la commessa???????
      detto ciò sappiate che “personalmente” (per quanto possa essere utile) vi sono vicino
      un collega AZ di Alicos

    34. @Tony
      hai perso un’occasione per stare zitto.

      Capisco che hai bisogno di creare la discussione e i commenti, dicendo qualcosa di ovvio e impopolare… ma riguardo a questi argomenti meglio evitare.
      Consiglio di ex-operatore Cos.Med (x 6 anni)

    35. Axel suona tanto di minaccia il tuo commento.

    36. ragazzi alicos non abbattetevi! tony per fare impresa ci vogliono fondi!

    37. Collega Cosmed ci sono molti venture capitalist con fondi e a cui non vengono proposte idee (anche in Sicilia)! E fondi europei che rimangono inutilizzati…

    38. @annibale

      caro annibale, se vuoi a prire un attività in proprio devi essere amic0o di unn politico, anche unn pesciolino piccolo piccolo, qualcuno che dia un finanziamento alla tua associazione, che tanto poi azzizzi una finto evento e sei giustificato.

    39. Franz tu hai provato mai a farlo?

    40. Caro Tony, io ho provato, ma non tutti abbiamo la fortuna di avere un Gran Mogol che aiuti noi povere giovani marmotte.
      Ti abbiamo animato Rosalio, mi passi la percentuale? Anche questa è impresa…

    41. Annibale dobbiamo uscire dalla logica del Gran Mogol…

    42. tony tu che impresa hai?

    43. Collega Cosmed sono consulente (impresa individuale) e ho quote in più società legate al web.

    44. Certo tony, ci ho provato…vuoi che ti racconti? Magari in privato…non tutti le società di informatica hanno aggangi così forti 😉

    45. Franz io non ho alcun “aggancio così forte”.

    46. E chi ti dice nulla? Ti senti chiamato in causa?

    47. No, era per costringerti a chiarire che non ti riferivi a me. 😉

    48. azioni?? quindi, fiutando l’andamento dei mercati di questi ultimi tempi, sei già in rovina, giusto?? un magnate tedesco si è già suicidato, fò per dirtelo

    49. Grazie…ma io mi mantengo sul vago 😉

    50. Sapiento’ ma sempre cavolate devi scrivere?
      Franz tutti i vigliacchetti si mantengono sul vago? 😉

    51. @tony siino
      piccola domandina provocatoria: ma se, come dici tu, tutti si mettono a “fare impresa”, quando questa incontra la necessità di assumere dipendenti dove li prende?

    52. Tony sai …. il 40% dell’Alicos è all’asta fallimentare chi lo gestisce il curatore fallimentare di di Alitalia .Io ti propongo di investire e comprarlo TU …. i soldi … si trovano. Si parla di 2.000.000 di euro ti sembrano molti … anche a me 25.000 che ho perso oltre al prestito d’onore per un’attivivita commercale in cui credevo e ho dedicato 5 anni della mia vita erano una cifra enorme.Sai è andata male forse ho fatto degli errori forse perchè non ho avuto papi e mamma che mi finaziassero l’università … o l’azienda . Tu invece … hai avuto finaziamenti ? … aiuti? … quante ore è la tua giornata 28/30/32 ore? mentre studiavi … lavoravi quante ore? …lavoravi in radio ? … dove? hai un mutuo ? dei figli ? genitori benestanti ? come si fa oltre ad essere in gamba …ed ambizioso come te dacci qualche preziso consiglio.

      Umilmente Francesco C.

    53. Tony, non hai capito niente, perchè Sapientone è un vero saggio !

    54. le fortune di Siino nascono da una redditizia bancarella di vestini usati a 1 euro al mercatino di PartANnA mONDELLO. in un certo senso è stato il precursore dei moderni outlet, il successo è stato un’ovvia conseguenza

    55. tony finiscila di sparare cavolate.Impiega il tuo tempo per fare altre cose.Nessuno è d’accordo con le cose che dici tu.

