giovedì 24 ago
  • I love Sicilia: i 50 ristoranti da non perdere

    È in edicola da ieri il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. Il giornale si trova anche in alcune edicole a Roma e a Milano.

    I love Sicilia di gennaio

    Si parla dei 50 ristoranti siciliani da non perdere, dell’arrivo a Palermo di importanti griffe, tra cui Tiffany, del pluricampione di windsurf Paco Wirz e del penalista Aldo Caruso.

    Sicilia
  • 28 commenti a “I love Sicilia: i 50 ristoranti da non perdere”

    1. Confesso, non ho mai letto questa rivista ma le sue copertine mi appaiono a dir poco “surreali”. Chi non conoscesse la Sicilia potrebbe pensare che sia una terra opulenta, raffinata, gaudente. Tale è la voglia di fare una copertina “glamour” che hanno perso la cognizione di quale posto stanno parlando…

    2. Si hai perfettamente raggione! ci vorrebbero copertine un po’ più sicule giusto per fare capire che siamo in Sicilia e non in Islanda del nord: attipo tappe di ficutine o carretti siciliani e ogni tanto qualche ammazzatina anni 70\80 o qualche coppola e lupara. Suggerisco, per il prossimo numero, una bella guantiera di frutta martorana ai piedi del tempio dei Dioscuri e una bella fimmina vestita di nero e baffumunita che recita il rosario in ginocchio. Giusto per fare capire di quale posto si sta parlando.

    3. ma perche’ di che posto staremo parlando???
      perche’ siete cosi ottusi da vedere solo il marcio di palermo!!! i soliti PESSIMISTI che sparano a zero su tutto…
      ..se si parla di infrastrutture si lamentano senza aver letto il programma triennale delle opere pubbliche… sapessero cosa fosse almeno…
      … se si parla di arresti sono sempre pochi…
      …se si parla di apertura di negozi , allora perche’ soffocano le piccole botteghe o altro….
      …Ma se cambiassimo la mentalità di questi Palermitani che non fanno altro che lamentarsi e poi sono i primi che rendono la nostra palermo invivibile…Magari risolveremmo il 50% dei nostri problemi…
      tanto alla fine basta crocifiggere CAMMARATA che la colpa è sempre sua….e se non ci fosse lui…. CONTINUEREBBERO A LAMENTARSI…. PALERMO, DI TUTTI E DI NESSUNO….

    4. Evidentemente per qualcuno è opulenta e gaudente, una minoranza che conta…

    5. non avete capito in 2 secoli di storia siciliana che una terra diventa ricca quando c’è turismo e progresso, il progresso lasciamolo stare… ma il turismo se non lo fomentate e date una parvenza come pensate che venga…
      a si lo so cresce sotto le pale di fico d’india… perche’ in fondo non siamo altro che braccia levate all’agricoltura

    6. AAAAAH il programma triennale delle opere pubbliche!!!! Oltre a leggere i titoli delle opere guarda i numeri e le coperture finanziarie.

    7. @Cannistraro: qual è il target di I love sicilia, dove comunica a chi e cosa. E’ in inglese ed è diffusa negli aeroporti europei? Fammi capire

    8. @pepe’ studio ingegneria e ti posso assicurare che conosco piu’ che bene di cio che parlo e tu gli hai dato mai un’occhiata a questo programma???
      secondo per quanto riguarda il target o cosa o a chi comunica…bene se non siamo prima noi stessi siciliani a credere in questa terra nelle cose belle che abbiamo e i vantaggi che ci sono nel vivervi come pretendiamo che la gente venga a trovarci… si deve solo e sempre parlare di palermo=mafia , oppure potremmo dire palermo= sole,mare,caldo,arance e quanto altro c’è di bello in questa città

    9. @Cannistraro: già che vai a comprare il magazine in questione, che ne dici di investire anche qualche soldo in un corso di italiano e grammatica?

    10. si su questo ti do ragione, non ho riletto il post scritto troppo frettolosamente..

    11. Roberto gradirei un atteggiamento più rispettoso nei confronti degli altri commentatori.

    12. Selinon è anche una terra opulenta, raffinata, gaudente.

    13. OK! Mi sono espresso anche io troppo frettolosamente!
      @Cannistraro: Pardon!

    14. @Cannizzaro – Aaahh! Dunque I love Sicilia vuole mostrarci il bicchiere mezzo pieno. In quanto al programma triennale op mi basta sapere che “dei 3.783.012,70 (migl. €) programmati, il 30% nell’anno 2008, il 60% nell’anno 2009 e il 10% nell’anno 2010 e complessivamente con riferimento alle fonti di finanziamento, il 18% sono con finanziamenti propri o mutui, il 21% con capitali privati e la restante parte
      con finanziamenti comunitari, statali e regionali.” Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? I love Sicilia.

