giovedì 24 ago
  • Il Cipe approva un piano da 16,6 miliardi di euro: c’è il Ponte

    Il Cipe ha approvato ieri il piano predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti degli interventi da attivare nel triennio per complessivi 16,6 miliardi di euro.

    Ponte sullo Stretto di Messina (simulazione AP)

    Il piano rifinanzia per circa sei miliardi di euro il Ponte sullo Stretto di Messina (e le opere collegate). Una volta realizzato sarà il primo nel mondo per lunghezza della campata unica (3300 metri di luce centrale), l’impalcato sarà lungo 3666 metri e largo 60 metri, la sezione stradale sarà composta da tre corsie per ogni carreggiata e la sezione ferroviaria sarà composta da due binari con due marciapiedi laterali pedonabili, le torri saranno alte 382,6 metri e il sistema di sospensione sarò assicurato da due coppie di cavi d’acciaio del diametro di 1,24 metri e con una lunghezza totale tra gli ancoraggi pari a 5300 metri.

    Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha commentato: «Ho sempre sostenuto che il Ponte sullo Stretto è un’opera prioritaria per la Sicilia e per l’Europa e l’accelerazione impressa dal Cipe con lo stanziamento deciso dal governo mi rende orgoglioso. Voglio, però, ribadire che il Ponte è solo una prima pietra e che bisogna pensare ad uno sviluppo infrastrutturale molto piu’ articolato affinchéla Sicilia possa svolgere al meglio il ruolo di piattaforma avanzata dell’Europa verso il Mediterraneo. […] Nel futuro c’è un territorio dotato di una completa rete di moderne infrastrutture di trasporto. Mi riferisco, in particolare, al completamento dell’anello autostradale e alla realizzazione della tratta ferroviaria ad alta capacità Messina-Palermo-Catania, nonché ai porti che sono i terminali di quelle autostrade del mare che collegheranno la Sicilia a tutti i paesi del Mediterraneo».

    Sono previsti anche interventi nel sistema metropolitano e urbano di Palermo.

    Palermo, Sicilia
  • 49 commenti a “Il Cipe approva un piano da 16,6 miliardi di euro: c’è il Ponte”

    1. …li fanno in giappone, la zona più sismica del mondo, e non lo devono fare a messina. Boh!!!

    2. @caro indignato speciale…
      non lo sai che in italia e sopratutto a palermo sono tutti esperti di alta ingegneria,urbanistica,botanica,biologia,fisica,fisica nucleare,smaltimento dei rifiuti….
      alcuni sono come le ciarle non conoscono il mondo e come funzionano le determinate cose…
      Parlano come le ciarle tanto per far uscire aria….

    3. qualcuno si è lamentato del problema sismico?
      perchè a nessun ingegnere è mai venuto in mente un tunnel?
      forse perchè non sarebbe stato il “piu’ lungo ponte a campata unica del mondo”?
      ancora nessun segnale politico?
      cominciassero a riflettere su altri problemi piu’ urgenti,come lo sviluppo delle risorse isolane

    4. La gara per la realizzazione del ponte è stata vinta da una cordata guidata da Impregilo (con la spagnola Sacyr, Condotte D’Acqua, Cmc, la giapponese Ishikawajima-Harima, Aci Scpa)
      Mi pare che possa bastare a garanzia di professionalità

    5. Un tunnel sarebbe percorribile solo da al max due linee ferrate; quindi per passare lo stretto dovrei sempre inbarcarmi su qualcosa (come avviene per i traghetti) e poi, Nissa, sei proprio sicura che costerebbe meno?

    6. nissa, ti stai già preoccupando del costo del pedaggio?
      devo dedurre che pensi di vedere la fine dei lavori…
      adoro gli ottimisti 🙂

    7. Ma io ancora dopo tutte queste discussioni, ponte si ponte no, non ne vedo l’utilita’; andiamo ai fatti concreti: quante auto, camion, pullman passano lo stretto ogni anno? quanti treni? quanto tempo si risparmierebbe? da quello che ho letto su internet, il flusso automobilistico non è tale da giustificare quest’opera faraonica,(forse ad eccezione del mese di agosto); ma secondo questi fautori del ponte ci sono ancora turisti che viaggiano in pullman? ma non ci sono i voli a basso costo? per ultimo, il tempo che si risparmierebbe sarebbe di 45 minuti (in condizioni di traffico normale)