    56. Federico piccola rispostina provocatoria: all’Alicos tra i plurilaureati che cercano lavoro.
      Francesco C. io non considero AliCos un affare per me, non la comprerei mai. Io lavoro da quando avevo l’età per farlo e non ho mai avuto finanziamenti statali né aiuti statali per il mio lavoro, ho genitori impiegati e lavoravo anche durante l’università (da Vobis, qualcuno dei lettori se lo ricorda). Non credo di poter insegnare niente a nessuno ma penso che un po’ di gente a Palermo dovrebbe farsi un esame di coscienza su se e come ha cercato/cercato di crearsi un lavoro.
      Francesco non credo proprio che tu possa dirmi come impiegare il mio tempo e non è indispensabile che qualcuno sia d’accordo se io la penso così.

    57. Vi invito a essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori e a rimanere in tema. Grazie.

    58. @tony
      ecco vedi… e allora servono (e tanto) anche quelli che non fanno impresa e nelle imprese vanno a lavorare…

    59. Annibale esprimiti chiaramente se hai qualcosa da dire ma temo che tu stia per prendere un palo di petto. 🙂

    60. Il problema è la proporzione tra primi e secondi.

    61. Tony, il Gran Mogol…anche tu sei stato giovane marmotta…anche quelli di Server s.r.l. sono giovani marmotte…

    62. Vi ricordo che il tema del post è AliCos. Grazie.

    63. @tony siino
      riepilogando… visto che l’argomento di questo post è la cassa integrazione per 272 lavoratori del call center, l’anima del tuo discorso sarebbe: rimboccatevi le maniche e non piangetevi addosso. Certo, suona molto romantico, suona molto sogno americano d’altri tempi, peccato che quel sogno oggi sembra davvero tramontato, forse per sempre. Smettiamola allora di rimpinzarci di chiacchiere, solo perché abbiamo avuto un pizzico di fortuna più degli altri e guardiamo i problemi per quel che sono, gravi e impellenti. La situazione lavorativa della città di Palermo è oggi a dir poco disastrosa e non saranno certo i facili moralismi a darle una prospettiva appena appena accettabile. Senza interventi concreti da parte della macchina statale andiamo incontro a uno scenario di collasso socio economico oggi difficilmente immaginabile.

    64. Non dico nulla, ho altri pensieri e mi scuso di essere uscito fuori tema.
      Federico, siamo all’inizio di un’annata terribile.
      Speriamo bene

    65. Annibale Annibale non si fa capire che sai chissà che cosa e poi non parli: la verità è che io non sono una “giovane marmotta” (il Manualone l’avevo però).
      Federico io non vedo altra soluzione, l’intervento statale è improbabile per varie ragioni… Se qualcuno di questi 272 è laureato in Scienze della comunicazione o in Lettere mi contatti piuttosto.

    66. Tony, a volte non c’è bisogno di troppe parole. Si scherza, anche io sono un provocatore. Non ti conosco, non sono neanche di questa città, ci conosceremo. Mi dispiace che non sei una giovane marmotta, sono simpatici 🙂
      A parte il babbìo, anche io non sono d’accordo con l’intervento statale, anche perchè ce ne sono già stati abbastanza. Attenzione, pienamente legali.
      Penso che Alicos, come qualsiasi altra azienda privata, deve servirsi degli aiuti e delle possibilità che gli enti pubblici mettono a disposizione, ma deve imparare a camminare con le proprie gambe. Altrimenti dov’è il rischio d’impresa?

    67. Tempo fa ho seguito la vicenda alicos-alitalia e ricordo manifestazioni davanti alla sede ,al municipio e all’aereoporto ,davvero qualcosa di particolare ed unico.Dietro questa mobilitazione c’era il sindacato ma per prima cosa dietro il sindacato c’erano tantissime ragazze-donne IMPEGNATE E CON UNA GRAN VOGLIA DI MANIFESTARE I PROPRI DIRITTI(e se non sbaglio qualcuna di loro è diventata un alto dirigente del sindacato ed un altra è stata candidata al parlamento dal pd…no?)
      Mi piace ricordare quei momenti e mi piacerebbe sapere da qualcuno che era presente e lavorava all’alicos se e quali risultati si sono ottenuti e cosa manca adesso che in quei tempi di grande mobilitazione c’è stato…
      grazie e con l’augurio che qualcosa si sblocchi
      pequod
      p.s. credo che sarebbe più utile cercare e trovare strade di AZIONE sulla vicenda in sè piuttosto che dissetare sulle parole di tony che abilmente fa il suo lavoro.

