mercoledì 22 nov
  • L’Antica Focacceria San Francesco sbarca a Milano

    L’Antica Focacceria San Francesco apre oggi alle 18:00 a Milano un corner presso la panetteria Princi di via Ponte Vetero, 10.

    È prevista la presenza di otto cuochi giunti da Palermo con la ricotta di Roccamena, i formaggi di Godrano e gli ortaggi prodotti in terreni sequestrati alla mafia. Sarà presente don Luigi Ciotti di Libera.

    Palermo
  • 40 commenti a “L’Antica Focacceria San Francesco sbarca a Milano”

    1. ..l’ho appena visitata …e’ uno sballo..altro che corner..e’ come a palermo.hanno tutte le specialita’ e i milanesi fanno la fila..
      .Auguri Focacceria

    2. ….ma quanto è bello vedere l’insegna FOCACCERIA SAN FRANCESCO qui a milano!!!
      oggi si pranza li…e penso per i prossimi 6 mesi!!

      tanti auguri alla Focacceria!!

    3. Io sarò lì questo pomeriggio e ho già l’acquolina

    4. mannaggia!!! ….ancora non avevano niente. Prepareranno tutto per l’inaugurazione. Però era gia presente il pentolone per il pani ca’ meusa!! 🙂

    5. e vai vai! forza Vincenzo Conticello!!!

    6. sono contento per i palermitani che vivono a milano e dintorni!

    7. Evvai finalmente…ci voleva!!!!
      ma praticamente sta diventando quasi un franchising 😀
      Complimenti al Signor Conticello.

    8. oggi devo assolutamente andare!!!!
      complimenti x l ‘ idea!!

    9. Minchia pitittu!!!!!!!!!!!!!!!!!
      cieirtu ci piersiru tiempu……….ma megghiu tardu ca mai!!!!!! Mi catapulto!!! La gola va soddisfatta………Grazie mille!!!!!!!

    10. Auguri Vincenzo.
      Non vedo l’ora di andare a Milano, per vedere questa nuova tua inziativa.
      antonio

    11. Ma la domenica rimane aperto tutto il giorno o fa solo da ristorante? Dove trovo il nr di tel? Io l’ho saputo oggi e devo dire che è una notizia meravigliosa, finalmente anche a milano si possono gustare le cose tipiche di palermo che tanto mi mancavano…

    12. Ciao potete dirmi se è aperto la domanica? Se si che orari fa? E eventualmente il numero di telefono?

      Grazie 1000 Gnam gnam…..

    13. Finalmente! Magari il pane ca’ meusa e quello con le panelle potrebbe diventare come la piazza napoletana, perché no?
      Felicissima idea.
      Ci voleva che la Mafia lo costringesse a farsi messaggero oltre che di legalità, anche di prelibatezze.
      In questo, Conticello vince due volte.

    14. grande Vincenzo… vorrà dire che quando per caso mi troverò a Milano sarà più facile sentirmi “a mè casa…..”

    15. SONO A MILANO DA 7 ANNI,PER LE FERIE NON MI SONO MAI FATTO MANCARE IL PANE CA MIEVUSA. CHE BELLO POSSO MANGIARLI COME DA NOI ANCHE QUI

    16. DIMENTICAVO OGGI FINISCO DI LAVORARE ALLE 18.00, LA PRIMA COSA DA FARE E’ ANDARE HA MANGIARE CAZZILLI, PANELLE E NATURALMENTE “PANE CA MILZA”

    17. Augoroni,
      venite cuì figlioli,il vostro servizio da oggi dovrebbe essere più rissoluito al d’inanzi del MALE che vi anno fatto, lo so che lasciar l’amore della patria propria fa male ma la vita comuncue va avanti come voi e spero in meglio il prodotto non si lasci deccantare.
      SIGNOR VINCENZO le auguro un bene a LEI E ALLO SUO STAFF SPERANDO CHE LE PANNELLE SIANO ANCORA PIù BUONE, GRAZIE DI NON LASCIARE E GRAZIE DI ESSERE CUì A Milano da piero.

    18. COMUNICATO STAMPA 21 FEBBRAIO:
      APRE A MILANO L’ANTICA FOCACCERIA DI S.FRANCESCO

      Ieri si è inaugurato a Milano un punto vendita dell’ Antica Focacceria di S.Francesco.

