sabato 24 giu
  • Bontempo e Malotempo non dura sempre un tempo

    Oggi mio cugino Eugenio spuntò che a momenti non lo riconoscevo. Aveva una cerata tutta gialla con un cappuccio ca sembrava un fratacchione e un paro di stivaloni ca sembrava un pescatore del Porticello che va a gamberoni dietro all’Ustica. “Eugenio – ci dissi – ma di dove stai venendo?”. Allora lui mi spiegò che era andato a controllare com’era la situazione nella strata che ci hanno messo il suo nome, via Eugenio l’Emiro. Perché che ci fu? Ci domandai. E lui: ci fu che ave due mesi che scarrica acqua ca pare che siamo torinesi invece di essere a Palermo. E danno ce ne fu? Mi informai. E lui: no, danno niente ma i palermitani non se la fidano più e si sciarriano col tempo come se fosse una persona. Ci dicono parole, lo taliano male di sotto a sopra, ci fanno le corna con le dita, lo incolpano di tutti i guai. Ma soprattutto ci passa la giornata a dire: lo vedi appena ci dicono che c’è la siccità e che gli invasi sono vuoti? Ci isu i mano!
    Come infatti dovete sapere che a Palermo scarrica della bella da prima delle feste di natale.Di continuo. Un corpo fa temporale, poi passa a assuppa viddani, poi la grannola. Parabola significa: stativi rintra. Così tutti si attangano nelle case e cercano di restarci. Dice che negli uffici aumentarono le assenze per malattia e che manco trovano il medico fiscale che va a controllare perché si attangarono dentro pure loro. Ma per i coraggiosi che si partono e vanno a tuppuliare nelle case dei malati, ci rispondono: domando scusi dottore, ma lei niscissi con questo tempo?
    La spesa se la fanno portare dai picciotti dei supermercati dove però le cassiere già si lamentano perché non possono fare le bancomat e contemporaneamente prendere le ordinazioni per i domicili. E i picciotti, che ormai sono tutti nivuri di laffuori, ci fanno la negativa ai principali. Uno ci disse: da noi in Bangladesh piove sei mesi l’anno ma qui freddo. Io malato. Tu manda tua sorella, lei abituata.
    Ma che abituata? qui basta che ci sono dieci gradi che i palermitani prendono i ciriveddi e li collocano davantiai termosifoni perché se no non funzionano più. La gente si insonna che nel Politeama ci montano gli iglù e che prima o poi dalla via Emerito Amari acchianano i pinguini e sotto villa igea arrivano gli orsi bianchi che si sciarriano coi lupi e gli sciacalli che in quell’albergo ci vanno a dormire nello spesso.
    A casa si fanno solo minestre: niente pasta cu sucu ma vanno come il vento pasta coi fagioli, fave secche coi giri, bollito con l’osso per fare il brodo più grasso. Vino con lo scaccio e la mattina pane duro abbagnato nel latte bollente col caffè, all’antica.
    Dagli armadi si escono cose incredibili: cappotti ca parono quelli del capitano Acab di Mobbidic, maglioni che sembrano intrecciati con le cime del titanic, scarpe anfibie restate del servizio militare, nguanti ca pare che uno si sta andando a prendere la sgritta tirata dai cani per andare al polo nord.
    Tutti salgono e scendono a piedi perché si scantano di restare nchiusi nell’ascensore se se ne va la luce. E quando parrano nel telefonino buttano voci perché ci pare che col malotempo la voce si sente più piano perché si perde in mezzo alle nuvole. Dentro le machine stanno chiusi attappati coi vetri appannati. E le signore alte un metro e trenta hanno i colli di pelliccia di mezzo metro che quando si girano di lato non vedono più un beneamato e sbattono in continuazione.
    Insomma i palermitani per ora hanno i nervi smossi e il budello voltato. Ci vuole verso quando si parla con loro perché sono facili a incazzarsi. Chi avanza piccioli si ricorda e ti mette premura perché non si sa mai: menti che è l’inizio dei Diluvio Universale? E chi li deve dare pensa la stessa cosa e si dice: col cazzo che ce li restituisco, tanto che cosa se ne fa se sta venendo il Diluvio? E pensa alle legnate che prendono tutti i picciriddi che fanno i tosti a casa perché non hanno dove andare. Quelli che se la passano meglio sono i vicchiareddi che tanto loro stanno lo stesso sempre a casa abbracciati al termosifone a guardarci le minne a Cristina del Grande Fratello quando la nuora non li rimprovera perché poi quelle cose le guardano pure i picciriddi che si scannaliano.
    Per fortuna, come si dice, buon tempo e malotempo non dura sempre un tempo. Certo, però, questo sta durando vero assai…