    68. Tony, grazie del vigliacchetto, ma non si tratta di questo. Io personalmente lavoro, ho una posizione di rilievo e di rispetto, chi mi conosce (e sono in tanti) sa chi sono, cosa faccio e sopratutto come lo faccio. In passato ho avuto contro personaggi che ti assicuro, ti farebbero tremare le ginocchia dalla paura. Eppure sono andato avanti, ottenendo rispetto e attestati di stima. Ma come è giusto che sia, non accuso nessuno pubblicamente. E’ una questione di correttezza oltre che di inadeguatezza del luogo dove ne stiamo parlando (un blog di puro intrattenimento…una sorta di talk show nel web!). Sai dov’è che gli enti pubblici speculano di più? Nelle pulizie (sai quanti soldi ogni anno vengono destinati alle imprese di pulizie?) e, udite udite nell’informatica. Lo sapevi questo, caro il mio sapientino? Vuoi forse negare che alcune azienducole di informatica, che al di fuori di Palermo non reggerebbero il mercato neanche per un mese, campano grazie ai favori del sindaco? E chiaramente i risultati si vedono, esattamente come si vede il livello di pulizia degli uffici pubblici. Ripeto, io non ti ho chiamato in causa, sei tu che ti sei sentito attaccato, ma a questo punto, come si dice…Excusatio non petita, accusatio manifesta. E la prossima volta evita di dare del vigliacco a chi non conosci…non è bello e anche un pò cafone,

    69. Sono d’accordo con Pequod.
      In merito a Tony, non prendiamocela con lui, ha manifestato il suo parere (convinto non so), e ha creato con il mio 69 commenti al post. Sa fare bene il suo lavoro e cmq va “elogiato” per avere aperto una discussione pubblica sul nostro problema. Anche se ciò non serve a nulla, è sempre meglio fare rumore intorno alla cosa, al contrario di alcune aziende che chiudono nell’oblìo.
      Intanto occhi aperti e pazienti rispetto alla riunione di domani a Roma. Allertati, ma non eccessivamente preoccupati, ancora c’è un tavolo di discussione e la realtà di Palermo ha ancora larghi margini rispetto ai colleghi di Roma sui quali pendono 1137 casse integrazioni.

    70. Franz non ti ho dato del vigliacchetto, leggi bene.

    71. Eppure al di fuori di un deciso intervento statale io oggi non vedo proprio alternative. Da chiarire, ovviamente, è il come e dove agire. Non certo con le varie social card e consimili fesserie che costano ben di più del beneficio che producono. Io penso a interventi per la casa, per le giovani coppie, defiscalizzazione per le imprese nascenti, e via di questo passo. In mancanza di queste iniziative non vedo alcun futuro per il nostro paese, e per chiarire il concetto, dico che con quello che si riesce a racimolare, anche in coppia, qualunque ipotesi di famiglia è e rimane un sogno irrelizzabile per i più.

    72. Ah ok, se il tuo discorso è più in generale sulla società, inteso come insieme di persone, sono pienamente d’accordo con te. Mi sembra improbabile dopo 63 anni di finanziarie inutili che qualcuno si svegli, anche perchè sono sempre gli stessi o i continuatori di quelli che c’erano prima