      Vincenzo e Fabio Conticello, insieme a Rocco Princi, panettiere calabrese e d’adozione milanese, fondono le loro tradizioni per dar vita ad un “ristoro” nel cuore di Milano.Il locale è situato in via Ponte Vetero n. 10, in una zona centrale tra boutique griffate e uffici. L’inaugurazione si è svolta tra degustazione di prodotti tipici e i vini Planeta. L’idea di poter racchiudere due tradizioni, si concretizza in un’unica realtà, nell’utilizzo di materie prime biologiche, e dei prodotti provenienti dalle terre confiscate.

      Il comitato Addiopizzo sostiene quest’iniziativa, in quanto nuova attività di un commerciante associato, auspicando che lo stesso e tutti gli altri negozianti rimangano attivi e produttivi sul territorio siciliano, per continuare a contribuire ad una svolta culturale ed economica.

    19. sto a milano da un anno per lavoro.. minchia quanto mi manca u pani cà meusa..

    20. io forse riesco a portarci tutto il mio ufficio a pranzo venerdì :)))

    21. Che bella notizia! Auguri a Vincenzo Conticello e a tutti noi siciliani che, testardamente, CI CREDIAMO.

    22. luciano fai propaganda, suvvia.

    23. Finalmente!!!! Che meraviglia!!! Le mie adorate panelle!Mancava proprio un posto così a Milano, andrò in questi giorni. Viva la Sicilia!!

    24. Ci sono stata ieri sera, da buona Palermitana nostalgica.
      Me ne sono andata delusa:
      – servizio scadente: camerieri maleducati e incompetenti che hanno fatto casino con le ordinazioni e poi hanno indirettamente dato la colpa a noi. Abbiamo mangiato a secco perché il vino è arrivato a fine pasto, eravamo in 6 e tutti siamo stati serviti in tempi diversi…
      – spazi troppo ristretti
      – pietenza buone(si dice arancina e non arancino!!) ma quantità ridicole e prezzi alti

      voto 4

    25. Per quanto mi riguarda possono chiudere. Hanno camerieri scortesi ed incompetenti e sono parecchio disorganizzati. Si mangia abbastanza bene (comunque non bene come a Palermo) ma le porzioni sono RIDICOLE e care. da evitare

    26. Da evitare. 10 euro per 30 gr. di polipo e 7 fagiolini grondanti d’olio.Prezzi aumentati del 25%. Primi freddi.
      Disorganizzazione assoluta. Non credo che Princi abbia fatto un buon affare ad “accogliere” tra le sue mura tal focacceria…..

    27. Anch’io ci sono stata a cena con un gruppo di amici e secondo me il cibo, buonissimo come a Palermo, non è vero che era caro, soprattutto se confrontato con le porcherie (spesso industriali e surgelate) che ci propinano in tanti ristoranti e locali di Milano e che ci fanno pagare a peso d’oro, anzi di platino!!! E se alcuni camerieri non sono stati ultrarapidi forse è perchè eravamo veramente tantissimi ed ultraesigenti…e qualcuno di noi anche ipercritico, che invece di apprezzare questo bellissimo regalo per noi palermitani “esiliati” e per i milanesi che non hanno mai avuto la possibilità di assaggiare ed apprezzare la nostra cucina, pensa solo a cercare, con un pizzico di invidia e malignità, il pelo nell’uovo!!! E comunque nessuno lì dentro mi è sembrato maleducato, altrimenti non avrei mai consigliato a tanti miei amici di andarci.

    28. E’ davvero una svolta epocale…auspicata da anni (io sono a Milano da 18 anni)…anche se il fascino di piazzetta san francesco è un’altra cosa…e la patina milanese si vede eccome (ad ogni modo il binomio con Princi è perfetto…)

    29. quando ho sentito la notizia di questa nuova apertura sono stato contento che anche a Milano si possano mangiare cose buone di palermo è farci sentire un po anche a casa n/s auguri per il locale vi verrò a trovare presto ciao nino

    30. e da 15gg che prepariamo questa uscita:ore 12:41 prendiamo il treno da tradate x arrivare a cadorna,fare 2 passi attraversando palazzo sforzesco,intravediamo il duomo,e durante tutto il tragitto non facciamo altro che parlare di quello che andremo a mangiare……….
      arrivati in via ponte vetero scorgiamo l’insegna:”antica focacceria san francesco”,l’emozione credetemi era tanta,ho fotografato l’insegna.entrati dentro un caos unico,tempo di capire come funzionava son passati 10 minuti.fai 20 minuti di fila,x poi dirti che le panelle erano finite che i menù non li fanno,prendiamo 2 arancine(no arancino)non un gran chè;un buon panino con la milza(metà di quello di palermo)2 birre medie(con bicchieri sporchi)e due squisitissimi cannoli,spesa totale circa 27€. alla fine due buon caffè a 80 cent l’uno(ottimo). servizio scadente, forse troppo poco spazio,forse prezzi un pò esosi,e per finire mancava il “palermitano” che lavorasse nel locale.con questo commento non voglio screditare il tutto anzi ne condivido le gioie,ma qualora qualcuno “che sovrintende” leggesse i vari commenti, sa come la pensano i vari palermitani e non,a questo servono i post. comunque auguroni conticello