    Il taccuino di Giafar
  • 35 commenti a “Bontempo e Malotempo non dura sempre un tempo”

    1. Pensa che oggi invece di travagghiare, tutto il tempo le mie colleghe stavano dietro dietro i vetri a dire “mariaaaaaaaa…ma la state vedendo la neveeee? ora ci dico a mio marito che lo porta lui il pane così io me ne vado dritta dritta a casa.” (nsa mai c’era quarche valanga)
      Chissà poi perché a Palermo si dice “nevica” quando invece “grandina”.

    2. grande billi… esprimo il mio apprezzamento! ops 😀

    3. E’ vero…buon tempo e malotempo non dura sempre un tempo, però adesso che arriva la neve io la voglio “com’è di giusto”, quindi spero che continui davvero così almeno fino a Domenica.
      E poi da Lunedì di nuovo sole!

    4. Grandioso…fantastico…Solo a Palermo!!!
      Grazie milli…Billi!

    5. Grande Daniele!
      …e tutti quelli che stamattina hanno pensato “..mii, se domenica non piove ci dobbiamo andare a Piano Battaglia? – Rosi, telefona a tua cognata e ci chiedi se vengono pure loro. ..però questa volta una bella sciddicàta ce la facciamo con i sacchi di plastica, no con i slittini!”
      ne vogliamo parlare?
      Solo a Palermo!

    6. sempre grandissimo, io vivo a milano e mi è venuta in mente mia madre che quando la sento mi dice “miiiiii qui c’è freddissimo, oggi mi sono dovuta mettere i pantaloni!!!! Ci sono 10/12 gradi!!”

    7. @Laura: tale e quale alle mie colleghe! Dicono “neve” perchè non l’hanno mai vista: con questo tempo non si esce, dunque non si può andare neanche a Giacalone, deve la neve c’è per davvero.

      (Comunque alle 14 c’erano 5 gradi in città)

    8. …..UNICO BILLI!!!!

    9. Aspè un minuto. Pare un kolossal attipo la Bibbia. Qua pare a me che non ci sono tempi ma episodi. Puntate.
      Non facciamo che un tempo dura quaranta jorna!
      No perché asinnò mi attrezzo!

    10. n’amica me quann’arrivo alla scena di i cappotti ca parono quelli del capitano Acab di Mobbidic, nguscio’ e un s’arripigghio’ cchiu’!
      p’un parrari ri ciriveddi misi a quadiari ncapu u termosifoni…

    11. Grandissimo post! Io durante la grandinata ero li sotto e giocavo come una cretina a tirare le palle di finta neve alle macchine…

    12. Io, ha ca sugnu ngusciata ri stamatina.

    13. speriamo che i punteruoli rossi muoiano tutti assiderati!!

    14. mizzica!!! pi du cocci di grandine!! mancu avissi vinutu u diluvio universali!!

    15. @ lucia: purtroppo no perchè la fibra delle palme, della quale si nutrono, va in fermentazione all’interno dei loro “stomaci” determinando in loro un effetto di riscaldamento, di vitale importanza per l’insetto (purtroppo per noi)

    16. Questo sdiluvio non perdona nessuno. Come se fossimo nell’Alasca. Quanto deve durare? Che dicete comincio a costruire l’arca?

    17. Grande Billy come al solito.
      Ci voleva un poco di neve o grandine che sia, così almeno si può organizzare un GRANDE MEGA RADUNO per tutti sti SUV che girano a Palermo, no che i proprietari ancora dicono “ma picchì m’accattavu stu SUV ca mi sierbi sulu pi fari anticchia ri pumata?”.
      Ciao Leo.

    18. niente ci può nè coi punteruoli rossi nè con quelli che si quaqquariano nei suv, capaci di posteggiare in doppia fila e in curva pure…daniele nenti po’ fare?