    73. Tony rispettiamo i tuoi commenti ma non li condividiamo.

    74. Francesco mi sta bene.

    75. Anche io sono una dei 272 di tim che andranno in cassa integrazione..lavoro all’Alicos da tre anni e dopo un anno da Lap sono stata assunta a tempo indeterminato e non mi vergogno di dire che questo per me e’ un lavoro a tutti gli effetti,che mi consente di vivere senza pesare sulla mia famiglia.Si parla tanto di impresa,ma cosa ti inventi che non ci sia gia’???ho fatto corsi su corsi,ho preparato diversi progetti tutti bocciati,e di soldi miei per investire non ne ho..quindi che faccio???Tony sei fortunato ad essere autonomo..ma non penso che questo ti dia il “diritto” di classificarci come dei fannulloni che si accontentano!Alicos sicuramente non e’ il Nirvava..e solo chi lavoro la puo’ saperlo..ma almeno consente a tanti di noi di pagare il mutuo,la rata della macchina,l’affitto di casa,aspettando che qualcosa in questa societa’ cambi e che la meritocrazia finalmente premi..ma a quel punto molti di noi penso ormai saranno fuori dai giochi perche’ pronti per la pensione minima,visti i contributi versati!

    76. Antonella io però non penso che voi siate dei fannulloni.

    77. Ciao Toni..allora mi dai un consiglio tu sul da farsi?
      Io sono agronomo,pedologo, consulente..ho pure un dottorato(che non fa mai male),ho esperienza..ah dimenticavo..riesco a leggere mediamente bene i bandi!!Vivo in una regione che potrebbe essere il massimo per il mio lavoro..ma allora come mai sono ancora precaria?!
      Aspetto consigli..e se vuoi mi dici come hai fatto tu!

    78. Ah…e ovviamente lavoro in Alicos visto che il tema è questo!!

    79. Io ero un lap come voi ad alicos, rifiutai il passaggio a tempo indeterminato sicuro che quella sarebbe stata la mia fine, avrei fatto “i filini” là dentro come li state facendo voi adesso. E la paura ciclica ogni 6 mesi di sentir dire che Alitalia forse fallisce, forse il call center chiude, forse lo portano a Roma, forse ci mettono in cassa integrazione….ci ho messo quasi 2 anni ma ho trovato un buon lavoro adesso. Non ne uscirete mai dal call center se non lo volete veramente.

    80. p.s.
      Quando hai un curriculum pieno di esperienze al call center, anche se ci hai lavorato 10 anni è come se avessi il cv vuoto, non importa a nessuno. Ti chiameranno solo per lavorare in altri call center.

    81. Filì, quando hai il curriculum vuoto, comunque ti chiameranno a lavorare in un call center.
      Oh, ma poi, stu travagghiu, qualcuno lo deve fare!
      Nessuno si lamenta, tutti cercano di scappare, ovvero di trovare di meglio, ma questo secondo me lo fa qualsiasi lavoratore. Infatti, ogni mese, da noi qualcuno se ne va perchè ha trovato di meglio.
      Credo che il nostro problema maggiore sia quello di sentirci presi per i fondelli per la situazione che tutti quelli all’interno conoscono bene, che far sembrare inversomile questa richiesta di cassa integrazione. Spero di non sbagliarmi e non so benissimo come stanno le cose, ma domani mi aspetto la revoca e qualche richiesta che un mese ci fu sottoposta con referendum. Come sempre non aspettiamoci niente, a fare il solito sacrifico saranno gli ultimi della ruota.
      A domani

    82. Signore e signori, è in arrivo la soluzione buffonata. Buon divertimento!

    83. collega alicos… è ufficiale i sindacati hanno firmato !!!!!!!!!1

    84. si lo so…decisione incomprensibile!
      cmq la regione pagherà la vs formazione su altre commesse!
      cmq nulla toglie che la decisione è incomprensibile!!!!!!!!

    85. cari ragazzi alicos è uno specchietto x le allodole non fallirà mai così come la CosMED XCHE SONO FONTE DI RECUPERO DI DENARO PUBBLICO X CHI CI GESTISCE.. ES: TRA IL 2OO1 E IL 2004 LE ASSUNZIONI IN COS.MED GRAZIE AI CONTRIBUTI REGIONALI SULLA legge della DISOCCUPAZIONE GRAZIE AL SIGNOR CÀNNOLI L’ONOREVOLE CUFFARO e ora grazie agli altri contributi regionali x lazio e sicilia per enti di formazione, sia Atesia e Alicos saranno salve da quella perdita del 20% di paga mancante dei giorni di cassa integrazione…il resto se lo incasseranno loro…