    8. No al ponte sullo stretto, no alla TAV, no Dal Molin, no al nucleare, le torri gemelle se le sono abbattute da soli per andare a fare la guerra in Iraq, il presidente Kennedy è stato vittima di un complotto, sulla luna non ci sono mai stati (è stato girato tutto in un set cinematografico),Bin Laden fanno finta di cercarlo…etc etc

    9. Altro che trasporto veloce di munnizza e scorie verso il sud !
      Mi sa che i disegni siano altri.
      Creare in Sicilia una piattaforma di base per gli amici potenti, non si sa mai, oggi domani un bisogno!!!
      Oltre che naturalmente lasciare alla storia una opera creata dal divino Berlusconi.
      Non ho ancora capito se è la reincarnazione di un Faraone o di Napoleone .

      Però, ci sono due marciapiedi laterali pedonabili !
      Così almeno saremo tutti accontentati!!!

    10. Il ponte potrà avere un senso e un futuro solo in un sistema di trasporti che comprenda l’alta velocità ferroviaria, ma le ferrovie hanno sempre ribadito che non la considerano strategica e fruttuosa da Napoli in giù; chi risolverà questa contraddizione?

    11. Caro Fabius, io sarò maliziosa, ma tu, cme sei ingenuo!!!!!!!!!!!!!…………………….

    12. 10,5 milioni di passeggeri all’anno.
      7,3 milioni di tonnellate di merci all’anno.
      Tutti paganti.
      Due ore risparmiate per i treni.
      Un’ora e mezza per un autoarticolato.
      (GdS pagina 4 del 7 marzo 2009)
      We can?

    13. X indignato speciale: guarda che in giappone nei ponti sospesi non ci fanno mica passare i treni! nella storia esiste solo un tentativo che è pure andato a male malgrado lunghezze di gran lunga inferiori… ditemi voi …

    14. Io potrei anche essere d’accordo sulla costruzione del ponte ma SE e solo SE questo porterà un reale beneficio per la Sicilia,in termini di occupazione e di turismo(dimentichiamo che la città di Bilbao era una vecchia città ex industriale e che dopo la costruzione del Guggenheim questo è stato il volano per la rinascita della città?).
      L’importante è che vengano stabilite TRE condizioni essenziali:
      1-Controllo continuo dei cantieri per evitare infiltrazioni mafiose;
      2-contemporaneo sviluppo e ultimazione della Salerno-Reggio e delle altre autostrade siciliane,per evitare che il ponte rimanga una cattedrale nel deserto;
      3-una corretta valutazione di impatto ambientale con la compartecipazione delle popolazioni residenti nelle aree

    15. ma la freccia rotta da palermo a catania ci mette sempre quattro ore… massì, viva il ponte!!!

    16. Certo collegare in maniera stabile due regioni sottosviluppate come Sicilia e Calabria è degna della demagogia al potere,e ritenere l’opera autofinanziabile addirittura supera il livello demagocico tollerabile:l’esempio dell’Eurotunnel sotto la Manica ci ricorda che per generare dividendi,seppur miseri,gli azionisti hanno dovuto attendere un risarcimento dovuto ad un disastro.Che sia questo lo scopo?

    17. ieri cammarata a malpensa italia su raidue ha detto che il ponte è un’opera fondamentale per completare l’asse palermo-berlino…. qualcuno sorrise…

    18. Qualcuno parla ingenuamente di “risparmio di tempo”. Forse perchè pensa che si potrà imboccare il ponte direttamente provenendo dall’ autostrada senza soluzione di continuità. Neanche per sogno. Si creerà necessariamente un imbuto per il pagamento del pedaggio e per la turnazione dell’ingresso. Non parliamo poi di eventuali, anche piccoli, incidenti….
      Comunque credo che se mai si dovesse dare inizio ad una simile inutile opera, tra dieci anni ci troveremmo con i lavori fermi per sopragiunte difficoltà tecniche, con stanziamenti esauriti e costi triplicati rispetto alle previsioni. In compenso un ristretto gruppo di ditte e personaggi fatti d’oro, grazie ai finanziamenti fino a quel momento ricevuti.

