venerdì 24 nov
  • I petroldollari mettono in crisi il Milan

    Il lungo tira e molla sembra giunto ad una conclusione: Kakà resta al Milan, almeno per il momento!
    Perché vi sto parlando di Kakà e della squadra rossonera? Perché per la prima volta la squadra che fa capo a Silvio Berlusconi si è trovata nelle stesse condizioni del Palermo (e squadre della stessa forza economica) per la gioia immensa di mezza Italia. Spiego brevemente ai non calciofili: il brasiliano, pallone d’oro, campione pluridecorato del Milan Ricardo Izecson dos Santos Leite meglio conosciuto come Kakà, ha ricevuto una offerta milionaria in petroldollari… Si parla di ben 15 milioni di euro per il giocatore e 120 milioni di euro per la sua squadra, cifre assurde. Direi offensive.

    La forza del petrolio è riuscita ad acquistare tempo fa il Manchester City, una squadra inglese, e adesso gli investimenti milionari si sprecano…
    Da sempre scrivo (e mi batto) affinché nel campionato italiano tutti i club possano avere la possibilità di partire alla pari dal punto di vista economico, senza aiuti e favoritismi (mi riferisco al problema dei diritti televisivi attualmente ripartiti con criteri che definirei “particolari”).

    È divertente sapere che il Milan davanti a una offerta del genere si è trovato nelle stesse condizioni del Palermo. Tutti i dirigenti rossoneri avevano già infiocchettato e “imbustato” Kakà vuoi per l’offerta “che non si può rifiutare”, vuoi perché il club gestito da Galliani ha il bilancio in situazioni per niente esaltanti. Per non andare troppo lontano ricordate la cessione di Amauri alla Juventus dove non si poteva dire di no ai milioni bianconeri e alle richieste del giocatore che con la nuova maglia avrebbe guadagnato tre volte il suo precedente stipendio…

    In questo caso la differenza l’ha fatta l'”Uomo” Kakà, che ha ringraziato per l’offerta e ha scelto il Milan dicendo che “i soldi non sono tutto nella vita”.

    Chiudo il post con una riflessione, ovvero, vi chiedo se è morale e giusto soltanto pensare a certe cifre o se non sarebbe più opportuno regolamentare questo sport ponendo un tetto, tornando a valorizzare il tasso tecnico piuttosto che il tasso finanziario di una squadra, come quando vincevano squadre come il Verona, il Bologna o la Pro Vercelli…

    Palermo
  • 10 commenti a “I petroldollari mettono in crisi il Milan”

    1. Sinceramente la vera bestialità mi è sembrata non tanto l’offerta del Manchester City, ma il rifiuto del Milan!
      Voglio dire: rinunciare a una cifra che avrebbe consentito l’acquisto di almeno 4, 5 calciatori di livello davvero importante per tenersene uno solo, bravo quanto si vuole, ma pur sempre esposto a rischi di infortuni, mi sembra una stupidaggine colossale.
      A meno che non si sia trattato (come si insinua da più parti) di una colossale operazione di marketing orchestrata per far risaltare la figura di uomo forte di Mr. B………
      Non mi stupirei se le insinuazioni fossero fondate.

    2. sinceramente la vera bestialità è vedere che uno come Anselmo scriva sul Palermo,in effetti questo articolo lo porta nella sua vera dimensione,quella di tifoso milanista,cosa che tutti sanno.
      Ora usaci la cortesia di continuare su questa linea,il Palermo si ama e per scrivere sul Palermo occorre quell’amore che tu non hai,hai solo sfruttato la scia del carro,salendo al volo su di esso.
      Consolati,non sei il solo a Palermo.

      PS: la tua rubrica dovebbe occuparsi del Palermo calcio,non del milan,ma visto che questo blog è filo berlusconiano giusto che anche tu faccia la tua parte.

      I tuoi ex amici del Pianetarosanero,luogo dove sei nato ed hai dimenticato.

    3. Pianetarosanero questo blog non è filoberlusconiano né antiberlusconiano.

    4. Come mai nessun post del ‘giornalista’ sull’ultima vittoria in trasferta del Palermo? Si sarebbe potuto parlare del cambio di modulo di Ballardini, della rinascita di Bresciano, di Nocerino sempre più convincente, del giovane difensore più promettente della serie A (Kjaer), di Amelia finalmente decisivo…
      Tutti argomenti troppo noiosi?
      Ma certo, meglio parlare dei petroldollari…VERGOGNA!