    86. E allora di che si parla????????? Alicos cassa integrazione, per i part time 25 euro al mese recuperabili solo al 15% con i corsi regionali ed io dovrei chiudermi 4 ore a settimana a seguire un corso assurdo per 60 euro in tre mesi?????????? mah!!!!!!!! questo è tutto ciò che sono riusciti a portare a casa i sindacati, ma ancora un’assemblea non l’hanno fatta. incredibile è tutto incredibile……………….anche quello cheho scritto probabilmente. ciao

    87. Caro Ciccio i sindacati, che grazie a Noi hanno anche fatto “carriera” sindacale , sembra che la riunione la facciano il 23/01 ed hanno scelto “”DEMOCRATICAMENTE “” ….nuovi rappresentanti per rapprentarci “”al meglio”” come hanno sempre fatto il questi anni ….. peccato che … stranamente sono stati scelti tra lo staff di Alicos …. meditate, meditate.. “”soldatini”” (compreso me) alle riunioni sindacali non lamentatevi . Per fabrix attento il blog è letto da un noto sidacalista … Ti potrebbe far cazziare…dallo Staff a lui MOLTO.. MOLTO vicino.
      Per tutti non dimenticate i favori dei sindacalisti e come siete stati assunti in Alicos e poi scegliete se lamentarVi o meno.

    88. Giusto per informarvi: nessuno di questi 272 laureato in Scienze della comunicazione o in Lettere mi ha contattato finora…

    89. Ciao Tony, non penserai mica che 272 colleghi perdano tempo come me a leggere questo post? si e no siamo una ventina… Non conosco tutti i ragazzi e ancor meno i titoli di studio di 272 persone, ma ti manderò qualcuno se vengo a conoscenza che ha i titoli da te indicati.

    90. Annibale mi sento confortato in certi miei pensieri.

    91. Caro Tony intanto vorrei ringraziarti per l’attenzione che hai attirato su questo blog (nel bene e nel male )per la messa in cassa integrazione di 272 lavoratori di Alicos e colgo l’occasione per usare il blog letto da molti colleghi Alicos per condividre con te e con loro questo articolo del 15/01/2009 tratto da:

      http://economia.alice.it/news/foglia.html?codNotizia=17581529&pmk=rss .

      Il gruppo Almaviva ha registrato nel 2008 un netto miglioramento della gestione operativa. Lo sottolinea una nota della società. A questi risultati, spiega il comunicato, hanno contribuito in misura determinante i radicali interventi che hanno portato a una forte razionalizzazione dei costi e all’introduzione di un efficiente modello aziendale. In particolare, il gruppo secondo dati provvisori chiuderà l’esercizio 2008 con 620 milioni di euro di fatturato (600 mln nel 2007 a perimetro omogeneo) e un ebitda di circa 50 mln contro i 18 dell’esercizio precedente. Migliora anche il dato relativo all’indebitamento che passa da 140 mln del 2008 a 105 mln, nonostante investimenti ordinari di 15 mln e straordinari di oltre 30 mln. Almaviva prevede inoltre di chiudere l’esercizio in sostanziale pareggio rispetto ai 97 mln di perdita dell’anno precedente. In un quadro di criticità generale dell’economia, si legge nella nota, il gruppo guidato da Alberto e Marco Tripi intende affrontare le difficili sfide e gli impegnativi problemi del mercato incrementando ulteriormente l’attenzione sull’efficienza aziendale e sul consolidamento delle proprie attività in Italia e all’estero. Nel consiglio di amministrazione entra Maurizio Beretta, ex direttore generale di Confindustria, al quale è affidata la delega per i rapporti istituzionali del gruppo

      Invito tutti a riflettere sulla cassa integrazione Alicos (Per chi non lo sapesse gruppo almaviva ) e di Atesia che in questi giorni ha deciso di mettere in cassa integrazione 1.137 dipendenti dal 2 Febbraio.

      Per tutti firmiamo i Commenti con Nome e Cognome Annibale sei sempre un grande.

      Tony Se passi da Via Cordova avrei il picere di prendere un caffè insiene a te e Annibale.

