lunedì 20 nov
  • Partito il servizio Car Sharing Palermo

    Da qualche giorno è possibile utilizzare il servizio Car Sharing Palermo gestito dall’Amat e dal Comune di Palermo. Il servizio prevede l’utilizzo condiviso di un’autovettura posseduta da un soggetto terzo che permette di rinunciare all’automobile privata e di parcheggiare in appositi spazi dietro il pagamento di un abbonamento.

    I primi 400 associati possono usufruire di uno sconto del 50% per il primo anno.

    Car Sharing Palermo

    Palermo
  • 28 commenti a “Partito il servizio Car Sharing Palermo”

    1. A leggere i giornali sembra un’ottima idea così come è strutturata. Speriamo che non faccia la fine di altre iniziative simili del passato..

    2. ma che fine hanno fatto le 40 fiat cinquecento electra?

      cmq se l’iniziativa avesse prezzi concorreziali non sarebbe davvero male.

    3. le fiat 500 electra sono “parcheggiate” e “custodite” all’interno di una struttura comunale, vandalizzate, smontate a pezzi, hanno rubato di tutto, fanaletti, ruote, inverter, specchietti, sono aperte, piene di rifiuti, delle tazzine di caffè di plastica del distributore ad uso dei dipendenti, praticamente dei cassonetti. ho visto le foto di un “indiscreto” “citizen-journalist”.
      un orrore che, come al solito, non fa notizia.

    4. Quello che non capisco bene è come si possano utilizzare.
      Intanto devi prenotarle telefonicamente, per cui non può essere estemporaneo, l’utilizzo.
      La prenoti, arrivi al più vicino deposito, posteggi la tua macchina/moto, prendi la vettura e…
      A che serve? Per andare in ufficio? (ma allora devi pagare anche per il tempo che non la usi mentre lavori)
      Per andare a fare la spesa da auchan? (si, può darsi, se non possiedi una macchina tua)
      Per andare in gita fuori porta? (ma allora non ti conviene affittarne una, soprattutto se rimani fuori per il week end?)
      Per uscire la sera? (certo, puoi prenderla di sera, farci una festazza dentro e poi lasciarla schifiatissima al deposito, ma ti sgamano, temo)
      Insomma, capisco che sia un idea carina, ma non riesco a spiegarmene l’utilità, se non in casi marginali (la prendi ai margini della città, la posteggi nel deposito più vicino al tuo posto di lavoro e poi la sera fai la cosa inversa… ma è una paranoia dover telefonare ogni giorno due volte!)
      Quindi… cos’è che non riesco a cogliere? Qual è il vero plus di questa pur meritoria iniziativa?

    5. Immagino possa essere utile a chi un’auto non ce l’ha ma ha la necessità di utilizzarla saltuariamente. Rispetto a una vettura di proprietà eviti i costi fissi, come l’assicurazione e il bollo; inoltre non devi neppure pagare il carburante che consumi. Altra comodità è che puoi posteggiare nelle strisce blu senza pagare e puoi addirittura circolare per la città utilizzando le corsie riservate, evitando così il traffico cittadino e risparmiando un bel po’ di tempo. L’utilità è massima se uno dei parcheggi dove si possono prendere le auto si trova accanto casa.

    6. Diciamo che visto che il costo minimo per ogni utilizzo è di circa 6 euro (se la usi un’ora e ci fai dieci chilometri) e che diventa minimo 10/12 se la usi per una mattina… rimango perplesso lo stesso. Certo, se la prendi e la posteggi in zona blu per 4 ore in effetti ti costa 4 euro in meno. Diciamo che in effetti potrà servire ad un centinaio di persone (magari 200) che non posseggono auto e che abitano in prossimità dei depositi.

    7. A margine, faccio notare che il costo chilometrico, equivale a 4 euro per litro di carburante (se consideriamo che l’auto faccia 10km al litro…).

    8. Credo anche io che sarà un servizio utile a una nicchia di cittadini abbastanza piccola, ma è comunque un servizio interessante. Sul sito del car sharing dicono che in Italia è già utilizzato da 12.000 persone. E poi, vuoi mettere il piacere di guidare nelle corsie preferenziali, magari in quelle contromano rispetto al normale flusso di traffico?

    9. Il servizio serve praticamente a chi non ha un’auto. Il palermitano senz’auto si sente perso e sono d’accordo che all’inizio il bacino d’utenza non sarà enorme. Tuttavia, se il servizio rimane in piedi nel medio termine chi deve ancora comprare un’auto potrà farsi il calcolo su cosa gli convenga di più e quindi il bacino potenziale è grande. Qui a Londra questo servizio è molto usato, perchè chi usa la macchina una decina di volte, o meno, al mese risparmia.

