lunedì 20 nov
  • Monachelli serpottiani

    Ma che simpatici questi puttini del Serpotta!
    Quello sbuffa, l’altro fa le bolle, quello lancia una freccia e l’altro tira la veste!
    Tutti nudi e paffutelli direbbe sorridendo qualche ben pensante! Ma non tutti! Qualcuno è stato “travestito”.
    Uno lo troviamo nella chiesa della Gancia, in via Alloro, nella cappella dello Sposalizio, e indossa la tunica francescana. L’altro si trova nell’Oratorio del Santissimo Rosario, dietro San Domenico, ai piedi della statua della Mansuetudine.

    Puttino alla Gancia Puttino all'Oratorio del Santissimo Rosario

    Ospiti
  • 3 commenti a “Monachelli serpottiani”

    1. Oggi un artista come Serpotta che si arrischiasse a fare una statua di un bambino nudo, finirebbe dritto in galera con l’accusa di istigazione alla pedofilia (come minimo).
      Poi andrebbero a casa sua, troverebbero le foto che ha usato come modello… e sarebbe la fine.

    2. La Chiesa accoglie tutti, anche i “travestiti”.
      🙂

    3. Non la Chiesa, ma Dio

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