sabato 19 ago
  • Si presenta “Colletti sporchi” a Giurisprudenza

    Oggi alle ore 20:30 presso l’aula magna della Facoltà di Giurisprudenza (via Maqueda, 172) verrà presentato il libro Colletti sporchi” del giornalista Ferruccio Pinotti e del sostituto procuratore della Procura di Roma Luca Tescaroli.

    Interverranno il sostituto procuratore di Palermo Roberto Scarpinato, il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, il sostituto procuratore di Palermo Antonino Di Matteo, Salvatore Borsellino, il direttore della rivista Antimafia Duemila, Giorgio Bongiovanni e il giornalista Enzo D’Antona.

    “Colletti sporchi”

    Palermo
  • 14 commenti a “Si presenta “Colletti sporchi” a Giurisprudenza”

    1. UN BUON MOTIVO PER ESSERCI:
      “Un paese civile,autenticamente democratico,non può accontentarsi,a fronte di acquisizioni investigative e processuali che sembrano delineare la responsabilità di “esterni” a Cosa Nostra,di verità parziali.
      UN PAESE CIVILE
      Deve,in tutte le sue componenti (politiche ,giudiziarie,investigative,sociali e culturali)fare ogni sforzo per dare una risposta certa ad un bisogno di verità che non può essere soffocato.Voglio credere che CHI,aldilà delle facili e spesso vuote commemorazioni,ha veramente a cuore chi è morto per tutti noi,condivida questa esigenza”.

    2. al bravissimo ed adorato sostituto scarpinato.mi raccomando di continuare la battaglia in questo mondo difficile e marcio,nella memoria di chi ha avuto il coraggio di sacrificarsi x una società migliore…nella speranza ancora che qualcosa cambi.F.P.P.

    3. Colletti SPORCHI
      “l’invisibile anello di congiunzione tra Stato e mafia!”
      aula magna piena di gente
      relatori di altissimo spessore(4 tra i pm dei processi più importanti mai celebrati a Palermo contro la mafia)
      l’unico giornalista presente(direttore repubblica palermo) viene letteralmente “massacrato” dal pubblico
      che dire?
      ci vuole tempo..ancora …ma è questione solo di tempo…
      pequod
      P.S. munnizza batte sistema criminale 100 a 3 ma è giusto così…per adesso.

    4. L’auspicio che posso fare è che queste serate siano più frequenti, anche non necessariamente legate alla presentazione di un libro. Servono per serrare le fila nella società civile,servono per contarsi,servono per capire e divulgare,servono contro la mafia.
      Facciamo dell’antimafia di oggi quello che era la Resistenza di ieri.
      ws

    5. Facciamo dell’antimafia di oggi quello che era la Resistenza di ieri.
      ws
      Werner, appoggio il tuo pensiero.

    6. @Antonio Lo Nardo
      Un sontuoso Roberto Scarpinato ha iniziato i lavori della serata .
      Lucidamente individua gli attori dell’attuale momento storico, riconducendo il malcostume politico attuale ad un mai disatteso costume italico.
      Azzeccatissimo il paragone con il Promessi Sposi di Manzoni sulla società seicentesca (i dettagli sul libro “Il Ritorno del Principe”; a mio sommesso parere un grandissimo libro assolutamente da leggere per capire..) .
      Altro grandissimo magistrato, Nino di Matteo, primo pm della strage di via D’Amelio:direi, peraltro, che finchè lo penso io che stanno attuando il Piano di Rinascita Democratica…e vabbè, ma quando lo dice lui c’è veramente da preoccuparsi.
      Grandissimo Ingroia (mi ricorda molto Borsellino anche nell’esposizione) che percepisce la progressiva caduta di tensione sullo svolgimento delle indagini e della adeguata disinformazione che viene trasmesse all’opinione pubblica.
      Ottimo Salvatore Borsellino che senza perifrasi inchioda “Alfa e Beta” come …persone informate dei fatti sugli avvenimenti del 92 .
      Massacra, dialetticamente, un informazione asservita al potere politico.
      La serata, fuori dai denti, è stata solo un occasione per fare il punto della situazione sul piano 3M (Massonico Mafioso Mediatico) e sul suo stato dell’arte, purtroppo assai avanzato.
      Stringiamoci attorno a loro e supportiamoli: sono la nostra VERA E UNICA SPERANZA.

      Spero di esserti stato utile.
      ws

    7. sei stato perfetto!
      …………ed avranno bisogno di Noi!
      pequod

    8. pequod, mi sono tenuta fuori da questi post perchè si parlava della presentazione di un libro.
      (i libri sono per me linfa vitale, altrimenti la mia mente appassisce, ma non è questo il punto)
      a una presentazione di un libro va chi legge e chi conosce gli autori, chi è già informato e già sa!
      c’è il piacere di avere di fronte autori e persone che già sai di essere felice di incontrare, forse per questo questo post ha avuto pochi commenti.
      non ti angustiare con le statistiche sui commenti, anche la monnezza è politica e legalità.
      spero di essere stata chiara.
      con stima
      vale

    9. ps infatti, tornando alla legalità, la querela non ci fu!

    10. @stalker
      forse nella fattispecie, il libro è stato veramente un pretesto. C’è molto di vero in quello che dici (personalmente leggo il “leggibile” sull’argomento e “ripasso” poi nelle presentazioni) ma in questo caso penso che l’occasione era particolarmente importante da cogliere e divulgare, non solo per “gli addetti ai lavori”. La stampa ufficiale, ha infatti glissato sull’avvenimento (tranne TeleJato, Radio Radicale che ha ripreso l’intervento e disponibile in mp3 sul sito di Salvatore Borsellino)ma a parte Enzo D’Antona di Repubblica, mi sarei aspettato un servizio su Rai3 e qualche altro approfondimento.
      Questi momenti sono come dei vaccini contro la peste mafiosa: ti immunizzano per un pò, poi però hai bisogno del richiamo.
      Ci fosse stato Travaglio a moderare…
      ws

    11. werner, non a caso avevo chiuso con “spero di essere stata chiara”, mi rendo conto di non esserlo stata, me ne scuso.
      come avvicinare chi non è già vicino?
      era questo il mio arrovellamento.
      io vivo in sicilia ma non a pelermo, cercherò l’ mp3
      grazie per i tuoi interventi

      v

    12. Gli interventi della serata sono sul sito Antimafia 2000.com.
      Mi scuso per l’inesattezza.
      ws

    13. A volte problemi familiari impediscono di fare quel che piace ;si vorrebbe andare, ma non si può.
      Per questo seguo sempre con molta attenzione Rosalio, è un modo per entrare nelle cose e partecipare anche se non fisicamente.
      Per il resto la lettura e Internet e i media aiutano a tenersi aggiornati.
      Visiterò il sito Antimafia.
      Grazie a voi per queste preziose informazioni.

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