    10. Come conferma isaia pandoro, “non importa quello che fate ma l’importante è che io sia contrario…”

    11. uno legge una buona notizia ma poi…

      purtroppo alcuni dei vantaggi proposti agli occhi del palermitano medio
      non sono tali…

      la stragrande maggioranza infatti non rispetta le targhe alterne, lo ztl
      o qualsivoglia restrizione…
      non paga i parcheggi o le multe che ne conseguono
      non parcheggia a più di 50 mt dal luogo in cui si deve recare, altro che parcheggi dedicati….
      cammina in corsia preferenziale cordoli o non cordoli….

      mai come di questi tempi vorrei vivere in un paese civile.
      e sticazzi il folclore dell’anarchia “tutta nostra” o “cosanostra”

    12. Io per sì e per no mi abbonai… così, tanto per fare finta di vivere in una città “normale”, poi vedremo come finisce… per chi come me usa bicicletta e autobus, e solo saltuariamente l’auto, è un’iniziativa utilissima e assolutamente conveniente, come già ampiamente dimostrato in quelle città europee dove il servizio funziona già da parecchi anni.

    13. Eì un ottimo servizio, rivolto soprattutto a chi non possiede l’auto o a chi non può permettersi una nuova euro4.
      Parheggi gratuitamente nelle zone blu, circoli liberamente senza preoccupazione delle targhe alterne, puoi camminare nelle corsie preferenziali, carburante gratuito (ti forniscono anche un’agip card in caso di necessità); infine non si hanno i costi fissi quali bollo auto, bollino blu,tagliando e/o manutenzione auto, rc-auto.
      Adesso servirebbe il bike-sharing

    14. @Fabius: non ho mica detto che sono contrario. Sono contento che qualcuno abbia pensato di spendere 7-800mila euro per una iniziativa come questa a Palermo.
      Sono solo perplesso sulla reale fruibilità della cosa, ma non contrario.
      Se poi consideriamo, ad esempio, che in caso di incidente con colpa anche parziale, c’è una franchigia minima di 500 euro (+10 euro…), che il rifornimento SI DEVE fare prima di lasciare la macchina (oppure 25 euro…), che se fumi in macchina paghi 25 euro così come se ci trasporti il micino o la tartaruga… capisci bene che la perplessità aumenta.

    15. @isaia panduri
      e che vuoi farci? la civiltà costa…

    16. quoto federico

    17. io non ho auto..quindi sono felice che finalmente sia attivo.
      incrocio dita, capelli e piedi sperando che tutto funzioni e per una volta mi godo un servizio cittadino!!!!!!

    18. Il funzionamento dipenderà anche dalla civiltà di chi l’utilizzerà. Se le auto saranno riportate ai parcheggi dedicati senza danni e con gli interni puliti il servizio potrà essere un successo. Allo stesso modo spero che a nessuno venga in mente di vandalizzare le auto mentre sono parcheggiate di notte. Speriamo che i palermitani lo capiscano.

    19. al pandoro si associano federico e stalker (betta per gli amici). Mai contenti.

    20. tranquilli ragazzi, il servizio è riservato ai cittadini civilizzati di questa città (poco meno di 500), gli altri si preoccupino soltanto di non occupare abusivamente i parcheggi riservati…

    21. fabius, io non ti ho mai insultato, anche se non la penso come te su molte cose, non vorrei cominciare a farlo adesso dandoti della parsona poco intelligente.
      se ho quotato federico vuol dire che sono CONTENTA di questo ervizio e spero funzioni.
      ciao

    22. interessante scoprire che per Repubblica il primo giorno di Car Sharing gli abbonati sono stati 16 mentre per il GdS 76…che dite, diciamo 46 e non se ne parla piu’??????

    23. il servizio di car sharing di Palermo è allineato al servizio di car sharing italiano.
      Stesse tariffe, stessi servizi e una volta abbonati si ha la possibilità di utilizzare le auto in car sharing nelle altre città italiane che aderiscono all’iniziativa car sharing (http://www.icscarsharing.it).
      Almeno sul car sharing Palermo è alla stessa stregua delle altre città italiane.
      Tutto il resto è noia.

    24. Fra l’altro non si deve sborsare un centesimo per il carburante, già incluso nella tariffa.
      Bello il Golf 🙂

    25. E poi chi ha un’auto da rottamare può usufruire di 1200 euro come “ricarica” del car sharing se non compra una auto nuova. Dovrebbe essere un fondo del ministero dell’ambiente. Il servizio sembra buono, speriamo nella civiltà dei concittadini.

    26. Incredibile: il presidente del consiglio comunale Alberto Campagna giudica gravissimo e paradossale che si possano rilasciare il rilascio pass alle vetture del car-sharing!Sulla stessa scia Giulio Tantillo che giudica senza senso tale provvedimento.
      Questi signori non hanno alcun senso del pudore, oltre a tutelare i propri interessi!

    27. ops….rilascio pass alle auto del car-sharing per circolare nelle corsie preferenziali

    28. Io una cosa non capisco , come mai l’A.M.A.T. gestisce per conto del Comune un servizio così importante e come mai nessuno ha mai chiesto a questa azienda ke fine hanno fatto le seicento elettriche ? e non cinquecento come qualcuno riferiva nei post precedenti ?
      Per la circolazione sulle corsie preferenziali sono assolutissimamente contrario visto che chi le guida non ha quella capacità di guidare contromano sul traffico urbano “vedi cosa fanno spesso i conducenti di mezzi privati muniti di pass lungo la corsia pref.”

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