    19. Sui SUV non c’è che fare. Lo dice la stessa sigla che vuol dire Sugnu Un Vastasu…

    20. Ieri ero a Partinico e ho visto la grandine che voi chiamate neve, per me che abito a Varese non mi da nessuna grande emozione, se non quella di stupore per essere in Sicilia con un simile tempo e vedere tutta la gente agitata come se stesse avvenendo un fenomeno extraterrestre.
      Circa un mese fa a Varese caddero circa 60cm di neve e il fenomeno si ripetè circa 15 giorni dopo.
      Se fosse successo a Palermo, mi sarebbe piaciuto esserci, ma v’immaginate le risate che mi sarei fatto.
      Dal Nord, in aiuto vi madavano il Bossi con due Maroni e un CaterPirlar!!!

    21. W super Billi!io per ora esco di casa coi peggio vestiti che ho!Attipo stivali vecchi (col pelo di denttro però)…meditavo di tirare fuori il montone favoloso degli anni ’80!;-)

    22. Franco nessuno ti obbliga a restare qui. Torna nella tua amata Varese a fare pupazzi con la vera neve.

    23. VIRUS, sei uno che se la prende per niente, di solito i Siciliani sono umoristici e a certe battute rispondono in modo meno offensivo di te.
      Mi sarei aspettatao da te una risposta più simpatica, magari anche una presa per il c…lo verso quelli del nord.
      Si da il caso che io sono di origine Siciliana come moltissimi abitanti della provincia Varese e non sono della Lega.
      Probabilmente tu non sei di origine Siciliana……… ecco perchè sei poco spiritoso e leggermente ant…………co !!!.
      Ciao

    24. Caro Franco, mi dispiace aver urtato la tua suscettibilità. Ti confermo che sono siciliano al 100% e nello specifico palermitano, ma vedi, non sopporto quelli che come te per il solo fatto di vivere al nord, ma addirittura per il solo fatto di aver fatto un viaggio all’estero o aver visto una città diversa, ritornano in “patria” e cominciamo a criticare, a fare le differenze a guardare gli altri dall’alto in basso sualla base di una presunta superiorità acquisita.
      Ricordo a te ed a qualcun’altro che ha scritto un post simile al tuo (casualmente è al nord) che le prime foto della “neve” di Palermo le ho viste pubblicate sul sito del Corriere della Sera, un quotidiano che non definirei meridionale.
      Pertanto non mi istigare a prendermela con quelli del nord, preferisco quelli del sud che dimenticano troppo presto le loro origini e la loro cultura.
      Abbracci.

    25. …..picciotti, ma quanti luoghi comuni!!!!!!
      Diciamo che comunque da noi la neve può cadere pure e che una volta ogni 10 anni si possono vedere paesaggi come al nord tra lo stupore di tutti. Ma d’estate la musica cambia: dove lo trovi al nord un mare e un sole come il nostro? Certo, spiagge attrezzatissime, ma a Riccione una volta ho messo un piede in acqua proprio in riva al mare….non me lo sono visto più!!!

    26. @Franco: beh…salutami il Bossi, i Maroni, i Caterpillar e io Gatti delle nevi quest’estate quando a Varese avrete 38 gradi con il 110% di umidità e l’unico posto dove trovare refrigerio sarà un “idroscalo” qualsiasi o una piscina affollata da 200.000 bambini urlanti e “piscianti” dove mettono talmente tanto cloro da trasformare in un albino un Ghanese…o quando festeggerete il 146mo giorno di “cielo grigio piombo” consecutivo!
      A quel punto vi mandermo un simpatico saluto dal mare cristallino!

