sabato 25 nov
  • La bella addormentata dei Cappuccini

    Formalina, glicerina, sali di zinco, alcool e acido salicilico. Ma anche paraffina disciolta in etere, quella per il viso, conservato con quell’espressione serena che ha commosso tanti tra i visitatori delle Catacombe dei Cappuccini (anche me, lo ammetto).

    Il viso è quello di Rosalia Lombardo, morta nel 1920 per un’infezione ai bronchi e che dorme da allora il suo sonno eterno. Le sostanze sono quelle utilizzate, e adesso note, dall’imbalsamatore Alfredo Salafia. Uno studio dell’antropologo Dario Piombino-Mascali dell’L’Istituto per le Mummie e l’Iceman ha svelato i segreti della sua imbalsamazione grazie agli appunti di Salafia. Adesso si potrà procedere a un intervento conservativo che tiene conto scientificamente della chimica di ciò che rimane del corpo della bella addormentata dei Cappuccini.

    Rosalia Lombardo

    Se ne parla anche su National Geographic di questo mese.

    Palermo
  • 4 commenti a “La bella addormentata dei Cappuccini”

    1. Nessun commento su questa dolce bambina addormentata per sempre…
      Prima i bambini morivano per la fame, le malattie, le infezioni,la guerra…
      Ora i bambini muoiono per la fame, le malattie, le
      infezioni, la guerra…

    2. sono entrato nelle catacombe per fotografare le mummie dei cappuccini qualche anno fa e ricordo come fosse oggi che quella bambina, o ciò che ne rimane, fu la cosa che mi disorientò più d’ogni altra, in quell’ambiente non proprio rassicurante.
      come dimenticare quegli occhi che sembrano fissare l’interrogativo sull’esistenza che tutti, volenti o nolenti, ci portiamo dentro …

    3. Lo spettacolo della morte, evento quanto mai naturale, disturba la spensieratezza del consumatore ed è perciò stato rimosso dalla nostra società consumista.

    4. ho letto che il National Geographic (Sky 402) dedica un documentario alla Bella addormentata di Palermo mercoledi 7 aprile alle 21,10. C’e’ anche la possibilita’ di andare a Palermo per due giorni e visitare la catacomba partecipando al concorso legato a questo documentario. Ho trovato queste informazioni qui http://livecurious.it/

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