    19. il tunnel non è fattibile per due ragioni fondamentali: forti correnti marine, profondità del fondale. Il ponte, nel suo piccolo, è molto più “semplice”. Io comunque sono favorevole. E sono ingegnere.

    20. Il ponte di Oresund, che di fatto ha integrato le aree metropolitane di Copenhagen e Malmö, non soffre dei difetti di continuità già paventati da zelig. Basta progettare bene per evitarli, come hanno fatto danesi e svedesi lavorando senza tanti clamori…

    21. Io quello che non capisco è perchè certe persone continuino a paragonare ponti di varie parti del mondo con il progetto del ponte sullo stretto e continuare a dire che “loro lo hanno fatto, noi perchè no?”…
      Questo sarebbe il ponte per antonomasia, un ponte con una campata unica così lunga che non è mai e dico mai stato possibile verificarne la tenuta da nessuna parte e solo questo dovrebbe giustificare i milioni di dubbi di natura progettuale che il ponte presenta. Poi ritengo che le persone che si dichiarano ingegneri sono le più squalificate a dire certe fesserie su questo blog, come se il titolo giustificasse la valenza delle altrui opere. Allora io sono laureato in economia e dico che qualsiasi teoria economica è valida sol perchè è frutto del lavoro di un laureato in economia?

    22. Io ho citato Oresund come esempio di sinergie infrastrutturali funzionanti. Sul piano strutturale non è paragonabile perché solo parzialmente sospeso.

    23. Non mi riferisco al tuo caso specifico dove parli di sinergie, ma nei post in genere dedicati al ponte viene sempre fuori l’ignegnere che dice “fidati, sono ingegnere” e il solito paragone coi ponti di mezzo mondo…
      Rimango comunque convinto dell’inutilità del ponte, con 6 miliardi hai voglia di rifare i porti di Villa e Messina e metterci a servizio 10 traghetti in più…

    24. No al Ponte. Si all’ISOLA che tale è nata e tale dovrà “morire”. Una perla in mezzo al Mediterraneo, ridotta a fanalino di coda di una Nazione governata da affaristi e giocatori di Borsa e/o Casinò on-line. Messina cosa diventerà dopo la creazione del Ponte? E chi verrà in Sicilia poi come si muoverà all’interno della Regione? Con quali infrastrutture? Con quali treni? Con quali autostrade??? La Catania-Siracusa dov’è? La Palermo-Agrigento dov’è? No al Ponte. Si ad un’Isola con grandi infrastrutture ed aeroporti veramente internazionali! La Sicilia, l’Isola dove Dio concentrò tutte le bellezze esistenti al mondo: mare, boschi, montagne, vulcano, dune, spiagge, laghi, fiumi, fauna e flora variegata ed unica!
      NO AL PONTE!

    25. @ iJerry. Intanto complimenti per la tua educazione. Quando vuoi lezioni di ingegneria dei trasporti sono comunque a disposizione per impartirtele, ma non pretenderai che mi metta a spiegare per filo e per segno in questa sede le motivazioni che mi spingono ad essere favorevole alla costruzione dell’opera.

    26. ponte si ponte no…
      a me non dispiacerebbe solo se tutto cio’ avesse una logica
      per arrivare da salerno a reggio,era e credo che lo sia ancora un vero calvario
      un’insulto alla parola “autostrada”
      allora che serve avere una ferrari per tre km se per quasi 497 hai una 500 scassata
      PS inutile paragonarci ai paesi scandinavi,ci saranno code ai pedaggi,un giorno si, e uno si,una corsia vedi due sara’ in “rifacimento” al solito…
      non è il solito disfattismo ma mi sembra una cavolata cominciare le opere al contrario

    27. @Massimo… “Quando vuoi lezioni di ingegneria dei trasporti sono comunque a disposizione per impartirtele, ma non pretenderai che mi metta a spiegare per filo e per segno in questa sede le motivazioni che mi spingono ad essere favorevole alla costruzione dell’opera”, in realtà mi piacerebbe tantissimo… Sai sono consulente per una delle società che sono in cordata per fare il ponte, dove ci sono fior di progettisti e di ingegneri, credo, forse, più qualificati di te, che nutrono gli stessi dubbi che ho riportato sopra… se tu vuoi, sono tutto orecchi

    28. Stasera al Tg1, un parere favorevole diceva che siccome si è detto sempre di no al ponte, allora tutto è rimasto fermo.Invece la creazione del ponte darà il via anche alla realizzazione di tutto il resto.
      Come dire che se non si fa il ponte, non si può fare altro . Mah !