      Saluti per tutti

    92. Francesco volentieri. 🙂

    93. Grazie Ciccio, non aggiungo nulla all’articolo che hai riportato se non che il governo ha portato a 2 miliardi di euro il fondo cassa integrazione e mi dispiace che la crisi possa diventare una scusa per… In merito al caffé, la mia presenza garantirà l’incolumità di Tony dalla furia di alcune colleghe 🙂

    94. Devo temere per la mia incolumità? 😀

    95. Si, qualcuno vuole il posto da te AHAHAHAHAH 🙂
      Tony YOU CAN!

    96. fONTE UGL TELECOMUNICAZIONI:
      Stop alla Cassa integrazione
      In data odierna Almaviva Contact (ex Atesia) ha comunicato alle OO.SS e alla RSU la sospensione della Cassa Integrazione Guadagni.
      Nel precedente incontro con i vertici aziendali, UGL aveva chiesto di approfondire la discussione sulla motivazione della richiesta della CIG, ma l’Azienda aveva rifiutato ogni approfondimento, perché non in grado di “entrare nel merito delle decisioni e delle valutazioni del Committente”.
      A seguito della risposta “vaga”, la scrivente O.S chiedeva la sospensione dell’iniziativa, cosa invece avvenuta solo oggi, perché solamente oggi l’ azienda sostiene di avere avuto i volumi del traffico di Tim che dovrà gestire nei prossimi mesi.
      Nonostante la grande notizia, la scrivente O.S continua a domandarsi come si possa paventare un provvedimento così drastico nei confronti dei Lavoratori e come possa essere avvallato senza un serio esame da altre sigle sindacali.
      In virtù di questo, la scrivente O.S ritiene inaccettabile quanto accaduto, perché in questa maniera l’azienda non ha fatto altro che trasmettere paure e incrinare il rapporto di fiducia con i suoi dipendenti.
      Comunichiamo, quindi, che UGL Telecomunicazioni chiederà, attraverso le apposite procedure, l’incontro con il Prefetto di Roma per avere delucidazioni da parte dell’azienda, riguardo il suo comportamento a nostro avviso poco coerente e del tutto privo di sensibilità nei confronti di tutte le donne e gli uomini, che con il loro lavoro, hanno contribuito e continuano ancora oggi a fare in modo che Almaviva sia azienda leader del mercato.

      A questo punto 2 soluzioni:
      1) La cassa integrazione era di commessa, come ci hanno detto, e da un momento all’altro revocano la CIGO anche in Alicos
      2) Per Palermo ci sono altre “soluzioni” e si paga per tutti…
      Intanto mancano 9 giorni

    97. Per i colleghi in “” F o r m a z i o n e “”

      Coseguenze sul rapporto di lavoro esistente :

      Coseguenze sul rapporto di lavoro esistente : http://books.google.it/books?id=YFJK1Mki7oQC&pg=PA463&dq=sanzioni+cassa+integrazione

      Perdita del diritto alle itegrazioni : http://books.google.it/books?id=ETVjtl_k6XAC&pg=PA192&dq=sanzioni+cassa+integrazione

      Codice delle ispezioni :
      http://books.google.it/books?id=fHzPRAumpQ0C&pg=PA613&dq=sanzioni+cassa+integrazione&lr=

      articolo 640-bis t r u f f a:
      http://books.google.it/books?id=LLIXvfytwTkC&pg=PA2979&dq=cassa+integrazione+truffa&lr=#PPA2978,M1

    98. Dormi Serena … fatti pure il corso in GICO i link sono inutili ….. i Sindacalisti non dicono nulla dell’illegalità del corso lo fanno anche loro … quindi non si viola nessuna legge … O NO ???? fatemi sapere .

    99. HEY RAGAZZIIIII MA CHE MERAVIGLIA!!!!! GUADAGNATE 630 AL MESE????? IO HO APPENA RICEVUTO IL MIO STIPENDIO DI 204 EURO X IL MESE DI OTTOBRE!!!! EBBENE SI, NON SOLO UNA MISERIA MA ANCHE DUE MESI DOPO… VERGOGNA!!!!!!!!!!! IN UN CALL CENTRE PALERMITANO

    100. Barbara ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.

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