    31. ho letto parecchie critiche, ma non c’è mai come provare di persona per farsi un’idea, quindi voglio provare.
      chi mi dà orari di apertura e, magari, telefono, pls?

    32. Veramente io di palermitani che lavorano all’Antica Focacceria di Milano ne ho contati 9 , Vincenzo Conticello compreso.

    33. x ermy : beata te ! per tutto il resto invece ?

    34. sono milanese doc, mi piace viaggiare e gustare le leccornie di tutti i paesi che visito.Ho visitato più volte la Sicilia da Catania a Caltagirone, femandomi in quella meraviglia che è Noto. E’ vero che quando sei sul posto tutto è meraviglioso e non si può portare la stessa atmosfera in un’altra città, ma mi spiace quando si denigra la mia città d’origine.
      Anche Milano ha i suoi pregi e i suoi difetti, anche noi abbiamo le nostre prelibatezze e anche noi abbiamo una città da scoprire. Il nostro difetto è la fretta, ma se Milano la si visita quando si è in vacanza è tutta un’altra città. Andrò a gustare le prelibatezze dell’antica Focacceria, sperando di trovare gli stessi sapori che ho trovato in Sicilia, e anche le stesse porzioni! I prezzi purtroppo non saranno gli stessi (qui i costi gestionali sono molto più elevati) ma spero non siano da ladri!In c.so San Gottardo da due anni ha aperto una gelateria/rosticceria siciliana, sono rimasta molto delusa, sia i prezzi, che le porzioni, e soprattutto gli ingredienti non sono assolutamente all’altezza di quelli gustati a Noto!

    35. l’entusiasmo del panino con la milza della focacceria s.Francesco di Milano è arrivato anche a Genova e….domani scorpacciata……

    36. Palermo è Palermo, Milano è Milano.
      Giusto quindi che non si sia fatto un falso alla Disney, rifacendo a Milano Brera una finta Palermo.
      Il locale è da Milanesi. Anche nei costi. Come giusto. Il cibo è buono, visto l’assalto che subisce ogni giorno, delle piccole sbavature son da tollerare. Finito l’effetto novità, tutto andrà per il meglio.
      Importante è stata la scelta di uscire dalla retorica dell’antimafia, e invece di mettere in piedi una autentica attività commerciale.
      Assolutamente meritevole dare unp sbocco commerciale ai prodotti gestiti dalle Coop. che coltivano i terreni sequestrati alla malavita organizzata.

    37. ciao ha tutti, io sono stato il primo nel 2005 a milano ad aprire un negozio di pane e panelle, e pane con la meusa, lo tenuto circa 2 anni e alla fine ho dovuto chiudere perche nn sopportavo più i miei concittadini palermitani, xchè si malentavano continuamente del costo dei miei prodotti pane e panelle a € 2,00 pane con la meusa € 2,00, panelle e crocche € 2,00, sfincione € 2,50, anellette al forno,3.00, e poi i soliti pezzi di rosticceria palermitani € 1,50. avete visto i prezzi della focacceria san francesco a milano?pane e panelle ,pane con la meusa, € 4,50 arancina € 3,50 incredibile adesso sto provando ad riaprire una nuova focacceria palermitana a milano

    38. Fammi sapere dove… io vengo sicuramente!!! 🙂

    39. Io sono riuscito ad andarci solo una sera con un amico di Palermo che voleva assolutamente farmi assaggiare sto’ panino con la milza. OK! Mi è piaciuto e lunedì scorso (29\6) ci sono ritornato con altri 5 amici, alcuni dei quali son venuti da Busto A. La delusione però è stata grande nel vedere che il locale era chiuso, sebbene il g. di chiusura fosse la domenica e avevo anche prenotato. Il g. dopo al telefono, si sono giustificati dicendo che il contratto a progetto di 4 mesi era scaduto e che forse i panini con la milza li rivredemo a settembre. A VOI I COMMENTI ! ciao

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