venerdì 24 nov
  • Anche Palermo nel 2009 può…”Immaginare, creare, innovare”

    Motto europeo: “La creatività è un traino per l’innovazione, fattore chiave per lo sviluppo personale, occupazionale, imprenditoriale, per le competenze sociali, e il benessere di tutti gli individui nella società”.

    Premessa
    Il 2009 è l’anno europeo della creatività e dell’innovazione, iniziativa lanciata dalla Commissione Europea per i 27 paesi membri dell’Unione. La crisi economica e le sfide da intraprendere contro i cambiamenti climatici comportano un nuovo modo di vedere i rapporti tra gli individui.

    Questo tema scelto dalla Commissione Europea ha lo scopo primario di aumentare l’importanza della creatività e dell’innovazione come elementi fondamentali per uno sviluppo personale, sociale ed economico.
    Un settore ritenuto di primaria rilevanza è l’ambiente, fondamentale anche per avviare uno sviluppo economico su modelli “sostenibili”.
    www.create2009.europa.eu, sito web dell’anno europeo per la creatività e l’innovazione, ospiterà, le iniziative locali e nazionali ad esso dedicate.
    Verranno organizzate in tutti gli stati membri campagne e dibattiti pubblici, conferenze, progetti e mostre per favorire riflessioni e scambi di idee sul tema dell’innovazione e della creatività per lo sviluppo delle potenzialità in ambito europeo.

    Programmi di supporto disponibili
    EUROPE INNOVA www.europe-innova.org ad esempio è un programma europeo che supporta azioni di eco-innovazione.

    PRO INNO EUROPE www.proinno-europe.eu è un’iniziativa della D.G. europea Impresa e Industria che fornisce una piattaforma di apprendimento e conoscenza per la cooperazione trasnazionale operativa nel campo dell’innovazione attraverso un approccio metodologico di analisi-apprendimento-sviluppo.
    ENERGY INTELLIGENT EUROPE http://ec.europa.eu/energy/intelligent/ è un programma europeo che mette in comunicazione imprese, enti pubblici e progettisti creativi per attività concernenti il risparmio energetico, l’efficienza energetica e lo sfruttamento delle risorse rinnovabili.
    Gli OPEN DAYS 2009 sono eventi organizzati dalla D.G. Politiche Regionali e dal Comitato delle Regioni, nei quali viene dato risalto al potenziale innovativo locale nei vari stati membri dell’UE, una vetrina per intenderci.

    Core di questo post
    Se il motto europeo sulla creatività fa sognare idilliaci, o quanto meno nord europei, modelli di vita e di cultura progettuale, lo stimolo che la Commissione Europea lancia nel 2009 con l’anno della creatività e dell’innovazione è uno dei più forti ed eccitanti e indubbiamente solletica in noi un immaginario di eventi e progetti che molti vorremmo vivere in prima persona e vedere realizzati nella città in cui viviamo.

    Perché allora mando queste righe a Rosalio per la pubblicazione ?
    Per leggere – di seguito – commenti e input su come si potrebbe realmente creare insieme a Palermo un atmosfera progettuale (costanti laboratori fisici e virtuali) attraverso cui innescare meccanismi produttivi (di CREATIVITÀ e INNOVAZIONE) capaci di legarci sempre più agli altri paesi europei e del Mediterraneo e nello stesso tempo capaci di connotarci per determinate attitudini locali.

    Su Rosalio mi capita spesso di leggere di particolari doti o professionalità individuali e di gruppi che purtroppo non trovano un environment fertile per potere essere messe a sistema e diventare poli di innovazione e creatività riconosciuti.

    Se c’è un opportunità da cogliere e sfruttare per molti talenti palermitani e siciliani in vari campi della vita civile, credo che questo 2009 dedicato dall’UE all’innovazione e alla creatività deve essere un motivo in più per fare o quanto meno per provare a fare.

    I programmi sopra elencati rappresentano un opportunità di incontro, un supporto di conoscenze e di finanze alle quali poter attingere. L’importante è organizzarsi e fare un po’ di rete locale (possibilmente anche nazionale/internazionale) per potere essere in grado di esporre anche Palermo nella vetrina europea 2009 della creatività e dell’innovazione.

    Sta a noi singoli individui, aziende e gruppi di persone “creare”, ognuno con le nostre competenze e specificità, metterci in gioco, provando ad abbandonare dietro la porta, almeno per una volta, quelli che sono stati gli atavici problemi locali (politica, amministrazione pubblica, …..) che hanno reso difficile e quasi impossibile lo sviluppo creativo di questa società locale, diversamente da quanto invece accade (Torino World design Capital 2008, Berlino atelier creativi dagli anni 90, ……).
    D’altronde provate a chiedere ad un amministratore pubblico locale – a vostra scelta (senza dire di aver letto questo post) – a quale tema l’UE ha dedicato l’anno 2009 e vedrete cosa vi risponde……. e non inorridite se vi dirà “la crisi economica” ……! 😉

    Ospiti
  • 8 commenti a “Anche Palermo nel 2009 può…”Immaginare, creare, innovare””

    1. Questi alcuni esempi di innovazione e creatività urbana (per la mobilità sostenibile) che ho trovato nel sito di architetto.info.
      rastrelliere portabici.
      New York city rack design.