    27. PALERMO…una città incredibile!!
      ho letto i vostri commenti..
      mi stupisco anch’io della risposta che ha dato franco.
      Gente che scrive nei blog, che surfa sulla rete che accetta le nuove tecnologie con piacere..ma nulla cambia e niente cambierà..palermoè una città di meXXa, anche per colpa nostra.
      la neve la grandine…le signore per bene che fanno la scorta per non uscire nel fine settimana..sai com è la grandineve è arrivata anche qui e ci dobbiamo rintanare in casa..
      caro franco rispondo a te…perchè ho preso spunto da quello che hai scritto…
      “COMINCIANO A CRITICARE”…bhe è un ottimo punto di partenza per cambiare tutto quello che è SBAGLIATO..
      ma vuoi mettere una città del nord con la nostra BELLISSIMA PALERMO??
      vuoi mettera la differenziata???
      vuoi mettere LA FILA ALL’AMERICANA quando ci sono + casse??
      VUOI METTERE la funzionalità dei servizi statali??
      vuoi mettere l’inciviltà che c’è nelle nostre strade??
      le auto sul marciapiede??
      la mXXXa dei cani….per le srade…mista a pacchetti di sigarette e altro???
      e allora si…hai ragione…anch’io sono antipatico xchè critico..e sai qual è la cosa peggiore???
      che io adoro questa città…credo che sia una delle + belle città d’europa, credo che se pisa è fondata su una torre che manco stà dritta,noi dovremmo navigare nell’oro, avere le strade che lucciccano, tutta super ordinata e invece dopo 30 anni siamo ancora obiettivo uno dell’europa….io non ci stò più…
      abito a palermo da 28 anni e sono SCHIFIATO, ho un bimbo di 14 mesi, mia moglie è VENETA…e sto per andare via…ho perso la speranza, perche quando dico ad un palermitano che ha appena lasciato cadere un pacchetto di sigarette vuoto “vedi che ti è caduto qualcosa”, la bestia mi risponde ” si U sacciu tanto c’è ne sono altri a terra!”…io mi chiedo ma dove caXXo è lo stato?^??
      dove sono tutt gli altri???
      prova ad andare a varese e buttare un pezzo di carta, guarda la gente, TUTTA LA GENTE, come ti guarda male.
      io ho girato tutta l’italia e parte dell’europa
      ma certe cose le ho viste solo qui….
      ed è inconcepibile..infatti andrò via..
      ma voi ci pensate allo stigghiolaro??
      x carità è bellissimo è folkloristico…
      ma vi rendete conto della gravità???
      ho paura xchè noi non possiamo fare + nulla, dovrebbe essere il sindaco ad intervenire a PROTTEGGERE NOI CITTADINI…che paghiamo le tasse…e invece guarda in che condizioni siamo…sembra il terzo mondo..
      fortuna che siamo una regione a statuto speciale altrimenti eravamo coperti di meXXa…
      guarda le altre regioni o provincie a statuto speciale
      guarda TRENTO…ci sei mai stato???
      ecco allora franco prima di NON CRITICARE dai un’occhiata a quello che c’è in giro…
      guarda come vivono altre persone nel resto dell’italia
      guarda come vivono quelli che pagano le tue stesse tasse in altre città, guarda che servizi hanno, e poi voglio vedere se non ti lamenti quando torni.

    28. @Franco: oh…per rimanere il tema meteo!

    29. certo mi sono resto conto di aver sforato il tema..
      sono solo finito su questo blog di passaggio, senza aver letto, ho solo risposto a franco.

      e per concludere…dimenticavo CORSO FINOCCHIARO APRILE…

      altra assurdità palermitana..
      una strada cosi grande che a volte causa macchine in tripla fila a destra e doppia fila a sinistra non passa manco un autobus…xchè dobbiamo parcheggiare proprio di fronte al negozio…adoro la palermitanità!!!

    30. Ciccio tu non ce l’hai con Franco ce l’hai con me.
      E mi dai ragione. Solo critiche, niente fatti.

    31. purtroppo si…
      l’unico “FATTO” è che io me ne vado..
      in realtà ogni tanto faccio…,credo di fare qualcosa..
      rompendo le scatole a quelli che sporcano la mia città..
      ma a volte rischio di imbattermi in una scaXXottata!!..e ormai non ne ho + tanta voglia

    32. Bontempo e malutempo non dura sempre un tempo. Se il detto si potesse applicare alla politica nostrana !
      E invece é meglio che ci prepariamo l’arca.

    33. bella questa max…

    34. Grandissimo post, meno i commenti. Nn’amu a sciarriari puru pu malu tiempu. I cirivieddi veru congelati su!!!!!!!!!!! Ahahahahah. Grande Billi come sempre. W Palermo (con tutti i pregi e i difetti) e Santa Rosalia.

    35. MA COMU FINIU…A SCIARRA…CHE E’ I VESPRI SICILIANI,amunì nn fate così.Vi racconto una storia realmente accaduta:da piccoli, (decenni fa praticamete)mio papà(adorato)decise di portare me, mio fratello, mia mamma a Giacolone a vedere la neve.Allora mamma chiese al suo sposo”Ma che scarpe ci metto ai picciriddi” E papà rispose ” mettici le pantofoline che ci stanno i piedini belli caldi”.Vuol dire! Belli freschi, abbiamo avuto la febbre a 40 per 3 gg, e il dott voleva sapere come mai.Mio madre non glielo raccontò e fici buono.

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