    5. Rosanero gradirei toni più pacati. Grazie.

    6. @ rosanero: ognuno è libero di scrivere della squadra del cuore. 😉
      A parte lo scherzo, gli obbiettivi di questo post esulano dal calcio giocato :
      a) girano troppi troppi troppi soldi, al punto che il Milan è stato umiliato dalla potenza, non calcistica, del Manchester, ( figurati il Palermo )
      b) abbiamo scoperto “la bandiera” non è una razza estinta; ci sono ancora persone per cui certi valori morali sono preponderanti sulla vile pecunia ( a meno che sotto sotto Silvio non abbia pareggiato o limato la differenza retributiva ).
      Il punto finale è interessante e non sarebbe sbagliatissimo: unito pure ad un numero max di giocatori in rosa garantirebbe piu equilibrio! ( in campo nazionale, non certo in competizioni di coppa!)
      Se non ricordo male, il basket USA ha qualche regola simile, ma non ci giurerei…..

    7. Zamparini: “Kakà? Tutta opera di Berlusconi”
      Nel corso dell’intervista rilasciata ai microfoni di “Sky Sport 24”, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha anche commentato la vicenda Kakà. “Se mi aspettavo finisse così? Un po’ si. Secondo me, il nostro Premier Berlusconi è diventato abilissimo – ha spiegato il numero uno di Viale del Fante – Secondo me l’ha creata, montata e smontata lui. Ha avuto un grande ritorno mediatico”.

    8. @Pedro
      Anche il presidente Zamparini, come ho riportato sopra, la pensa come te.

      @pianetarosanero
      “vedere che uno come Anselmo scriva sul Palermo,in effetti questo articolo lo porta nella sua vera dimensione,quella di tifoso milanista,cosa che tutti sanno”
      Evidentemente “lo sanno tutti” tranne che il sottoscritto… 🙂 ps. do per scontato che il nick che hai usato è falso e non rappresenta in alcun modo la comunità del Pianetarosanero che ospita soltanto miei grandi amici.

      @Rosanero
      Rosalio è un blog e dato il target di utenza che ci segue in questo spazio non avrebbe senso parlare di ciò che chiedi. Se cerchi analisi tecniche e notizie puoi trovarle su http://www.mediagol.it, ma dato che mi conosci dovrestigià saperlo.

      @Manuel Fantoni
      Ottima considerazione quella sul tetto massimo dei giocatori. Restando in tema basket, come accennavi prima, nell’NBA il sistema è piuttosto particolare. In pratica i giocatori “appartengono” alla Lega e poi alcuni di questi vengono distribuiti prima della stagione alle squadre. E’ come se l’attaccante eletto miglior giocatore dell’anno, facciamo finta Ibrahimovic, venisse assegnato alla Reggina prima del campionato. Magari mi farò spiegare meglio dall’amico Giuseppe D’Agostino, The Voice, grande esperto di basket.

    9. Peccato…mi sarebbe piaciuto vederlo in Inghilterra…almeno un bel pò di persone in giro per Palermo avrebbero capito cosa si prova quando arriva una squadra che offre il triplo di ingaggio per i migliori giocatori, sbattendo sul tavolo il denaro sonante…

      Poi per regolamentare lo sport non è che ci voglia molto…basterebbe dividere i diritti tv in modo equo come fanno in Inghilterra ed altri paesi…

      @pianetarosanero
      Palesati !

      Non mi pare di averti visto in qualche raduno o partita di calcetto…

    10. Troppi i lati oscuri della vicenda, riguardo alla quale si è sentito di tutto. L’emiro sarebbe proprietario di una buona quota di Fininvest, avrebbe aiutato Berlusconi a salvare Alitalia, gli avrebbe promesso grandi affari futuri… o addirittura che il Premier avrebbe montato tutto per poi poter rifiutare e fare bella figura in vista delle elezioni. Di fatto oggi l’Observer è uscito con un articolo che smentirebbe l’offerta a queste condizioni, ridimensionandola a circa la metà – quindi irricevibile – ma soprattutto insinuerebbe che dietro al tutto ci sarebbe lo zampino del Cavaliere, il quale avrebbe fatto uscire per la prima volta la notizia su un sito di sua proprietà. Vediamo uno stralcio del pezzo:

      The adviser to Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, City’s billionaire owner, told Observer Sport from Abu Dhabi last night that media coverage of City’s offer for the Milan player, plus reported £500,000-a-week wages, was wildly unrealistic – giving credence to growing rumours in Italy that the story has been hyped up by Milan owner Silvio Berlusconi, in an attempt to earn good publicity when no move materialises and Kaká stays at the San Siro. First reports of the “£100m” bid appeared on a website owned by Berlusconi.
      Fonte: http://www.polisblog.it/
      Continuate a comprare finti giornali e a seguire trasmissioni sportive fatte a pennello…

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