    2. Cosa proponi in pratica?

    3. Il post vuole avere prioritariamente lo scopo di divulgare e veicolare quanto piu’ possibile l’informazione dell’opportunità che ci viene offerta dall’UE nel 2009, con l’anno europeo della creatività e dell’innovazione.
      E a che ci sono una proposta la butto giu’.
      L’art. 23 della legge di conversione del DL 1885/2008 “anticrisi” (per ora approvato dalla Camera e in dirittura d’arrivo al Senato) “detassa i progetti di microarredo urbano e interesse locale operati nello spirito della sussidiarietà”.
      I gruppi di cittadini possono presentare all’ente locale dei progetti di pronta realizzabilità. La proposta deve riportare i costi e i mezzi di finanziamento.
      L’ente locale esamina la proposta e fornisce prescrizioni ed assistenza. Gli enti locali possono predisporre apposito regolamento per disciplinare le attività (e quì i consiglieri comunali possono fare il loro lavoro).
      La realizzazione delle opere non può dare luogo ad oneri fiscali ed amministrativi a carico del gruppo attuatore. Le spese per la formulazione delle proposte e la realizzazione delle opere sono ammesse in detrazione dall’imposta sul reddito dei soggetti che le hanno sostenute nella misura del 36 per cento.

      Utilizzare la detassazione per progetti di micro arredo per realizzare cosa a Palermo ?
      Ad esempio le rastrelliere per le bici, arredamento urbano assente nella nostra città. Tutti i ciclisti legano la propria bici a pali della luce, dell’illuminazione del gas, di ringhiere.
      Delle rastrelliere variopinte (come quelle del link) svolgono una duplice funzione:
      1- veicolano messaggi urbani di invito all’uso della bici e alla mobilità sostenibilità rappresentando un aiuto concreto all’ambiente.
      2- sono una comodità logistica per tutti coloro che gia’ usano quotidianamente la bici per gli spostamenti. 😉
      Delle associazioni di cittadinanza attiva nel campo della mobilità (vedi mobilita palermo e comitato spazio pubblico, ad es.) assieme ad artisti che lavorano il ferro e insieme a designer locali possono creare dei progetti da presentare al comune per realizzare delle rastrelliere artistiche come elemento di arredo urbano.
      Contemporaneamente cercare qualche sponsor (anche piccolo) che ha interesse a realizzare questo progetto di arredo urbano.
      I costi di queste rastrelliere non sono esosi se ogni individuo che prende parte al progetto ci mette del suo (progetto architettonico, design, artista che realizza).
      Tutti mettono alla fine il proprio nome in quell’elemento di arredo urbano, caratterizzando così il territorio in cui vivono e, se funziona, vendendo la formula vincente utilizzata anche al di fuori di Palermo.
      Nel frattempo vediamo se dei consiglieri comunali presentano una proposta di delibera per approvare un Regolamento comunale che gestisce questa possibilità di far realizzare a gruppi di cittadini microprogetti di arredo urbano.

      Questa potrebbe essere a mio modo di vedere una proposta, se ampiamente condivisa, naturalmente.
      Io la vedo.

    4. E’ una bella idea per creativi ed appassionati di design.

    5. La trovo un’ottima idea per formare un piccolo gruppo di progettazione e proporre alle amministrazioni comunali degli eventuali progetti di arredo urbano.
      Sono architetto e lavoro in Irlanda ma da marzo tornerò in Sicilia,se qualcuno volesse entrare in contatto con me:
      email:al.ferrara@archiworld.it
      msn:alesje@inwind.it
      skype:alessandro15469

      Alessandro

    6. Entrambe le sollecitazioni mi sembrano interessanti; grazie Ciro!. Faccio parte del Comitato per lo spazio pubblico che sta già studiando la normativa sull’arredo urbano “dal basso” che è certamente un’opportunità da non perdere. Ciro, Alessandro e tutti gli altri interessati possono contattarci via mail comitatospaziopubblico@email.it per incontrarci e ragionare su come gestire e strutturare la creatività e le opportunità di cui sopra! Il comitato sta attualmente concentrando le sue iniziative su Piazza Bellini e non intende fermarsi finchè non ne otterrà la pedonalizzazione ma c’è certamente la volontà e l’interesse ad allargare lo sguardo ..

    7. Ciro my Italian isn’t good enough to read this quickly..could you possibly give me a quick explanation in English???

      Suzanna x

    8. how did you get here Suzanne ?
      I can’t believe it !!!
      Lei è una mia amica australiana e sinceramente non so come sia arrivata fin qui’ in questo post.
      Anyway…
      The story is this:
      The Europe Commission declared “2009” year of “innovation” & “creativity”!
      This in order to stimulate the individual and group innovation attitude and creativity and help europe economy in respect of the natural environment and according to sustainable policy principles.
      So my post would first emphasize this information and then create a favourable project environment for creation of local initiatives to link Palermo to the rest of european cities active in innovation and creativity area.
      This post would encourage people to produce ideas and project draft for something to do practically in Palermo.
      In the 3rd reply – following a previous question of Donato – I propose to involve local active citizenship groups and local artists, with work experience on iron, to produce parking areas for bike, …you know… artistic pieces of colored and shaped iron, or alloy, to be used as urban tools for parking bikes.
      I found this a good idea to share with other people, and…well.. I post here, also thanks to Rosalio’s blog availability.
      That’s a quick explanation ….and I hope you can make an almost clear idea of what I’ve been writing…
      And now tell me how do you get here, please… looking forward to discover it…
      and sorry for my bad english!!!

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