    29. Io direi di togliere anche i traghetti e gli aerei diretti in sicilia così questa “perla” di isola sarebbe ancora piu’ caratteristica .
      Ma fatela finita disfattisti della politica dei no !

    30. ahahah Luca… mi piace un sacco la parola disfattista…

    31. certo tg1…prima il ponte poi il resto,logico no?
      prima i treni ultraveloci e poi i binari speciali
      prima si costruiscono aerei supersonic ultrajet e poi le piste per farli atterrare…
      di una logica disarmante,ecco perchè la sa-rc faceva schifo,non c’era il ponte,(ultra-smile)

    32. se il turismo siciliano decollasse,
      se l’apertura dei mercati di libero scambio dell’euromeditarraneo rappresentasse una vera opportunità di reale ripresa economica per la sicilia,
      se il mercato dello spostamento e fornitura di beni e servizi decollasse in sicilia,
      oltre alle autostrade del mare,
      oltre al raddoppio delle linee ferrate siciliane,
      oltre al completamento e miglioramento delle autostrade isolane,
      oltre all’implementazione delle vie aeree,
      oltre alla totale informatizzazione dei servizi,
      anche il ponte potrebbe essere una buona idea.
      Ma oggi c’è la disponibilità finanziaria di una piccola parte percentuale per la realizzazione del ponte, perchè non c’è l’impegno finanziario totale da parte dello stato,…. almeno ad oggi.
      E inoltre, oggi, manca la realizzazione di buona parte delle condizioni che ho menzionato all’inizio.
      Allora per quale ragione fare il ponte ? perchè completa la linea Berlino-Palermo risponde qualcuno. E che significa ? Che chi deve andare da Palermo a Berlino e viceversa ci andrà in treno o in auto ? Questa non sarebbe una buona battuta nemmeno per mia nonna. E’ solo una frase fatta che va di moda in qualche comunicato stampa govenativo.
      Per ora il ponte è solo un spot del governo.
      Tutto chiacchiere e distintivo come il suo leader.

    33. AAAAh come mi piace sentire sti discussi! Le aree metropolitane di Copenhagen e Malmö. L’area metropolitana di Osaka – Kobe. Palermo Berlino in automobile, così fan tutti. L’ingegnere dei trasporti ci fa il favore di non farci sentire ignoranti e perciò evita di comunicare le sue tesi. Così mi sento meglio.

      Il ponte Akashi-Kaikyo di Kobe in Giappone è paragonabile al ponte di Messina (ma noi ce l’avremo più lungo, capisci la cosa) ed è attraversato in media da 23000 veicoli al giorno, costo del biglietto 20 USD, incasso di 167 milioni di USD all’anno circa 132 milioni di Euro. E’ costato circa 5 Miliardi di USD o 4 Miliardi di Euro e grosso modo si ripaga in 30 anni.

      http://en.wikipedia.org/wiki/Akashi-Kaikyo_Bridge

      Il conto della casalinga: il ponte di Messina dovrebbe costare circa 6 milardi di Euro. 10000 è il numero di veicoli al giorno, previsione di incremento minimo del 30% e massimo del 130% nel 2032. Per ammortizzare il costo in 30 anni l’incasso dovrebbe essere di 200 Milioni di Euro all’anno, cioè il 50% in più rispetto a quello realizzato col ponte Akashi di Kobe 😀

      Per farla breve, quanto dovrebbe costare il biglietto sulla base del numero degli utenti? Cira 55 Euro per 10 mila veicoli al giorno, nel 2032 si potrebbe scendere a 42 Euro (+30% di flusso) o 24 Euro (+130% di flusso). Il prezzo attuale del traghetto è attorno a 20 Euro, si presume che i traghetti non si estingueranno per legge e faranno concorrenza. Se il biglietto costerà 24 Euro fin da subito l’investimento si recupererà in circa 40 o 50 anni, voglio vedere chi è il privato che investe a queste condizioni. Riporto da un forum di camperisti “Allora la compagnia più economica è la Caronte Tourist. Fa la tratta Sa-Me e Me-Sa. Il costo per un camper di 7 metri con 3 persone che dormono su ponte è 220 euro. il numero verde per prenotare on-line è 800627414. La prenotazione se la fai non è impegnativa. Secondo me la spesa tra autostrada e traghetto Sa-Rc è uguale. Però risparmi quasi 500 km di strada al tuo camper a a te stesso.”