    15. @Mauro: stiamo parlando di una terra (lo dico ovviamente con dolore) agli ultimissimi posti per la produzione di PIL e della qualità della vita, dove la gente è sottopagata, sfruttata, ricattata; dove le uniche professioni che riescono a darti una certa sicurezza economica sono le stesse dell’ 800 (avvocato, medico, speziale). Detto questo si parli pure di Tiffany & co ma non mi si dica che queste copertine non siano surreali con virature sul grottesco.

    16. Selinon sei indietro con le professioni meglio pagate.
      Neanche più i liberi professionisti.
      Direi politici, e portaborse, i meglio pagati.

    17. Sarano cntenti a Cronache di gusto di sta copertina 🙂

    18. vassily ha criticato EPolis, ora ci fa u babbiu ad altri, che lui sbagliando forse considera concorrenti. Per essere concorrenti bisogna fare lo stesso mestiere, ma io ripeto quello che dissi a suo tempo: da come scrive vassily a me sembra massimo uno studente apprendista giornalista. Precisazione dovuta dopo i suoi sarcasmi fuori luogo.

    19. Vi prego di rimanere in tema. Grazie.

    20. Bah… io non vedo niente di male in una rivista vuole pubblicizzare il lato migliore della Sicilia… l’importante è puntualizzare bene le cose e dire che ciò che viene mostrato è l’eccellenza di una regione che comunque è piena di problemi e di schifezze fino al collo, partendo da una classe politica vergognosa per arrivare allo scarso senso della legalità e della cosa pubblica della maggioranza dei suoi abitanti… I love Sicilia anche io, ma inquadriamo le cose nel loro contesto. Per il resto penso che I love Sicilia sia un buon prodotto editoriale dal punto di vista della “confezione”, ma piuttosto “leggerino” nei contenuti, ho letto degli articoli interessanti, ma anche tanta roba insulsa… penso che alla lunga possa abbuttare se non ci mettono dentro più sostanza, cosa che mi auguro.

    21. Bravo Vincenzo, anch’io la penso esattamente come te.

    22. Io l’ho letto un paio di volte con attenzione… l’unica cosa che non mi piace di una certa parte di “giornalisti” siciliani è tutta questa enfasi per certi personaggi che non sono personaggi…

    23. io non sono un promotore di i love sicilia ma dicevo semplicemente che la funzione di un giornale e fine a se stessa e finalizzata all’utenza che lo legge… probabilmente la gente che lo legge non vuole sentire catastrofi, ne sentire che a palermo si sta male o altro , magari vuole sognare sperando in una palermo migliore…Dal canto mio penso che se ogniuno di noi vive nel suo mondo individuale non ne risente tanto di questi malcontenti ,invece quando vive la collettività che si riscontra un disagio.

    24. ma non si parlava di ristoranti..?????????

    25. Gigi…a parte che era una battuta…e tu dovresti imparare a ridere di più. Ma non capisco perché riportare in auge questioni vecchie…che a lungo termine mi stanno dando ragione…visto che la fine quel giornale che tu citi soffre per ora di defezioni (visto che mi dicono che non paga…)…per non parlare del fatto che molti si lamentano di notizie che arrivano un po’ troppo in ritardo…due giorni dopo altri…

      Io non so cosa hai letto di me…non cosa fai o chi sei…ma sappi che sono un giornalista…spero bravo…e che non guarda con supponenza gli studenti…come fai tu…

      Poi se hai qualcuno da “proteggere” sono fatti tuoi…

    26. Rimuoverò ulteriori commenti fuori tema.

    27. In Sicilia ci sono 50 ristoranti da non perdere? Questa sì che è una notizia. Dopo una certa età (purtroppo è il mio caso) tutta la libido si trasferisce dal sesso al cibo. FUORI LA LISTA!

    28. Mauro, il tuo post sarà stato scritto anche frettolosamente ma il contenuto è piu che condivisibile…!
      Innegabile che sia una città complessa e spesso con mille paradossi e problemi ma il piu grave di tutti è la mentalità…! Spesso arretrata e troppo pessimista.
      Che punta sempre il dito su qualcuno e non si ferma mai a riflettere sul proprio!!!
      Stiamo li a lamentarci della gestione dei rifiuti di Cammarata e poi buttiamo carta e bottiglie per terra e giu dalle barche…
      Stiamo sempre ad osservare i “macro”- problemi e le “macro” – dinamiche perdendoci nelle cose piu piccole e semplici….
      Dovremmo amarci un po di piu e amare un po di piu la nostra città che ha anche mille esempi di invidia e di eccellenza…!!!

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