    34. le casalinghe salveranno il mondo…

    35. Dalla casalinga di voghera alla nostra casalinga di canicattì!!! god save the housewives!!!!!!!!!!!!

    36. ma il ponte lo pagheranno i siciliani con le tasse!
      Semplice.
      Visto che la saggia casalinga di canicatti’ ci informa che nessun privato si imbatterà in quell’investimento di project-financing, da chi se, non dai siciliani, verranno i soldi.
      Cari siciliani preparatevi, per i decenni a venire, a pagare il caro ponte sullo stretto.
      E fra 10 anni ne riparliamo su Rosalio e mille altri blog.
      E’come la dismissione delle vecchie centrali nucleari italiane estinte con il referendum: chi sta pagando i costi di dismissione da 20 anni? Guardate la bolletta attentamente. E scoprirete la sorpresa. Il conto salato lo pagano sempre i cittadini, ma è così da sempre, a prescindere dalla destra o dalla sinistra.

    37. Le donne potrebbero salvare il mondo, se gli uomini ce lo consentissero…W le Donne !

    38. bigietto prenotato,potete verificare
      fine giugno- luglio
      civitavecchia palermo partenza ore 20 arrivo a palermo dopo 12 ore di comodo traghetto
      auto al seguito
      cabina 4 persone con doccia e bagno
      250 euri
      casalingo nissart

    39. tra un po ci sara pure chi, per dimostrare che il ponte è inutile, dira che traghetta col kajak!
      🙂

    40. celertrasporti, con sede a milazzo e milano, riesce a fare prezzi veramente concorrenziali, perchè imbarca a termini imerese solo i rimorchi per livorno genova ecc.
      ha poche motrici che fanno poca strada, giusto per e da gli imbarchi, il resto via mare.
      non penso cambierebbe la sua strategia (vincente) se avesse il ponte, forse neanche se avesse un’autostrada SA RC degna di questo nome.
      credo che sia da rivedere il 90% del trasporto su gomma.

    41. i turisti vengono in aereo, il kajak non è una buona idea per lo stretto, roba da fiumi, meglio una lancia a remi!

    42. Bossi : “Il ponte ? Forse meglio fare cento aeroporti….Io non sono un esperto,ma quanto tempo fa guadagnare ?”

    43. insomma. bossi è contrario al ponte, fini è contrario alle ronde, casini è contrario al “condono preventivo”, tremonti vuole estendere la cig e controllare che le banche siano più benevole….
      mi sono perso qualcosa?
      che ci sia un uomo solo al potere?

    44. si avvicinano le europee e parte la propaganda per le svendite di fine stagione…

    45. ma perchè ci ostiniamo a parlare di costi e benefici per chi gestirà l’affare del ponte se sappiamo tutti come andrà a finire…perchè non urliamo tutti insieme che del ponte non ce ne frega una beneamata…: CI SERVONO LE SCUOLE CHE NON CROLLANO, LE STRADE CHE NON SI ALLAGANO, I TRASPORTI URBANI CHE FUNZIONANO, L’ACQUA CHE ESCE DAL RUBINETTO DI OGNI CASA, ecco cosa ci serve

    46. Rosalba, trattasi di quattro gatti in tutto, spero avrai notato il risultato delle elezioni.

    47. … le strade sono disastrate, le autostrade non sono ancora finite, i treni del mezzogiorno sono quelli in disuso del nord, la rete ferraia è vecchia e inefficiente… però ci sono i miliardi per il ponte!!! non che il ponte non possa essere qualcosa di utile… però pottrebbero prima pensare al resto delle infrastrutture!!! è come fare un bellissimo grattacielo solo con le scale … a che serve! migliora le cose? non di certo!!!!

    48. Prepariamoci a vederne e sentirne delle belle !

    49. I nuovi portacontainer non passerebbero sotto questo ponte: opera inutile!

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